Ancora Ferita

Stato
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Scusate l'OT...

Ma ho avuto io una visione questa volta...

Un giorno il Conte sente qualcuno che bussa alla porta, apre... e si trova davanti Diletta, Lunapiena, Tebe, Tesla, Stellina, Fatata, Rossi, tutte le donne di Tradi cui ha fatto miao, tutte, tutte... tutte che gli dicono, "eccoci qui, abbiamo deciso di darti una possibilità... tutte assieme!"
E lui che impallidisce a vedere il mare di beltà e femminina aspettativa... e scappa come un cucciolo.... :D
Macchè...
Le metto tutte in fila...e dico...ora ragazze facciamo coretto...dai imparate questa bellissima canzoncina...

Il cui testo dice...
Stringiamoci al conte siam pronte alla morte
Stringiamoci al conte il conte ci chiavò!:p:p:p
 
Mhmhmhm....vedo che promette bene la tua giornata...se sei già a questo livello di mattinata!

Giusto il baretto (ce l'abbiamo, ovvio), meno giusta l'invocazione di aiuto: devi sapere che tutto mi incuriosisce, proprio TUTTO!

Però: 5 Lothar, hai alzato un po' troppo il tiro!!
Poi dopo che torni a casa...chiami tu Ferita e company...e dici...ragazze...ho trovato un centro benessere...che è la fine del mondo....uauauaauauauuuuuuu....zitte e mosca...andiamo a spassarci...:D:D:D
 

Diletta

Utente di lunga data
E' la meno peggio.
Se penso di rimanere sola con tutti i problemi mentre lui magari si rifà una vita, mi viene voglia di ammazzarlo!
Meglio che continui a stare in famiglia e si occupi della famiglia.
L'amore che strappa i capelli è perduto ormai, ma ad essere sincera era perduto già da un bel po' e forse proprio per questo si è creato una seconda vita fuori casa.
In realtà a me non è mai mancato niente, quindi che mi cambia? Adesso che so tutto mi cambia in positivo: cioè mi sento più libera e più donna, anche se ancora molto arrabbiata...ma se la rabbia passa la libertà rimane!![/QUOTE]



Sì, è così: è la meno peggio.
Anch'io ho ragionato in questo modo e non ho più nessun dubbio in proposito.

E poi vedo che stai incominciando a coglierne l'aspetto positivo. Considera anche il fatto di essere la parte lesa, quindi dalla parte del giusto. Il potere decisionale è tuo e con esso anche la bellissima sensazione di poter fare ciò che vuoi senza dovergli più rendere conto e parlo anche di una responsabilità morale nei suoi riguardi.
Io mi sento molto forte in questo aspetto: di quello che faccio di qui in avanti ne risponderò solo a me stessa.
Non ti senti liberata? Più leggera?
 

Diletta

Utente di lunga data
Poi dopo che torni a casa...chiami tu Ferita e company...e dici...ragazze...ho trovato un centro benessere...che è la fine del mondo....uauauaauauauuuuuuu....zitte e mosca...andiamo a spassarci...:D:D:D

...occhio che se si sparge la voce dopo sei fregato!
Pensi proprio di farcela o urge un rinforzo?:D
 

ferita

Utente di lunga data
E' la meno peggio.
Se penso di rimanere sola con tutti i problemi mentre lui magari si rifà una vita, mi viene voglia di ammazzarlo!
Meglio che continui a stare in famiglia e si occupi della famiglia.
L'amore che strappa i capelli è perduto ormai, ma ad essere sincera era perduto già da un bel po' e forse proprio per questo si è creato una seconda vita fuori casa.
In realtà a me non è mai mancato niente, quindi che mi cambia? Adesso che so tutto mi cambia in positivo: cioè mi sento più libera e più donna, anche se ancora molto arrabbiata...ma se la rabbia passa la libertà rimane!![/QUOTE]



Sì, è così: è la meno peggio.
Anch'io ho ragionato in questo modo e non ho più nessun dubbio in proposito.

E poi vedo che stai incominciando a coglierne l'aspetto positivo. Considera anche il fatto di essere la parte lesa, quindi dalla parte del giusto. Il potere decisionale è tuo e con esso anche la bellissima sensazione di poter fare ciò che vuoi senza dovergli più rendere conto e parlo anche di una responsabilità morale nei suoi riguardi.
Io mi sento molto forte in questo aspetto: di quello che faccio di qui in avanti ne risponderò solo a me stessa.
Non ti senti liberata? Più leggera?

Come dicevo prima: oggi sì, mi sento più libera e leggera. Ho la situazione in pugno.
Ma non sempre ho questa forza...spesso ricado nell'angoscia e nell'ansia. L'autostima sparisce ed io sprofondo.
Speriamo continui comunque lo stato d'animo di oggi.
 

ciliegina

Utente di lunga data
Perchè mandarlo via? Per dargli la possibilità di viversi la sua vita in pace senza responsabilità e vedendo i figli una volta ogni tanto? Per dargli l'opportunità di rifarsi una famiglia con una trentenne che non vede l'ora di sistemarsi? Per rimanere da sola a gestire il figlio e tutti i problemi che comporta una casa? Assolutamente no.
Io ho bisogno di lui, se mi separassi perderei un sacco di privilegi che mi sono guadagnata in 30 anni di matrimonio e ci rimetterei solo io, cornuta e bastonata no!!!
Sono dell'idea che la cosa migliore è continuare a stare insieme, continuare a dividere le responsabilità e le incombenze familiari. La favola è finita però, indietro non si torna.
Due cuori e una capanna (o un appartamento e una casetta al mare) non esiste più.
Si può andare avanti con dignità e maturità, senza infamia e senza lode...senza gli alti e bassi di adesso, con una pseudo serenità che alla fine diventerà un tranquillo modo di vivere.
Questa esperienza mi ha fatta crescere, non mi sento più la mogliettina un po' bambina legata ai suoi pantaloni, sto cominciando a sentirmi più libera e autonoma, e questo quasi quasi mi piace...
:smile:
Con il senno di poi sono contenta di non aver mandato via mio marito subito dopo la scoperta, in quel momento il dolore e la devastazione mi avrebbero spinto a riaccettarlo in casa dopo pochi giorni. Mi sarebbe sembrato impossibile vivere senza di lui. Ora è diverso, sono più lucida e razionalizzo meglio la situazione. Dovesse andare via ora, riuscirei a gestire con maggiore serenità tutto quanto: i figli, le responsabilità nei confronti dei bambini e tutto quello che riguarda la quotidianità pratica. Per il resto, i sentimenti, che cosa cambia? Io in casa sono ORMAI una persona tranquilla e lui lo apprezza, ma gli pesa avere vicino un'amica, più che una moglie. Sarà lui a decidere se continuare in questo modo. L'unica imposizione da parte mia riguarda un possibile suo interesse verso un'altra persona: se sta in casa MI DEVE rispetto, dovesse volere quella o un'altra, prima me lo viene a dire e poi comincia la sua relazione, altrimenti gli spezzo le gambe, ma non per gelosia, quanto per dignità mia e sua.

Chi vivrà vedrà.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E' la meno peggio.
Se penso di rimanere sola con tutti i problemi mentre lui magari si rifà una vita, mi viene voglia di ammazzarlo!
Meglio che continui a stare in famiglia e si occupi della famiglia.
L'amore che strappa i capelli è perduto ormai, ma ad essere sincera era perduto già da un bel po' e forse proprio per questo si è creato una seconda vita fuori casa.
In realtà a me non è mai mancato niente, quindi che mi cambia? Adesso che so tutto mi cambia in positivo: cioè mi sento più libera e più donna, anche se ancora molto arrabbiata...ma se la rabbia passa la libertà rimane!!
ho letto a tratti la tua storia e mi hai fatto molto riflettere sulla sofferenza che causa un tradimento.
Ora però negli ultimi due post non riesco a seguirti.
Cioè lui è uno stronzo ma non vuoi che vada a vivere con un'altra?:eek:
Hai paura di perdere dei privilegi?:eek:
Ecco questo proprio non riesco a condividerlo. Se provassi il risentimento che provi tu non me ne fregherebbe nulla neanche se fuori da casa mia si sposasse la regina elisabetta e facesse la vita da nababbo.
ha calpestato la tua dignità, con questo atteggiamento la stai calpestando anche tu
 

Simy

WWF
ho letto a tratti la tua storia e mi hai fatto molto riflettere sulla sofferenza che causa un tradimento.
Ora però negli ultimi due post non riesco a seguirti.
Cioè lui è uno stronzo ma non vuoi che vada a vivere con un'altra?:eek:
Hai paura di perdere dei privilegi?:eek:
Ecco questo proprio non riesco a condividerlo. Se provassi il risentimento che provi tu non me ne fregherebbe nulla neanche se fuori da casa mia si sposasse la regina elisabetta e facesse la vita da nababbo.
ha calpestato la tua dignità, con questo atteggiamento la stai calpestando anche tu
Concordo su tutto!!!!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Con il senno di poi sono contenta di non aver mandato via mio marito subito dopo la scoperta, in quel momento il dolore e la devastazione mi avrebbero spinto a riaccettarlo in casa dopo pochi giorni. Mi sarebbe sembrato impossibile vivere senza di lui. Ora è diverso, sono più lucida e razionalizzo meglio la situazione. Dovesse andare via ora, riuscirei a gestire con maggiore serenità tutto quanto: i figli, le responsabilità nei confronti dei bambini e tutto quello che riguarda la quotidianità pratica. Per il resto, i sentimenti, che cosa cambia? Io in casa sono ORMAI una persona tranquilla e lui lo apprezza, ma gli pesa avere vicino un'amica, più che una moglie. Sarà lui a decidere se continuare in questo modo. L'unica imposizione da parte mia riguarda un possibile suo interesse verso un'altra persona: se sta in casa MI DEVE rispetto, dovesse volere quella o un'altra, prima me lo viene a dire e poi comincia la sua relazione, altrimenti gli spezzo le gambe, ma non per gelosia, quanto per dignità mia e sua.

Chi vivrà vedrà.
Ecco così suona un pochino meglio.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Cosa suona meglio, non capisco.
Scusa in effetti non mi sono spiegata.
Il tuo punto di vista è simile a quello di Ferita che però come ho detto non condividevo.
Tu mi sembra che abbia optato per una convivenza con un coinquilino con cui dividi le responsabilità e hai smesso di essere una moglie. Questo penso sia un tacito accordo.
 

Diletta

Utente di lunga data
Con il senno di poi sono contenta di non aver mandato via mio marito subito dopo la scoperta, in quel momento il dolore e la devastazione mi avrebbero spinto a riaccettarlo in casa dopo pochi giorni. Mi sarebbe sembrato impossibile vivere senza di lui. Ora è diverso, sono più lucida e razionalizzo meglio la situazione. Dovesse andare via ora, riuscirei a gestire con maggiore serenità tutto quanto: i figli, le responsabilità nei confronti dei bambini e tutto quello che riguarda la quotidianità pratica. Per il resto, i sentimenti, che cosa cambia? Io in casa sono ORMAI una persona tranquilla e lui lo apprezza, ma gli pesa avere vicino un'amica, più che una moglie. Sarà lui a decidere se continuare in questo modo. L'unica imposizione da parte mia riguarda un possibile suo interesse verso un'altra persona: se sta in casa MI DEVE rispetto, dovesse volere quella o un'altra, prima me lo viene a dire e poi comincia la sua relazione, altrimenti gli spezzo le gambe, ma non per gelosia, quanto per dignità mia e sua.

Chi vivrà vedrà.


Volevo fare delle considerazioni: da quello che scrivi la tua situazione appare quella di separati in casa. Quanto meno da parte tua perché tuo marito vorrebbe ricostruire un vero matrimonio e desidera una vicinanza affettiva che vada oltre una convivenza pacifica ed educata.
Ma tu vivi bene la situazione che si è creata? Non ti manca cioè il risvolto affettivo, non senti il bisogno di amare ancora?
Come è capitato che si sia chiuso il tuo cuore completamente a lui, in modo fisiologico per la botta subita?
Ed è avvenuto gradualmente?
 

ciliegina

Utente di lunga data
Volevo fare delle considerazioni: da quello che scrivi la tua situazione appare quella di separati in casa. Quanto meno da parte tua perché tuo marito vorrebbe ricostruire un vero matrimonio e desidera una vicinanza affettiva che vada oltre una convivenza pacifica ed educata.
Ma tu vivi bene la situazione che si è creata? Non ti manca cioè il risvolto affettivo, non senti il bisogno di amare ancora?
Come è capitato che si sia chiuso il tuo cuore completamente a lui, in modo fisiologico per la botta subita?
Ed è avvenuto gradualmente?
A me piace mio marito, esteticamente, e poi mi piace come persona, brillante, allegro, divertente...l'ho scelto per questo. L'ho già detto una volta: a me manca la complicità che avevo con lui, il rapporto stretto e intimo che c'era prima. Ma che devo fare? Preferisco andarci con i piedi di piombo perchè non è possibile cambiare umore, idea e comportamento un giono sì e uno no.
Non è il tradimento che mi ha allontanata da lui, ma l'aver metabolizzato gradualmente che poteva risparmiarmi tante meschinità, molte delle quali subite davanti al zucculone (molto dialettale).
 

ferita

Utente di lunga data
ho letto a tratti la tua storia e mi hai fatto molto riflettere sulla sofferenza che causa un tradimento.
Ora però negli ultimi due post non riesco a seguirti.
Cioè lui è uno stronzo ma non vuoi che vada a vivere con un'altra?:eek:
Hai paura di perdere dei privilegi?:eek:
Ecco questo proprio non riesco a condividerlo. Se provassi il risentimento che provi tu non me ne fregherebbe nulla neanche se fuori da casa mia si sposasse la regina elisabetta e facesse la vita da nababbo.
ha calpestato la tua dignità, con questo atteggiamento la stai calpestando anche tu

Credo che stiate confondendo la mia storia con quella di Anna, anche perchè si somigliano un po'...
Mio marito ha fatto lo stronzo ma adesso chiede perdono e vuole assolutamente ricucire con me.
Io non riesco a dimenticare, o a perdonare, vivo ancora momenti di rabbia e di sconforto. Non sono ancora capace di far finta che non sia successo nulla o di ricominciare da capo.
In questo momento potrei prendere delle decisioni affrettate dettate più dalla rabbia che dal sentimento vero che sto provando.
Per questo non voglio mandarlo via, so che me ne pentirei.
E poi c'è il discorso pratico: perchè dovrei perdere il suo aiuto nel portare avanti la famiglia? E' comunque meglio risolvere i problemi in due, dividersi i compiti, occuparsi entrambi delle questioni familiari...perchè mandarlo via se mi dimostra di amarmi molto?

Ci vorrà tempo per fidarsi di nuovo!
 

stellina

Utente di lunga data
Perchè mandarlo via? Per dargli la possibilità di viversi la sua vita in pace senza responsabilità e vedendo i figli una volta ogni tanto? Per dargli l'opportunità di rifarsi una famiglia con una trentenne che non vede l'ora di sistemarsi? Per rimanere da sola a gestire il figlio e tutti i problemi che comporta una casa? Assolutamente no.
Io ho bisogno di lui, se mi separassi perderei un sacco di privilegi che mi sono guadagnata in 30 anni di matrimonio e ci rimetterei solo io, cornuta e bastonata no!!!
Sono dell'idea che la cosa migliore è continuare a stare insieme, continuare a dividere le responsabilità e le incombenze familiari. La favola è finita però, indietro non si torna.
Due cuori e una capanna (o un appartamento e una casetta al mare) non esiste più.
Si può andare avanti con dignità e maturità, senza infamia e senza lode...senza gli alti e bassi di adesso, con una pseudo serenità che alla fine diventerà un tranquillo modo di vivere.
Questa esperienza mi ha fatta crescere, non mi sento più la mogliettina un po' bambina legata ai suoi pantaloni, sto cominciando a sentirmi più libera e autonoma, e questo quasi quasi mi piace...
:smile:
grande!!! così ti voglio!!!
 

stellina

Utente di lunga data
A me piace mio marito, esteticamente, e poi mi piace come persona, brillante, allegro, divertente...l'ho scelto per questo. L'ho già detto una volta: a me manca la complicità che avevo con lui, il rapporto stretto e intimo che c'era prima. Ma che devo fare? Preferisco andarci con i piedi di piombo perchè non è possibile cambiare umore, idea e comportamento un giono sì e uno no.
Non è il tradimento che mi ha allontanata da lui, ma l'aver metabolizzato gradualmente che poteva risparmiarmi tante meschinità, molte delle quali subite davanti al zucculone (molto dialettale).
esattamente!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Credo che stiate confondendo la mia storia con quella di Anna, anche perchè si somigliano un po'...
Mio marito ha fatto lo stronzo ma adesso chiede perdono e vuole assolutamente ricucire con me.
Io non riesco a dimenticare, o a perdonare, vivo ancora momenti di rabbia e di sconforto. Non sono ancora capace di far finta che non sia successo nulla o di ricominciare da capo.
In questo momento potrei prendere delle decisioni affrettate dettate più dalla rabbia che dal sentimento vero che sto provando.
Per questo non voglio mandarlo via, so che me ne pentirei.
E poi c'è il discorso pratico: perchè dovrei perdere il suo aiuto nel portare avanti la famiglia? E' comunque meglio risolvere i problemi in due, dividersi i compiti, occuparsi entrambi delle questioni familiari...perchè mandarlo via se mi dimostra di amarmi molto?

Ci vorrà tempo per fidarsi di nuovo!
Quello che ho letto io, sbagliando probabilmente, è statp questo: Lo manderei al diavolo, ma mi sta sulle palle che possa rifarsi una vita, preferisco stare con lui per comodità (privilegi, divisione dei compiti, ecc). Del tipo se non avesse figli e guadagnasse meglio di me, l'avrei già spedito a calci in culo.
Non avevo confuso le storie. Ti ripeto che ho letto tutta la tua sofferenza e avendo io tradito mi ha colpito molto.
Sono sempre intervenuta poco, non sapendo sinceramente cosa consigliarti e anche per una forma di pudore. Poi oggi mi sei sembrata diversa tutto qui. Ho frainteso.
 

Simy

WWF
Quello che ho letto io, sbagliando probabilmente, è statp questo: Lo manderei al diavolo, ma mi sta sulle palle che possa rifarsi una vita, preferisco stare con lui per comodità (privilegi, divisione dei compiti, ecc). Del tipo se non avesse figli e guadagnasse meglio di me, l'avrei già spedito a calci in culo.
Non avevo confuso le storie. Ti ripeto che ho letto tutta la tua sofferenza e avendo io tradito mi ha colpito molto.
Sono sempre intervenuta poco, non sapendo sinceramente cosa consigliarti e anche per una forma di pudore. Poi oggi mi sei sembrata diversa tutto qui. Ho frainteso.
io ho interpretato nello stesso modo!
 
Stato
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