Bolle

Brunetta

Utente di lunga data
Trovo sempre disorientante vedere, intravvedere la pagina fb di altri. È buffo perché l’interfaccia è identica, come qualsiasi portale e giornale online, ma ovviamente è personalizzata sul singolo utente.
Ovviamente. Funziona così.
Ma per me è una metafora del modo di vedere le cose di ognuno di noi.
Ognuno cerca di circondarsi di persone il più possibile simili. È naturale non è che si vuole sentire chi ci parla di Gigi D’Alessio se ascoltiamo solo Rap. E questo vale per tutti gli aspetti.
La bacheca di fb in questo senso è significativa di come ci creiamo una rappresentazione della realtà rassicurante.
Però questo non è rassicurante, ma bloccante quando si cercano solo visioni confermanti le proprie scelte sentimentali.
Allora vi sono persone sposate che si convincono che i traditori siano solo tipacci con la camicia aperta sul petto villoso e le catene d’oro.
Le traditrici tipe volgari che abbandonano i figli alle nonne.
Le amanti tipe giovani sempre in tiro, assatanate di sesso e che aspirano solo a fare divorziare e sposare.
Ma anche i traditi come esseri insignificanti che a casa ruttano bevendo birra e mangiando frittata di cipolle guardando la partita o Chef Rubio o Vite al limite e le donne delle casalinghe in ciabatte con i bigodini in testa che si piazzano a guardare la D’Urso.
Oppure altri stereotipi a scelta.
Il problema nasce quando la realtà,letta qui o vissuta, scompagina queste sicurezze.
Pero a volte anche qui si duella a colpi di stereotipi per non accettare la varietà di realtà presentata dai vari utenti che, forse, dovrebbero essere letti con più attenzione.
Si dovrebbe farlo non tanto per accoglierli meglio, che anche questo sarebbe un buon motivo, quanto per rendere più varia e stimolante la nostra bolla.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Trovo sempre disorientante vedere, intravvedere la pagina fb di altri. È buffo perché l’interfaccia è identica, come qualsiasi portale e giornale online, ma ovviamente è personalizzata sul singolo utente.
Ovviamente. Funziona così.
Ma per me è una metafora del modo di vedere le cose di ognuno di noi.
Ognuno cerca di circondarsi di persone il più possibile simili. È naturale non è che si vuole sentire chi ci parla di Gigi D’Alessio se ascoltiamo solo Rap. E questo vale per tutti gli aspetti.
La bacheca di fb in questo senso è significativa di come ci creiamo una rappresentazione della realtà rassicurante.
Però questo non è rassicurante, ma bloccante quando si cercano solo visioni confermanti le proprie scelte sentimentali.
Allora vi sono persone sposate che si convincono che i traditori siano solo tipacci con la camicia aperta sul petto villoso e le catene d’oro.
Le traditrici tipe volgari che abbandonano i figli alle nonne.
Le amanti tipe giovani sempre in tiro, assatanate di sesso e che aspirano solo a fare divorziare e sposare.
Ma anche i traditi come esseri insignificanti che a casa ruttano bevendo birra e mangiando frittata di cipolle guardando la partita o Chef Rubio o Vite al limite e le donne delle casalinghe in ciabatte con i bigodini in testa che si piazzano a guardare la D’Urso.
Oppure altri stereotipi a scelta.
Il problema nasce quando la realtà,letta qui o vissuta, scompagina queste sicurezze.
Pero a volte anche qui si duella a colpi di stereotipi per non accettare la varietà di realtà presentata dai vari utenti che, forse, dovrebbero essere letti con più attenzione.
Si dovrebbe farlo non tanto per accoglierli meglio, che anche questo sarebbe un buon motivo, quanto per rendere più varia e stimolante la nostra bolla.
Mah...qui dentro più che il sostenere stereotipi ci ho visto piuttosto molte analogie che confermano le statistiche.
Stereotipi, e proiezioni a parte... c’e chi si costruisce alibi per rafforzare il proprio modo di pensare a cui in realtà , è evidente , non crede neppure lui... o chi cerca conforto . O chi fa il bastian contrario per definizione ...
Ho trovato spesso punti di vista e spunti utili ...a volte più da certe persone che da altre ...ma ci sta.
Comunque...ascoltare pareri diversi e accettarli come validi e non come alibi ...a volte aiuta, a volte confonde..a volte crea alibi anche per se stessi
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mah...qui dentro più che il sostenere stereotipi ci ho visto piuttosto molte analogie che confermano le statistiche.
Stereotipi, e proiezioni a parte... c’e chi si costruisce alibi per rafforzare il proprio modo di pensare a cui in realtà , è evidente , non crede neppure lui... o chi cerca conforto . O chi fa il bastian contrario per definizione ...
Ho trovato spesso punti di vista e spunti utili ...a volte più da certe persone che da altre ...ma ci sta.
Comunque...ascoltare pareri diversi e accettarli come validi e non come alibi ...a volte aiuta, a volte confonde..a volte crea alibi anche per se stessi
Non nego certo l’utilità di punti di vista diversi, perfino quando sono biechi stereotipi.
Ma credo che non faccia bene esserne prigionieri.
 

stany

Utente di lunga data
Indubbiamente le categorie della natura umana da sempre sono state codificate,irregimentate; questo naturalmente per averne il controllo ,o la speranza di averlo,in base a determinati stereotipi che sono tipici e frequeti tra esse.
Così come però, non tutti i fascisti sono razzisti e, quelli di sinistra sono buonisti.
In questo mondo (bolla) allo stesso modo le categorie hanno delle caratteristiche comuni ma, derive, tratti, esperienze ,che hanno condizionato il vissuto e pertanto, anche il valore delle azioni intraprese dai singoli soggetti in una data situazione , che poi, pur analoga , non sarà mai condivisibile al cento per cento con un'altra dell'altra "categoria" . Per questo ,ogni vissuto è personale, unico ed irripetibile ,così come le emozioni che ne derivano.
Posso capire chi guarda la defilippi o la D'Urso, ma io non le guarderei "sempre". Come la persona "fedele" a dei valori, principi, al coniuge, non è scontato che li rispetti "sempre"; e questo deriva dall'incoerenza della natura umana e, dall'imperfezione di essa , se vogliamo metterla sul religioso.I dogmi impongono ipocritamente il rispetto di valori e regole che, se trasgrediti hanno vari gradi di punizioni a seconda della latitudine. Un analogo forum sul tradimento esiste in un paese islamico? Non credo, eppure sicuramente tradiscono anche in Iran in Somalia. Noi occidentali forse siamo troppo autoreferenziali , nel senso che vogliamo attribuire a noi stessi il libero arbitrio e la volontà della scelta nel tradimento, cosa che ovviamente per la derivazione illuministica della nostra civiltà risponde alle insicurezze che l'individuo porta con sé.Immaginiamo quale forza interiore e stimolo possa avere una donna islamica a tradire il marito, sapendo che rischia la lapidazione (dove è prevista). Per il resto, in quei paesi vige una ipocrisia di fondo che noi abbiamo perso negli anni; per esempio arrivare vergine al matrimonio. Il mio amico senegalese è convinto (credo) che ,come da noi fino a sessanta anni addietro, la donna arrivi illibata al matrimonio...Ma forse era così, ma sappiamo che molto spesso nel meridione d'Italia a quei tempi,le ragazze in età da matrimonio preservavano l'illibatezza a scapito del lato b....
È difficile ,anzi impossibile stabilire dall'esterno le responsabilità intime di un tradimento; si può solo classificarlo in tipologie che schematizzano i comportamenti; l'essere umano è più di quello che nei comportamenti trasmette . Anche l'omologazione di oggi che si manifesta con la profilazione commerciale estorta nel web, sui social,con comportamenti stereotipati tendono a classificarci ; un tempo era l'eskimo ,le barrows,oppure le Timberland.
Essere un traditore per prima cosa ha a che fare con la coerenza ed il rispetto di se stesso,prima che dell'altro. Ma non penso che vi sia qualcuno che prima di morire ,avendone la possibilità , non voglia provare il tartufo,o più semplicemente la pizza o il gelato; anche se ho conosciuto persone che questi ultimi non ha proprio mai voluto assaggiarli....chissà se avrà tradito però!
 
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Brunetta

Utente di lunga data
In sintesi volevo riflettere su come persona rappresenti una storia unica e classificarla riducendo esperienze diverse a schemi limiti le nostre possibilità di comprensione della realtà e di noi stessi.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Jacaranda

Utente di lunga data
Le mogli non sono tutte uguali, neanche le tradite.
Le amanti non sono tutte uguali.
ecc...
Se ti appassiona la psicologia sai che , a prescindere dal fatto che ogni storia sia a se..le matrici di base riproducono schemi molto simili ....
Puoi aumentare le classificazioni ma la realtà non si discosterà di molto.
Quindi, ci sono casi in cui la moglie è tremenda , ma questo non toglie che occultare una relazione extra sottolinei una predisposizione alla menzogna di chi occulta...nonostante le attenuanti...
Così come ci sono amanti single che sono persone splendide...ma se accetti di metterti con un uomo sposato dimostri una forte dose di predisposizione all’autolesionismo ...e via discorrendo ...
In questi casi , ci possono essere attenuanti o aggravanti ma sono abbastanza convinta che la sostanza non cambi ... anche inserendoci tutte le personalizzazioni del caso
 
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