FataIgnorante
Utente di lunga data
Appassionato, dai retta ad un fesso, proponi lo scambio coppia! Potresti guadagnarci!:carneval:
È siamo in treMinchia pure io avevo inteso altro...:facepalm:
Caro appassionato è la vita... Quella ruota che gira e talvolta gira male, detto questo proseguì la separazione e ricomincia da teSì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrires?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore
Ma scusami, non si può sentire "fidanzata" essendo sposato con moglie in casa (non nomino nemmeno i tre figli, va) ignara del tuo "fidanzamento". Cresci un po: comincia chiamando le cose per il suo nome - era l'amante!Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrire?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore
Fidanzata...mah :facepalm:Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrire?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore
Caro appassionato è la vita... Quella ruota che gira e talvolta gira male, detto questo proseguì la separazione e ricomincia da te
Ma quanto godo...!Voi pensate sempre di essere i furbi...e quanto è bello quando i cazzi vi si piantano nel culo a voi.Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrire?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore
A 54 anni con un figlio di 4 e altri 2 figli trovi l'ammmmmore e ti separi?Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrire?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore
Tromba con chi che entrambe ormai l' hanno sfanculato?A 54 anni con un figlio di 4 e altri 2 figli trovi l'ammmmmore e ti separi?
Ma 'ndo cazzo vai?
La capisci o no che la fregola che ti suscita l'amante non c'entra nulla con la vita quotidiana e con l'amore della tua famiglia?
Innamoramento e amore sono robe diverse, fidati. L'ha capita pure la tua fidanzata. Tromba e non pensare.
Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrire?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore
QuotoMa scusami, non si può sentire "fidanzata" essendo sposato con moglie in casa (non nomino nemmeno i tre figli, va) ignara del tuo "fidanzamento". Cresci un po: comincia chiamando le cose per il suo nome - era l'amante!
Non è una bizzarra coincidenza.
La tua amante, che tu credevi fidanzata ma in realtà era solo amante, ti ha lasciato, se noti, nel momento in cui i tuoi passi hanno messo in pericolo reale la sua famiglia. Non è una coincidenza, è una conseguenza.
non dubito che i ti amo ti adoro da parte di lei fossero sentiti, quando li diceva... ma esiste un detto che risale all'antica grecia... Giove ride dei giuramenti degli amanti.
I sentimenti che si provano nel letto e nelle situazioni clandestine come la vostra sono come "amplificati". Si vive in una bolla di irrealtà che sembra logica ma che spesso non lo è.
La bolla l'hai rotta col tuo passo della separazione. E lei, che tu dici "ha messo davanti alla propria felicità quella dei figli" con tutta probabilità si è semplicemente "svegliata" e ha deciso che, nonostante l'affezione per te, non ha la minima intenzione di rovinare tutto quello che ha. E a cui tiene. Più che a te.
Sì capisco che faccia male, ma non ripetere l'errore che hai fatto in questi anni: guarda in faccia la realtà e prenditi le tue responsabilità.
E per favore, non paragonare il dolore di tua moglie al tuo. Davvero non te lo puoi permettere. Non dubito che tu stia soffrendo. Ma NON puoi, per rispetto a tua moglie, e a tutte le persone che si sono trovate il matrimonio devastato da una storia extraconiugale, dire che soffri quanto o addirittura peggio di lei.
Tu soffri, ma non hai il diritto di soffrire, mi spiace. Tua moglie ti ha sposato, voleva una vita con te, ti ha dato figli, aveva diritto al tuo sostegno morale e materiale, e tu hai finalmente ammesso che il tuo ruolo in famiglia è stato sottile e poco forte. Capisco che non sia stato facile neppure per te, ma tu NON sei riuscito a sostenerla come avevi promesso di fare. E già questo. Poi l'hai tradita. Dimostrandole sempre più insofferenza e disprezzo. Alla donna che avevi promesso di proteggere per la vita, alla madre dei tuoi figli, anche loro dismessi perchè troppo impegnativi di fronte alla tua debolezza, come hai ammesso.
Poi hai deciso di lasciarla. In mezzo alla sua fragilità e debolezza.
La tua amante, che le stesse promesse aveva fatto ad un altro, ha deciso di troncare la vostra relazione clandestina.
Non puoi paragonare le due cose. Puoi soffrire, questo sì, inevitabile, ma mi spiace dovresti tenertelo per te. Perchè questo è il prezzo che devi pagare per avere deciso in primo luogo di cominciare questa storia -sapendo che la stragrandissima maggioranza delle storie clandestine finiscono-
Se non te lo immaginavi, mi spiace, avresti dovuto. E ora, paghi. Lo dico senza soddisfazione. E' un dato di fatto.
Smettila di fuggire davanti alle tue responsabilità, e smettila di vederti narcisisticamente come un bistrattato della sorte. E' l'unico modo per diventare uomo e capace di prendere in mano consapevolmente la tua vita, l'unico modo per, finalmente, essere marito -sì, anche nella separazione- e padre.
Pensa agli altri e non a te.
In bocca al lupo.
Gran bel postNon è una bizzarra coincidenza.
La tua amante, che tu credevi fidanzata ma in realtà era solo amante, ti ha lasciato, se noti, nel momento in cui i tuoi passi hanno messo in pericolo reale la sua famiglia. Non è una coincidenza, è una conseguenza.
non dubito che i ti amo ti adoro da parte di lei fossero sentiti, quando li diceva... ma esiste un detto che risale all'antica grecia... Giove ride dei giuramenti degli amanti.
I sentimenti che si provano nel letto e nelle situazioni clandestine come la vostra sono come "amplificati". Si vive in una bolla di irrealtà che sembra logica ma che spesso non lo è.
La bolla l'hai rotta col tuo passo della separazione. E lei, che tu dici "ha messo davanti alla propria felicità quella dei figli" con tutta probabilità si è semplicemente "svegliata" e ha deciso che, nonostante l'affezione per te, non ha la minima intenzione di rovinare tutto quello che ha. E a cui tiene. Più che a te.
Sì capisco che faccia male, ma non ripetere l'errore che hai fatto in questi anni: guarda in faccia la realtà e prenditi le tue responsabilità.
E per favore, non paragonare il dolore di tua moglie al tuo. Davvero non te lo puoi permettere. Non dubito che tu stia soffrendo. Ma NON puoi, per rispetto a tua moglie, e a tutte le persone che si sono trovate il matrimonio devastato da una storia extraconiugale, dire che soffri quanto o addirittura peggio di lei.
Tu soffri, ma non hai il diritto di soffrire, mi spiace. Tua moglie ti ha sposato, voleva una vita con te, ti ha dato figli, aveva diritto al tuo sostegno morale e materiale, e tu hai finalmente ammesso che il tuo ruolo in famiglia è stato sottile e poco forte. Capisco che non sia stato facile neppure per te, ma tu NON sei riuscito a sostenerla come avevi promesso di fare. E già questo. Poi l'hai tradita. Dimostrandole sempre più insofferenza e disprezzo. Alla donna che avevi promesso di proteggere per la vita, alla madre dei tuoi figli, anche loro dismessi perchè troppo impegnativi di fronte alla tua debolezza, come hai ammesso.
Poi hai deciso di lasciarla. In mezzo alla sua fragilità e debolezza.
La tua amante, che le stesse promesse aveva fatto ad un altro, ha deciso di troncare la vostra relazione clandestina.
Non puoi paragonare le due cose. Puoi soffrire, questo sì, inevitabile, ma mi spiace dovresti tenertelo per te. Perchè questo è il prezzo che devi pagare per avere deciso in primo luogo di cominciare questa storia -sapendo che la stragrandissima maggioranza delle storie clandestine finiscono-
Se non te lo immaginavi, mi spiace, avresti dovuto. E ora, paghi. Lo dico senza soddisfazione. E' un dato di fatto.
Smettila di fuggire davanti alle tue responsabilità, e smettila di vederti narcisisticamente come un bistrattato della sorte. E' l'unico modo per diventare uomo e capace di prendere in mano consapevolmente la tua vita, l'unico modo per, finalmente, essere marito -sì, anche nella separazione- e padre.
Pensa agli altri e non a te.
In bocca al lupo.
perfetto!! :up:Non è una bizzarra coincidenza.
La tua amante, che tu credevi fidanzata ma in realtà era solo amante, ti ha lasciato, se noti, nel momento in cui i tuoi passi hanno messo in pericolo reale la sua famiglia. Non è una coincidenza, è una conseguenza.
non dubito che i ti amo ti adoro da parte di lei fossero sentiti, quando li diceva... ma esiste un detto che risale all'antica grecia... Giove ride dei giuramenti degli amanti.
I sentimenti che si provano nel letto e nelle situazioni clandestine come la vostra sono come "amplificati". Si vive in una bolla di irrealtà che sembra logica ma che spesso non lo è.
La bolla l'hai rotta col tuo passo della separazione. E lei, che tu dici "ha messo davanti alla propria felicità quella dei figli" con tutta probabilità si è semplicemente "svegliata" e ha deciso che, nonostante l'affezione per te, non ha la minima intenzione di rovinare tutto quello che ha. E a cui tiene. Più che a te.
Sì capisco che faccia male, ma non ripetere l'errore che hai fatto in questi anni: guarda in faccia la realtà e prenditi le tue responsabilità.
E per favore, non paragonare il dolore di tua moglie al tuo. Davvero non te lo puoi permettere. Non dubito che tu stia soffrendo. Ma NON puoi, per rispetto a tua moglie, e a tutte le persone che si sono trovate il matrimonio devastato da una storia extraconiugale, dire che soffri quanto o addirittura peggio di lei.
Tu soffri, ma non hai il diritto di soffrire, mi spiace. Tua moglie ti ha sposato, voleva una vita con te, ti ha dato figli, aveva diritto al tuo sostegno morale e materiale, e tu hai finalmente ammesso che il tuo ruolo in famiglia è stato sottile e poco forte. Capisco che non sia stato facile neppure per te, ma tu NON sei riuscito a sostenerla come avevi promesso di fare. E già questo. Poi l'hai tradita. Dimostrandole sempre più insofferenza e disprezzo. Alla donna che avevi promesso di proteggere per la vita, alla madre dei tuoi figli, anche loro dismessi perchè troppo impegnativi di fronte alla tua debolezza, come hai ammesso.
Poi hai deciso di lasciarla. In mezzo alla sua fragilità e debolezza.
La tua amante, che le stesse promesse aveva fatto ad un altro, ha deciso di troncare la vostra relazione clandestina.
Non puoi paragonare le due cose. Puoi soffrire, questo sì, inevitabile, ma mi spiace dovresti tenertelo per te. Perchè questo è il prezzo che devi pagare per avere deciso in primo luogo di cominciare questa storia -sapendo che la stragrandissima maggioranza delle storie clandestine finiscono-
Se non te lo immaginavi, mi spiace, avresti dovuto. E ora, paghi. Lo dico senza soddisfazione. E' un dato di fatto.
Smettila di fuggire davanti alle tue responsabilità, e smettila di vederti narcisisticamente come un bistrattato della sorte. E' l'unico modo per diventare uomo e capace di prendere in mano consapevolmente la tua vita, l'unico modo per, finalmente, essere marito -sì, anche nella separazione- e padre.
Pensa agli altri e non a te.
In bocca al lupo.
AMANTE!Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrire?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore
era meglio se dicevi che stavi male perchè hai scoperto che tua moglie si faceva un'intera squadra di pallamano.Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrire?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore
era meglio se dicevi che stavi male perchè hai scoperto che tua moglie si faceva un'intera squadra di pallamano.
tua moglie non è rassegnata all'idea di perderti. il suo è sollievo.
Sì, il dolore è perché sono stato lasciato... dalla fidanzata!
E dove sta il problema?
Solo i mariti e le mogli hanno il diritto di soffrire?
Solo perché l'ho tradita e ho deciso di lasciare mia moglie non mi è concesso di soffrire?
IN REALTÀ IN QUESTI GIORNI STO MOLTO PEGGIO IO DI LEI...
che credo si sia rassegnata all'idea di rimanere senza di me
oggi non so cosa succederà dal mediatore