Bilancio parziale

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Verena67

Utente di lunga data
Questo penso, questo dico.
E la tua storia personale lo dimostra.

Pensa di me ciò che vuoi.

Brady, ma davvero tu butteresti via una famiglia, la tua, perché tua moglia non ti dice "ti amo"?!?
 

xfactor

Utente di lunga data
A dirti la vera verità no. E sono sicuro perché ricordo esattamente il momento in cui l'ho scoperto e la mia reazione che è stata, nell'ordine di stupore, negazione, paura, rabbia. Quest ultima non per il tradimento sessuale, ma emotivo: l'idea che lei avesse potuto provare amore per qualcun altro. Oggi come allora mi da fastidio attribuire a lei il termine che hai usato tu, lo trovo comuque offensivo verso la persona che amo. Se leggerezza c'è stata da parte sua riguarda come ha gestito il suo malessere cercando soluzioni esterne (sporporzionate come ho già detto). Ma il malessere c'era. Preferisco pensare che la componente sessuale sia stata un contorno e che non le abbia dato molto di più rispetto a quando le dava STARE e CONDIVIDERE EMOZIONI con quelle persone. E non ho nessuna intenzione di approfondire l'argomento con lei.
Se posso dirti una cosa, con affetto, che ti hanno già detto in molti: non usare gli stessi parametri della tua storia per tutte le altre. So che tu, per come l'hai raccontata, hai avuto a che fare con una persona che ti ha tradito per puro divertimento. Io credo che nel mio caso non sia così. E ne devo tenere conto.
Allo stesso tempo ti ringrazio perché il tuo pensiero sempre così estremo mi aiuta spesso a ridimensionare le cose. Mi dispiace che purtroppo non aiuti molto te. Comunque grazie.
Caro Brady,
sembra propio che le nostre storie siano abbastanza simili, anche mia moglie é partita con la trasgessione internet per finire con una storia direi un po lunga di 2 anni.
Concordo con te che la parte piu dolorosa sia la condivisione emotiva, il fatto cioe che non eravamo piu gli unici possessori del loro cuore e qui sta l'analisi che poco a poco io cerco di fare con lei.
Direi che i miei 14 anni di matrimonio con una buona compenetrazione emotiva erano scivolati in una routine che ha solamente risvegliato l'egoismo che c'era in lei.
Si perche é difficile ammetterlo ma é l'egoismo individuale alla base delle nostre esperienze, loro le nostre mogli hanno pensato a loro stesse ha soddisfare bisogni emotivi e fisici, perche no diciamocelo, io non ci credo quando lei mi dice che a letto con lui non era un granche, 2 anni!! forse una 20 di rapporti e non era un granche, ma difficile a credersi.
Comunque sia andata la cosa che fa piu male é che cercasse sentimento altrui, ma non credo che puoi scindere l'emozione e il sentimento dall'atto sessuale, che sicuramente é la finalizzazione dell'emozione stessa.
Stringo per non essere prolisso, a me fa male l'emozione che mia moglie cercava nell'amante, la compentrazione dovuta da una emozione nascosta privata, la ricerca di una rinascita emotivo sessuale con cui se vuoi riprendersi un po di liberta da me , i figli e quant'altro(egoismo),
la finalizzazione rimane comuncue l'atto sessuale, l'atto con cui si consuma l'amore per l'altro, magari effimero come dice lei, incentrato sull'irrealita della trasgressione .
Quindi non di mignotte si tratta ma di esseri umani che per EGOISMO, insoddisfazioni all'interno della coppia e quant'altro scappano dalla realta per soddisfare se stessi.
Ma tu , io per quanto scavi non trovo ragioni sufficenti per colpevolizzare me stesso di cio che lei ha fatto.
Qualcuno ieri parlava di Dignitá, io non devo recuperarne neanche un briciolo, lei si, lei deve recuperare la dignita di donna, moglie e madre .
Sono stato lungo ancora.
Ciao
F.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non sono portato per mia natura alle generalizzazioni e all'utilizzo di stereotipi comportamentali se non in campo statistico, dove è necessario generalizzare.
non esiste un alchimia per la quale la donna concreta è quella giusta o l'uomo sturm und drang è così intollerabile, oppure è necessario parlare di NOI in un rapporto... questi sono luoghi comuni che talvolta si adattano ad alcune situazioni, ma non punti fermi.
come prima cosa è necessario dire che nel rapporto di coppia la persona più importante siamo noi stessi. se noi stiamo bene, possiamo far stare bene gli altri, non viceversa. credo che su questo tutti siamo d'accordo. non conosco persone che vivono storie travagliate o drammi interiori che riescano a trasmettere gioia e avere appeal sul proprio partner, a meno che non abbiano di fianco un amante di Leopardi :rotfl:
quindi dando per conseguente il fatto che ogni storia è a sè, il punto che qualcuno ha già toccato è:
ma tu con questa donna, in questo modo, con questa impossibilità di dimenticare...diciamocelo...che ci stai a fare?
capisco tante cose (anche io sto passando un momentino niente male, ma ora si parla giustamente di te) ma perchè rovinarsi/rovinare la vita che almeno per quello che riguarda il tuo corpo attuale è una sola, continuando ad insistere su una strada che non potrà mai finire?
quello che è stato è stato e niente può cancellarlo.
se non accettiamo questo non andiamo da nessuna parte.
si deve partire da qui, dall'accettazione e forse, a ragione, dalla convinzione che quello che è successo potrebbe essere il trampolino di lancio di una vita anche migliore di prima, ma solo... se tu lo vuoi.
sei tu che devi vivere la tua vita non noi. noi possiamo darti un parere, un consiglio, ma sei tu che vivrai la storia con o senza tua moglie e prima di tutto devi volerlo ma solo dando per scontato che il tradimento è stato un passaggio obbligato per arrivare ad oggi.
Nella mia storia, poi concludo, ho avuto al contrario più disgusto per la questione fisica che quella "sentimentale". Mi ha ripugnato di più che la mia compagna (o ex) abbia avuto il cattivo gusto di arrivare al punto di portarselo a letto che di innamorarsi. L'amore non si può rinchiudere. L'amore sboccia e nemmeno te ne accorgi. L'amore ti prende e ti confonde. Se come lei dice si è portato a letto invece uno che non ha mai amato veramente ma al quale vuole bene, come a me (?), allora la cosa mi inquieta...ma sono miei limiti forse.
Cosa intendo dire? Che comunque sia se non accetti la cosa e la dai per successa, per condizione irrinunciabile alla situazione nella quale siete, non avrai mai pace. Questi anni spesi sono stati buttati via e ti resta solo di decidere se ne vuoi buttare via altri o ricominciare una nuova vita con o senza tua moglie.
un abbraccio e coraggio
f
Mi dispiace contraddire l'assunto che ho evidenziato, ma esistono numerosissimi rapporti basati su debolezze o nevrosi o addirittura problemi psicologici gravi, come, ad esempio, personalità narcisistiche e manipolatrici.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Il tuo modo di pensare è sintomatico di una realtà dove non ci si assume la minima responsabilità nei confronti dei propri figli, della famiglia e del mondo che andiamo ad abitare, caratterizzato dal più bieco egoismo e superficialità.

E poi ci stupiamo di quel che ci riserva la vita, eh...
Concordo.
Non finisco di stupirmi dell'egoismo di tanti ammantato di romanticismo da immagine con i glitter... ovvero pura superficialità e cattivo gusto.
Non si dovrebbe mettere al mondo figli senza una seria assunzione di responsabilità.
 

Brady

Utente di lunga data
[...]
quindi dando per conseguente il fatto che ogni storia è a sè, il punto che qualcuno ha già toccato è:
ma tu con questa donna, in questo modo, con questa impossibilità di dimenticare...diciamocelo...che ci stai a fare?
capisco tante cose (anche io sto passando un momentino niente male, ma ora si parla giustamente di te) ma perchè rovinarsi/rovinare la vita che almeno per quello che riguarda il tuo corpo attuale è una sola, continuando ad insistere su una strada che non potrà mai finire?
quello che è stato è stato e niente può cancellarlo.
se non accettiamo questo non andiamo da nessuna parte.
si deve partire da qui, dall'accettazione e forse, a ragione, dalla convinzione che quello che è successo potrebbe essere il trampolino di lancio di una vita anche migliore di prima, ma solo... se tu lo vuoi.
sei tu che devi vivere la tua vita non noi. noi possiamo darti un parere, un consiglio, ma sei tu che vivrai la storia con o senza tua moglie e prima di tutto devi volerlo ma solo dando per scontato che il tradimento è stato un passaggio obbligato per arrivare ad oggi.
[...]
Cosa intendo dire? Che comunque sia se non accetti la cosa e la dai per successa, per condizione irrinunciabile alla situazione nella quale siete, non avrai mai pace. Questi anni spesi sono stati buttati via e ti resta solo di decidere se ne vuoi buttare via altri o ricominciare una nuova vita con o senza tua moglie.
un abbraccio e coraggio
f
Devo dire che invidio molto chi è capace di essere così bianco e nero... Che vuol dire "che ci stai a fare?". La amo, mi sembra scontato. Il suo tradimento, per quanto devastante, non rappresenta la totalità di quello che lei è, in assoluto e nei miei confronti. Non ha cancellato (tutto) il mio amore per lei. E non credo proprio che starei meglio senza di lei.
e' vero, ad un certo punto bisogna scegliere, e si riesce a farlo quando ci si rende conto che la scelta non è tra stare bene o male, ma è quella del "male minore". E se fosse così facile non starei qui a farmi sti pipponi mentali...
Detto ciò grazie per la "spinta"..:up:
 

Brady

Utente di lunga data
sei una gran maleducata sputasentenze
...però non mi toccare Verena:incazzato:

sì, è un po' diretta...:rolleyes:, ma è il suo bello:up:
(la mia sarà attrazione per gli opposti?)
 

Brady

Utente di lunga data
[...]
Brady, ma davvero tu butteresti via una famiglia, la tua, perché tua moglia non ti dice "ti amo"?!?
Oddio ho detto così? No certo. Mi fa piacere se lo fa, ma lo faceva anche mentre aveva la testa altrove, quindi per me pesa come un "ciao" detto un po' più affettuosamente che ad un amico.
Conta di più "sentire" che mi ama. Ma il problema è che questo, almeno dopo un po' di anni, e di figli, e di doveri e obblighi familiari insieme, non si manifesta più con la semplice "presenza". Il fatto che lei sia ancora qui con me, come il fatto che io sia con lei, OGGI, non implica per forza che sia per amore e non per abitudine. C'è bisogno di manifestarlo. Ogni tanto, mica tutti i giorni a tutte le ore. E non necessariamente a parole. Ci sono altri modi.
Ma il punto è che se io non ho un'idea di quanto vale questa famiglia (intesa come la nostra relazione e lasciando fuori i figli dal discorso per ora) non so se devo o meno buttarla via, no?:confused:
 

Brady

Utente di lunga data
Caro Brady,
sembra propio che le nostre storie siano abbastanza simili, anche mia moglie é partita con la trasgessione internet per finire con una storia direi un po lunga di 2 anni.
Concordo con te che la parte piu dolorosa sia la condivisione emotiva, il fatto cioe che non eravamo piu gli unici possessori del loro cuore e qui sta l'analisi che poco a poco io cerco di fare con lei.
Direi che i miei 14 anni di matrimonio con una buona compenetrazione emotiva erano scivolati in una routine che ha solamente risvegliato l'egoismo che c'era in lei.
Si perche é difficile ammetterlo ma é l'egoismo individuale alla base delle nostre esperienze, loro le nostre mogli hanno pensato a loro stesse ha soddisfare bisogni emotivi e fisici, perche no diciamocelo, io non ci credo quando lei mi dice che a letto con lui non era un granche, 2 anni!! forse una 20 di rapporti e non era un granche, ma difficile a credersi.
Comunque sia andata la cosa che fa piu male é che cercasse sentimento altrui, ma non credo che puoi scindere l'emozione e il sentimento dall'atto sessuale, che sicuramente é la finalizzazione dell'emozione stessa.
Stringo per non essere prolisso, a me fa male l'emozione che mia moglie cercava nell'amante, la compentrazione dovuta da una emozione nascosta privata, la ricerca di una rinascita emotivo sessuale con cui se vuoi riprendersi un po di liberta da me , i figli e quant'altro(egoismo),
la finalizzazione rimane comuncue l'atto sessuale, l'atto con cui si consuma l'amore per l'altro, magari effimero come dice lei, incentrato sull'irrealita della trasgressione .
Quindi non di mignotte si tratta ma di esseri umani che per EGOISMO, insoddisfazioni all'interno della coppia e quant'altro scappano dalla realta per soddisfare se stessi.
Ma tu , io per quanto scavi non trovo ragioni sufficenti per colpevolizzare me stesso di cio che lei ha fatto.
Qualcuno ieri parlava di Dignitá, io non devo recuperarne neanche un briciolo, lei si, lei deve recuperare la dignita di donna, moglie e madre .
Sono stato lungo ancora.
Ciao
F.
Non scindo affatto. è proprio lì la differenza con ciò che diceva Daniele che invece sminuisce le motivazioni del tradimento riducendole a "puro sesso" (come è successo forse nel suo caso).
Mia moglie ha organizzato un weekend con il suo primo amante per andare in un posto dove lei ci teneva ad andare e che ha voluto condividere con lui. Gli ha anche chiesto consigli su decisioni importanti che riguardavano la propria vita professionale (e quindi di riflesso la mia famiglia). E hanno anche fatto sesso, e sono convito, come dici tu per concretizzare un emozione. Sono tutte cose che hanno la stessa valenza (per me negativa ovviamente). Poi magari il sesso è più facile da "visualizzare", purtroppo, e quindi ci si focalizza su quello un po' di più, ma a me brucia tutto.

Logica spicciola: se io non ho fatto errori, vuol dire che gli altri due erano oggettivamente meglio di me. Ma allora perché è tornata?

Ho ribadito spesso che nessun errore giustifica un tradimento, ma una crisi si. E se si parte da una posizione da giudici immacolati, probabilmente si ha già giudicato, e la sentenza è morte (della relazione, metaforicamente parlando).
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

Questo penso, questo dico.
E la tua storia personale lo dimostra.

Pensa di me ciò che vuoi.

Brady, ma davvero tu butteresti via una famiglia, la tua, perché tua moglia non ti dice "ti amo"?!?
Ciao.
Non credo che sia questo solo il motivo per cui Brady ha tanti dubbi... non avrebbe intrapreso il percorso che sta sostenendo.

Non voglio interferire nelle risposte che tutti hanno sinceramente dato eche per molti versi ho apprezzato, ma quello che a mio avviso salta all'occhio é che Brady attende ancora una consapevolezza e delle risposte di presa di coscienza responsabile dalla moglie che lei, così concreta e positiva, neppure pensa siano necessarie.
Lui ha bisogno di sentire che ci si prende carico delle scelte fatte da ambo i lati, e non che si tiri una tenda.
Alla fine nonostante tutte le argomentazioni portate, lui non dimentica perché non si dimentica nulla, ci si adegua ragionevolmente e si perdona, e questo sarebbe già un buon traguardo, ma ci si arriva in due... il matrimonio é una staffetta non una corsa individuale e se uno perde il passo l'altro deve aiutarlo a riprenderlo e non dare per scontato che debba solo accelerare il passo per conto suo.
Bruja
 

Brady

Utente di lunga data
Ciao.
Non credo che sia questo solo il motivo per cui Brady ha tanti dubbi... non avrebbe intrapreso il percorso che sta sostenendo.

Non voglio interferire nelle risposte che tutti hanno sinceramente dato eche per molti versi ho apprezzato, ma quello che a mio avviso salta all'occhio é che Brady attende ancora una consapevolezza e delle risposte di presa di coscienza responsabile dalla moglie che lei, così concreta e positiva, neppure pensa siano necessarie.
Lui ha bisogno di sentire che ci si prende carico delle scelte fatte da ambo i lati, e non che si tiri una tenda.
Alla fine nonostante tutte le argomentazioni portate, lui non dimentica perché non si dimentica nulla, ci si adegua ragionevolmente e si perdona, e questo sarebbe già un buon traguardo, ma ci si arriva in due... il matrimonio é una staffetta non una corsa individuale e se uno perde il passo l'altro deve aiutarlo a riprenderlo e non dare per scontato che debba solo accelerare il passo per conto suo.
Bruja
Grazie Bruja. Hai scritto cose su cui voglio riflettere. Una buona sintesi di ciò che sento comunque (e voi tutti sapete quanto ho bisogno di sintesi :mrgreen:)
 

dave.one

Utente di lunga data
Concordo.
Non finisco di stupirmi dell'egoismo di tanti ammantato di romanticismo da immagine con i glitter... ovvero pura superficialità e cattivo gusto.
Non si dovrebbe mettere al mondo figli senza una seria assunzione di responsabilità.
Quanta verità in queste parole... dovrei ridirle alla mia lei, chiedendole cosa pensava quando avevamo deciso di fare 2 figli (il terzo è capitato per caso, ma è stata la più grande gioia per me)...
Che Dio ti benedica!
 

dave.one

Utente di lunga data
Non scindo affatto. è proprio lì la differenza con ciò che diceva Daniele che invece sminuisce le motivazioni del tradimento riducendole a "puro sesso" (come è successo forse nel suo caso).
Mia moglie ha organizzato un weekend con il suo primo amante per andare in un posto dove lei ci teneva ad andare e che ha voluto condividere con lui. Gli ha anche chiesto consigli su decisioni importanti che riguardavano la propria vita professionale (e quindi di riflesso la mia famiglia). E hanno anche fatto sesso, e sono convito, come dici tu per concretizzare un emozione. Sono tutte cose che hanno la stessa valenza (per me negativa ovviamente). Poi magari il sesso è più facile da "visualizzare", purtroppo, e quindi ci si focalizza su quello un po' di più, ma a me brucia tutto.

Logica spicciola: se io non ho fatto errori, vuol dire che gli altri due erano oggettivamente meglio di me. Ma allora perché è tornata?

Ho ribadito spesso che nessun errore giustifica un tradimento, ma una crisi si. E se si parte da una posizione da giudici immacolati, probabilmente si ha già giudicato, e la sentenza è morte (della relazione, metaforicamente parlando).
Ciao, ciò dimostra come lei, a suo tempo, avesse riposto la sua fiducia nell'amante più che nella persona che aveva sposato. Questo dovrebbe farti un po' infuriare, ammenoché tu sia cosciente che lei stessa non ti abbia mai "donato" la sua fiducia, o meglio, che la sua fiducia nei tuoi confronti sia sempre stata "mozza" e non totale. Questo dovrebbe farti pensare, non credi?
 

Brady

Utente di lunga data
Ciao, ciò dimostra come lei, a suo tempo, avesse riposto la sua fiducia nell'amante più che nella persona che aveva sposato. Questo dovrebbe farti un po' infuriare, ammenoché tu sia cosciente che lei stessa non ti abbia mai "donato" la sua fiducia, o meglio, che la sua fiducia nei tuoi confronti sia sempre stata "mozza" e non totale. Questo dovrebbe farti pensare, non credi?
A dire il vero, scusami, ma non ho capito esattamente il punto a cui vuoi arrivare...
Commento comunque quanto hai scritto. Per il primo grassetto come ho già detto "a me brucia tutto". Quindi la risposta è sì.
Sul secondo grasetto non credo sia così. Lo dimostra la nostra storia che, a parte quei tre anni di suo allontanamento, e la mia crisi di adesso, è una storia positiva. E non avrebbe potuto esserlo se non ci fosse stata la capacità e la voglia di appoggiarci uno all'altro nei momenti di bisogno, ovvero di darci fiducia. Anzi è proprio l'aver sempre dimostrato disponibilità in questo senso che mi fa arrabbiare di più per questo suo cercare altrove ciò che aveva già. Le fosse mancato avrei capito di più....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
A dire il vero, scusami, ma non ho capito esattamente il punto a cui vuoi arrivare...
Commento comunque quanto hai scritto. Per il primo grassetto come ho già detto "a me brucia tutto". Quindi la risposta è sì.
Sul secondo grasetto non credo sia così. Lo dimostra la nostra storia che, a parte quei tre anni di suo allontanamento, e la mia crisi di adesso, è una storia positiva. E non avrebbe potuto esserlo se non ci fosse stata la capacità e la voglia di appoggiarci uno all'altro nei momenti di bisogno, ovvero di darci fiducia. Anzi è proprio l'aver sempre dimostrato disponibilità in questo senso che mi fa arrabbiare di più per questo suo cercare altrove ciò che aveva già. Le fosse mancato avrei capito di più....
Sai la gente è strana... forse troppo insoddisfatta...

http://www.youtube.com/watch?v=nZKmfbdodLU
 

Brady

Utente di lunga data
Sai la gente è strana... forse troppo insoddisfatta...
:up:
e sai il buffo? che se chi tradisce è insoddisfatto prima, e poi magari gli passa pure, chi viene tradito lo diventa dopo e non trova più pace....
In pratica si liberano della scimmia scaricandotela addosso... :unhappy:

(comunque splendida canzone)
 

dave.one

Utente di lunga data
A dire il vero, scusami, ma non ho capito esattamente il punto a cui vuoi arrivare...
Commento comunque quanto hai scritto. Per il primo grassetto come ho già detto "a me brucia tutto". Quindi la risposta è sì.
Sul secondo grasetto non credo sia così. Lo dimostra la nostra storia che, a parte quei tre anni di suo allontanamento, e la mia crisi di adesso, è una storia positiva. E non avrebbe potuto esserlo se non ci fosse stata la capacità e la voglia di appoggiarci uno all'altro nei momenti di bisogno, ovvero di darci fiducia. Anzi è proprio l'aver sempre dimostrato disponibilità in questo senso che mi fa arrabbiare di più per questo suo cercare altrove ciò che aveva già. Le fosse mancato avrei capito di più....
Scusa se non mi sono fatto capire bene. Quello che voglio dire è perché lei abbia chiesto consigli su cose importanti sue (e come dici tu, di riflesso per la famiglia), e non le abbia chieste a te (o forse le ha anche chieste, e poi invece ha dato importanza a ciò che diceva l'altro). E' mancanza di fiducia? O soltanto dubbio atroce?
Poi, il fatto che lei si voglia appoggiare a te è già qualcosa, pensa che a me manca proprio questo: lei non si è mai appoggiata a me per questioni importanti, ma ha sempre fatto fede alla sua capacità di arrangiarsi. Mettiamoci anche la mia... chiamiamola lentezza di riflessi verso un problema, o, sotto diverso punto di vista, poca determinazione, ed il gioco è fatto. E' sempre stata educata con il motto "aiutati che il ciel t'aiuta". Mirabile sotto certi punti di vista, ma non giova a chi non è come lei se poi deve starle accanto, poiché, o sei più veloce di lei, oppure soccombi.
Per questo è diffidente e per questo non mi ha mai dato fiducia. Che ci posso fare?...
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao, ciò dimostra come lei, a suo tempo, avesse riposto la sua fiducia nell'amante più che nella persona che aveva sposato. Questo dovrebbe farti un po' infuriare, ammenoché tu sia cosciente che lei stessa non ti abbia mai "donato" la sua fiducia, o meglio, che la sua fiducia nei tuoi confronti sia sempre stata "mozza" e non totale. Questo dovrebbe farti pensare, non credi?

non la vedo così.
A volte il legame adulterino diventa così' profondo, che è normale confidarsi con quella persona. Diventa anche, DOPO l'adulterio, una specie di "osservatore esterno" che consente di fare da sponda per tensioni e problemi della vita familiare, di cui non sempre si puo' PARLARE ALLA MORTE (Kid sto guardando te....:carneval:) perché la vita famigliare esige anche un pizzico di leggerezza e di serenità.
Io penso che una persona che sta in casa al 150 % non abbia nessuna fiducia "mozza" nel compagno, ma anzi, abbia ben chiaro che sia lui l'UNICO.
L'altro è solo una sponda per rilassarsi un po' in chiacchiere, purché NON SI STIA PIU' INSIEME.

Se invece le confidenze sono fatte nell'ottica di ESCLUDERE il coniuge e privilegiare nell'intimità emotiva e nella PROGETTUALITA' l'AMANTE; beh, so....cazzi!!!:mad:
 

Verena67

Utente di lunga data
:up:
e sai il buffo? che se chi tradisce è insoddisfatto prima, e poi magari gli passa pure, chi viene tradito lo diventa dopo e non trova più pace....
In pratica si liberano della scimmia scaricandotela addosso... :unhappy:

(comunque splendida canzone)
questo è molto vero. Il che conferma quel che ho sempre detto: negli adulteri si è sempre in tre, spesso in quattro!!!
 
Concordo.
Non finisco di stupirmi dell'egoismo di tanti ammantato di romanticismo da immagine con i glitter... ovvero pura superficialità e cattivo gusto.
Non si dovrebbe mettere al mondo figli senza una seria assunzione di responsabilità.
per me questo è sacrosanto ma non dicevi a kid che a fare figli non ci si pente mai?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
. Lo dimostra la nostra storia che, a parte quei tre anni di suo allontanamento, e la mia crisi di adesso, è una storia positiva. E non avrebbe potuto esserlo se non ci fosse stata la capacità e la voglia di appoggiarci uno all'altro nei momenti di bisogno, ovvero di darci fiducia. Anzi è proprio l'aver sempre dimostrato disponibilità in questo senso che mi fa arrabbiare di più per questo suo cercare altrove ciò che aveva già. Le fosse mancato avrei capito di più....
Ciao Brady.
Sto leggendo piano piano le varie storie scritte in questo forum e oggi sono arrivata alla tua. Nel tuo post iniziale sei stato di una lucidità e sincerità eccezionali: secondo me hai dimostrato di aver capito perfettamente il punto di vista di tua moglie e di averlo alla fin fine accettato. Sempre secondo me tua moglie è stata una gran signora, perchè è riuscita a vivere, gestire e chiudere delle storie extra-coniugali che l'hanno riportata a te, senza fartene sentire il peso. Ma ti rendi conto? Tu l'hai scoperto e purtroppo non si può riavvolgere il nastro e tagliare quel pezzettino....ma il casino è tutto lì, nella scoperta.

Riguardo le tue ultime parole (evidenziate)...non credo avresti capito di più. Se tua moglie ti avesse tradito per mancanza di qualcosa le problematiche da affrontare nella ricostruzione sarebbero state altre, ma non più comprensibili o meno dolorose.

Come hai già scritto in altri post, la vostra storia è comunque positiva e tu hai la capacità di non ridurre l'immagine di tua moglie solo a quel breve periodo della sua vita....riesci a vederla nella sua interezza di individuo. Ti pare poco? Io credo che il più tu l'abbia fatto.

E anche se so che questa mia idea susciterà la riprovazione generale io ti considero altamente fortunato ad avere accanto una donna così concreta, come l'ha giustamente definita Verena (che in questo 3d ha detto le cose più corrette).

In bocca al lupo anche da parte mia.
 
Stato
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