Andare o restare

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beatl

Utente di lunga data
Qua dentro ho imparato una cosa, che sarebbe gradito interagire con chi espone il problema e non andare a "polemizzare" con chi risponde al'utente che espone la sua, ma faccio un'eccezione perchè voglio non solo polemizzare ma anche perchè questa storia e nelle modalità raccontate fino ad adesso proprio non riesco a digerirla. Quindi aggiungo al neretto una contrapposizione di veduta, lui ha difficoltà di interrompere le varie storie perchè manca di palle. Ha dato la sua parola a sua moglie di fedeltà, "presumo", che la mantenga o che non faccia il bugiardo, io un uomo lo vedo tale in questa maniera, tutto il resto è conseguenza di, stop va.:cool:
non concede facilmente promesse.... uhmmm ma a chi? alle amanti? alle amanti può soltanto promettere una scopata e quei termini di "gentleman" che possono stare dentro il tradimento.
una persona vale quanto la parola che da...secondo me.
Per questo vedo il tradimento un'attività deteriore, che allontana le persone dalla propria umanità , e le paragona alle bestie.
 

emme76

Utente di lunga data
che ci sia stato un tradimento solo si può anche accettare nella vita.
Ma qui c'è dell'altro: aver costruito una vita parallela, una casa con un'altra persona, aver nascosto sicuramente all'altra il fatto di aver una famiglia in Italia. Insomma ci sono di mezzo anche interessi economici. Lui ha "tolto" alla sua famiglia molto, per darlo all'altra.
Ma, volendo anche soprassedere su questo aspetto, qui ci si trova davanti ad un vero e proprio traditore per "professione". Ripeto, una sbandata, un innamoramento per un altro/altra nella vita può capitare, ma questo è troppo.
Io lo lascerei e lo ridurrei sul lastrico.
Sbagliare una volta è umano,ma perseverare......
 

Ultimo

Escluso
una persona vale quanto la parola che da...secondo me.
Per questo vedo il tradimento un'attività deteriore, che allontana le persone dalla propria umanità , e le paragona alle bestie.
Lo stesso vale per me, anche se si potrebbe allungare il discorso, ma meglio non farlo.

Comunque gli sbagli esistono e in qualsiasi forma, non per questo ci si può elevare e farsi giudici o dare appellativi, il senno si può anche perdere, continuare dopo però non è concesso, Nè è concesso continuare a mentire. farsi davvero un bell'esame di coscienza guardandosi dentro per poi essere se stessi e sinceri è doveroso per se stessi e per chi sta vicino.
 
Lo stesso vale per me, anche se si potrebbe allungare il discorso, ma meglio non farlo.

Comunque gli sbagli esistono e in qualsiasi forma, non per questo ci si può elevare e farsi giudici o dare appellativi, il senno si può anche perdere, continuare dopo però non è concesso, Nè è concesso continuare a mentire. farsi davvero un bell'esame di coscienza guardandosi dentro per poi essere se stessi e sinceri è doveroso per se stessi e per chi sta vicino.
:up::up::up::up::up::up:
 

Arianna

utente assente
benvenuta
ho sottolineato la descrizione che fai di lui, perché la trovo molto significativa

da come scrivi tu non mi sembri inebetita, ma lucida: per cui non credo che lo sopravvaluti o lo idealizzi

quale potrebbe essere il tuo futuro progetto?
da lui: prendere tutto il bello e il buono che può darti, anche se non in esclusiva: e da come ne scrivi le potenzialità non sono poche.

per te: ora hai due bambini piccoli e gli spazi saranno limitati. ma dentro di te puoi coltivarti, e aspirare a valere ogni giorno di più indipendentemente da lui, dalla sua capacità di sedurti e dalla sua approvazione

preparati un futuro dove lui sarà solo l'ottimo padre dei tuoi figli e un amico speciale
non posso approvare, ma quoto
 

Ultimo

Escluso
Si le scelte sono tante, tanti i consigli e tutti con presupposti che rasentano non la realtà che dietro ognuno vive, ma soltanto un bel scrivere fine a se stesso come dimostrazione di falsità di idee qua scritte e di la non vissute.

Come si dice? ognuno se la canta e se la suona, a discrezione di che cosa ancora si deve capire.
 

Innominata

Utente che predica bene
Non è pentito, non è insicuro...è semplicemente insoddisfatto, egocentrico e annoiato, per questo è sempre alla ricerca di una doppia vita.
In effetti è un qualcosa che non c'entra con la vostra coppia.

Vuoi riprovare? Fai benissimo, ma sii consapevole che se lui non dovesse riuscire a cambiare (e io credo che tu non avrai mai la certezza), un giorno sarà anche peggio. Perché tipi come lui, ahimè, non accetteranno mai l'avanzare dell'età, con risvolti disastrosi.
credo che Eliade abbia, ahime', ragione. Hai a che fare con un narcisista. Un narcisista e' in grado di indurre memorabili post traumatici, ma paradossalmente dandoti sempre l impressione di poter ricominciare, facendoti fare talmente tanti bei giri sulle giostre da darti l'illusione di vivere una nuova stagione dell'amore. Magari anche lui vuole una nuova vita con te, ma perche' tipi del genere hanno sempre il bisogno di raddoppiarsi la vita per scongiurare il pericolo di devitalizzazione che cova dentro di lo
 
Ultima modifica:

Innominata

Utente che predica bene
che cova dentro di loro! E si possono servire per questo di neonate e di novantenni, e piu' di tutto di una donna "trasfusionale" costante contro il vuoto devitalizzato sempre in agguato dietro le brame scintillanti. Immagina poi cosa puo' succedere quando avanzera' la normale devitalizzazione dovuta al tempo che passa...
 
Ultima modifica:

Camomilla

Utente di lunga data
Lo stesso vale per me, anche se si potrebbe allungare il discorso, ma meglio non farlo.

Comunque gli sbagli esistono e in qualsiasi forma, non per questo ci si può elevare e farsi giudici o dare appellativi, il senno si può anche perdere, continuare dopo però non è concesso, Nè è concesso continuare a mentire. farsi davvero un bell'esame di coscienza guardandosi dentro per poi essere se stessi e sinceri è doveroso per se stessi e per chi sta vicino.
:up: Non fa una piega...essere sinceri è anche più semplice...mentire crea casini che non finiscono mai,ma perchè scegliere la menzogna??Non lo capisco..
 

Ultimo

Escluso
:up: Non fa una piega...essere sinceri è anche più semplice...mentire crea casini che non finiscono mai,ma perchè scegliere la menzogna??Non lo capisco..

Nel primo tradimento non si sceglie, si è ottenebrati, è una conseguenza del nostro passato recente e lontano, è spesso e volentieri uno sbaglio dove il ritornare di certe emozioni e sensazioni prendono la persona togliendogli quella capacità che lo contraddistingue dagli animali. La cosa grave a mio parere è che, quando scoperti non si riesce a prendersi carico della gravità dell'errore commesso ma ci si impunta raccontando a se stesso false verità che spesso bloccano senza far crescere e senza far maturare e meditare su stessi, la propria famiglia, e senza imparare da un errore fatto, che poi l'errore può dare spunto alla separazione come al continuare al rapporto di coppia "familiare". Sperando sempre d'imparare da un errore commesso.
 

JON

Utente di lunga data
CIao a tutti. Nuova (si fa per dire) tradita a rapporto. Ma sono reduce da una batosta gigantesca e son lì che mi giro e rigiro in questa situazione cercando una via di uscita che mi faccia star meglio. Inutile dire che non la trovo.
Lui, il mio grande amore. Noi le due mezze mele. Lui fidanzato decennalmente (in fasce praticamente) ed in aria di matrimonio. Due anni di tira e molla, una passione incredibile, pathos, attimi rubati, gioia, sofferenza. Alla fine sceglie. Dopo due anni ci sposiamo. Anni felici, mai un litigio serio, tante cose insieme, costruiamo, realizziamo, lui proclama "mia moglie la sposerei ogni giorno". Una vita felice insieme. Presente sempre, amico, compagno, amante (un pò in decadimento con il tempo). In 8 anni superiamo grandi prove della vita ed alla fine, dopo tante lotte condivise riusciamo ad avere un figlio.
Suoi Impegni di lavoro continui all'estero. io alle prese con la maternità.
Dopo un anno mi sveglio e scopro una sua vita parallela, da circa un anno con una donna bellissima, dell'est, vissuta tutta durante le sue trasferte. Lei è una sua "subordinata" sul lavoro. Nel frattempo, che tempismo, - per scelta condivisa- sono di nuovo incinta. Disperata. Lui proclama pentimento. Dice che ha troncato.
Tarantella di qualche mese. Alla fine lo metto alle strette. O me o lei. Sceglie, lascia il lavoro, riesce in qualche modo a liberarsi di tutto quello che aveva fatto (credo che addirittura avesse affittato una casa). E' un pò silenzioso su questa storia. Ne parliamo, ma non ne voglio nemmeno sapere troppo. Siamo due persone intelligenti, risparmio domande che avrebbero risposte scontate. Lui è un furbo ed un gran parlatore. Faticosamente proviamo a ricostruire. Il sesso è l'aspetto più faticoso per me. Non riesco a lasciarmi andare senza avere negli occhi immagini terribili. Per il resto lui è presente, attento, premuroso, un buon padre, un buon marito.
Mi dico "forse ce l'abbiamo fatta".
E poi due settimane fa, dopo i nostri 10 anni di matrimonio, trovo lettere e letterine della sua decennale segretaria, innamorata di lui da tempo immemorabile, oggetto di commenti insieme, partecipe nella nostra vita privata spesso, in qualità di amica. Ragazza normale, taaanto cattolica, di buoni principi (seeeeee). Crolla il mondo. Le lettere sono di un paio di anni dopo il nostro matrimonio. Non so molto altro. Metto lei alle strette (da lui non avrei ricavato molto). Parla. E poi parlo con lui. Ultimo incontro qualche settimana prima. Lui si vergogna. Dice che vive vite parallela, fino a quando non vengono fuori. Che non sa perchè lo fa. Che mi ama. E mi ha sempre amato. E mai penserebbe la sua vita senza me.
Ed io? La storia con questa tizia mi fa infuriare, perchè me l'ha fatta sotto il naso per anni, in momenti di felicità, di forza della coppia. Lui non mi avrebbe mai lasciato per lei, cosa che invece forse sarebbe accaduta per la storia successiva. Ma Mi crolla tutto. mentre sono riuscita a razionalizzare l'altra storia, addossandomi anche colpe relative al fatto di essere molto presa dai figli, in questo caso, no, non sembrava ci fosse spazio o necessità di altro. ed invece...
Lui - scusate avevo dimenticato il ritratto- è un gran piacione con tutte, corteggia le novantenni, così come le neonate, ma fa parte del suo personaggio.
in realtà è un insicuro, che cerca conferme e potere sulle persone in questo modo.

Razionalmente mi dico che ci ricadrà. Che avrò -forse- qualche periodo di tregua, ma appena allenterò la guardia, mi ritroverò di nuovo con un bel paio di corna. E non saranno mai solo per sesso -l'ultimo caso con la signorina missionaria è emblematico.
Il cuore mi dice di riprovare, di andare da un terapista, di capire cosa ha.
Ed ora siamo in casa, dediti ai figli, con una disperazione di fondo tutti e due. Lui da pentito. Ed io che non riesco a sbloccarmi, a decidere se chiudere, se andare avanti. Nel mentre stiamo cambiando vita, per una decisione presa qualche mese fa, si cambia città, regione, andiamo a 1000 chilometri da qui. Mi dico riiniziamo, ma poi mi dico anche che non abbiamo mai avuto un periodo sincero su cui ripartire.
Lavora su questo, se ti va e senti che continuare sia la scelta giusta. Credo, come dichiara lui, che i suoi "parallelismi" sono fuori dal suo controllo, ma sono anche convinto che si renda conto della situazione.

Non è necessario spostarsi di 1000 km, non risolve il problema. Può contribuire però.
 

Brunetta

Utente di lunga data
credo che Eliade abbia, ahime', ragione. Hai a che fare con un narcisista. Un narcisista e' in grado di indurre memorabili post traumatici, ma paradossalmente dandoti sempre l impressione di poter ricominciare, facendoti fare talmente tanti bei giri sulle giostre da darti l'illusione di vivere una nuova stagione dell'amore. Magari anche lui vuole una nuova vita con te, ma perche' tipi del genere hanno sempre il bisogno di raddoppiarsi la vita per scongiurare il pericolo di devitalizzazione che cova dentro di loro! E si possono servire per questo di neonate e di novantenni, e piu' di tutto di una donna "trasfusionale" costante contro il vuoto devitalizzato sempre in agguato dietro le brame scintillanti. Immagina poi cosa puo' succedere quando avanzera' la normale devitalizzazione dovuta al tempo che passa...
Concordo. Se lui è disponibile a una terapia e tu, Ciaociao, per cercare di mantenere una famiglia per i bambini e se conservi un sentimento e soprattutto della stima per lui e te la senti potete tentare ancora una volta.
 

ciaociao

Utente
Concordo. Se lui è disponibile a una terapia e tu, Ciaociao, per cercare di mantenere una famiglia per i bambini e se conservi un sentimento e soprattutto della stima per lui e te la senti potete tentare ancora una volta.
eccomi. Vi leggo, ma trovare il tempo ed il modo di rispondere non sempre è facilissimo... reduce da un week-end molto intenso. Accuse, chiarimenti, chiacchierate, insulti, lacrime. Un pò di tutto.
Quello che scrivete, le diverse prospettive sono le due metà di me che combattono. Quella che dice di aspettare quantomeno, e quella che sa che probabilmente le possibilità che in un futuro prossimo riaccada sono elevatissime. Continuo a ballare su queste due posizioni.

Siamo d'accordo con lui che appena trasferiti andremo da uno psicoterapeuta. Non ci sono mai andata. L'ho proposto io, ma sono la prima a non avere molta fiducia verso la categoria. Troveremo tanti conflitti familiari irrisolti. Il rapporto con la madre. L'emulazione del padre (traditore per quarant'anni) ed i valori che gli ha trasmesso. Insicurezza, narcisismo. Ecco, le diagnosi siamo bravi a farle, ma la cura esiste? secondo voi il terapista è la cura?

Saltando qua e là tra i commenti ricevuti, nessuna menzogna con le amanti (almeno menzogne macroscopiche per quanto ne so). Tutte e due consapevoli dell'esistenza di una moglie e dei figli.
La russa è stata per lui una sbandata, ha perso la testa. Si è sentito innamorato ed ha anche pensato di mollare tutto. Ma poi quando l'ho mollato io (perché è successo anche questo) "ha aperto gli occhi. ha capito che amava me. Che era assolutamente stato folle". Abbiamo chiarito anche il discorso dell'appartamento, che non esisteva. Anche se avevano una sorta di accordo di mantenimento con la tizia. no comment. Comunque ha troncato tutti i contatti, anche in malo modo, visto che lei poi era tornata all'attacco. E di questo ho avuto certezza.

La storia con la segretaria factotum invece si è protratta per anni. Ed è la cosa che non digerisco. in nessun modo. continua a dire che si vergogna troppo. L'unica cosa delirante che mi ha detto era che non gliene importa ed importava nulla, ma la teneva lì in modo da poter "telecomandare" l'azienda.
E vi dico che conoscendo il personaggio questa versione sta in piedi, ma mi rendo anche conto che è quella più facile per me da sopportare sotto vari punti di vista.
 

Brunetta

Utente di lunga data
eccomi. Vi leggo, ma trovare il tempo ed il modo di rispondere non sempre è facilissimo... reduce da un week-end molto intenso. Accuse, chiarimenti, chiacchierate, insulti, lacrime. Un pò di tutto.
Quello che scrivete, le diverse prospettive sono le due metà di me che combattono. Quella che dice di aspettare quantomeno, e quella che sa che probabilmente le possibilità che in un futuro prossimo riaccada sono elevatissime. Continuo a ballare su queste due posizioni.

Siamo d'accordo con lui che appena trasferiti andremo da uno psicoterapeuta. Non ci sono mai andata. L'ho proposto io, ma sono la prima a non avere molta fiducia verso la categoria. Troveremo tanti conflitti familiari irrisolti. Il rapporto con la madre. L'emulazione del padre (traditore per quarant'anni) ed i valori che gli ha trasmesso. Insicurezza, narcisismo. Ecco, le diagnosi siamo bravi a farle, ma la cura esiste? secondo voi il terapista è la cura?

Saltando qua e là tra i commenti ricevuti, nessuna menzogna con le amanti (almeno menzogne macroscopiche per quanto ne so). Tutte e due consapevoli dell'esistenza di una moglie e dei figli.
La russa è stata per lui una sbandata, ha perso la testa. Si è sentito innamorato ed ha anche pensato di mollare tutto. Ma poi quando l'ho mollato io (perché è successo anche questo) "ha aperto gli occhi. ha capito che amava me. Che era assolutamente stato folle". Abbiamo chiarito anche il discorso dell'appartamento, che non esisteva. Anche se avevano una sorta di accordo di mantenimento con la tizia. no comment. Comunque ha troncato tutti i contatti, anche in malo modo, visto che lei poi era tornata all'attacco. E di questo ho avuto certezza.

La storia con la segretaria factotum invece si è protratta per anni. Ed è la cosa che non digerisco. in nessun modo. continua a dire che si vergogna troppo. L'unica cosa delirante che mi ha detto era che non gliene importa ed importava nulla, ma la teneva lì in modo da poter "telecomandare" l'azienda.
E vi dico che conoscendo il personaggio questa versione sta in piedi, ma mi rendo anche conto che è quella più facile per me da sopportare sotto vari punti di vista.
Una terapia di anni può essere utile a lui. Una terapia breve di coppia può servire a entrambi per capire se volete stare insieme e a quali condizioni o a lasciarvi con serenità.
 
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