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Old stupida intergalattica
Guest
radimento: è l'amante a risarcire i danni
Ha il sapore divino della giustizia una sentenza molto in voga in Turchia che prevede una sanzione economica a beneficio della moglie o del marito tradito. A pagare il dazio sarà l'amante
Non saranno di certo entusiasti i libertini turchi che da oggi in poi dovranno vedersela con una spada di Damocle giustizialista sempre puntata tra capo e collo. A ristabilire gli equilibri tra vittima e carnefice, ha pensato la Corte Suprema di Ankara che con una sentenza fuori dal comune stabilisce una pena economica per l’amante sia esso donna o uomo.
Il verdetto è arrivato al termine di una disputa giudiziaria che ha visto contrapposti i due membri principali di una coppia visibilmente in crisi. Ad accompagnare il marito macchiatosi di adulterio, una bella e giovane amante citata in giudizio dalla rivale cornificata.
La signora, moglie fedele da circa dieci anni, ha trascinato in tribunale il marito e la sua giovane amichetta dopo averli scoperti in centro abbracciati come due teneri fidanzati. Dopo lo choc iniziale, ha deciso di volerci vedere chiaro ed è riuscita a sapere che la relazione extra-coniugale durava ormai da diversi mesi con tanto di presentazioni ufficiali della nuova conquista agli amici comuni della coppia.
Su tutte le furie, si è rivolta ad un avvocato che ha fatto recapitare al marito e alla sua amante una richiesta di risarcimento. Davanti al rifiuto dell’uomo, la signora ha deciso di intentare una causa che si è conclusa con un verdetto che ha decretato la disfatta degli adulteri. Il marito dovrà infatti versare metà della cifra richiesta dall’ormai ex moglie. L’altra metà spetta alla giovane amante accusata di aver “danneggiato l’immagine sociale” della presunta vittima.
Ha il sapore divino della giustizia una sentenza molto in voga in Turchia che prevede una sanzione economica a beneficio della moglie o del marito tradito. A pagare il dazio sarà l'amante
Non saranno di certo entusiasti i libertini turchi che da oggi in poi dovranno vedersela con una spada di Damocle giustizialista sempre puntata tra capo e collo. A ristabilire gli equilibri tra vittima e carnefice, ha pensato la Corte Suprema di Ankara che con una sentenza fuori dal comune stabilisce una pena economica per l’amante sia esso donna o uomo.
Il verdetto è arrivato al termine di una disputa giudiziaria che ha visto contrapposti i due membri principali di una coppia visibilmente in crisi. Ad accompagnare il marito macchiatosi di adulterio, una bella e giovane amante citata in giudizio dalla rivale cornificata.
La signora, moglie fedele da circa dieci anni, ha trascinato in tribunale il marito e la sua giovane amichetta dopo averli scoperti in centro abbracciati come due teneri fidanzati. Dopo lo choc iniziale, ha deciso di volerci vedere chiaro ed è riuscita a sapere che la relazione extra-coniugale durava ormai da diversi mesi con tanto di presentazioni ufficiali della nuova conquista agli amici comuni della coppia.
Su tutte le furie, si è rivolta ad un avvocato che ha fatto recapitare al marito e alla sua amante una richiesta di risarcimento. Davanti al rifiuto dell’uomo, la signora ha deciso di intentare una causa che si è conclusa con un verdetto che ha decretato la disfatta degli adulteri. Il marito dovrà infatti versare metà della cifra richiesta dall’ormai ex moglie. L’altra metà spetta alla giovane amante accusata di aver “danneggiato l’immagine sociale” della presunta vittima.