Antidepressivi

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Consiglio sincero...va da un buon psicologo ed evita quelle merdate!!! Me li hanno fatti prendere e sono cose oscene.
 
Consiglio sincero...va da un buon psicologo ed evita quelle merdate!!! Me li hanno fatti prendere e sono cose oscene.
Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.

Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.

Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.

Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.

Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.

Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.

Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.

Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Conte, la tua psichiatra non ti ha spiegato come sono stati scoperti questi farmaci, se scopri la ricerca che c'è dietro sinceramente capirai che sono solo mezzi che usano e che a lungo andare non sanno manco che effetti facciano reali.
Solo certe patologie vanno curate, ma tutto il resto è stupido e bestiale volerlo fare calare dentro una patologia che non c'è! Gli antidepressivi? Tanto vale tirare su di coca, i primi sono legali, la seconda no, ma come effetti la coca è inarrivabile. Siccome sono contrario alle droghe lo dico chiaramente, evitate gli antidepressivi et similia, servono solo droghe ed anche pesanti e creano assuefazione.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.

Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.

Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.

Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.

Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.

Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.

Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.

Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.
Cavolo... quoto!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Qualcuno li prende?

Cosa ne pensate?

Io li ho presi 2 volte in vita mia (intendo dire in 2 periodi della mia vita: quando mi separai dal mio primo marito per un anno e 3 anni fa per un altro anno). Adesso non so che fare. Non mi sento bene. Ho un senso di malessere perenne, psicologico ma anche fisico. La pancia contratta. Dormo poco, e male. Mi sento ansiosa. Mi viene da piangere per poco, sia per la tristezza sia per la commozione (ad esempio oggi ho pianto disperata perché avevo perso una cosa che mi era stata regalata per la nascita del mio primo figlio; poi l'ho ritrovata. A volte piango quando mia figlia si addormenta e io mi metto accanto a lei). Insomma, sono consapevole del fatto che non sto per niente bene. Però non ho voglia di ricominicare a prenderli. Più che altro mi ricordo che in entrambi i casi ho fatto una fatica bestiale a smettere. Fatica fisica. Sono stata proprio male fisicamente. E poi so che comunque sono solo un tampone: dopo un po' che li prendo mi sembra di stare bene e allora voglio smettere di prenderli e poi però si ricomincia con questa sensazione. E' come se avessi sempre la sensazione di dover fare qualcosa di importante ma non mi ricordo che cosa.
Scusa, ma a me sembra che tu non abbia nulla da curare.
Non sei contenta del tuo matrimonio, hai tentato una strada a te non confacebte, fingendo che lo fosse, hai lavoro e famiglie e ...sei stanca.
Le cose che racconti (PER ME) sono vita, si provano sentimenti, ci si dispera per cose che rappresentano qualcosa di importante, ci si commuove per i figli, si piange un po' sulle proprie disgrazie. L'alternativa è l'anestesia sentimentale.
Ah, mai preso antidepressivi, neanche quando piangevo tutta la notte ...ne avevo ben il motivo!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.

Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.

Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.

Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.

Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.

Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.

Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.

Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.

Sei ben informato:rolleyes:
 

xfactor

Utente di lunga data
Non li ho mai presi, ho usato delle gocce per dormire ma non mi facevano nulla.Poi sono passato da una psicologa , prima gratis poi a pagamento e alla fine ho capito che pagavo una persona per stare ad ascoltarmi...decisione finale? Fanculo tutto e con i soldi della psicologa mi concedo ogni tanto una pizza e un buon vino bianco ! NON SONO MIGLIORATO però cazzarola alla sera dormo come un fanciullo!
 
Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.

Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.

Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.

Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.

Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.

Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.

Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.

Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.
concordo
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Non li ho mai presi, ho usato delle gocce per dormire ma non mi facevano nulla.Poi sono passato da una psicologa , prima gratis poi a pagamento e alla fine ho capito che pagavo una persona per stare ad ascoltarmi...decisione finale? Fanculo tutto e con i soldi della psicologa mi concedo ogni tanto una pizza e un buon vino bianco ! NON SONO MIGLIORATO però cazzarola alla sera dormo come un fanciullo!
Sacrosanta verità!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Scusa, ma a me sembra che tu non abbia nulla da curare.
Non sei contenta del tuo matrimonio, hai tentato una strada a te non confacebte, fingendo che lo fosse, hai lavoro e famiglie e ...sei stanca.
Le cose che racconti (PER ME) sono vita, si provano sentimenti, ci si dispera per cose che rappresentano qualcosa di importante, ci si commuove per i figli, si piange un po' sulle proprie disgrazie. L'alternativa è l'anestesia sentimentale.
Ah, mai preso antidepressivi, neanche quando piangevo tutta la notte ...ne avevo ben il motivo!

Quoto.
 

ranatan

Utente di lunga data
Qualcuno li prende?

Cosa ne pensate?

Io li ho presi 2 volte in vita mia (intendo dire in 2 periodi della mia vita: quando mi separai dal mio primo marito per un anno e 3 anni fa per un altro anno). Adesso non so che fare. Non mi sento bene. Ho un senso di malessere perenne, psicologico ma anche fisico. La pancia contratta. Dormo poco, e male. Mi sento ansiosa. Mi viene da piangere per poco, sia per la tristezza sia per la commozione (ad esempio oggi ho pianto disperata perché avevo perso una cosa che mi era stata regalata per la nascita del mio primo figlio; poi l'ho ritrovata. A volte piango quando mia figlia si addormenta e io mi metto accanto a lei). Insomma, sono consapevole del fatto che non sto per niente bene. Però non ho voglia di ricominicare a prenderli. Più che altro mi ricordo che in entrambi i casi ho fatto una fatica bestiale a smettere. Fatica fisica. Sono stata proprio male fisicamente. E poi so che comunque sono solo un tampone: dopo un po' che li prendo mi sembra di stare bene e allora voglio smettere di prenderli e poi però si ricomincia con questa sensazione. E' come se avessi sempre la sensazione di dover fare qualcosa di importante ma non mi ricordo che cosa.
Ciao Quintina.
Dopo la nascita della mia seconda figlia ho sofferto di attacchi d'ansia...tutto mi sembrava difficile, pensavo di non essere in grado di gestire un impegno così grande. Ero in totale confusione mentale e di notte dormivo pochissimo!
Mi sono rivolta a uno psicologo per avere un parere, non mi ha prescritto alcun antidepressivo, ma qualche leggero farmaco per dormire, giusto per interrompere l'insonnia. Adesso sto meglio, ho saltuarie crisi (che come dice Persa sono normali nella vita) e talvolta sono un pò nevrotia perchè vivo sempre di corsa.
Il mio consiglio è di rivolgerti ad uno specialista bravo e sentire cosa ti consiglia.
Un abbraccio
 

ranatan

Utente di lunga data
Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.

Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.

Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.

Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.

Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.

Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.

Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.

Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.
Concordo praticamente su tutto...soprattutto quando dici che ci sono persone che hanno una forza d'animo pazzesca! Mi viene in mente ellina...che donna!
 

ranatan

Utente di lunga data
Conte, la tua psichiatra non ti ha spiegato come sono stati scoperti questi farmaci, se scopri la ricerca che c'è dietro sinceramente capirai che sono solo mezzi che usano e che a lungo andare non sanno manco che effetti facciano reali.
Solo certe patologie vanno curate, ma tutto il resto è stupido e bestiale volerlo fare calare dentro una patologia che non c'è! Gli antidepressivi? Tanto vale tirare su di coca, i primi sono legali, la seconda no, ma come effetti la coca è inarrivabile. Siccome sono contrario alle droghe lo dico chiaramente, evitate gli antidepressivi et similia, servono solo droghe ed anche pesanti e creano assuefazione.
Scusa, ma trovo che tu abbia sparato delle bestialità (e so di cosa parlo)
 

MK

Utente di lunga data
Qualcuno li prende?

Cosa ne pensate?

Io li ho presi 2 volte in vita mia (intendo dire in 2 periodi della mia vita: quando mi separai dal mio primo marito per un anno e 3 anni fa per un altro anno). Adesso non so che fare. Non mi sento bene. Ho un senso di malessere perenne, psicologico ma anche fisico. La pancia contratta. Dormo poco, e male. Mi sento ansiosa. Mi viene da piangere per poco, sia per la tristezza sia per la commozione (ad esempio oggi ho pianto disperata perché avevo perso una cosa che mi era stata regalata per la nascita del mio primo figlio; poi l'ho ritrovata. A volte piango quando mia figlia si addormenta e io mi metto accanto a lei). Insomma, sono consapevole del fatto che non sto per niente bene. Però non ho voglia di ricominicare a prenderli. Più che altro mi ricordo che in entrambi i casi ho fatto una fatica bestiale a smettere. Fatica fisica. Sono stata proprio male fisicamente. E poi so che comunque sono solo un tampone: dopo un po' che li prendo mi sembra di stare bene e allora voglio smettere di prenderli e poi però si ricomincia con questa sensazione. E' come se avessi sempre la sensazione di dover fare qualcosa di importante ma non mi ricordo che cosa.
Mai presi, nonostante tutto quello che mi è successo. Probabile che tu sia ad una svolta esistenziale, rivolgiti alla medicina alternativa, reiki, fiori di Bach, aura soma, qualcosa che ti riequilibri.
 

ignavius

Utente di lunga data
Sarà che io già di mio sono piuttosto contrario ai farmaci, sarà che so che razza di porcheria sia il mercato del farmaco, sarà che so che le case farmaceutiche hanno centinaia di volte fatto carte false persino sugli effetti collaterali di un farmaco pur di vendere, sarà che so che perfino i ricercatori fanno altro che carte false pur di vendere brevetti alle case farmaceutiche, sarà che so che già fa male un'aspirina, figuriamoci un qualcosa che lavora sul sistema nervoso centrale, sarà che son convintissimo che l'equilibrio emotivo non si riacquista appoggiandosi come ad una gruccia né ad alcool, né a droghe, legali o non che siano, sarà che ammetto l'uso di qualsiasi cosa, quando è indispensabile, ma non l'ammetto solo come "metodo più comodo", sarà che "indispensabile" spesso per un medico vuol dire "*****, non so cosa dirgli a questo qua", ma io certe porcherie non le toccherei nemmeno coi guanti.
Certo, in alcuni ospedali psichiatrici, e per alcuni pazienti estremi, forse davvero potrebbero essere "indispensabili", quantomeno in attesa di soluzioni migliori.
 

Nobody

Utente di lunga data
Mai presi, nonostante tutto quello che mi è successo. Probabile che tu sia ad una svolta esistenziale, rivolgiti alla medicina alternativa, reiki, fiori di Bach, aura soma, qualcosa che ti riequilibri.
... e "La profezia di Celestino" dove la metti? Dai seriamente... ;) Per ritrovare un equilibrio in certi casi una buona psicoterapia penso sia la cosa migliore.
 

Lettrice

Utente di lunga data
... e "La profezia di Celestino" dove la metti? Dai seriamente... ;) Per ritrovare un equilibrio in certi casi una buona psicoterapia penso sia la cosa migliore.
Mi sento male :rotfl::rotfl:
 

ignavius

Utente di lunga data
... e "La profezia di Celestino" dove la metti? Dai seriamente... ;) Per ritrovare un equilibrio in certi casi una buona psicoterapia penso sia la cosa migliore.
Bella questa! :D

Si, psicoterapia, sempre che si abbia la fortuna di finire in mano a gente in gamba (io non ne conosco). Ma non porcherie chimiche che giocano coi neurotrasmettitori e con gli equilibri elettrolitici del cervello in modo oltretutto in buona parte misterioso pure per gli stessi scienziati.
Piuttosto mi sfondo di cioccolato.
 

Nobody

Utente di lunga data
Bella questa! :D

Si, psicoterapia, sempre che si abbia la fortuna di finire in mano a gente in gamba (io non ne conosco). Ma non porcherie chimiche che giocano coi neurotrasmettitori e con gli equilibri elettrolitici del cervello in modo oltretutto in buona parte misterioso pure per gli stessi scienziati.
Piuttosto mi sfondo di cioccolato.
Infatti non è facile, vero.
Mi ricordo questo pezzo inarrivabile... :carneval:
http://www.youtube.com/watch?v=gChUTxnxDkE
 
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