No, e nemmeno ho voluto divorziare. Dopo otto anni di fidanzamento e tutta la gioventù a lavorare per pagare la casa dove eravamo andati a vivere, io mi vergognavo come una bestia ad ammettere di essere stato tradito. Le corna a quei tempi erano cosa di cui vergognarsi molto e io non ce l'ho fatta a chiudere. Poi ho tentato di riconquistarla, davvero mi sembrava di potere ancora ricostruire. Ma poi sono venute altre storie, altre confessioni.... Anni a rodersi per i sensi di colpa miei per averla trascurata, pedinamenti, inseguimenti in tangenziale, schede clonate del cell, a frugare fra le sue mutandine in cerca di indizi, insomma non era più vita, era un delirio. Poi ho chiuso e mi sono fatto cinque anni di psicoterapia. Oggi sono tranquillo, è tutto passato, come ho scritto ieri, non sento più nessun sentimento, è come se mi avessero devitalizzato il cuore.
Però riesco a vivere in maniera decente. Ho il mio lavoro, una tranquillità economica, le mie passioni, lo sport, alcune vecchie conoscenze che a volte chiamo addirittura amici, da un pò di tempo ho ripreso a studiare ..... mi piacerebbe diplomarmi. Si, lo ammetto a molte persone una vità come la mia potrà fare schifo, ma a me è andata così, e io ormai che ci posso fà?
Fra qualche minuto vado in officina, lei ha già la valigia pronta per un fine settimana a Vienna.... fuori c'è un temporale tremendo.... la vita continua!
Buona giornata a tutti
Becco