nina
Utente di lunga data
La stima e l'ammirazione sono più che reciproche.Anche se nn sono mai intervenuto ti ha letta molto e da quello che scrivi provo per te sincera stima ed ammirazione
Ti racconto una cosa.
Mio padre è morto molto giovane dopo essersi fatto i cazzi suoi ed essere stato fuori casa più o meno tutta la mia adolescenza. Quando era malato terminale, sul divano di casa, dopo che io l'ho aspettato per una vita intera quando stava bene, mi chiedeva di stare seduta il pomeriggio vicino a lui. Io cercavo di scappare in tutti i modi perché soffrivo a vederlo malato e pensavo "fino ad ora che stavi bene non hai voluto stare con me, ed ora cosa vuoi da me, vuoi pulirti la coscienza?" Sotto chemio mi sgridava senza motivo, poi veniva ad abbracciarmi pentito e io mi divincolavo. Sono andata a trovarlo due giorni prima che morisse, e non mi riconosceva più. Dodici anni dopo, non solo me ne pento, ma me lo rivivo di continuo come un film, mentre dormo, ogni volta che sono sotto stress... quindi molto spesso. Chi mi conosce di persona e sa che ho ricontattato la mia ex mi ha dato dell'ingenua e della cretina, ma il rimpianto, il pensiero delle occasioni perse, è un peso che nessuno dovrebbe pensare di portarsi addosso.
Prima di essere mio padre, mio padre era una persona, fatta com'era fatta, col suo modo di fare di merda e l'incapacità di fare tante cose, forse maldestro, ma non arido. Non privo di amore. Ho il mio giudizio su di lui, ma non lo condanno per come si è comportato con noi. Il rapporto di coppia non è dei figli, è prima di tutto tuo. Non c'entra nulla col genitore che decidi di essere. Prima di tutto, un bravo genitore è una persona serena. Io, fossi in te, considererei ogni opzione per poterlo essere senza escludere nulla a priori. È un processo lungo, ma indispensabile. E sinceramente, mi dai l'impressione di un uomo ferito, ma che ama molto sua moglie. Non arrenderti per orgoglio, non per i figli, ma per te stesso: se poi decidi di andare, vai, ma fallo senza sentirti con le spalle al muro. Da quel che leggo, non credo tu lo sia.