ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
Senti...fanne quel che vuoi. Ti do una versione alternativa.Sono io che spacco il capello in 4 o cosa ? Sto ritornando a casa dopo 2 notti in svizzera . Lunedì sera eravamo a casa nella camera da letto e parlavamo : eravamo vicini vicini ci accarezzavamo il cuore guardandoci . Lei ad un certo punto , in buona fede e lo capisco , parla in modo negativo del suo tradimento . Io non ho detto nulla e riflettevo . Lei mi diceva cose belle mi chiedeva perdono e negativizzava il suo rapporto extra . Io ad un certo punto l ho fermata e le ho detto di smetterla di non parlarmi più così di quel periodo . Ci e' andata per 10 mesi tutte le settimane . Per 40 volte e' andata a casa sua e L ha preso ovunque caxxo !! Non dirmi nulla piuttosto ma è palese che per te fosse piacevole tant e' che hai smesso quando scoperta ( forse !) . Sono io che spacco i marroni o cosa ?
Dentro in quel cuore di cui parli, c'è anche il tradimento. Quello che tu hai subito e che lei ha attuato.
Non è semplice trovare le parole per spiegare, specialmente se non sai come e neanche cosa.
E a me sembra che tua moglie sia in quella situazione lì.
Non è giustificazione. Ma se non sa, non sa. Come 1+1 fa 2. (ma a volte fa 3...)
E allora la mia sensazione è che nella paura, invece di prendere la situazione di petto lei ti stia girando intorno in punta di piedi, camminando sulle uova.
Perchè non provate a partire da queste sensazioni?
Comprese quelle che hai espresso anche tu?
Tutto quel non dire. La PAURA.
Partite dalle paure. Mettetele in mezzo. Non cercateci soluzione.
Non c'è soluzione alla paura.
Se non accettare di avere paura e non avere paura di avere paura.
Solo il tempo porterà le risposte che entrambi vorreste ora.
La realtà è che quelle risposte adesso non le avete.
Adesso avete un cumulo di macerie, in cui ci sono speranze, paure, momenti di intimità e momenti di distanza.
Raccontateveli.
Inventatevi una safeword per stopparvi quando quel che l'altro dice è troppo. Quando c'è bisogno di uno stop al dolore.
Se non mettete in mezzo, rimanete sospesi...e rischiate di falsare anche quei momenti insieme in cui riuscite a scaldarvi.
Aggiungo un'altra cosa. E non è una provocazione.
Lei sembra seguire un copione, nel senso che quando mancano le parole e un percorso per le parole, ci si affida a quel che si conosce già.
Quindi il tradimento è brutto. E' stato un evento negativo. Perdona.
Tu ti ritrovi davanti una donna che oltre a ricordarti quel che ha fatto te lo ricorda in un modo goffo, scomposto, che ti da ancora meno sicurezza di quella che già hai.
Siete in un territorio nuovo. In quei territori, la lingua è sconosciuta. Le parole sono tutte nuove.
Rifatevi una vostra lingua per parlare del tradimento.
Perchè io non ci credo che tu riesca a prendere e mettere in una scatola.
E se anche ci riesci, rischi di avere un botto di rigurgiti...che poi mi pari essere specialista a girarli contro di te e farti più male di quanto tu non ne stia già sentendo.
Sarai anche un ingegnere...ma sei fumino mica male.
E sì, spacchi i maroni. Ma non c'è nulla di male nello spaccare i maroni.
Basta che sia produttivo e non restino lesionati.