Ciao
Tu parti da una tua concezione e la ritieni come vera, non come una di tante.
Ne avevamo già discusso.
certo che la ritengo come vera , ma per me ...
e se non avessi intenzione di metterla in discussione non ne avrei aperto il 3d..
Ci sono tanti modi di presentarsi, perché tante sono le motivazioni che ci portano in determinati posti e di conseguenza anche le modalità di elaborazione cambiano da soggetto a soggetto.
Personalmente, le immagini che mi sorgono, non sono rivolte ad un Avatar o ad un Nick, bensì dalle parole che leggo, dal loro significato, dalla loro scelta e tante altre piccole cose. E come se si formasse un’aura, formata da colori … e cambia di continuo, niente di fisso.
Ok anche io la vedo cosi (tranne i colori ma ho capito cosa intendi)
Il discorso però è che rimane un'immagine , quindi dove scatta il confine tra immagine e realtà?
Il luogo c’è. Questo luogo ha un indirizzo … e qui c’incontriamo non casualmente, ma perché ci vogliamo essere. Anche se non lo vogliamo accettare … ma è pur sempre un incontro tra persone, anche se manca il contatto sensoriale. Ciò può essere un vantaggio quanto uno svantaggio, dipende.
Se no, tutte le lettere d’amore, d’amicizia, di reclami, le notizie ecc. … non avrebbero la loro efficacia nel nostro sentire e di conseguenza nel nostro essere, una volta elevato lo sguardo dalle lettere. Certo, la comunicazione non avviene simultaneamente, bensì con spazi temporali differenti ecc. ma qualcosa, da una persona, ci raggiunge … e sta a noi poi, a secondo del tema, della questione e di tante altre cose,
dare l’importanza giusta. Ma ciò lo facciamo anche negli incontri fuori da qui.
il che è una cosa soggettiva ...
Perciò, ci sono tante sfumature di comunicazione tra persone vere. E il reale, cambia solo in base ad un contatto sensoriale e di spazio e tempo. Come con il telefono, con i messaggini, con le mail ecc.
Hai ragione ...
Il fatto è che per me nel reale non si avrebbe il tempo la costanza e la pazienza di interloquire con più persone contemporaneamente quindi sempre più frequentemente si sceglie il virtuale e questo non riesco ancora a vederlo come un vantaggio...
Che importanza può avere fuori da qui? Dipende da tante cose. Prima di tutto, le motivazioni. Se sto qui per passatempo, per scherzare ecc. il tutto avrà un altro peso, se invece ricerco un sostegno nel capire determinate cose e se incontro qualcuno che coglie la mia modalità e io colgo la sua … un incontro produttivo ha così luogo. E ciò può molto influire nell’essere fuori da qui. Perché ha influenzato un pensiero … e forse persino ristrutturato, perché da soli non si è considerato tutto. E ciò può inferire su un nostro comportamento ecc. E così nascono anche amicizie, su un altro piano … e ci si confida, e si ride, e ci si arrabbia. Se poi, questi incontri, scambi ecc. avvengono durante un lungo periodo, assumano nuovamente un’altra valenza ecc. La perdita di una tale interazione, che può anche influire su interazioni in altri luoghi, non è piacevole … soprattutto, se non capite …
Come sono messa? … Bene grazie …

...
Alle persone che tengo e quando è reciproco …
la comunicazione e gli incontri in vari spazi e luoghi, non terminano …
solo perché "costretti" a cambiare indirizzo, anche se è il volere di tanti (o uno o pochi) …
Succede anche fuori da qui ... uno cambia casa perché perde il posto di lavoro
o per tanti altri motivi ... non sempre dovuti da un suo volere ecc.
e va a finire a las Pampas ...
Del mio che dò ... è sempre vero ...

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sienne