Io questa domanda me la pongo ma è un' altra quella che mi faccio veramente : quanto L ha amato ? Lo ama ancora ? Non voglio far diventare quel luogo il totem del dolore ma per ora preferisco evitarlo . Lei libera di andarci , non può passare i suoi giovedì a fare torte , ed infatti giustamente ha ripreso ad uscire il giovedì . Io non le chiedo dove è andata anche perché a seguire , nel caso mi dicesse che è andata la' , dovrei chiederle se lo ha visto . Lui ci va spesso per passare il tempo visto che abitata vicinissimo a quel outlet è il giovedì e' il suo giorno libero . Non ci vado per pudore per vergogna , quel luogo non mi appartiene li' sarei di troppo .
Mio marito è andato avanti mesi con l'altra,quasi un anno.
Quanto l'amava è stato il primo pensiero ,infatti prima di fare qualsiasi discorso ho chiesto a lei e lui che cosa intendessero fare e quali sentimenti avessero.Lui ovviamente minimizzava,parlava di "voler bene",di "ti amo tirati fuori dai denti".....io penso ben altro.Anche se parlare di vero amore quando di una persona vivi solo la superficie nei ritagli sporadici di tempo,mi pare abbastanza adolescenziale o quantomeno rischioso perché la realtà potrebbe passarti sopra come uno schiacciasassi.Sono amori che in quella fase sono di latta.Lei di sicuro si sarebbe presa una mega tranvata in testa perché lui (e penso di conoscerlo abbastanza ) non corrispondeva affatto nel reale a ciò che faceva vedere o credere a lei.Quello che detestava del marito poteva benissimo essere la descrizione di mio marito ,anzi, il marito dell'altra non sfiorava certi disastri e comportamenti che mio marito ha fatto ed avuto per anni che me ne facevano sempre più allontanare .Cinicamente sarebbe valsa la pena lasciarlo solo per il gusto di godermi lo schianto una volta calato il velo visto anche quanto si fosse dimostrata "dolce " lei nell'alleggerirgli la botta dopo essere stato scoperto,sarebbero entrambi stati una bella sorpresa reciproca.
Si è sicuramente invaghito,innamorato .Magari anche lui due conti di dove avrebbe preferito andare se li è fatti e sulla bilancia dei pro ed i contro immagino di esserci stata parecchio anche io.Io ai suoi occhi sono scomparsa ,più interagiva con la falsa accondiscendenza di lei più io sparivo dal suo orizzonte.
La differenza è che mio marito non ha avuto il coraggio di ammetterlo ,tua moglie con sincerità non ti ha indorato la pillola,ha avuto le palle.Hai avuto un boccone amaro ma se ce la farai,una volta digerito sarà passato.La pillola indorata torna sempre su.
In ogni caso,non dare troppo peso a ciò che ogni giorno ti passa in testa,non sei attendibile.
Quando rileggerai i tuoi scritti tra un anno o due,stenterai a riconoscerti.Gia non ti riconosco io se leggo ciò che hai scritto qualche giorno fa appena arrivato a casa e ciò che scrivi qui .
In ogni caso parla,parla di tutto e se qualcosa ti sembra voler diventare muro,abbattilo.
Pensa che quando è esplosa la nostra bomba c'era pubblicità incessante del programma "alta infedeltà" su real time e tutte le sere lo guardavamo cenando.I figli ne ridevano perché viste dal di fuori erano storie squallide,grottesche .Lo guardavano come programma "divertente".Una puntata raccontava di una donna che appena il marito usciva per lavoro invitava l'amante nel loro letto.I commenti da parte dei figli era stato lapidario ,vomitevole e di condanna.
Mio marito tendenzialmente immagino si immedesimasse con furore nei panni del legittimo consorte che avrebbe avuto titolo di inveire contro l'uomo che si era permesso tanto e della moglie.Ma ha dovuto ingoiare di ricalcare il verme che si intrufolava in casa d'altri di nascosto.Boh,forse vedere lo squallore d il nulla di quelle storie rovinose è stato duro ma anche dolorosamente utile.