Aspettare

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
E

elena_

Guest
So quello che stai passando, ho vissuto una situazione simile.
Frustrazione, pianti, aspettative, speranze, sogni: tutto spazzato via in un solo attimo e ne sono uscita con le ossa rotte.
Ora non voglio dire che la tua storia debba andare male, ma solo di fare molta attenzione, quando si è innamorate si hanno gli occhi che guardano tutto con dei filtri e tante cose seppur evidenti non le si vede.
Ho aspettato tanto, ho amato, non ti dico che sia stato tempo sprecato, perchè per me è sempre stato amore vero, ma devo ammettere che è stata una vita plasmata solo sulle sue esigenze e problematiche senza mai considerare le mie. E ora mi rimangono dei bei ricordi e un amore che nonostante tutto non accenna ad affievolirsi.
Fagli presente che deve prendere una posizione netta, perchè questa situazione non è giusta per te.
Il forum è fatto per questo: sfogarsi, scambiarsi idee, confrontarsi, e alle volte ricevere anche una piccola tirata di orecchie!:mrgreen:
[video=youtube;Pm2BKO3SqPw]http://www.youtube.com/watch?v=Pm2BKO3SqPw[/video]
 

MK

Utente di lunga data
Sai una cosa?
Se anche ci lasciassimo, io quest'uomo non lo perderò mai.
Non perderò mai tutto ciò che mi ha dato e mi sta dando e tutto ciò che sto imparando da lui.
No.
Io comunque non lo perderò.
Sì non perderai tutto questo Elena, ma mi chiedo, è abbastanza? Aspetta che i figli siano grandi? Allora sarà davvero il momento giusto?
 

Flavia

utente che medita
Elena questa è tutta per te, una canzone stupenda della mannoia
[video=youtube;BzuOhH9EwYs]http://www.youtube.com/watch?v=BzuOhH9EwYs[/video]
 

stellina

Utente di lunga data
Comodo è una parola grossa...
Devi vedere cosa vuole lui e cosa vuoi tu...
Con chiarezza...

perchè sai so quando ci si trova in un vicolo cieco...

Poi non si sa come uscirne...

Poi a bocce ferme guardi la realtà e ti dici...ma le giuste premesse c'erano?

Nel mio caso no...
Ma siccome sono testardo e testone vedevo cose che non c'erano...

Maledette aspettative eh?
ot: mi hai fatto venire in mente il mio papà....
 

stellina

Utente di lunga data
elena cara ho letto...
ti stai trasformando in un mix tra calipso e penelope...l'amante che attende! (ahhhhhhh come comprendo)
secondo me la cosa pìù lampante è che lui sta in stallo...cioè decide di non scegliere...bada che anche questa non scelta è una scelta...è un messaggio: per ora a me va bene così.
il fatto che lui trovi sempre uno spazio quotidiano per voi, è certamente sintomo che lui non vuole perderti.
per ora gli va bene così non vuole dire che domani mollerà tutto per stare con te o viceversa...
ho letto nel 3d che la moglie minaccia la separazione...a me personalmente non piacerebbe sapere che U. sceglie me perchè la moglie gli ha dato il benservito...mi sentirei la ruota di scorta...
un abbraccio
 

Ewy

Utente di lunga data
perche'..

Sai una cosa?
Se anche ci lasciassimo, io quest'uomo non lo perderò mai.
Non perderò mai tutto ciò che mi ha dato e mi sta dando e tutto ciò che sto imparando da lui.
No.
Io comunque non lo perderò.
Attendere e' snervante ma e' anche motivo di riflessione... e se si insinuasse in lui il tarlo che un giorno potrebbe perderti per sempre? cosa accadrebbe? ti lascerebbe andare? io rifletterei su questo e mi muoverei in questa direzione...il resto credimi sono solo chiacchiere, sappiamo tutti che le storie clandestine sono accomunate da passione, bla, bla, ma dinnanzi al grande salto come per incanto tutti i sentimenti scemano...mi pare che tu sia single e lui sposato, se cosi' fosse sarai sempre la sola a soffrire e ad attendere...a meno che....
 

MK

Utente di lunga data
ho letto nel 3d che la moglie minaccia la separazione...a me personalmente non piacerebbe sapere che U. sceglie me perchè la moglie gli ha dato il benservito...mi sentirei la ruota di scorta...
un abbraccio
Ma lui potrebbe cogliere l'occasione e separarsi una buona volta eh. Altro che ruota di scorta :). Io tifo per Elena, tanta pazienza e tanto amore vanno premiati!
 
Ultima modifica:

Leda

utente Olimpi(c)a
Ancor peggio della convinzione del no,
l’incertezza del forse è la disillusione di un ”quasi”.
E’ il quasi che mi disturba, che mi intristisce,
che mi ammazza portando tutto quello che poteva essere stato e non è stato.
Chi ha quasi vinto gioca ancora,
Chi è quasi passato studia ancora,
Chi è quasi morto è vivo,
Chi ha quasi amato non ha amato.
Basta pensare alle opportunità che sono scappate tra le dita,
alle opportunità che si perdono per paura,
alle idee che non usciranno mai dalla carta
per questa maledetta mania di vivere in autunno.
Mi chiedo, a volte, cosa ci porta a scegliere una vita piatta;
o meglio, non mi chiedo, contesto.
La risposta la so a memoria,
è stampata nella distanza e freddezza dei sorrisi,
nella debolezza degli abbracci,
nell’indifferenza dei “buongiorno” quasi sussurrati.
Avanza vigliaccheria e manca coraggio perfino per essere felice.
La passione brucia, l’amore fa impazzire, il desiderio tradisce.
Forse questi possono essere motivi per decidere tra allegria e dolore, sentire il niente, ma non lo sono.
Se la virtù stesse proprio nei mezzi termini, il mare non avrebbe le onde, i giorni sarebbero nuvolosi
e l’arcobaleno in toni di grigio.
Il niente non illumina, non ispira, non affligge, nè calma,
amplia solamente il vuoto che ognuno porta dentro di sè.
Non è che la fede muova le montagne,
nè che tutte le stelle siano raggiungibili,
per le cose che non possono essere cambiate
ci resta solamente la pazienza,
però, preferire la sconfitta anticipata al dubbio della vittoria
è sprecare l’opportunità di meritare.
Per gli errori esiste perdono; per gli insuccessi, opportunità;
per gli amori impossibili, tempo.
A niente serve assediare un cuore vuoto o risparmiare l’anima.
Un romanzo la cui fine è istantanea o indolore non è un romanzo.
Non lasciare che la nostalgia soffochi, che la routine ti abitui,
che la paura ti impedisca di tentare.
Dubita del destino e credi a te stesso.
Spreca più ore realizzando piuttosto che sognando,
facendo piuttosto che pianificando, vivendo piuttosto che aspettando
perchè, già che chi quasi muore è vivo,
chi quasi vive è già morto!!!

Luis Fernando Verissimo
 
Ancor peggio della convinzione del no,
l’incertezza del forse è la disillusione di un ”quasi”.
E’ il quasi che mi disturba, che mi intristisce,
che mi ammazza portando tutto quello che poteva essere stato e non è stato.
Chi ha quasi vinto gioca ancora,
Chi è quasi passato studia ancora,
Chi è quasi morto è vivo,
Chi ha quasi amato non ha amato.
Basta pensare alle opportunità che sono scappate tra le dita,
alle opportunità che si perdono per paura,
alle idee che non usciranno mai dalla carta
per questa maledetta mania di vivere in autunno.
Mi chiedo, a volte, cosa ci porta a scegliere una vita piatta;
o meglio, non mi chiedo, contesto.
La risposta la so a memoria,
è stampata nella distanza e freddezza dei sorrisi,
nella debolezza degli abbracci,
nell’indifferenza dei “buongiorno” quasi sussurrati.
Avanza vigliaccheria e manca coraggio perfino per essere felice.
La passione brucia, l’amore fa impazzire, il desiderio tradisce.
Forse questi possono essere motivi per decidere tra allegria e dolore, sentire il niente, ma non lo sono.
Se la virtù stesse proprio nei mezzi termini, il mare non avrebbe le onde, i giorni sarebbero nuvolosi
e l’arcobaleno in toni di grigio.
Il niente non illumina, non ispira, non affligge, nè calma,
amplia solamente il vuoto che ognuno porta dentro di sè.
Non è che la fede muova le montagne,
nè che tutte le stelle siano raggiungibili,
per le cose che non possono essere cambiate
ci resta solamente la pazienza,
però, preferire la sconfitta anticipata al dubbio della vittoria
è sprecare l’opportunità di meritare.
Per gli errori esiste perdono; per gli insuccessi, opportunità;
per gli amori impossibili, tempo.
A niente serve assediare un cuore vuoto o risparmiare l’anima.
Un romanzo la cui fine è istantanea o indolore non è un romanzo.
Non lasciare che la nostalgia soffochi, che la routine ti abitui,
che la paura ti impedisca di tentare.
Dubita del destino e credi a te stesso.
Spreca più ore realizzando piuttosto che sognando,
facendo piuttosto che pianificando, vivendo piuttosto che aspettando
perchè, già che chi quasi muore è vivo,
chi quasi vive è già morto!!!

Luis Fernando Verissimo
Aspettare...
Il casin è questo:
A) Se mi stanco di aspettare, lei può sempre dire...visto non hai saputo aspettare, sei impaziente, te lo giuro se avessi aspettato un altro po' vedevi che bella sorpresa...
B) Se sto là come un mona ad aspettare e poi non c'è niente come ci resto?

Ecco perchè è bene si aspettare...
Ma nel frattempo darsi le mani intorno no?

Così se una persona finalmente si decide e ti dice la tua attesa è finita...
Tu le dici...ehi ciccia...ma guarda che io non sono più là che aspetto il treno...nel frattempo a piedi sono già arrivato dove volevo arrivare e amen...stai scialla desso! No?

Sarebbe come vivere aspettando la morte...
Cosa vale all'uomo darsi da fare e impegnarsi?
Tanto un giorno se more e si lascia tutto qua...

Io mi dico ogni giorno...
Ok...caro ciccio...ora non tiri più!
Ma diosanto quante baldorie abbiamo fatto assieme...eh?
La nostra pagina è stata ampiamente scritta...

Se mi dico...
Ah devo sentirmi pronto per affrontare un pubblico...
Mah...
Non avrei mai fatto concerti eh?

Se stavo ad ascoltare gli altri...
Ve lo dico con tutto il cuore...

NON COMBINAVO UN CAZZO IN TUTTA LA MIA VITA...

Avrò fatto giusto o sbagliato...
Mettiamo anche che sia stato un colossale fallimento...
Ma qualcosa ho fatto!

E se mi guardo indietro...
Ehehehehehehehehe...
Le mie malefatte...sono tante eh?

Pitosto de na vita passata a piangere e sospirare...
Intanto ho agito no?

E i fallimenti mi hanno solo reso più forte...

Arriva un macigno in testa?
Ma qulo macigno...è un pugno di sabbia eh?
Io lo vedevo come un macigno...

Osare...osare...osare...osare...
Casso se ho osato...
 
S

Sabina_

Guest
E figli vostri?

Non seguo molto il forum, perciò forse ti chiedo cose di cui avrai già scritto. Avete mai parlato di figli vostri?
Ora ci sono i figli suoi, ma tu li vorresti dei figli? Quanti anni avete?
Cosa perderebbe lui separandosi? I suoi figli cosa sanno, di te sono a conoscenza?
 
E

elena_

Guest
Non seguo molto il forum, perciò forse ti chiedo cose di cui avrai già scritto. Avete mai parlato di figli vostri?
Ora ci sono i figli suoi, ma tu li vorresti dei figli? Quanti anni avete?
Cosa perderebbe lui separandosi? I suoi figli cosa sanno, di te sono a conoscenza?
la questione figli fa parte delle premesse
per me sarebbe troppo rischioso diventare madre per motivi di salute che non sto qui a spiegare

lui vuole separarsi

a suo tempo i figli sono stati messi a conoscenza di me dalla madre con un effetto di forte destabilizzazione
e lui si è impegnato molto per tranquillizzarli e rassicurarli con la sua presenza
 

MK

Utente di lunga data
la questione figli fa parte delle premesse
per me sarebbe troppo rischioso diventare madre per motivi di salute che non sto qui a spiegare

lui vuole separarsi

a suo tempo i figli sono stati messi a conoscenza di me dalla madre con un effetto di forte destabilizzazione
e lui si è impegnato molto per tranquillizzarli e rassicurarli con la sua presenza
Queste cose per me sono incomprensibili. Usare i figli è inaccettabile.
 
E

elena_

Guest
Io te lo dico da figlia: mia madre ha fatto così :unhappy:
beh
nel mio caso è stata la mossa finale di una sorta di reazione a catena e di colpi e contraccolpi tra lei e lui
lei che inaspriva ossessivamente il controllo
lui che continuava a fuggire
ma nessuno dei due dalla parte del torto o della ragione
hanno sbagliato entrambi perché entrambi sono stati irrazionali e impulsivi
però alla fine lui ha smesso di fuggire
almeno questo gli va riconosciuto
e con i suoi figli è stato straordinario
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top