Clementine Kruczynski
Utente
No, scusa, non ci siamo capiti...Vediamo di capirci meglio.
Secondo te chi non ha problemi pensa al suicidio?
Secondo te, chi come me mentre si avvicinava al precipizio, pensando al suicidio ma già pensava che non avrebbe saputo farlo, e pensava magari crolla tutto, come lo chiami ? tentato suicidio?
Poi scrivierò cazzo, uccidersi per un tradimento....... quintina dietro di noi nella nostra infanzia e nella nostra vita ci stanno stili di vita differenti, e non sto qua a raccontarti quale sia stata la mia infanzia.
Ma ti dico che per me, il tutto dato dalla mia infanzia e dalla successiva crescita, mi ha portato a volere una famiglia a cui donare me stesso, mi ha portato a dare amore ed a volere dei figli a cui dare quello che io non ho avuto. e tanto tanto altro.
Forse è per questo che a me ha portato a pensare al suicidio ed a te no? come possiamo saperlo quintina ?
Anch'io ho pensato al suicidio, più di una volta. Una volta ho preso una lametta e mentre ero nella vasca da bagno ho cominciato a tagliare la pelle e il sangue ha cominciato ad uscire ma poi non ce l'ho fatta ad andare avanti. Un'altra volta ho bevuto mezza boccetta di Lexotan, ma poi ho chiamato aiuto e mi sono fatta portare al pronto soccorso. Però non li considero dei veri tentativi di suicidio perché alla fine della fiera non ho veramente provato ad uccidermi. Se uno si butta dalla scogliera e poi qualcun altro si butta dietro di lui e lo salva, allora lo chiamo tentato suicidio, ma se uno va lì sul precipizio, ci pensa ma poi torna indietro no.
Anch'io ho avuto problemi durante la mia infanzia, anch'io ho sempre desiderato una famiglia... però ripeto: non lo capisco, non capisco come un tradimento (per di più un singolo episodio) ci possa portare al suicidio. sarà un mio limite, ma proprio non riesco a capirlo.