Buongiorno a tutti.
Da un po' leggo il forum ed ora eccomi qui col mio primo post.
Mi scuso se sarà magari simile ad altri, ho fatto un po' di ricerca tra quelli vecchi...ma sono troppi davvero!
Non ho voglia di raccontare tutta la storia ma, ovviamente, se sono qui è perchè un bel paio di corna o le ho avute o le ho fatte.
E' il primo caso.
Ed essendo la seconda volta che mi capita, con la seconda lunga storia importante della mia vita, non riesco a togliermi dalla testa questa domanda: ma c'è qualcuno che ha tradito e poi si è sinceramente pentito? E qualcuno che ha perdonato davvero?
Facendo sì che il tradimento sia stato un momento "positivo", di rinascita e crescita per la coppia? L'occasione per dirsi anche quello che non ci si era mai detti, per mettersi a nudo e (ri)cominciare con solide basi?
....o sono un'eterna illusa?
Forse si.
Il fatto è che il tradimento sottintende una crisi che il più delle volte è personale. Se escludiamo il fatto che quella crisi possa essere indotta anche da un partner "fastidioso", anche perché non è il tuo caso, resta che il tradimento e il conseguente allontanamento avvengono per motivi per lo più autoreferenziali.
Quello che voglio dire è che una coppia difficilmente può ricominciare, cioè ripristinarsi, cosi come era. Quella macchia resterà sempre un'ombra indelebile. Quindi si auspicherebbe un nuovo inizio. Questo, perlopiù e secondo me, sarebbe il punto di vista del tradito. Resta però che il traditore è una forte incognita, dopotutto è stato lui a dar corso alle conseguenze della crisi. Arrivati a quel punto non si può pretendere di risolvere il tutto con un colpo di spugna, ma questo già lo sai.
Quello che non sai, tra le tue righe traspare, visto che si parla di ricominciare, è cosa aspettarti da lui. Nonostante il tuo sangue freddo, i dubbi non ti lasciano scampo. Per cui analizziamo lui.
Siete insieme da un tempo relativamente breve. Per il mio metro personale, il suo tradimento dopo 6 anni è troppo precoce, anche se la distanza fisica è una componente da non trascurare.
Ti ha detto che per quello che ha fatto non era in se, può essere vero o falso ma non lo scoprirai subito. Non è detto che col vostro prossimo confronto lui sarà in grado di darti una spiegazione "passabile". Come te, e soprattutto, lui non può risolvere la faccenda con il classico colpo di spugna. Spesso, quando tradisci una relazione seria, sei anche fuori di testa. Attenzione però, questo non conferma le sue spiegazioni, o meglio, le conferma ma non sono utili ne a te per capire il suo stato, ne a lui per la presa di coscienza del danno causato a te e a se stesso per aver compromesso il rapporto. In sostanza, se è vero che ti ama, credo che lui dovrà guardarsi dentro molto bene e capire cosa lo porta ad allontanarsi da te. Adesso i dubbi li hai tu, ma se lui affronta questo momento in maniera appropriata potrebbe scoprire che qualche dubbio potrebbe essere anche suo. Difficile tradire sotto innamoramento.
Hai 41 anni, e lui? Se anche lui sta tra i 40 e i 50, banale che sia, è per un uomo un aspetto da non trascurare. La crisi di mezz'età, e non aggiungo altro per non alimentare eventuali flame.
Insomma lui deve affrontare un percorso perlopiù personale, tu invece hai idee più chiare ed immutate. In comune avete ancora i vostri sentimenti, ma, visto che ci sei già passata, sai anche che morto un papa se ne fa un altro. Cercate di capire se ne vale la pena.