Clementine Kruczynski
Utente
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Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.Consiglio sincero...va da un buon psicologo ed evita quelle merdate!!! Me li hanno fatti prendere e sono cose oscene.
Cavolo... quoto!Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.
Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.
Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.
Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.
Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.
Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.
Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.
Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.
Scusa, ma a me sembra che tu non abbia nulla da curare.Qualcuno li prende?
Cosa ne pensate?
Io li ho presi 2 volte in vita mia (intendo dire in 2 periodi della mia vita: quando mi separai dal mio primo marito per un anno e 3 anni fa per un altro anno). Adesso non so che fare. Non mi sento bene. Ho un senso di malessere perenne, psicologico ma anche fisico. La pancia contratta. Dormo poco, e male. Mi sento ansiosa. Mi viene da piangere per poco, sia per la tristezza sia per la commozione (ad esempio oggi ho pianto disperata perché avevo perso una cosa che mi era stata regalata per la nascita del mio primo figlio; poi l'ho ritrovata. A volte piango quando mia figlia si addormenta e io mi metto accanto a lei). Insomma, sono consapevole del fatto che non sto per niente bene. Però non ho voglia di ricominicare a prenderli. Più che altro mi ricordo che in entrambi i casi ho fatto una fatica bestiale a smettere. Fatica fisica. Sono stata proprio male fisicamente. E poi so che comunque sono solo un tampone: dopo un po' che li prendo mi sembra di stare bene e allora voglio smettere di prenderli e poi però si ricomincia con questa sensazione. E' come se avessi sempre la sensazione di dover fare qualcosa di importante ma non mi ricordo che cosa.
Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.
Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.
Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.
Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.
Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.
Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.
Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.
Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.
concordoCiò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.
Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.
Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.
Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.
Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.
Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.
Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.
Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.
Sacrosanta verità!Non li ho mai presi, ho usato delle gocce per dormire ma non mi facevano nulla.Poi sono passato da una psicologa , prima gratis poi a pagamento e alla fine ho capito che pagavo una persona per stare ad ascoltarmi...decisione finale? Fanculo tutto e con i soldi della psicologa mi concedo ogni tanto una pizza e un buon vino bianco ! NON SONO MIGLIORATO però cazzarola alla sera dormo come un fanciullo!
Scusa, ma a me sembra che tu non abbia nulla da curare.
Non sei contenta del tuo matrimonio, hai tentato una strada a te non confacebte, fingendo che lo fosse, hai lavoro e famiglie e ...sei stanca.
Le cose che racconti (PER ME) sono vita, si provano sentimenti, ci si dispera per cose che rappresentano qualcosa di importante, ci si commuove per i figli, si piange un po' sulle proprie disgrazie. L'alternativa è l'anestesia sentimentale.
Ah, mai preso antidepressivi, neanche quando piangevo tutta la notte ...ne avevo ben il motivo!
Ciao Quintina.Qualcuno li prende?
Cosa ne pensate?
Io li ho presi 2 volte in vita mia (intendo dire in 2 periodi della mia vita: quando mi separai dal mio primo marito per un anno e 3 anni fa per un altro anno). Adesso non so che fare. Non mi sento bene. Ho un senso di malessere perenne, psicologico ma anche fisico. La pancia contratta. Dormo poco, e male. Mi sento ansiosa. Mi viene da piangere per poco, sia per la tristezza sia per la commozione (ad esempio oggi ho pianto disperata perché avevo perso una cosa che mi era stata regalata per la nascita del mio primo figlio; poi l'ho ritrovata. A volte piango quando mia figlia si addormenta e io mi metto accanto a lei). Insomma, sono consapevole del fatto che non sto per niente bene. Però non ho voglia di ricominicare a prenderli. Più che altro mi ricordo che in entrambi i casi ho fatto una fatica bestiale a smettere. Fatica fisica. Sono stata proprio male fisicamente. E poi so che comunque sono solo un tampone: dopo un po' che li prendo mi sembra di stare bene e allora voglio smettere di prenderli e poi però si ricomincia con questa sensazione. E' come se avessi sempre la sensazione di dover fare qualcosa di importante ma non mi ricordo che cosa.
Concordo praticamente su tutto...soprattutto quando dici che ci sono persone che hanno una forza d'animo pazzesca! Mi viene in mente ellina...che donna!Ciò sapienton, ci sono certe patologie che si curano solo con i farmaci ok? Non ci credi? Parlane NON con lo pisssicologo, ma con un bravo psichiatra.
La mia psichiatra mi ha sempre detto che la nostra mente è solo un equilibrio di forze, se cadi in certi meccanismi tipo la depressione, essa si cura solo con gli antidepressivi.
Li prendi, eviti certi sintomi,
Non li prendi, ricaschi.
Non si guarisce nè dalla depressione, nè dal famigerato esaurimento nervoso.
Lei mi ha anche insegnato che il nostro corpo fa di tutto per reagire, anche biochimicamente, alle situazioni di stress.
Tu ad esempio sei l'esempio vivente, che non c'è nessuna relazione proporzionale diretta tra evento e nostra reazione.
C'è chi si spacca un unghia e si suicida, e chi riesce a sopportare le prove della vita.
Si parla tanto di forza d'animo.
Ci sono persone che hanno veramenta avuto una vita durissima, difronte alle quali, io non so proprio che avrei fatto. Eppure sono lì che lottano giorno per giorno, nonostante tutto.
Pare che bisogni trovare sempre e solo qualcosa che impegni la nostra mente, per darci autostima.
Ad esempio mia moglie, fa lunghe passeggiate da sola nel verde dei campi, e lì si ritempra.
Bisogna intervenire prima di aver superato il livello di guardia.
Scusa, ma trovo che tu abbia sparato delle bestialità (e so di cosa parlo)Conte, la tua psichiatra non ti ha spiegato come sono stati scoperti questi farmaci, se scopri la ricerca che c'è dietro sinceramente capirai che sono solo mezzi che usano e che a lungo andare non sanno manco che effetti facciano reali.
Solo certe patologie vanno curate, ma tutto il resto è stupido e bestiale volerlo fare calare dentro una patologia che non c'è! Gli antidepressivi? Tanto vale tirare su di coca, i primi sono legali, la seconda no, ma come effetti la coca è inarrivabile. Siccome sono contrario alle droghe lo dico chiaramente, evitate gli antidepressivi et similia, servono solo droghe ed anche pesanti e creano assuefazione.
Mai presi, nonostante tutto quello che mi è successo. Probabile che tu sia ad una svolta esistenziale, rivolgiti alla medicina alternativa, reiki, fiori di Bach, aura soma, qualcosa che ti riequilibri.Qualcuno li prende?
Cosa ne pensate?
Io li ho presi 2 volte in vita mia (intendo dire in 2 periodi della mia vita: quando mi separai dal mio primo marito per un anno e 3 anni fa per un altro anno). Adesso non so che fare. Non mi sento bene. Ho un senso di malessere perenne, psicologico ma anche fisico. La pancia contratta. Dormo poco, e male. Mi sento ansiosa. Mi viene da piangere per poco, sia per la tristezza sia per la commozione (ad esempio oggi ho pianto disperata perché avevo perso una cosa che mi era stata regalata per la nascita del mio primo figlio; poi l'ho ritrovata. A volte piango quando mia figlia si addormenta e io mi metto accanto a lei). Insomma, sono consapevole del fatto che non sto per niente bene. Però non ho voglia di ricominicare a prenderli. Più che altro mi ricordo che in entrambi i casi ho fatto una fatica bestiale a smettere. Fatica fisica. Sono stata proprio male fisicamente. E poi so che comunque sono solo un tampone: dopo un po' che li prendo mi sembra di stare bene e allora voglio smettere di prenderli e poi però si ricomincia con questa sensazione. E' come se avessi sempre la sensazione di dover fare qualcosa di importante ma non mi ricordo che cosa.
... e "La profezia di Celestino" dove la metti? Dai seriamente...Mai presi, nonostante tutto quello che mi è successo. Probabile che tu sia ad una svolta esistenziale, rivolgiti alla medicina alternativa, reiki, fiori di Bach, aura soma, qualcosa che ti riequilibri.
Mi sento male :rotfl::rotfl:... e "La profezia di Celestino" dove la metti? Dai seriamente...Per ritrovare un equilibrio in certi casi una buona psicoterapia penso sia la cosa migliore.
Bella questa!... e "La profezia di Celestino" dove la metti? Dai seriamente...Per ritrovare un equilibrio in certi casi una buona psicoterapia penso sia la cosa migliore.
Infatti non è facile, vero.Bella questa!
Si, psicoterapia, sempre che si abbia la fortuna di finire in mano a gente in gamba (io non ne conosco). Ma non porcherie chimiche che giocano coi neurotrasmettitori e con gli equilibri elettrolitici del cervello in modo oltretutto in buona parte misterioso pure per gli stessi scienziati.
Piuttosto mi sfondo di cioccolato.