Andare o restare

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ciaociao

Utente
CIao a tutti. Nuova (si fa per dire) tradita a rapporto. Ma sono reduce da una batosta gigantesca e son lì che mi giro e rigiro in questa situazione cercando una via di uscita che mi faccia star meglio. Inutile dire che non la trovo.
Lui, il mio grande amore. Noi le due mezze mele. Lui fidanzato decennalmente (in fasce praticamente) ed in aria di matrimonio. Due anni di tira e molla, una passione incredibile, pathos, attimi rubati, gioia, sofferenza. Alla fine sceglie. Dopo due anni ci sposiamo. Anni felici, mai un litigio serio, tante cose insieme, costruiamo, realizziamo, lui proclama "mia moglie la sposerei ogni giorno". Una vita felice insieme. Presente sempre, amico, compagno, amante (un pò in decadimento con il tempo). In 8 anni superiamo grandi prove della vita ed alla fine, dopo tante lotte condivise riusciamo ad avere un figlio.
Suoi Impegni di lavoro continui all'estero. io alle prese con la maternità.
Dopo un anno mi sveglio e scopro una sua vita parallela, da circa un anno con una donna bellissima, dell'est, vissuta tutta durante le sue trasferte. Lei è una sua "subordinata" sul lavoro. Nel frattempo, che tempismo, - per scelta condivisa- sono di nuovo incinta. Disperata. Lui proclama pentimento. Dice che ha troncato.
Tarantella di qualche mese. Alla fine lo metto alle strette. O me o lei. Sceglie, lascia il lavoro, riesce in qualche modo a liberarsi di tutto quello che aveva fatto (credo che addirittura avesse affittato una casa). E' un pò silenzioso su questa storia. Ne parliamo, ma non ne voglio nemmeno sapere troppo. Siamo due persone intelligenti, risparmio domande che avrebbero risposte scontate. Lui è un furbo ed un gran parlatore. Faticosamente proviamo a ricostruire. Il sesso è l'aspetto più faticoso per me. Non riesco a lasciarmi andare senza avere negli occhi immagini terribili. Per il resto lui è presente, attento, premuroso, un buon padre, un buon marito.
Mi dico "forse ce l'abbiamo fatta".
E poi due settimane fa, dopo i nostri 10 anni di matrimonio, trovo lettere e letterine della sua decennale segretaria, innamorata di lui da tempo immemorabile, oggetto di commenti insieme, partecipe nella nostra vita privata spesso, in qualità di amica. Ragazza normale, taaanto cattolica, di buoni principi (seeeeee). Crolla il mondo. Le lettere sono di un paio di anni dopo il nostro matrimonio. Non so molto altro. Metto lei alle strette (da lui non avrei ricavato molto). Parla. E poi parlo con lui. Ultimo incontro qualche settimana prima. Lui si vergogna. Dice che vive vite parallela, fino a quando non vengono fuori. Che non sa perchè lo fa. Che mi ama. E mi ha sempre amato. E mai penserebbe la sua vita senza me.
Ed io? La storia con questa tizia mi fa infuriare, perchè me l'ha fatta sotto il naso per anni, in momenti di felicità, di forza della coppia. Lui non mi avrebbe mai lasciato per lei, cosa che invece forse sarebbe accaduta per la storia successiva. Ma Mi crolla tutto. mentre sono riuscita a razionalizzare l'altra storia, addossandomi anche colpe relative al fatto di essere molto presa dai figli, in questo caso, no, non sembrava ci fosse spazio o necessità di altro. ed invece...
Lui - scusate avevo dimenticato il ritratto- è un gran piacione con tutte, corteggia le novantenni, così come le neonate, ma fa parte del suo personaggio.
in realtà è un insicuro, che cerca conferme e potere sulle persone in questo modo.
Razionalmente mi dico che ci ricadrà. Che avrò -forse- qualche periodo di tregua, ma appena allenterò la guardia, mi ritroverò di nuovo con un bel paio di corna. E non saranno mai solo per sesso -l'ultimo caso con la signorina missionaria è emblematico.
Il cuore mi dice di riprovare, di andare da un terapista, di capire cosa ha.
Ed ora siamo in casa, dediti ai figli, con una disperazione di fondo tutti e due. Lui da pentito. Ed io che non riesco a sbloccarmi, a decidere se chiudere, se andare avanti. Nel mentre stiamo cambiando vita, per una decisione presa qualche mese fa, si cambia città, regione, andiamo a 1000 chilometri da qui. Mi dico riiniziamo, ma poi mi dico anche che non abbiamo mai avuto un periodo sincero su cui ripartire.
 

Arianna

utente assente
Sei in stallo e credo sia più che normale in una situazione così.
Ma mi pare di capire che il tuo problema sia il tempo: quella volta sei stata incalzata dalla seconda gravidanza, adesso sei incalzata dall'imminente trasferimento. Gravidanza e trasferimento entrambe scelte condivise.
Ti riferisci al tempo quando dici che non avete mai avuto un periodo sincero su cui ripartire?
 

erab

Utente di lunga data
CIao a tutti. Nuova (si fa per dire) tradita a rapporto. Ma sono reduce da una batosta gigantesca e son lì che mi giro e rigiro in questa situazione cercando una via di uscita che mi faccia star meglio. Inutile dire che non la trovo.
Lui, il mio grande amore. Noi le due mezze mele. Lui fidanzato decennalmente (in fasce praticamente) ed in aria di matrimonio. Due anni di tira e molla, una passione incredibile, pathos, attimi rubati, gioia, sofferenza. Alla fine sceglie. Dopo due anni ci sposiamo. Anni felici, mai un litigio serio, tante cose insieme, costruiamo, realizziamo, lui proclama "mia moglie la sposerei ogni giorno". Una vita felice insieme. Presente sempre, amico, compagno, amante (un pò in decadimento con il tempo). In 8 anni superiamo grandi prove della vita ed alla fine, dopo tante lotte condivise riusciamo ad avere un figlio.
Suoi Impegni di lavoro continui all'estero. io alle prese con la maternità.
Dopo un anno mi sveglio e scopro una sua vita parallela, da circa un anno con una donna bellissima, dell'est, vissuta tutta durante le sue trasferte. Lei è una sua "subordinata" sul lavoro. Nel frattempo, che tempismo, - per scelta condivisa- sono di nuovo incinta. Disperata. Lui proclama pentimento. Dice che ha troncato.
Tarantella di qualche mese. Alla fine lo metto alle strette. O me o lei. Sceglie, lascia il lavoro, riesce in qualche modo a liberarsi di tutto quello che aveva fatto (credo che addirittura avesse affittato una casa). E' un pò silenzioso su questa storia. Ne parliamo, ma non ne voglio nemmeno sapere troppo. Siamo due persone intelligenti, risparmio domande che avrebbero risposte scontate. Lui è un furbo ed un gran parlatore. Faticosamente proviamo a ricostruire. Il sesso è l'aspetto più faticoso per me. Non riesco a lasciarmi andare senza avere negli occhi immagini terribili. Per il resto lui è presente, attento, premuroso, un buon padre, un buon marito.
Mi dico "forse ce l'abbiamo fatta".
E poi due settimane fa, dopo i nostri 10 anni di matrimonio, trovo lettere e letterine della sua decennale segretaria, innamorata di lui da tempo immemorabile, oggetto di commenti insieme, partecipe nella nostra vita privata spesso, in qualità di amica. Ragazza normale, taaanto cattolica, di buoni principi (seeeeee). Crolla il mondo. Le lettere sono di un paio di anni dopo il nostro matrimonio. Non so molto altro. Metto lei alle strette (da lui non avrei ricavato molto). Parla. E poi parlo con lui. Ultimo incontro qualche settimana prima. Lui si vergogna. Dice che vive vite parallela, fino a quando non vengono fuori. Che non sa perchè lo fa. Che mi ama. E mi ha sempre amato. E mai penserebbe la sua vita senza me.
Ed io? La storia con questa tizia mi fa infuriare, perchè me l'ha fatta sotto il naso per anni, in momenti di felicità, di forza della coppia. Lui non mi avrebbe mai lasciato per lei, cosa che invece forse sarebbe accaduta per la storia successiva. Ma Mi crolla tutto. mentre sono riuscita a razionalizzare l'altra storia, addossandomi anche colpe relative al fatto di essere molto presa dai figli, in questo caso, no, non sembrava ci fosse spazio o necessità di altro. ed invece...
Lui - scusate avevo dimenticato il ritratto- è un gran piacione con tutte, corteggia le novantenni, così come le neonate, ma fa parte del suo personaggio.
in realtà è un insicuro, che cerca conferme e potere sulle persone in questo modo.
Razionalmente mi dico che ci ricadrà. Che avrò -forse- qualche periodo di tregua, ma appena allenterò la guardia, mi ritroverò di nuovo con un bel paio di corna. E non saranno mai solo per sesso -l'ultimo caso con la signorina missionaria è emblematico.
Il cuore mi dice di riprovare, di andare da un terapista, di capire cosa ha.
Ed ora siamo in casa, dediti ai figli, con una disperazione di fondo tutti e due. Lui da pentito. Ed io che non riesco a sbloccarmi, a decidere se chiudere, se andare avanti. Nel mentre stiamo cambiando vita, per una decisione presa qualche mese fa, si cambia città, regione, andiamo a 1000 chilometri da qui. Mi dico riiniziamo, ma poi mi dico anche che non abbiamo mai avuto un periodo sincero su cui ripartire.
Personalissima opinione, è un tossico emozionale, chiunque tu sia e qualunque cosa tu gli dia non gli
basterà mai, cercherà sempre qualcos'altro.
Per il resto? che compagno è? che padre è?

PS: quella dell' appartamento va chiarita, si può accettare tutto ma i soldi no!
 

Ultimo

Escluso
CIao a tutti. Nuova (si fa per dire) tradita a rapporto. Ma sono reduce da una batosta gigantesca e son lì che mi giro e rigiro in questa situazione cercando una via di uscita che mi faccia star meglio. Inutile dire che non la trovo.
Lui, il mio grande amore. Noi le due mezze mele. Lui fidanzato decennalmente (in fasce praticamente) ed in aria di matrimonio. Due anni di tira e molla, una passione incredibile, pathos, attimi rubati, gioia, sofferenza. Alla fine sceglie. Dopo due anni ci sposiamo. Anni felici, mai un litigio serio, tante cose insieme, costruiamo, realizziamo, lui proclama "mia moglie la sposerei ogni giorno". Una vita felice insieme. Presente sempre, amico, compagno, amante (un pò in decadimento con il tempo). In 8 anni superiamo grandi prove della vita ed alla fine, dopo tante lotte condivise riusciamo ad avere un figlio.
Suoi Impegni di lavoro continui all'estero. io alle prese con la maternità.
Dopo un anno mi sveglio e scopro una sua vita parallela, da circa un anno con una donna bellissima, dell'est, vissuta tutta durante le sue trasferte. Lei è una sua "subordinata" sul lavoro. Nel frattempo, che tempismo, - per scelta condivisa- sono di nuovo incinta. Disperata. Lui proclama pentimento. Dice che ha troncato.
Tarantella di qualche mese. Alla fine lo metto alle strette. O me o lei. Sceglie, lascia il lavoro, riesce in qualche modo a liberarsi di tutto quello che aveva fatto (credo che addirittura avesse affittato una casa). E' un pò silenzioso su questa storia. Ne parliamo, ma non ne voglio nemmeno sapere troppo. Siamo due persone intelligenti, risparmio domande che avrebbero risposte scontate. Lui è un furbo ed un gran parlatore. Faticosamente proviamo a ricostruire. Il sesso è l'aspetto più faticoso per me. Non riesco a lasciarmi andare senza avere negli occhi immagini terribili. Per il resto lui è presente, attento, premuroso, un buon padre, un buon marito.
Mi dico "forse ce l'abbiamo fatta".
E poi due settimane fa, dopo i nostri 10 anni di matrimonio, trovo lettere e letterine della sua decennale segretaria, innamorata di lui da tempo immemorabile, oggetto di commenti insieme, partecipe nella nostra vita privata spesso, in qualità di amica. Ragazza normale, taaanto cattolica, di buoni principi (seeeeee). Crolla il mondo. Le lettere sono di un paio di anni dopo il nostro matrimonio. Non so molto altro. Metto lei alle strette (da lui non avrei ricavato molto). Parla. E poi parlo con lui. Ultimo incontro qualche settimana prima. Lui si vergogna. Dice che vive vite parallela, fino a quando non vengono fuori. Che non sa perchè lo fa. Che mi ama. E mi ha sempre amato. E mai penserebbe la sua vita senza me.
Ed io? La storia con questa tizia mi fa infuriare, perchè me l'ha fatta sotto il naso per anni, in momenti di felicità, di forza della coppia. Lui non mi avrebbe mai lasciato per lei, cosa che invece forse sarebbe accaduta per la storia successiva. Ma Mi crolla tutto. mentre sono riuscita a razionalizzare l'altra storia, addossandomi anche colpe relative al fatto di essere molto presa dai figli, in questo caso, no, non sembrava ci fosse spazio o necessità di altro. ed invece...
Lui - scusate avevo dimenticato il ritratto- è un gran piacione con tutte, corteggia le novantenni, così come le neonate, ma fa parte del suo personaggio.
in realtà è un insicuro, che cerca conferme e potere sulle persone in questo modo.
Razionalmente mi dico che ci ricadrà. Che avrò -forse- qualche periodo di tregua, ma appena allenterò la guardia, mi ritroverò di nuovo con un bel paio di corna. E non saranno mai solo per sesso -l'ultimo caso con la signorina missionaria è emblematico.
Il cuore mi dice di riprovare, di andare da un terapista, di capire cosa ha.
Ed ora siamo in casa, dediti ai figli, con una disperazione di fondo tutti e due. Lui da pentito. Ed io che non riesco a sbloccarmi, a decidere se chiudere, se andare avanti. Nel mentre stiamo cambiando vita, per una decisione presa qualche mese fa, si cambia città, regione, andiamo a 1000 chilometri da qui. Mi dico riiniziamo, ma poi mi dico anche che non abbiamo mai avuto un periodo sincero su cui ripartire.


Rispondo a quello che hai scritto e che quindi conosco.
Buttalo fuori immediatamente! e' uno di quelle persone così brutte dentro che altro che la bruttezza del loro narcisismo e della loro maschera falsa vile e bugiarda non hanno. Dei senza palle che non hanno nemmeno quel rossore di dire sono un bastardo che dovrebbe sputarsi da solo in faccia. Dei senza palle che nemmeno davanti all'evidenza non hanno la capacità di diventare uomini e lasciare chi ti ha scoperto, un ultimo gesto davanti a chi hai sconvolto la vita.
 

Camomilla

Utente di lunga data
Rispondo a quello che hai scritto e che quindi conosco.
Buttalo fuori immediatamente! e' uno di quelle persone così brutte dentro che altro che la bruttezza del loro narcisismo e della loro maschera falsa vile e bugiarda non hanno. Dei senza palle che non hanno nemmeno quel rossore di dire sono un bastardo che dovrebbe sputarsi da solo in faccia. Dei senza palle che nemmeno davanti all'evidenza non hanno la capacità di diventare uomini e lasciare chi ti ha scoperto, un ultimo gesto davanti a chi hai sconvolto la vita.
Quoto...non si può nemmeno definire uomo uno così..:unhappy:
 

ciaociao

Utente
Ti riferisci al tempo quando dici che non avete mai avuto un periodo sincero su cui ripartire?
sono stata un pò confusa :). Mentre dopo il primo tradimento ho trovato la forza / voglia di riprovare pensando a tutti gli anni felici passati insieme, adesso anche gli anni felici li vedo come una grande menzogna, quindi non riesco a trovare un appiglio a cui appoggiarmi... se non il fatto che abbiamo in mezzo trasloco, cambio di lavoro.. e figli. Chiaramente.

Che uomo è dall'esterno? un uomo di successo, un manager, uno che si impone sulla vita, che decide, si espone. Anche un bell'uomo.
che marito è stato? presente, partecipe, condivisore di tutto rispetto alla coppia, capace di tirar fuori i miei lati migliori, attento, che ha sempre riconosciuto che il suo successo lavorativo derivava dall'avermi accanto. Adesso aggiungo: falso.
Che padre è? quando c'è -e negli ultimi mesi c'è stato davvero tanto- un buon padre. I bimbi sono piccoli. Lui si dedica negli aspetti pratici, gioca, condivide, ne va fiero.

Tutto quello che fa, lo fa al meglio. E quindi anche nel tradimento, si è impegnato al massimo. Nonostante fosse impegnato con la famiglia è stato presente nella vita delle sue donne, con pensieri, attenzioni. Lo so perché per due anni sono stata io dall'altro lato della barricata. (...forse potevo anche immaginarmelo...)
 

Ultimo

Escluso
nei momenti di rabbia, me lo ripeto come un mantra. Tutta apparenza. La perfezione e poi il vuoto dietro e dentro. Ma poi ho i momenti di dubbio, di sofferenza e leggo le cose in altro modo.

Leggere le cose in un altro modo? e quale? quello tuo, quello suo o quello della coppia?

Vuoi accettare tuo marito? sta a te la scelta, io ne avrei due. La prima: aprire la coppia e prendersi una tantum i propri spazi. La seconda: buttarlo fuori immediatamente, a meno che, non aspetti un terzo tradimento per ulteriori decisioni.

Credo si sia capito cosa farei io.
 

Sbriciolata

Escluso
sono stata un pò confusa :). Mentre dopo il primo tradimento ho trovato la forza / voglia di riprovare pensando a tutti gli anni felici passati insieme, adesso anche gli anni felici li vedo come una grande menzogna, quindi non riesco a trovare un appiglio a cui appoggiarmi... se non il fatto che abbiamo in mezzo trasloco, cambio di lavoro.. e figli. Chiaramente.

Che uomo è dall'esterno? un uomo di successo, un manager, uno che si impone sulla vita, che decide, si espone. Anche un bell'uomo.
che marito è stato? presente, partecipe, condivisore di tutto rispetto alla coppia, capace di tirar fuori i miei lati migliori, attento, che ha sempre riconosciuto che il suo successo lavorativo derivava dall'avermi accanto. Adesso aggiungo: falso.
Che padre è? quando c'è -e negli ultimi mesi c'è stato davvero tanto- un buon padre. I bimbi sono piccoli. Lui si dedica negli aspetti pratici, gioca, condivide, ne va fiero.

Tutto quello che fa, lo fa al meglio. E quindi anche nel tradimento, si è impegnato al massimo. Nonostante fosse impegnato con la famiglia è stato presente nella vita delle sue donne, con pensieri, attenzioni. Lo so perché per due anni sono stata io dall'altro lato della barricata. (...forse potevo anche immaginarmelo...)
ciao, benvenuta.
Sai... appena ho letto mi è venuto un flash: la storia di tuo marito è simile, alla storia di un utente che gira qui.
Traditore da sempre.
Sua moglie non ha mai saputo... eppure lui la ha amata, la ama.
Si è reso conto di alcuni aspetti conseguenti al suo modo di vivere solo parlando con alcune persone qui che erano state tradite.
Forse potrebbe aiutarti parlare con lui, ma in generale, secondo me, dovresti parlare con i traditori.
 

Ultimo

Escluso
ciao, benvenuta.
Sai... appena ho letto mi è venuto un flash: la storia di tuo marito è simile, alla storia di un utente che gira qui.
Traditore da sempre.
Sua moglie non ha mai saputo... eppure lui la ha amata, la ama.
Si è reso conto di alcuni aspetti conseguenti al suo modo di vivere solo parlando con alcune persone qui che erano state tradite.
Forse potrebbe aiutarti parlare con lui, ma in generale, secondo me, dovresti parlare con i traditori.

Highlander? ma che fine ha fatto?

Sempre che ti riferisca a lui.

Il suo cruccio era lo stare bene in una situazione che apparentemente andava bene alla coppia. Ma leggendoci Haghlander capì il dolore e le conseguenze che si possono avere scoprendo un tradimento. qua con ciaociao il tradimento, i tradimenti sono stati scoperti, e che belle modalità ci sono state. Sempre che intendevi Highlander.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
sono stata un pò confusa :). Mentre dopo il primo tradimento ho trovato la forza / voglia di riprovare pensando a tutti gli anni felici passati insieme, adesso anche gli anni felici li vedo come una grande menzogna, quindi non riesco a trovare un appiglio a cui appoggiarmi... se non il fatto che abbiamo in mezzo trasloco, cambio di lavoro.. e figli. Chiaramente.

Che uomo è dall'esterno? un uomo di successo, un manager, uno che si impone sulla vita, che decide, si espone. Anche un bell'uomo.
che marito è stato? presente, partecipe, condivisore di tutto rispetto alla coppia, capace di tirar fuori i miei lati migliori, attento, che ha sempre riconosciuto che il suo successo lavorativo derivava dall'avermi accanto. Adesso aggiungo: falso.
Che padre è? quando c'è -e negli ultimi mesi c'è stato davvero tanto- un buon padre. I bimbi sono piccoli. Lui si dedica negli aspetti pratici, gioca, condivide, ne va fiero.

Tutto quello che fa, lo fa al meglio. E quindi anche nel tradimento, si è impegnato al massimo. Nonostante fosse impegnato con la famiglia è stato presente nella vita delle sue donne, con pensieri, attenzioni. Lo so perché per due anni sono stata io dall'altro lato della barricata. (...forse potevo anche immaginarmelo...)

benvenuta
ho sottolineato la descrizione che fai di lui, perché la trovo molto significativa

da come scrivi tu non mi sembri inebetita, ma lucida: per cui non credo che lo sopravvaluti o lo idealizzi

quale potrebbe essere il tuo futuro progetto?
da lui: prendere tutto il bello e il buono che può darti, anche se non in esclusiva: e da come ne scrivi le potenzialità non sono poche.

per te: ora hai due bambini piccoli e gli spazi saranno limitati. ma dentro di te puoi coltivarti, e aspirare a valere ogni giorno di più indipendentemente da lui, dalla sua capacità di sedurti e dalla sua approvazione

preparati un futuro dove lui sarà solo l'ottimo padre dei tuoi figli e un amico speciale
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
sono stata un pò confusa :). Mentre dopo il primo tradimento ho trovato la forza / voglia di riprovare pensando a tutti gli anni felici passati insieme, adesso anche gli anni felici li vedo come una grande menzogna, quindi non riesco a trovare un appiglio a cui appoggiarmi... se non il fatto che abbiamo in mezzo trasloco, cambio di lavoro.. e figli. Chiaramente.

Che uomo è dall'esterno? un uomo di successo, un manager, uno che si impone sulla vita, che decide, si espone. Anche un bell'uomo.
che marito è stato? presente, partecipe, condivisore di tutto rispetto alla coppia, capace di tirar fuori i miei lati migliori, attento, che ha sempre riconosciuto che il suo successo lavorativo derivava dall'avermi accanto. Adesso aggiungo: falso.
Che padre è? quando c'è -e negli ultimi mesi c'è stato davvero tanto- un buon padre. I bimbi sono piccoli. Lui si dedica negli aspetti pratici, gioca, condivide, ne va fiero.

Tutto quello che fa, lo fa al meglio. E quindi anche nel tradimento, si è impegnato al massimo. Nonostante fosse impegnato con la famiglia è stato presente nella vita delle sue donne, con pensieri, attenzioni. Lo so perché per due anni sono stata io dall'altro lato della barricata. (...forse potevo anche immaginarmelo...)
nelle 2 ultime righe di questo post c'è tutto quello che devi sapere per capire.

chiarisci la faccenda dell'appartamento con la donna dell'est. tutto il resto sono cose dovevi aspettarti

se poi riesce a ritagliarsi degli spazi per delle botte di vita sue senza nulla togliere al suo ruolo di padre, marito e compagno allora hai al fianco superman e non so quanto ti convenga buttarlo fuori dalla tua vita

al limite ritagliati degli spazi tuoi per fare quello che ti piace,senza di lui.

chè l'unico errore vero che non devi commettere è di mostrarti dipendente da lui
 
Ultima modifica:

devastata

Utente di lunga data
CIao a tutti. Nuova (si fa per dire) tradita a rapporto. Ma sono reduce da una batosta gigantesca e son lì che mi giro e rigiro in questa situazione cercando una via di uscita che mi faccia star meglio. Inutile dire che non la trovo.
Lui, il mio grande amore. Noi le due mezze mele. Lui fidanzato decennalmente (in fasce praticamente) ed in aria di matrimonio. Due anni di tira e molla, una passione incredibile, pathos, attimi rubati, gioia, sofferenza. Alla fine sceglie. Dopo due anni ci sposiamo. Anni felici, mai un litigio serio, tante cose insieme, costruiamo, realizziamo, lui proclama "mia moglie la sposerei ogni giorno". Una vita felice insieme. Presente sempre, amico, compagno, amante (un pò in decadimento con il tempo). In 8 anni superiamo grandi prove della vita ed alla fine, dopo tante lotte condivise riusciamo ad avere un figlio.
Suoi Impegni di lavoro continui all'estero. io alle prese con la maternità.
Dopo un anno mi sveglio e scopro una sua vita parallela, da circa un anno con una donna bellissima, dell'est, vissuta tutta durante le sue trasferte. Lei è una sua "subordinata" sul lavoro. Nel frattempo, che tempismo, - per scelta condivisa- sono di nuovo incinta. Disperata. Lui proclama pentimento. Dice che ha troncato.
Tarantella di qualche mese. Alla fine lo metto alle strette. O me o lei. Sceglie, lascia il lavoro, riesce in qualche modo a liberarsi di tutto quello che aveva fatto (credo che addirittura avesse affittato una casa). E' un pò silenzioso su questa storia. Ne parliamo, ma non ne voglio nemmeno sapere troppo. Siamo due persone intelligenti, risparmio domande che avrebbero risposte scontate. Lui è un furbo ed un gran parlatore. Faticosamente proviamo a ricostruire. Il sesso è l'aspetto più faticoso per me. Non riesco a lasciarmi andare senza avere negli occhi immagini terribili. Per il resto lui è presente, attento, premuroso, un buon padre, un buon marito.
Mi dico "forse ce l'abbiamo fatta".
E poi due settimane fa, dopo i nostri 10 anni di matrimonio, trovo lettere e letterine della sua decennale segretaria, innamorata di lui da tempo immemorabile, oggetto di commenti insieme, partecipe nella nostra vita privata spesso, in qualità di amica. Ragazza normale, taaanto cattolica, di buoni principi (seeeeee). Crolla il mondo. Le lettere sono di un paio di anni dopo il nostro matrimonio. Non so molto altro. Metto lei alle strette (da lui non avrei ricavato molto). Parla. E poi parlo con lui. Ultimo incontro qualche settimana prima. Lui si vergogna. Dice che vive vite parallela, fino a quando non vengono fuori. Che non sa perchè lo fa. Che mi ama. E mi ha sempre amato. E mai penserebbe la sua vita senza me.
Ed io? La storia con questa tizia mi fa infuriare, perchè me l'ha fatta sotto il naso per anni, in momenti di felicità, di forza della coppia. Lui non mi avrebbe mai lasciato per lei, cosa che invece forse sarebbe accaduta per la storia successiva. Ma Mi crolla tutto. mentre sono riuscita a razionalizzare l'altra storia, addossandomi anche colpe relative al fatto di essere molto presa dai figli, in questo caso, no, non sembrava ci fosse spazio o necessità di altro. ed invece...
Lui - scusate avevo dimenticato il ritratto- è un gran piacione con tutte, corteggia le novantenni, così come le neonate, ma fa parte del suo personaggio.
in realtà è un insicuro, che cerca conferme e potere sulle persone in questo modo.
Razionalmente mi dico che ci ricadrà. Che avrò -forse- qualche periodo di tregua, ma appena allenterò la guardia, mi ritroverò di nuovo con un bel paio di corna. E non saranno mai solo per sesso -l'ultimo caso con la signorina missionaria è emblematico.
Il cuore mi dice di riprovare, di andare da un terapista, di capire cosa ha.
Ed ora siamo in casa, dediti ai figli, con una disperazione di fondo tutti e due. Lui da pentito. Ed io che non riesco a sbloccarmi, a decidere se chiudere, se andare avanti. Nel mentre stiamo cambiando vita, per una decisione presa qualche mese fa, si cambia città, regione, andiamo a 1000 chilometri da qui. Mi dico riiniziamo, ma poi mi dico anche che non abbiamo mai avuto un periodo sincero su cui ripartire.

Ciao, benvenuta, il problema è che tu lo hai scoperto, tante/tanti sono messi come te ma lo ignorano.

Tanti lo sospettano ma non ne hanno le prove.

Che fare dipende da quanto ti mancherebbe lasciandolo!

Speri che cambi o dai per scontato che non ci riuscirà?

Pensi di poterlo perdonare? E' quasi impossibile trattandosi di vari tradimenti e lunghi, peggiori quando si tratta di persone che conosci.

Se sei giovane ed autonoma, meriti di meglio. Come i tuoi figli.
 

lunaiena

Scemo chi legge
CIao a tutti. Nuova (si fa per dire) tradita a rapporto. Ma sono reduce da una batosta gigantesca e son lì che mi giro e rigiro in questa situazione cercando una via di uscita che mi faccia star meglio. Inutile dire che non la trovo.
Lui, il mio grande amore. Noi le due mezze mele. Lui fidanzato decennalmente (in fasce praticamente) ed in aria di matrimonio. Due anni di tira e molla, una passione incredibile, pathos, attimi rubati, gioia, sofferenza. Alla fine sceglie. Dopo due anni ci sposiamo. Anni felici, mai un litigio serio, tante cose insieme, costruiamo, realizziamo, lui proclama "mia moglie la sposerei ogni giorno". Una vita felice insieme. Presente sempre, amico, compagno, amante (un pò in decadimento con il tempo). In 8 anni superiamo grandi prove della vita ed alla fine, dopo tante lotte condivise riusciamo ad avere un figlio.
Suoi Impegni di lavoro continui all'estero. io alle prese con la maternità.
Dopo un anno mi sveglio e scopro una sua vita parallela, da circa un anno con una donna bellissima, dell'est, vissuta tutta durante le sue trasferte. Lei è una sua "subordinata" sul lavoro. Nel frattempo, che tempismo, - per scelta condivisa- sono di nuovo incinta. Disperata. Lui proclama pentimento. Dice che ha troncato.
Tarantella di qualche mese. Alla fine lo metto alle strette. O me o lei. Sceglie, lascia il lavoro, riesce in qualche modo a liberarsi di tutto quello che aveva fatto (credo che addirittura avesse affittato una casa). E' un pò silenzioso su questa storia. Ne parliamo, ma non ne voglio nemmeno sapere troppo. Siamo due persone intelligenti, risparmio domande che avrebbero risposte scontate. Lui è un furbo ed un gran parlatore. Faticosamente proviamo a ricostruire. Il sesso è l'aspetto più faticoso per me. Non riesco a lasciarmi andare senza avere negli occhi immagini terribili. Per il resto lui è presente, attento, premuroso, un buon padre, un buon marito.
Mi dico "forse ce l'abbiamo fatta".
E poi due settimane fa, dopo i nostri 10 anni di matrimonio, trovo lettere e letterine della sua decennale segretaria, innamorata di lui da tempo immemorabile, oggetto di commenti insieme, partecipe nella nostra vita privata spesso, in qualità di amica. Ragazza normale, taaanto cattolica, di buoni principi (seeeeee). Crolla il mondo. Le lettere sono di un paio di anni dopo il nostro matrimonio. Non so molto altro. Metto lei alle strette (da lui non avrei ricavato molto). Parla. E poi parlo con lui. Ultimo incontro qualche settimana prima. Lui si vergogna. Dice che vive vite parallela, fino a quando non vengono fuori. Che non sa perchè lo fa. Che mi ama. E mi ha sempre amato. E mai penserebbe la sua vita senza me.
Ed io? La storia con questa tizia mi fa infuriare, perchè me l'ha fatta sotto il naso per anni, in momenti di felicità, di forza della coppia. Lui non mi avrebbe mai lasciato per lei, cosa che invece forse sarebbe accaduta per la storia successiva. Ma Mi crolla tutto. mentre sono riuscita a razionalizzare l'altra storia, addossandomi anche colpe relative al fatto di essere molto presa dai figli, in questo caso, no, non sembrava ci fosse spazio o necessità di altro. ed invece...
Lui - scusate avevo dimenticato il ritratto- è un gran piacione con tutte, corteggia le novantenni, così come le neonate, ma fa parte del suo personaggio.
in realtà è un insicuro, che cerca conferme e potere sulle persone in questo modo.
Razionalmente mi dico che ci ricadrà. Che avrò -forse- qualche periodo di tregua, ma appena allenterò la guardia, mi ritroverò di nuovo con un bel paio di corna. E non saranno mai solo per sesso -l'ultimo caso con la signorina missionaria è emblematico.
Il cuore mi dice di riprovare, di andare da un terapista, di capire cosa ha.
Ed ora siamo in casa, dediti ai figli, con una disperazione di fondo tutti e due. Lui da pentito. Ed io che non riesco a sbloccarmi, a decidere se chiudere, se andare avanti. Nel mentre stiamo cambiando vita, per una decisione presa qualche mese fa, si cambia città, regione, andiamo a 1000 chilometri da qui. Mi dico riiniziamo, ma poi mi dico anche che non abbiamo mai avuto un periodo sincero su cui ripartire.

cosa provi per lui?
 

Eliade

Super Zitella Acida
CIao a tutti. Nuova (si fa per dire) tradita a rapporto. Ma sono reduce da una batosta gigantesca e son lì che mi giro e rigiro in questa situazione cercando una via di uscita che mi faccia star meglio. Inutile dire che non la trovo.
Lui, il mio grande amore. Noi le due mezze mele. Lui fidanzato decennalmente (in fasce praticamente) ed in aria di matrimonio. Due anni di tira e molla, una passione incredibile, pathos, attimi rubati, gioia, sofferenza. Alla fine sceglie. Dopo due anni ci sposiamo. Anni felici, mai un litigio serio, tante cose insieme, costruiamo, realizziamo, lui proclama "mia moglie la sposerei ogni giorno". Una vita felice insieme. Presente sempre, amico, compagno, amante (un pò in decadimento con il tempo). In 8 anni superiamo grandi prove della vita ed alla fine, dopo tante lotte condivise riusciamo ad avere un figlio.
Suoi Impegni di lavoro continui all'estero. io alle prese con la maternità.
Dopo un anno mi sveglio e scopro una sua vita parallela, da circa un anno con una donna bellissima, dell'est, vissuta tutta durante le sue trasferte. Lei è una sua "subordinata" sul lavoro. Nel frattempo, che tempismo, - per scelta condivisa- sono di nuovo incinta. Disperata. Lui proclama pentimento. Dice che ha troncato.
Tarantella di qualche mese. Alla fine lo metto alle strette. O me o lei. Sceglie, lascia il lavoro, riesce in qualche modo a liberarsi di tutto quello che aveva fatto (credo che addirittura avesse affittato una casa). E' un pò silenzioso su questa storia. Ne parliamo, ma non ne voglio nemmeno sapere troppo. Siamo due persone intelligenti, risparmio domande che avrebbero risposte scontate. Lui è un furbo ed un gran parlatore. Faticosamente proviamo a ricostruire. Il sesso è l'aspetto più faticoso per me. Non riesco a lasciarmi andare senza avere negli occhi immagini terribili. Per il resto lui è presente, attento, premuroso, un buon padre, un buon marito.
Mi dico "forse ce l'abbiamo fatta".
E poi due settimane fa, dopo i nostri 10 anni di matrimonio, trovo lettere e letterine della sua decennale segretaria, innamorata di lui da tempo immemorabile, oggetto di commenti insieme, partecipe nella nostra vita privata spesso, in qualità di amica. Ragazza normale, taaanto cattolica, di buoni principi (seeeeee). Crolla il mondo. Le lettere sono di un paio di anni dopo il nostro matrimonio. Non so molto altro. Metto lei alle strette (da lui non avrei ricavato molto). Parla. E poi parlo con lui. Ultimo incontro qualche settimana prima. Lui si vergogna. Dice che vive vite parallela, fino a quando non vengono fuori. Che non sa perchè lo fa. Che mi ama. E mi ha sempre amato. E mai penserebbe la sua vita senza me.
Ed io? La storia con questa tizia mi fa infuriare, perchè me l'ha fatta sotto il naso per anni, in momenti di felicità, di forza della coppia. Lui non mi avrebbe mai lasciato per lei, cosa che invece forse sarebbe accaduta per la storia successiva. Ma Mi crolla tutto. mentre sono riuscita a razionalizzare l'altra storia, addossandomi anche colpe relative al fatto di essere molto presa dai figli, in questo caso, no, non sembrava ci fosse spazio o necessità di altro. ed invece...
Lui - scusate avevo dimenticato il ritratto- è un gran piacione con tutte, corteggia le novantenni, così come le neonate, ma fa parte del suo personaggio.
in realtà è un insicuro, che cerca conferme e potere sulle persone in questo modo.
Razionalmente mi dico che ci ricadrà. Che avrò -forse- qualche periodo di tregua, ma appena allenterò la guardia, mi ritroverò di nuovo con un bel paio di corna. E non saranno mai solo per sesso -l'ultimo caso con la signorina missionaria è emblematico.
Il cuore mi dice di riprovare, di andare da un terapista, di capire cosa ha.
Ed ora siamo in casa, dediti ai figli, con una disperazione di fondo tutti e due. Lui da pentito. Ed io che non riesco a sbloccarmi, a decidere se chiudere, se andare avanti. Nel mentre stiamo cambiando vita, per una decisione presa qualche mese fa, si cambia città, regione, andiamo a 1000 chilometri da qui. Mi dico riiniziamo, ma poi mi dico anche che non abbiamo mai avuto un periodo sincero su cui ripartire.
Non è pentito, non è insicuro...è semplicemente insoddisfatto, egocentrico e annoiato, per questo è sempre alla ricerca di una doppia vita.
In effetti è un qualcosa che non c'entra con la vostra coppia.

Vuoi riprovare? Fai benissimo, ma sii consapevole che se lui non dovesse riuscire a cambiare (e io credo che tu non avrai mai la certezza), un giorno sarà anche peggio. Perché tipi come lui, ahimè, non accetteranno mai l'avanzare dell'età, con risvolti disastrosi.
 

Cattivello

Utente di lunga data
Non è pentito, non è insicuro...è semplicemente insoddisfatto, egocentrico e annoiato, per questo è sempre alla ricerca di una doppia vita.
In effetti è un qualcosa che non c'entra con la vostra coppia.

Vuoi riprovare? Fai benissimo, ma sii consapevole che se lui non dovesse riuscire a cambiare (e io credo che tu non avrai mai la certezza), un giorno sarà anche peggio. Perché tipi come lui, ahimè, non accetteranno mai l'avanzare dell'età, con risvolti disastrosi.

quoto

e sarà sempre così se non peggio.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
benvenuta
ho sottolineato la descrizione che fai di lui, perché la trovo molto significativa

da come scrivi tu non mi sembri inebetita, ma lucida: per cui non credo che lo sopravvaluti o lo idealizzi

quale potrebbe essere il tuo futuro progetto?
da lui: prendere tutto il bello e il buono che può darti, anche se non in esclusiva: e da come ne scrivi le potenzialità non sono poche.

per te: ora hai due bambini piccoli e gli spazi saranno limitati. ma dentro di te puoi coltivarti, e aspirare a valere ogni giorno di più indipendentemente da lui, dalla sua capacità di sedurti e dalla sua approvazione

preparati un futuro dove lui sarà solo l'ottimo padre dei tuoi figli e un amico speciale
Quoto ... Anche a me ciao ciao sembra lucida, ora sa, può capire da sola e con il tempo se può sostenere questo legame per sempre o no
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
CIao a tutti. Nuova (si fa per dire) tradita a rapporto. Ma sono reduce da una batosta gigantesca e son lì che mi giro e rigiro in questa situazione cercando una via di uscita che mi faccia star meglio. Inutile dire che non la trovo.
(...)
Tutto parte dall'amore che tu ancora senti e per il quale motivo non vuoi lasciare. Penso che l'amore sia ricambiato, ma tu sei più decisa in quel che fai, mentre lui ha difficoltà serie di interrompere storie anche di vecchissima data, per via di promesse fatte a suo tempo e il mancato coraggio di non mantenerle. Correggimi se è difficile che non mantenga la sua parola, indicatore potrebbe essere che non concede facilmente promesse.
 

ciaociao

Utente
Tutto parte dall'amore che tu ancora senti e per il quale motivo non vuoi lasciare. Penso che l'amore sia ricambiato, ma tu sei più decisa in quel che fai, mentre lui ha difficoltà serie di interrompere storie anche di vecchissima data, per via di promesse fatte a suo tempo e il mancato coraggio di non mantenerle. Correggimi se è difficile che non mantenga la sua parola, indicatore potrebbe essere che non concede facilmente promesse.

Ringrazio tutti per i commenti. Mi avete dato altri spunti di riflessione ed altri punti di vista da prendere in considerazione.

E' vero, sono molto lucida in questo momento.

Dal punto di vista lavorativo, e quindi economico, per una serie di congiunture astrali non sono molto autonoma in questo momento. E quindi ho una serie di obiettivi di riacquisizione della mia indipendenza, che però avranno bisogno di un pò di tempo. Indipendentemente da come evolva questa situazione.
La strada prospettata da chiara matraini e perplesso in fn dei conti è una sorta di "uscita di emergenza": Indipendentemente da tutto, considerando le variabili del momento, continua a prendere quel poco di buono che ci può essere e poi vedi..

Ieri intanto ho riparlato con lui. con calma e trasparenza.
Cosa sento io? vorrei poter cancellare tutto. Chiudere gli occhi, riaprirli ed essere ancora la "famiglia cuore". Invece non è possibile.

ops. i figli chiamano.. a più tardi!
 

Ultimo

Escluso
Tutto parte dall'amore che tu ancora senti e per il quale motivo non vuoi lasciare. Penso che l'amore sia ricambiato, ma tu sei più decisa in quel che fai, mentre lui ha difficoltà serie di interrompere storie anche di vecchissima data, per via di promesse fatte a suo tempo e il mancato coraggio di non mantenerle. Correggimi se è difficile che non mantenga la sua parola, indicatore potrebbe essere che non concede facilmente promesse.
Qua dentro ho imparato una cosa, che sarebbe gradito interagire con chi espone il problema e non andare a "polemizzare" con chi risponde al'utente che espone la sua, ma faccio un'eccezione perchè voglio non solo polemizzare ma anche perchè questa storia e nelle modalità raccontate fino ad adesso proprio non riesco a digerirla. Quindi aggiungo al neretto una contrapposizione di veduta, lui ha difficoltà di interrompere le varie storie perchè manca di palle. Ha dato la sua parola a sua moglie di fedeltà, "presumo", che la mantenga o che non faccia il bugiardo, io un uomo lo vedo tale in questa maniera, tutto il resto è conseguenza di, stop va.:cool:
non concede facilmente promesse.... uhmmm ma a chi? alle amanti? alle amanti può soltanto promettere una scopata e quei termini di "gentleman" che possono stare dentro il tradimento.
 
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