C'è differenza??

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Brunetta

Utente di lunga data
Be', sai, non si riesce a esprimere tutto in un post.. diciamo che mi sono limitata a raccontare i fatti in ordine cronologico, ma ho largamente tralasciato le emozioni. Certo che sono arrabbiata, pur riconoscendo le mie responsabilità in ciò che è accaduto. Comprendo le sue motivazioni, ma non lo giustifico. La rabbia va e viene, a volte sembra se ne sia andata, poi ti svegli il giorno dopo ed è lì che ti aspetta, ti fa compagnia mentre prendi il caffè e ti pungola tutto il giorno, ricordandoti le umiliazioni che hai subito, la mancanza di rispetto e lealtà...e ti accompagna finché non la butti fuori. E dove la butti? Addosso a lui, ovviamente, ricordandogli quant'è stato stronzo e quanto ti ha fatto male. Poi la bastarda si sente appagata e per un po' si accuccia in un angolo, pronta a spuntare fuori alla prossima occasione in cui ti tornerà in mente un particolare o avrai fatto un sogno sgradevole. Spero si affacci sempre più di rado.
Per me è controproducente farlo se si vuole ricostruire.
Dovresti trovare altri modi per esprimerla e sentirla accolta.
Anche qui :smile:
 

Isotta

Utente
Ha senso se ci cerca l'evitamento, se si vogliono evitare discussioni; ha senso se si vuole vivere una storia per sé, senza doverne render conto e, ovviamente, doverla interrompere; ha senso se si vuole mantenere il rapporto con la persona che si sta tradendo; ha senso se si vuole tempo per scegliere e decidere (sottraendo elementi di valutazione all'altra, tu); ha senso se ci si vergogna un po', anche se non abbastanza per non farlo.
Ma...l'hai fatto pure tu o hai parlato con lui????!!!!! :0
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che intendi con "metterlo dall'altra parte"? Tradirlo?
..e grazie per la musica.. :eek:)
Non necessariamente...
Ma secondo me quello che ti rode
è che non eri tu a non andare più bene a lui
ma che per forza di cose estranee tu non andavi più bene a lui.

E' un classico no
che se hai in testa un'altra donna
non ti vada più bene quella che hai in casa.

Da lì molte si chiedono
ma che per caso abbia un'altra?

Dall'altra parte è
adesso tu non mi vai più bene.
 
Ha senso se ci cerca l'evitamento, se si vogliono evitare discussioni; ha senso se si vuole vivere una storia per sé, senza doverne render conto e, ovviamente, doverla interrompere; ha senso se si vuole mantenere il rapporto con la persona che si sta tradendo; ha senso se si vuole tempo per scegliere e decidere (sottraendo elementi di valutazione all'altra, tu); ha senso se ci si vergogna un po', anche se non abbastanza per non farlo.
Si ma queste sono tue proiezioni...
Bisogna passarci come attori dall'altra parte per capire...
 

Isotta

Utente
Si ma queste sono tue proiezioni...
Bisogna passarci come attori dall'altra parte per capire...
Saro' tarda, ma l'altro post non l'ho capito!! Cos'e' che mi rode?!
Brunetta ha ragione, lui non ha raccontato perche' non mi voleva tra lepalle, perche' non voleva che lo influenzassi nelle sue scelte, perche' non voleva discutere e, in fine, se me lo avesse detto prima io avrei troncato senza neanche tentare la terapia.. Questo dice lui..
 

Isotta

Utente
Per me è controproducente farlo se si vuole ricostruire.
Dovresti trovare altri modi per esprimerla e sentirla accolta.
Anche qui :smile:
Ho reagito in modi multiformi..anche consolando l'altra, se hai letto.. Ogni tanto viene fuori anche la rabbia, credosia sacrosanto e non me la sentodi nasconderla..Certo, finche' non diventa distruttiva.
 

Divì

Utente senza meta
Grazie per gli auguri e il benvenuta..
Siamo entrambi intorno ai 40.. Anche voi?? Scusa, ho letto un po' ma non ricordo tutto.. Tu e il traditore (se c'è o c'è stato un traditore) state ancora insieme?
Noi siamo un po' piu' "anziani", abbiamo piu' di 50 anni, e si' stiamo ancora insieme.
La cosa positiva e' che tra noi le cose vanno bene, decisamente bene. Dopo i mesi di bufera, soprattutto perche' dopo la negazione ha tirato fuori tutto, anche cio' che non era necessario, adesso abbiamo ritrovato confidenza e complicita, anche piu' di prima'.
Lui ha dovuto fare i conti con i suoi sensi di colpa e io con la mia rabbia e il mio dolore. Anche io credevo che il lato brutto fosse il tempo che si era preso mentre io mi occupavo di tutto, e che il sesso fosse l'ultimo problema.
Invece quello che mi ha addolorato di piu' e' che avesse proprio perso la testa. Nonostante ancora adesso pure lui non riesca a spiegarselo.
Comunque lui sta andando da un terapeuta, e io ho fatto un paio di colloqui con una brava terapeuta che mi ha aiutato a capire meglio e a ritrovare un po' di autostima. Il nostro problema non era tanto relazionale, quanto di crisi di mezza eta'. In un momento in cui avevamo piu' bisogno l'uno dell'altra ci siamo allontanati, io presa dai figli e dai miei genitori, lui all'inseguimento della perduta giovinezza, anche se la sua amichetta e' una fascinosa 50nne, per la quale non ho la medesima comprensione e magnanimita' che hai mostrato tu, e che pero' e' sparita in una nuvola di zolfo, segno evidente che era un grande ammmmmore.
Comunque credimi, due mesi sono ancora pochi. Per noi ne sono passati 7 dalla rivelazione (io l'ho scoperto, ma aveva disseminato tanti indizi che non ci voleva sherlock holmes), ci penso sempre meno e ne parliamo solo alla luce dei nostri attuali sentimenti. Ma qualche volta ancora sono triste, lui mi abbraccia forte, e mi dice "non aver paura, sono qui per te e non vado via". Altre volte riesco anche a sfotterlo e a riderci su. Ma questo e' perche' sono una persona speciale e piena di senso dell'umorismo e lui ha avuto ottimi motivi per decidere di non andare via! ;)

PS se hai voglia di picchiarlo, te lo consiglio.... :D Non sara' bello, ma ti assicuro che ti sentirai meglio!
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Grazie per il benvenuta..
Hai ragione, lui ha tradito per sentirsi amato, desiderato, al centro dell'attenzione, ecc..
D'altra parte gli piace vincere facile.. Ci vuole poco a essere il centro del mondo di una che non lavora, vive ancora con i genitori e la cui maggiore preoccupazione e' trovare le scarpe che si abbinino alla borsa..
Questo mi ha fatto male, il suo preferire, anche se per poco, una manifestazione d'amore facile e superficiale, dimenticando le dimostrazioni SERIE che io, pur con tutti i miei limiti, gli ho dato in 13 anni.. E' anche comprensibile che con piu' di 10 anni di differenza (tra me e lei), una vita insieme e tanti impegni e preoccupazioni da condividere, le dimostrazioni d'amore siano un po' differenti.. Non sarebbe piaciuto anche a me riprovare certe emozioni legate agli inizi di un rapporto? Certo che si', ma mi sono sempre trattenuta, in nome di un amore piu' maturo..
Però se ci ragioni a mente fredda è piuttosto logico che lui abbia virato verso una donna con una personalità più leggera ( almeno all'apparenza che poi mi sembra lei si sia invece impegnata per una futura progettualità ) ... Lui voleva semplice evasione dall'angoscia del non sentirsi adeguato/amato, eravate distanti te nella tua rabbia di sentirsi sola e lui nel convincimento ( che tu alimentavi a parole ) di non esserti più utile in nulla, ha sbagliato indubbiamente ma stava camminando su un terreno molto disconnesso facile cadere :smile:
 

Isotta

Utente
Noi siamo un po' piu' "anziani", abbiamo piu' di 50 anni, e si' stiamo ancora insieme.
La cosa positiva e' che tra noi le cose vanno bene, decisamente bene. Dopo i mesi di bufera, soprattutto perche' dopo la negazione ha tirato fuori tutto, anche cio' che non era necessario, adesso abbiamo ritrovato confidenza e complicita, anche piu' di prima'.
Lui ha dovuto fare i conti con i suoi sensi di colpa e io con la mia rabbia e il mio dolore. Anche io credevo che il lato brutto fosse il tempo che si era preso mentre io mi occupavo di tutto, e che il sesso fosse l'ultimo problema.
Invece quello che mi ha addolorato di piu' e' che avesse proprio perso la testa. Nonostante ancora adesso pure lui non riesca a spiegarselo.
Comunque lui sta andando da un terapeuta, e io ho fatto un paio di colloqui con una brava terapeuta che mi ha aiutato a capire meglio e a ritrovare un po' di autostima. Il nostro problema non era tanto relazionale, quanto di crisi di mezza eta'. In un momento in cui avevamo piu' bisogno l'uno dell'altra ci siamo allontanati, io presa dai figli e dai miei genitori, lui all'inseguimento della perduta giovinezza, anche se la sua amichetta e' una fascinosa 50nne, per la quale non ho la medesima comprensione e magnanimita' che hai mostrato tu, e che pero' e' sparita in una nuvola di zolfo, segno evidente che era un grande ammmmmore.
Comunque credimi, due mesi sono ancora pochi. Per noi ne sono passati 7 dalla rivelazione (io l'ho scoperto, ma aveva disseminato tanti indizi che non ci voleva sherlock holmes), ci penso sempre meno e ne parliamo solo alla luce dei nostri attuali sentimenti. Ma qualche volta ancora sono triste, lui mi abbraccia forte, e mi dice "non aver paura, sono qui per te e non vado via". Altre volte riesco anche a sfotterlo e a riderci su. Ma questo e' perche' sono una persona speciale e piena di senso dell'umorismo e lui ha avuto ottimi motivi per decidere di non andare via! ; hai voglia di picchiarlo, te lo consiglio.... :D Non sara' bello, ma ti assicuro che ti sentirai meglio!
Le righe prima del PS le avrei potute scrivere io!!! :D Anche io ci ho riso su, non sai quanto, con lui e non solo!! E continuo a farlo quando mi gira bene..
Pure noi stiamo meglio di prima, ma credo che saremmo stati meglio anche se lui non ci fosse andato a letto e non avesse iniziato questa storia prima di andare via di casa.. Poi magari sbaglio, lui sostiene che invece sarebbe stato diverso se lei non avesse avuto il ruolo che ha avuto.. Pensa che l'ha
soprannominata "Santa Tizia da Canicatti'" (con le opportune modifiche del nome e del luogo), per l'effetto benefico che ha avuto secondo lui sul nostro rapporto! Anche lui s'e' preso una bella sbandata, per un po' ha pensato che potesse essere una validaalternativa a me, visto che io emotivamente e mentalmente me ne ero andata da tempo, ma ha presto scoperto che sostituirmi non era cosi' facile.. Oggi sostiene che gran parte di cio' che ha provato con lei non fosse strettamente legato a lei, ma fosse unasua esigenza di provare certe emozioni e che lei, con la sua devozione e la sua adorazione, sia stata solo uno strumento per provarle..Tutte scuse? Non so, pero' mi torna.. Anche lui e' molto affettuoso, anche piu' di prima e quando mi sento male, mi ripete che la dimostrazione piu' grande e' che e' tornato ed e' felice, non ha nostalgie, non ha rimpianti e vuole solo andare avanti con me perche' nel momento in cui ha ritrovato la "me" di sempre che si era perduta, nessuna puo' reggere il confronto..
Mi aiuta molto il fatto che me lo abbia detto e abbia troncato spontaneamente, perche' non mi lascia la spiacevole sensazione che se non loavessi beccato starebbe ancora li'..
Sull'autostima: sai che per certi versi la mia e' cresciuta? Innanzitutto sono fiera di cone ho gestito questa situazione, sia quando se n'e' andato che quando e' tornato. La lucidita' e la calma, nonostante il dolore e lo sperdimento, sono state decisive. Inoltre ne ho tratto una sensazione di superiorita'..io, nonostante tutto non ho mentito, non ho finto, non ho ingannato, non ho tradito. E questo non mi rende una persona migliore, siadi lui che di lei?! Io credo di si'..
Sulla magnanimita' mostrata verso l'altra: forse, in fondo, quella e' stata la mia vendetta su di lei, a proposito di un 3d sulla vendetta che ho letto. Una vendetta non premeditata, iniziata in tutt'altro modo, ma alla fine credo straordinaria. Che c'e' di peggio che sentirti rassicurare dalla compagna dell'uomo che ami e che e' stato il tuo amante, sul fatto che lui ti ha voluto bene? Quale dimostrazione piu' grande di sicurezza e superiorita' potevo darle? Solo una persona che e' molto sicura di se' e del suo rapporto puo' concedere all'altro di averne un pezzetto.. E' la superiorita' di chi ti ha battuto in una partita in cui non c'e' stata storia, che alla fine, proprio perche' non si sente in alcun modo minacciato da te, puo' permettersi di dirti "Sei stato bravo, sono certo che diventerai un campione..". Non trovi?
Questo per dire che non sono poi cosi' buona e neanche cosi' scema.. ;D
 

lunaiena

Scemo chi legge
C’è differenza tra scoprire di essere traditi in un momento in cui si pensava che andasse tutto bene e essere traditi con la consapevolezza che le cose non vanno e avendo in un certo senso “spinto” l’altro a farlo? C’è differenza tra lo scoprire da soli il tradimento o venirlo a sapere dall’altro, che spontaneamente confessa? Insomma, un tradimento è sempre un tradimento, o esistono delle attenuanti?
Premesso che so che ogni storia è diversa dalle altre, la mia presenta delle caratteristiche che nella fugace occhiata che ho dato a questo forum, non ho riscontrato…
Una storia di 13 anni, di cui 11 di convivenza, una casa, i cani, e poi la scelta di avere un figlio, che arriva, con immensa gioia di entrambi 2 anni fa. Se mi chiedessero di definire in una sola parola il nostro rapporto, sceglierei VERO. Fatto di confronti, anche aspri a volte, ma anche di assoluta complicità e condivisione. Apertura e fiducia totali. Per riprendere una discussione letta qui ieri, nessuna password, nessuna chiave tra di noi. Lui ha addirittura il trasferimento di chiamata sul mio numero, nel caso in cui sia irreperibile. Insomma, trasparenza totale e quindi anche totale assenza di controllo..non ce n’è bisogno.
Poi qualcosa si spezza, forse con l’arrivo del bimbo e i confronti si fanno molto aspri, troppo. Soprattutto da parte mia subentrano un’insoddisfazione e una rabbia che mi portano a dirgli ripetutamente che è finita, che non provo più niente, di andarsene e (orrore!) di trovarsene pure un’altra. Lui cerca di mediare, cerca di stemperare la mia rabbia, si mostra affettuoso e appassionato come sempre, ma concretamente fa poco di ciò che io vorrei (più collaborazione, più attenzione alle mie esigenze). Io non mollo, mi allontano sempre più, anche sessualmente. Finché percepisco che anche lui è lontano..Parliamo e mi dice che non prova più niente per me e che se ne vuole andare. Io non ci posso credere, cerco di recuperare ma, a quanto pare, non ci riesco e un giorno torna dai suoi (lasciando però tutte le sue cose a casa nostra). Io sprofondo, non mangio, non dormo, vado avanti perché: a) ho un bimbo adorabile e devo farlo per lui, b) ho un lavoro impegnativo che non posso mollare, c) in fondo credo che tornerà. Dopo una decina di giorni mi rivela che c’è un interesse per un’altra… Non la conosco, ma so chi è..il suo nome aleggia da mesi perché hanno frequentato per diversi mesi un corso insieme, bella, 15 anni meno di lui. Mi assicura che lei non è la causa del suo allontanamento e che tra loro non c’è stato nulla, solo un interesse reciproco che hanno stroncato sul nascere, ma mi comunica che adesso che è libero, la vedrà. Io sprofondo ancora di più, ma non mollo. Gli propongo una terapia di coppia, soprattutto perché lui ce l’ha con me a morte, mi ritiene responsabile del nostro fallimento, della fine del nostro amore e della nostra famiglia. A distanza di un mese dalla sua uscita di casa, accetta e iniziamo la terapia. Passa un altro mese e mezzo, in cui lui viene regolarmente in terapia con me, ma intanto esce con lei, anche se, dice, non ci va a letto. In questo mese e mezzo ci sono alti e bassi, lo vedo riavvicinarsi a me, vedo scemare la sua rabbia nei miei confronti, ma poi mi esaspero ripetutamente e in diverse occasioni gli dico che non posso più reggere questa situazione perché mi sto ammalando e che voglio troncare. I miei momenti di esasperazione coincidono con i suoi riavvicinamenti più decisi.. Prima mi dice che con questa non c’è stata tutta questa esplosione di sentimenti, o non starebbe ancora a discutere con me del nostro rapporto, poi mi dice che sente di nuovo in sé dei sentimenti per me e una possibilità di ricominciare, poi tronca con lei, smette di vederla e di sentirla… E poi… Una sera che è a cena a casa, una volta messo a letto il bimbo, inizia a parlare… Ha capito, vuole tornare, vuole me e quello è il suo posto… ma… prima di tornare mi deve dire la verità… E la verità la racconta fino alle 7 di mattina, ora alla quale sono finalmente riuscita a sbatterlo fuori. E’ una verità fatta di menzogne, di umiliazioni, di maschere, quelle che credevo lui non avesse né avrebbe mai portato. La storia con l’altra è iniziata prima che lui se ne andasse, circa 4 mesi prima ed è ovviamente continuata dopo e OVVIAMENTE sono andati a letto insieme e hanno iniziato quando lui era ancora a casa. Mi racconta TUTTO, pure quello che forse avrebbe fatto bene a tacere. Quando, quanto e dove si sono visti, cosa hanno fatto insieme dentro (molto) e fuori (pochissimo) dal letto, cosa ha provato lui, cosa ha provato lei..e quello che si dimentica quella notte me lo racconta a rate nei giorni seguenti. Mi dice che è stata una parentesi, che in quei mesi non era più lui, ma che adesso è ritornato in sé e che sarà di nuovo la persona che io ho sempre conosciuto, onesta, trasparente, sincera. Il motivo per cui l’ha fatto è chiaro, io non c’ero più, mi sono volutamente sottratta al rapporto, in tutti i sensi, l’ho umiliato, annullato, ferito… e lui è andato altrove a riempire il vuoto che io avevo lasciato… Ce l’aveva con me a morte e non gli importava di ferirmi, di ingannarmi, di mancarmi di rispetto, perché in un certo senso me lo meritavo…
Sono passati altri giorni di strazio, in cui lui mi assediava e io ero sotto shock, poi gli ho permesso di tornare a casa, con molti dubbi, ma l’ho fatto anche per amore di mio figlio che adora, assolutamente ricambiato, suo padre e sentiva la mancanza della sua presenza in casa (sebbene non sia passato un solo giorno in cui non abbiano passato del tempo insieme).
Dopo pochi giorni che lui era a casa, lei si è rifatta sotto e lui mi ha mostrato i suoi messaggi nell’istante in cui gli sono arrivati. Lui le ha risposto solo per spiegarle che era tornato a casa, che mi aveva raccontato tutto e che io stavo leggendo anche tutto ciò che lei scriveva. Lei sembrava sull’orlo del suicidio e ha iniziato a tempestarlo di messaggi in bilico tra “Ti amo”, “Sei un bastardo”, “La mia vita è finita”. In due giorni di persecuzione lui le ha solo scritto una e-mail in cui le ribadiva la decisione presa e le diceva che era felice così, perché quello che provava per me era più forte e più importante di tutto il resto. Alla fine mi sono fatta avanti io, perché mi ero un po’ rotta.. Lei tirava anche me in ballo, chiedendogli se ero io che gli suggerivo di non risponderle o chiedendogli se cancellava i suoi messaggi prima che io li leggessi!!! Ne è nata una conversazione di ORE in cui dopo i primi momenti di scontro…io l’ho consolata!!!!!!!! Mi ha fatto enormemente pena. Ho visto una ragazza giovane e innamorata, che si è sentita usata e che stava veramente soffrendo. E mi sono detta che la sofferenza è sofferenza, a prescindere dal fatto che ce la siamo meritata o che ce la siamo proprio andata a cercare col lanternino, come ha fatto lei. Ho cercato di consolarla, dicendole che lui non se l’era solo voluta portare a letto, ma che le aveva veramente voluto bene, anche se forse lei aveva dato a questo sentimento un’accezione più ampia, lo aveva investito di una progettualità che non c’era, ma non doveva sentirsi sporca e sfruttata. La conversazione è terminata con lei che mi diceva che capiva perché lui avesse scelto me, perché sono la donna migliore che lei abbia mai conosciuto…
Ci sono poi state un altro paio di conversazioni, ad una delle quali ha partecipato anche lui, che sentendola ancora disperata a distanza di un mese e mezzo dalla loro rottura, le ha voluto spiegare, senza alcun rancore, che lui era tornato da me perché io sono eccezionale (e che aveva potuto constatarlo anche lei), ma che ciò non significava che lei non avrebbe potuto essere altrettanto eccezionale per qualcun altro, un giorno. Questo perché lei continuava a fare paragoni tra me e lei…
Questa è stata la battuta finale di questo triangolo, ma rimane la nostra coppia…
Vivo alti e bassi, momenti in cui lo guardo e non so più chi sia e momenti in cui mi sento legata a lui più di prima. Sessualmente sono tornata quella dei primi tempi (lui dice anche meglio…) e ho riscoperto in me sentimenti ed entusiasmi che credevo scomparsi. Poi ci sono i momenti “no”, in cui sono sopraffatta dalla rabbia e lo picchierei a sangue. Ancora ho bisogno di capire, di chiedere, di sapere…
Per fortuna andiamo ancora in terapia ed è un gran bene.
Ma nel mio multiforme tentativo di fare chiarezza dentro di me e fuori.. torno alla domanda iniziale.. Il mio compagno sostiene che, per quanto lui abbia sbagliato e sia addolorato per il tradimento, l’inganno, la ferita, ha però delle attenuanti, ovvero il fatto che io l’ho praticamente cacciato e autorizzato ad andare con un’altra. Non è come se uno, in un clima di (evidentemente comunque apparente) serenità, ti mette le corna per sfizio. Inoltre lui mi ha confessato tutto spontaneamente, tutto, forse pure troppo, com’è nel suo stile. E senza averne alcun bisogno, perché io, alle cazzate che mi aveva raccontato (che era iniziata dopo che se ne era andato di casa e che non c’era andato a letto) ci avevo creduto perfettamente e avrei continuato a crederci, proprio per la trasparenza e la fiducia totale che ci avevano sempre contraddistinti.
Quindi, è così? C’è tradimento e tradimento? O le corna sono corna e basta?
C'e che a volte bisognerebbe contare fino a dieci prima di parlare...
Sia da parte di uno che dell'altro...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho reagito in modi multiformi..anche consolando l'altra, se hai letto.. Ogni tanto viene fuori anche la rabbia, credo sia sacrosanto e non me la sento di nasconderla..Certo, finche' non diventa distruttiva.
Io dicevo di esprimerla meglio facendo uscire tutte le ragioni, altro che nasconderla!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le righe prima del PS le avrei potute scrivere io!!! :D Anche io ci ho riso su, non sai quanto, con lui e non solo!! E continuo a farlo quando mi gira bene..
Pure noi stiamo meglio di prima, ma credo che saremmo stati meglio anche se lui non ci fosse andato a letto e non avesse iniziato questa storia prima di andare via di casa.. Poi magari sbaglio, lui sostiene che invece sarebbe stato diverso se lei non avesse avuto il ruolo che ha avuto.. Pensa che l'ha
soprannominata "Santa Tizia da Canicatti'" (con le opportune modifiche del nome e del luogo), per l'effetto benefico che ha avuto secondo lui sul nostro rapporto! Anche lui s'e' preso una bella sbandata, per un po' ha pensato che potesse essere una validaalternativa a me, visto che io emotivamente e mentalmente me ne ero andata da tempo, ma ha presto scoperto che sostituirmi non era cosi' facile.. Oggi sostiene che gran parte di cio' che ha provato con lei non fosse strettamente legato a lei, ma fosse una sua esigenza di provare certe emozioni e che lei, con la sua devozione e la sua adorazione, sia stata solo uno strumento per provarle..Tutte scuse? Non so, pero' mi torna.. Anche lui e' molto affettuoso, anche piu' di prima e quando mi sento male, mi ripete che la dimostrazione piu' grande e' che e' tornato ed e' felice, non ha nostalgie, non ha rimpianti e vuole solo andare avanti con me perche' nel momento in cui ha ritrovato la "me" di sempre che si era perduta, nessuna puo' reggere il confronto..
Mi aiuta molto il fatto che me lo abbia detto e abbia troncato spontaneamente, perche' non mi lascia la spiacevole sensazione che se non loavessi beccato starebbe ancora li'..
Sull'autostima: sai che per certi versi la mia e' cresciuta? Innanzitutto sono fiera di cone ho gestito questa situazione, sia quando se n'e' andato che quando e' tornato. La lucidita' e la calma, nonostante il dolore e lo sperdimento, sono state decisive. Inoltre ne ho tratto una sensazione di superiorita'..io, nonostante tutto non ho mentito, non ho finto, non ho ingannato, non ho tradito. E questo non mi rende una persona migliore, siadi lui che di lei?! Io credo di si'..
Sulla magnanimita' mostrata verso l'altra: forse, in fondo, quella e' stata la mia vendetta su di lei, a proposito di un 3d sulla vendetta che ho letto. Una vendetta non premeditata, iniziata in tutt'altro modo, ma alla fine credo straordinaria. Che c'e' di peggio che sentirti rassicurare dalla compagna dell'uomo che ami e che e' stato il tuo amante, sul fatto che lui ti ha voluto bene? Quale dimostrazione piu' grande di sicurezza e superiorita' potevo darle? Solo una persona che e' molto sicura di se' e del suo rapporto puo' concedere all'altro di averne un pezzetto.. E' la superiorita' di chi ti ha battuto in una partita in cui non c'e' stata storia, che alla fine, proprio perche' non si sente in alcun modo minacciato da te, puo' permettersi di dirti "Sei stato bravo, sono certo che diventerai un campione..". Non trovi?
Questo per dire che non sono poi cosi' buona e neanche cosi' scema.. ;D
Rara lucidità.
 

Divì

Utente senza meta
Le righe prima del PS le avrei potute scrivere io!!! :D Anche io ci ho riso su, non sai quanto, con lui e non solo!! E continuo a farlo quando mi gira bene..
Pure noi stiamo meglio di prima, ma credo che saremmo stati meglio anche se lui non ci fosse andato a letto e non avesse iniziato questa storia prima di andare via di casa.. Poi magari sbaglio, lui sostiene che invece sarebbe stato diverso se lei non avesse avuto il ruolo che ha avuto.. Pensa che l'ha
soprannominata "Santa Tizia da Canicatti'" (con le opportune modifiche del nome e del luogo), per l'effetto benefico che ha avuto secondo lui sul nostro rapporto! Anche lui s'e' preso una bella sbandata, per un po' ha pensato che potesse essere una validaalternativa a me, visto che io emotivamente e mentalmente me ne ero andata da tempo, ma ha presto scoperto che sostituirmi non era cosi' facile.. Oggi sostiene che gran parte di cio' che ha provato con lei non fosse strettamente legato a lei, ma fosse unasua esigenza di provare certe emozioni e che lei, con la sua devozione e la sua adorazione, sia stata solo uno strumento per provarle..Tutte scuse? Non so, pero' mi torna.. Anche lui e' molto affettuoso, anche piu' di prima e quando mi sento male, mi ripete che la dimostrazione piu' grande e' che e' tornato ed e' felice, non ha nostalgie, non ha rimpianti e vuole solo andare avanti con me perche' nel momento in cui ha ritrovato la "me" di sempre che si era perduta, nessuna puo' reggere il confronto..
Mi aiuta molto il fatto che me lo abbia detto e abbia troncato spontaneamente, perche' non mi lascia la spiacevole sensazione che se non loavessi beccato starebbe ancora li'..
Sull'autostima: sai che per certi versi la mia e' cresciuta? Innanzitutto sono fiera di cone ho gestito questa situazione, sia quando se n'e' andato che quando e' tornato. La lucidita' e la calma, nonostante il dolore e lo sperdimento, sono state decisive. Inoltre ne ho tratto una sensazione di superiorita'..io, nonostante tutto non ho mentito, non ho finto, non ho ingannato, non ho tradito. E questo non mi rende una persona migliore, siadi lui che di lei?! Io credo di si'..
Sulla magnanimita' mostrata verso l'altra: forse, in fondo, quella e' stata la mia vendetta su di lei, a proposito di un 3d sulla vendetta che ho letto. Una vendetta non premeditata, iniziata in tutt'altro modo, ma alla fine credo straordinaria. Che c'e' di peggio che sentirti rassicurare dalla compagna dell'uomo che ami e che e' stato il tuo amante, sul fatto che lui ti ha voluto bene? Quale dimostrazione piu' grande di sicurezza e superiorita' potevo darle? Solo una persona che e' molto sicura di se' e del suo rapporto puo' concedere all'altro di averne un pezzetto.. E' la superiorita' di chi ti ha battuto in una partita in cui non c'e' stata storia, che alla fine, proprio perche' non si sente in alcun modo minacciato da te, puo' permettersi di dirti "Sei stato bravo, sono certo che diventerai un campione..". Non trovi?
Questo per dire che non sono poi cosi' buona e neanche cosi' scema.. ;D

Carissima, mi sento di dirti che quoto tutto.

Ci sono sostanziali differenze tra il tuo lui e il mio (quando ho scoperto tutto la storia era gia' finita, ma perche' lei lo aveva scaricato, e ho l'impressione l'essere scoperto fosse per lui l'unico modo di chiedere aiuto).

Ma una volta fuori dal "vortice della passione", a valle, il suo comportamento e le sue parole non sono dissimili da quelle del tuo fedifrago :)

Per il resto, secondo me sei stata grande, ma credo che come dice Brunetta, in qualche modo la rabbia devi farla uscire, ovviamente non picchiandolo (e per chi mi ha dato un rosso a quel post direi di imparare cos'e' l'ironia, senza la quale non si vive!), ma esprimendola con parole anche forti. L'importante non e' perdonare, dimenticare o cose del genere, secondo me e' normale essere incazzati neri quando ti capitano queste cose, se tieni alla persona che te le ha fatte, anche se con motivi piu' o meno validi, ed e' normale sentirsi ambivalenti: hai il problema di essere arrabbiato con il tuo oggetto d'amore, per questo e' piu' facile orientare la propria rabbia verso l'altro/l'altra, o anche verso se stessi cercando la causa del tradimento in qualcosa di sbagliato in se stessi (non sono abbastanza bella, non mi ama, eccetera eccetera).

L'unico sentimento su cui e' impossibile ricostruire, secondo me, e' il disprezzo, quindi se non lo provi sei in una botte di ferro!

Il desiderio di vendetta e' un sentimento umano, quindi non ti dico di non averlo provato. Di qui ad agirlo, pero', ce ne corre. Piu' che altro nei primi giorni fantasticavo di parlarle e di avere uno scontro verbale con lei. Cosa che non ho mai fatto e non mi sogno di fare. La partita adesso si gioca in casa.

Un abbraccio.
 

Isotta

Utente
Rara lucidità.
Guarda, ho sempre creduto che il mio compagno, nel bene e nel male, fosse un esemplare raro. Ho continuato a pensarlo anche quando era fuori casa, per come ha gestito la situazione insieme a me (terapia e tutto il resto..) e lo penso ancora oggi. Ho avuto dei dubbi solo quando ho scoperto il tradimento..li' mi sono detta che avevo preso un grosso abbaglio.. Ma mi ha fatto ricredere, per come ha vissuto e sta vivendo il "dopo", per la totale sincerita' con cui mi ha raccontato tutto, pure cio' che altrimenti non sarei mai venuta a sapere, solo perche' non ci fossero piu' ombre tra di noi. Per la lucidita', appunto, e la sensibilita' con cui ha analizzato cio' che gli e' e ci e' successo.. Se non fosse cosi' probabilmente non starei ancora qui..
In parte leggere questo forum mi ha aiutata a vedere che gli uomini non sono tutti cosi': non tutti raccontano, non tutti lo fanno spontaneamente, non tutti accettano un confronto davvero senza riserve su cio' che e' stato e su cio' che e'..
E la rabbia in parte va scemando.. :)
 

Isotta

Utente
Carissima, mi sento di dirti che quoto tutto.

Ci sono sostanziali differenze tra il tuo lui e il mio (quando ho scoperto tutto la storia era gia' finita, ma perche' lei lo aveva scaricato, e ho l'impressione l'essere scoperto fosse per lui l'unico modo di chiedere aiuto).

Ma una volta fuori dal "vortice della passione", a valle, il suo comportamento e le sue parole non sono dissimili da quelle del tuo fedifrago :)

Per il resto, secondo me sei stata grande, ma credo che come dice Brunetta, in qualche modo la rabbia devi farla uscire, ovviamente non picchiandolo (e per chi mi ha dato un rosso a quel post direi di imparare cos'e' l'ironia, senza la quale non si vive!), ma esprimendola con parole anche forti. L'importante non e' perdonare, dimenticare o cose del genere, secondo me e' normale essere incazzati neri quando ti capitano queste cose, se tieni alla persona che te le ha fatte, anche se con motivi piu' o meno validi, ed e' normale sentirsi ambivalenti: hai il problema di essere arrabbiato con il tuo oggetto d'amore, per questo e' piu' facile orientare la propria rabbia verso l'altro/l'altra, o anche verso se stessi cercando la causa del tradimento in qualcosa di sbagliato in se stessi (non sono abbastanza bella, non mi ama, eccetera eccetera).

L'unico sentimento su cui e' impossibile ricostruire, secondo me, e' il disprezzo, quindi se non lo provi sei in una botte di ferro!

Il desiderio di vendetta e' un sentimento umano, quindi non ti dico di non averlo provato. Di qui ad agirlo, pero', ce ne corre. Piu' che altro nei primi giorni fantasticavo di parlarle e di avere uno scontro verbale con lei. Cosa che non ho mai fatto e non mi sogno di fare. La partita adesso si gioca in casa.

Un abbraccio.
Ma io nemmeno mi sarei mai sognata di cercarla, se non avesse bombardato il mio compagno di messaggi per 2 giorni in cui gridava tutto il suo dolore, metteva in dubbio i motivi per cui lui era tornato a casa e lo accusava di mancanza di rispetto perche' prima di tornare a casa non era andato a dirglielo di persona!!! A sentire questo, lo puoi immaginare, mi sono un po' irritata e ho deciso di parlare, ma solo per suggerirle delle letture sulla responsabilita' personale, perche' non puoi andare a letto con uno che la seratorna a casa dalla sua famiglia, che se ne va da casa ma va in terapia con la compagna, che ti dice che si sta riavvicinando a lei, e poi, quando torna a casa sua, comportarti come se fossi stata tu quella tradita e ingannata!
Poi dopo poco che ci parlavo, mi ha fatto tenerezza e non me la sono sentita di infierire.. Stava cosi' di cacca che sarebbe stato come sparare sulla Croce Rossa! E cosi' ho fatto cio' che ho detto, l'ho sinceramente consolata.. Solo poi mi sono resa conto che cosi' facendo avevo assunto una posizione di potere che non avevo previsto e che ne era uscita fuori una vendetta insperata! Altrimenti la vendetta non mi appartiene, o mi sarei vendicata su di lui, che e' il principale responsabile. Non e' un ragazzino irretito da una mangiauomini..tutt'altro!! Me l'ha detto lui stesso che ha fatto tutto lui, l'ha scelta e l'ha fatta capitolare (anche se non c'e' voluto molto..), quindi le colpe sono sue, le ha ammesse e anche non lo avesse fatto, non ci sarebbero stati dubbi su dove risiede la vera responsabilita'..
 

disincantata

Utente di lunga data
In questo la pensiamo diversamente..
Una delle cose che più mi ha ferito è che lui, in un tempo libero che non sapevo che esistesse, che non doveva esistere, che io di certo non avevo, abbia trovato il tempo di spupazzarsi un'altra.. E l'accento non lo metto sullo "spupazzarsi un'altra", ma sul "tempo libero".. Per me è più feroce quello, come tradimento. Come, io mi faccio il culo dalla mattina alla sera e tu invece di fare la tua parte te ne vai a divertirti con un'altra?! (Vedi la moglie del contepinceton...) Per me se in quel tempo andava a giocare a bocce, non ti dico che era lo stesso, ma era grave assai... Poi che andasse a letto con un'altra è un'aggravante. E ancora, mi manda via di testa che lui tornasse a casa la sera proclamando "Sono morto!", come se fosse stato ai lavori forzati! E ce credo che sei morto!!! Le ragazzine a letto sono insaziabili!!! E per finire, siccome "era morto", quando rientrava non mi dava una mano, no.. Si chiudeva in bagno col computer per rilassarsi e sai che faceva?! Scriveva a lei!!! E io intanto continuavo a farmi il culo...
Il tradimento lo perdono pure, ma la mancanza di lealtà a tutto tondo no...

Con il senno del poi pure io non gli lascerei più tutto il tempo libero che gli ho sempre concesso, mentre io oltre a lavorare curavo tre figlie di cui una con gravi problemi di salute.

Però quando sei innamorata, sai che lui ci tiene a fare una determinata cosa, puoi lasciargliela fare, ti fidi, non vai a pensare che ne approfitti per 'portarsi a letto' una.

Pure io in qualche occasione particolare ci ho fatto litigate furiose perchè dopo avergli ricordato per mesi un determinato impegno famigliare lui se ne usciva poche ore prima con altri suoi impegni per la musica, ma litigavo solo io. Sapeva di avere torto, incassava, e faceva sempre quello che voleva. Arrivando a matrimoni con gli occhi rosso fuoco per notti saltate. Si capiva a km di distanza che avrebbe voluto dormire.

Anche mio marito si chiudeva in bagno per messaggiare, scoperto dopo, con tanto di filmato il giorno di Natale in cui tutti aprivano i regali e lui 'assente'.
Stessa cosa quando eravamo al ristorante, documentato da tabulati, si alzava a cottimo dal tavolo, lo avevo pure notato, chiedendomi perchè, ma scema come sono nessun dubbio che lo facesse per rispondere ai msg di lei che ne mandava anche 20/30 al giorno. Gelosissima non si dava pace che uscissimo insieme, scoperto tutto dopo ovviamente.
Come pure non capivo il perchè di telefonate anonime a casa quando noi due eravamo al mare. Con mia figlia pure spaventata poveretta. Era la stronza che lo cercava perchè lui spegneva il cellulare e non le diceva che sarebbe partito per le ferie. Quella impazziva.

Voi vi siete ritrovati, sicuramente riuscirai a pensarci sempre meno fino a dimenticartene.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ma io nemmeno mi sarei mai sognata di cercarla, se non avesse bombardato il mio compagno di messaggi per 2 giorni in cui gridava tutto il suo dolore, metteva in dubbio i motivi per cui lui era tornato a casa e lo accusava di mancanza di rispetto perche' prima di tornare a casa non era andato a dirglielo di persona!!! A sentire questo, lo puoi immaginare, mi sono un po' irritata e ho deciso di parlare, ma solo per suggerirle delle letture sulla responsabilita' personale, perche' non puoi andare a letto con uno che la seratorna a casa dalla sua famiglia, che se ne va da casa ma va in terapia con la compagna, che ti dice che si sta riavvicinando a lei, e poi, quando torna a casa sua, comportarti come se fossi stata tu quella tradita e ingannata!
Poi dopo poco che ci parlavo, mi ha fatto tenerezza e non me la sono sentita di infierire.. Stava cosi' di cacca che sarebbe stato come sparare sulla Croce Rossa! E cosi' ho fatto cio' che ho detto, l'ho sinceramente consolata.. Solo poi mi sono resa conto che cosi' facendo avevo assunto una posizione di potere che non avevo previsto e che ne era uscita fuori una vendetta insperata! Altrimenti la vendetta non mi appartiene, o mi sarei vendicata su di lui, che e' il principale responsabile. Non e' un ragazzino irretito da una mangiauomini..tutt'altro!! Me l'ha detto lui stesso che ha fatto tutto lui, l'ha scelta e l'ha fatta capitolare (anche se non c'e' voluto molto..), quindi le colpe sono sue, le ha ammesse e anche non lo avesse fatto, non ci sarebbero stati dubbi su dove risiede la vera responsabilita'..
Ma davvero ti sorprende l'atteggiamento di questa persona? Mettiti nei suoi panni: viene scelta e corteggiata da un uomo sposato che mi pare di capire non è aduso a spupazzarsi amanti in giro -almeno pare, no?- Un uomo quindi che pare serio. Lei si innamora e si innamora anche lui, per sua stessa confessione a te. Che film pensi si giri nella testa una in quelle condizioni e pure giovane e -immagino- con qualche pregio, visto che è stata scelta da tuo marito? E' chiaro che si gira il film che le condizioni permettono di girare: ci amiamo. Chi dunque si sente tradito sia nell'amore sia nelle aspettative: tu E lei. Anche legittimamente lei. Non mi sorprende per nulla. Al posto di lei, penserei tutto il male possibile di tuo marito. E gli augurerei anche tutto il male possibile.
Con questo, hai tutte le ragioni per essere felice per la tua coppia. Il prezzo l'ha pagato solo quella là.
 

Isotta

Utente
Con il senno del poi pure io non gli lascerei più tutto il tempo libero che gli ho sempre concesso, mentre io oltre a lavorare curavo tre figlie di cui una con gravi problemi di salute.

Però quando sei innamorata, sai che lui ci tiene a fare una determinata cosa, puoi lasciargliela fare, ti fidi, non vai a pensare che ne approfitti per 'portarsi a letto' una.

Pure io in qualche occasione particolare ci ho fatto litigate furiose perchè dopo avergli ricordato per mesi un determinato impegno famigliare lui se ne usciva poche ore prima con altri suoi impegni per la musica, ma litigavo solo io. Sapeva di avere torto, incassava, e faceva sempre quello che voleva. Arrivando a matrimoni con gli occhi rosso fuoco per notti saltate. Si capiva a km di distanza che avrebbe voluto dormire.

Anche mio marito si chiudeva in bagno per messaggiare, scoperto dopo, con tanto di filmato il giorno di Natale in cui tutti aprivano i regali e lui 'assente'.
Stessa cosa quando eravamo al ristorante, documentato da tabulati, si alzava a cottimo dal tavolo, lo avevo pure notato, chiedendomi perchè, ma scema come sono nessun dubbio che lo facesse per rispondere ai msg di lei che ne mandava anche 20/30 al giorno. Gelosissima non si dava pace che uscissimo insieme, scoperto tutto dopo ovviamente.
Come pure non capivo il perchè di telefonate anonime a casa quando noi due eravamo al mare. Con mia figlia pure spaventata poveretta. Era la stronza che lo cercava perchè lui spegneva il cellulare e non le diceva che sarebbe partito per le ferie. Quella impazziva.

Voi vi siete ritrovati, sicuramente riuscirai a pensarci sempre meno fino a dimenticartene.
Oddio..il mio non e' stato mai cosi' spudorato.. Mai un messaggio sospetto, mai una chiamata.. Io forse, come te, non avrei comunque sospettato, perche' c'era fiducia totale, ma non ho proprio avuto modo.. Pensa che praticamente si vedevano e sentivano di nascosto anche quando oramai era andato via da casa..!!
Ma lui poi e' rimasto con l'altra?
 

Isotta

Utente
Ma davvero ti sorprende l'atteggiamento di questa persona? Mettiti nei suoi panni: viene scelta e corteggiata da un uomo sposato che mi pare di capire non è aduso a spupazzarsi amanti in giro -almeno pare, no?- Un uomo quindi che pare serio. Lei si innamora e si innamora anche lui, per sua stessa confessione a te. Che film pensi si giri nella testa una in quelle condizioni e pure giovane e -immagino- con qualche pregio, visto che è stata scelta da tuo marito? E' chiaro che si gira il film che le condizioni permettono di girare: ci amiamo. Chi dunque si sente tradito sia nell'amore sia nelle aspettative: tu E lei. Anche legittimamente lei. Non mi sorprende per nulla. Al posto di lei, penserei tutto il male possibile di tuo marito. E gli augurerei anche tutto il male possibile.
Con questo, hai tutte le ragioni per essere felice per la tua coppia. Il prezzo l'ha pagato solo quella là.
Concordo e non..
Si', lui e' serio e in 13 anni questa e' l'unica "deviazione dalla norma".
Si', lei ha dei pregi, e' sicuramente belloccia, intelligente, colta..ma anche piuttosto frivola, immatura e superficiale.
Sull'innamoramento di lui.. mah.. lui ha detto che le voleva bene e c'era una notevole intesa sessuale, ma che gran parte di cio' che ha provato ruotava appunto intorno al sesso, sia come causa scatenante che temporalmente, perche' in effetti nei mesi in cui si sono visti non hanno fatto molto altro oltre al sesso.. Se fosse stato cosi' innamorato starebbe ancora li', il coraggio di andarsene lo aveva avuto, il passo era breve.
Se le cose fossero cosi' ovvie come le vedi tu e come dici le vede probabilmente lei, l'epilogo sarebbe stato un altro. Siccome non e' andata cosi', evidentenente le sue valutazioni non erano cosi' accurate. Le manca, causa giovane eta' e inesperienza, la capacita' di guardare oltre le apparenze, di leggere la complessita' di un rapporto vero, con le sue contraddizioni e le sue ombre. Per questo le e' bastato che lui le dicesse che con me era finita per crederci. Evitando pero' di vedere che tutte le sue cose erano ancora qui, che veniva in terapia con me, che ci vedevamo e sentivamo tutti i giorni, anche al di la' del bimbo, che lui mostrava nei miei confronti un risentimento che se davvero non provi piu' sentimenti, non esiste, ecc... E non ha voluto ascoltare quando lui le diceva che si stava riavvicinando a me, che sentiva di nuovo dei sentimenti che credeva sepolti, che voleva tornare a casa..
Poi lei, come tutti gli innamorati feriti, e' libera di pensare e augurare tutto il male possibile, e in parte lo ha fatto e la capisco pure.
Ma dal di fuori non posso avallare questo atteggiamento e non perche' ha toccato me, ma perche' credo profondamente nella responsabilita' personale. Come io ho avuto le mie responsabilita' in cio' che e' successo a me, lei ha avuto le sue in cio' che le e' successo. Hai accettato il rischio perche' ti e' piaciuto, hai iniziato una storia che per definizione di lui era e doveva restare un'oasi..e poi ti disperi quando finisce?!
Mah.. Non e' che la signorina sia un po' presuntuosetta, forte della sua giovane eta' e delle sue qualita', e ha pensato che lui non avrebbe mai potuto scegliere me se poteva avere lei?!
Embe'..j'e' andata male..
 
Stato
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