Antidepressivi

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Molti...ma se voi sardegnoli chiamate l'Italia...continente...se siete sempre stati la secessione incarnata...ma figurati se si deve far intervenire l'esercito...
Posso spiegartela la faccenda:
Casa mia:

In un appartamento vicino al mio abitavano ragazzi del Bangladesh. Lui era così una brava persona, che io ho fatto amicizia con la sua famiglia, al punto tale, che ho assunto suo fratello come colf, per fare in modo che potesse sfruttare il Kit afflusso 2006. Lui mi diceva: ho fatto la vita del clandestino e non voglio che mio fratello passi quello che ho passato io.
Mia figlia giocava con sua figlia.

Ora in quella casa, ci stanno altri del Bangladesh.
Ehm...stanno impestando il condominio con la blatta germanica.

Tutto qui.
Insomma, tu sai meglio di me, che la Sardegna non è solo pecorari analfabeti, legati all' anonima sequestri.
Capito mi hai?

Secessione?
Pfui, maddai, è solo un pretesto per avere anche noi veneti, il privilegio delle regioni a statuto speciale. Per i vantaggi che questo comporta.
Scrivi cose ripugnanti.
 

Magenta

Utente di lunga data
La depressione non è un guasto irreparabile.

E' una condizione in cui si trascina l'essere vivente (mediante auto-suggestione) allo scopo di morire. Ma non ci riesce. Semplicemente perché la depressione non è la strada corretta per suicidarsi (non funziona).

E' anche una condizione che autoinduce e autostimola ulteriore depressione, condizione per cui non è facile uscirci. Anche perché lo scopo della depressione è di restarci per sempre.

Il depresso comunque continua a percepire il mondo e non si distacca del tutto. La cura sta nella deviazione del ciclo autoindotto verso un'uscita netta, spesso sconvolgente.

Le medicine tolgono la sensazione depressiva, ma non propongono soluzioni alla depressione. Quando si smette a prenderle, si ricade inevitabilmente nel burrone dell'autocommiserazione.

In questo senso, la depressione non può essere curata. Ma non esistono solo pillole!
Per mia fortuna non ho mai conosciuto un depresso o un esaurito (quantomeno che IO SAPPIA).
Mi sono sempre chiesta quali siano i sintomi visibili di una persona malata di depressione o peggio,di esaurimento...
 

Bruja

Utente di lunga data
Magenta

Per mia fortuna non ho mai conosciuto un depresso o un esaurito (quantomeno che IO SAPPIA).
Mi sono sempre chiesta quali siano i sintomi visibili di una persona malata di depressione o peggio,di esaurimento...
Spero di non essere il gufo della situazione ma la depressione non ha un frontalino o un'etichetta... ci sono innumerevoli persone depresse in vario grado che non appaiono assolutamente tali... é davvero un malo oscuro e nascosto che si maschera in modo quasi perfetto...e purtroppo solo in caso di situazioni forti e conclamate ci si accorge di queste realtà.
Bruja
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Per mia fortuna non ho mai conosciuto un depresso o un esaurito (quantomeno che IO SAPPIA).
Mi sono sempre chiesta quali siano i sintomi visibili di una persona malata di depressione o peggio,di esaurimento...
Il tipico depresso è generalmente svogliato di vivere e attende passivamente che la morte arrivi, commiserandosi in continuazione. E' alla perpetua ricerca di malattie e vizi di vita ed è intossicato di commiserazione e tristezza. L'unico suo scopo è di toccare l'introvabile fondo. Ha perso ogni speranza. Forse, la totale assenza di speranza è la caratteristica principale del depresso ...

Non so come definire un esaurito. Qualcuno?
 

Bruja

Utente di lunga data
...

Il tipico depresso è generalmente svogliato di vivere e attende passivamente che la morte arrivi, commiserandosi in continuazione. E' alla perpetua ricerca di malattie e vizi di vita ed è intossicato di commiserazione e tristezza. L'unico suo scopo è di toccare l'introvabile fondo. Ha perso ogni speranza. Forse, la totale assenza di speranza è la caratteristica principale del depresso ...

Non so come definire un esaurito. Qualcuno?
Quella che hai descritto é già la fase "visibile" del depresso... prima c'é una fase di leggera svogliatezza, di continua stanchezza, di ozio morale e mentale e di scarsa voglia di vivere, ma sempre in fase leggera, latente...
L'esaurito, lasciando perdere terminologie mediche o tecnicistiche é chi scarseggia di risorse interiori, non riesce a rimontare la propria vita... una persona in fase di scarse difese immunitarie esistenziali "da vicissitudini"...
Bruja
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Quella che hai descritto é già la fase "visibile" del depresso... prima c'é una fase di leggera svogliatezza, di continua stanchezza, di ozio morale e mentale e di scarsa voglia di vivere, ma sempre in fase leggera, latente...
L'esaurito, lasciando perdere terminologie mediche o tecnicistiche é chi scarseggia di risorse interiori, non riesce a rimontare la propria vita... una persona in fase di scarse difese immunitarie esistenziali "da vicissitudini"...
Bruja
Cioè l'esaurito esprime il suo uffa prima che si pone il problema? :rotfl:
 

Bruja

Utente di lunga data
Cioè l'esaurito esprime il suo uffa prima che si pone il problema? :rotfl:
Credo esprima incosciamente, con queste piccole lacune, la sua incapacità di capire il suo stato e non riesca quindia provi rimedio se non tardivamente e spesso grazie ad un professionista.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Pavese ha lavorato per molte ore al giorno fino al suicidio.
 

Bruja

Utente di lunga data
Ciao Persa

Pavese ha lavorato per molte ore al giorno fino al suicidio.
E' vero... chissà se la sua era vera depressione... c'é chi ha parlato di "persuasione della propria inutilità"... ma mi sa che rischi di diventare un discorso molto lungo...
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciaoooooooo :p
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' vero... chissà se la sua era vera depressione... c'é chi ha parlato di "persuasione della propria inutilità"... ma mi sa che rischi di diventare un discorso molto lungo...
Bruja
Certo è che i protocolli per la diagnosi comprendono molti punti ...ma non sono sempre presenti tutti.
 

Bruja

Utente di lunga data

Iris

Utente di lunga data
:confused::confused::confused::confused:
Ma Iris, conosci la mentalità dell'imprenditore veneto?
ARRANGIARSI.
Nonostante lo stato.
Il Tirolo è una cosa, il Trentino un'altra...come mai Cortina d'Ampezzo farebbe carte false per passare in Trentino?
Facciamo giretto a vedere come stanno gli albergatori della Marmolada? Facciamo confrontin tra Canezei e l'Agordino?
Eppure le montagne sono le stesse...

Ma l'albergatore di Canazei ha certe agevolazioni...che quello dell'Agordino non ha.
Va bene così?

Guarda che nella testa dei veneti, è radicato il concetto, di lavorare anche per chi non lavora e non produce.

Come mai senti racconti incredibili dagli stessi alpini e volontari che sono andati in Friuli nel 76 e in Irpinia nell'81?

Non è questione di razzismo,
ma di...cultura e mentalità.

Finchè non capiremo che l'Italia non è un popolo, ma un crogiolo di micro culture, vedasi il rinascimento, non ne daremo fuori.

Ditemi dove trovate un'altra nazione, e questo è stupefacente per gli stranieri, dove lungo tutto il suo percorso, ci sia una diversificazione linguistica e culturale ( parliamo che so della cucina), così marcata.

Faccio un esempio:
Come mai tutta la musica popolare del nord Italia è in modo maggiore e quella del sud in modo minore?
Che analogia ci può essere tra Donna Lombarda e la Principessa di Carini?

Guarda che di origine sono friulana. Quindi è una mentalità che ben conosco. Ma una cosa è l'orgoglio e la dignità, ed il rigore, ed altra è il razzismo e la mancanza di solidarietà.
Certe zone del nord sono la culla del coperativismo, che si basa appunto su valori come la solidarietà reciproca e l'onestà. Mi pare invece che oggi che si stia perdendo solidarietà, si stiano perdendo rigore e lealtà, e vi sia, al nord , come a sud, solo ignoranza, intolleranza, e volgare egoismo.
 

Cavedano

Utente
Conte, la tua psichiatra non ti ha spiegato come sono stati scoperti questi farmaci, se scopri la ricerca che c'è dietro sinceramente capirai che sono solo mezzi che usano e che a lungo andare non sanno manco che effetti facciano reali.
Solo certe patologie vanno curate, ma tutto il resto è stupido e bestiale volerlo fare calare dentro una patologia che non c'è! Gli antidepressivi? Tanto vale tirare su di coca, i primi sono legali, la seconda no, ma come effetti la coca è inarrivabile. Siccome sono contrario alle droghe lo dico chiaramente, evitate gli antidepressivi et similia, servono solo droghe ed anche pesanti e creano assuefazione.


Dici solo minchiate e basta. Ci sono gli anti depressivi e poi gli stabilizzatori di umore come il Litium.
 

gas

Utente di lunga data
Qualcuno li prende?

Cosa ne pensate?

Io li ho presi 2 volte in vita mia (intendo dire in 2 periodi della mia vita: quando mi separai dal mio primo marito per un anno e 3 anni fa per un altro anno). Adesso non so che fare. Non mi sento bene. Ho un senso di malessere perenne, psicologico ma anche fisico. La pancia contratta. Dormo poco, e male. Mi sento ansiosa. Mi viene da piangere per poco, sia per la tristezza sia per la commozione (ad esempio oggi ho pianto disperata perché avevo perso una cosa che mi era stata regalata per la nascita del mio primo figlio; poi l'ho ritrovata. A volte piango quando mia figlia si addormenta e io mi metto accanto a lei). Insomma, sono consapevole del fatto che non sto per niente bene. Però non ho voglia di ricominicare a prenderli. Più che altro mi ricordo che in entrambi i casi ho fatto una fatica bestiale a smettere. Fatica fisica. Sono stata proprio male fisicamente. E poi so che comunque sono solo un tampone: dopo un po' che li prendo mi sembra di stare bene e allora voglio smettere di prenderli e poi però si ricomincia con questa sensazione. E' come se avessi sempre la sensazione di dover fare qualcosa di importante ma non mi ricordo che cosa.
Secondo me prendere un antidepressivo non è sicuramente la strada migliore per sentirsi bene, anzi possono far diventare farmaco-dipendenti, per cui ritengo che ci possano essere altre cure, magari non farmaceutiche, che possono aiutarti.
 

Anna A

Utente di lunga data
in effetti io di coca ne ho tirata tanta (per circa un paio d'anni, una quindicina di anni fa), e per me non ha affatto effetti antidepressivi (checché ne dica Morgan...) Anzi, quando ti passa l'effetto ti viene un down pazzesco, io poi passavo un paio di giorni a piangere. E poi anche quando pippavo, più che avere effetto antidepressivo avevo un effetto "agitativo", parlavo a raffica e non riuscivo a stare ferma un secondo
se la prendi solo nei we è così. però cocainomani si diventa per gradi. prima non ci pensi, poi ci pensi perché da fatto stai meglio, poi pensi di farti prima di pensare a cosa pensare di fare, poi ti prende che se non sniffi non ha senso niente di quello che fai e vai in cerca .. e se non ce n'è è come scoppiare di tutto.
bella merda. meglio provarla mai.
 

Anna A

Utente di lunga data
Secondo me prendere un antidepressivo non è sicuramente la strada migliore per sentirsi bene, anzi possono far diventare farmaco-dipendenti, per cui ritengo che ci possano essere altre cure, magari non farmaceutiche, che possono aiutarti.
peggio. essendo legali ti dici ma se mi fanno bene perché non devo prenderli?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sì, lo sapevo!

ma adesso addirittura dicono che ha l'effetto opposto! Non ci credo!!!
Intendi il cioccolato e la nutella?
Certo è come con la coca, quando li mangi sei esaltata, poi ti guardi allo specchio e sei depressa... :carneval:
 

Cavedano

Utente
Secondo me prendere un antidepressivo non è sicuramente la strada migliore per sentirsi bene, anzi possono far diventare farmaco-dipendenti, per cui ritengo che ci possano essere altre cure, magari non farmaceutiche, che possono aiutarti.

Si vede che nessuno ha mai provato la depressione vera. Quella che ti porta verso il baratro del suicidio.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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