Premesso che io NON sono Renziano ... anzi a dire la verità non mi riconosco in alcuna forza e/o opinione politica attualmente presente in Italia.
Il
neretto è esattamente quello che intendevo io, se ne fa una questione "personale" e non di contenuti ...
E non voglio entrare nel merito commentando una frase come
"...un ministro con il padre indagato DEVE dimettersi... " perché ritengo che quanto scritto nella Bibbia
"Il Signore è lento all'ira e grande in bontà, perdona la colpa e la ribellione, ma non lascia senza punizione; castiga la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione" (Numeri 14, 18) sia stato "leggermente" superato dal "moderno" Diritto Penale ("Nullum crimen, nulla poena sine culpa"
https://it.wikipedia.org/wiki/Nullum_crimen,_nulla_poena_sine_culpa).
Sul fatto delle dimissioni.... mi scuso,sono stato poco chiaro, o quantomeno molto sintetico..... parliamo di Banca Etruria;
- nel 2011 il padre Pier Luigi Boschi entra - come semplice Consigliere - nel consiglio di amministrazione della banca toscana:
- dal 2012 in poi Bankitalia , a seguito di ripetute ispezioni, riportò alle competenti autorità rilievi di forte criticità sullo " stato di salute " della banca ;
- nel 2014, dopo 10 settimane che sua figlia era stata nominata ministro, diventa vice presidente dell'Istituto di credito;
- il figlio Emanuele Boschi, che entrò in Banca Etruria nel 2007, ebbe una carriera folgorante: da process analyst è diventato cost manager ( 2012 ) e poi da ottobre 2014 al marzo 2015 program and cost manager ( capo/responsabile del servizio controllo costi/crediti deteriorati,consulenze esterne ).
Vengo finalmente al dunque perchè dovrebbe dimettersi :
- Bankitalia ha inviato al Cda di Banca Etruria ripetuti report fortemente negativi sulla solidità finanziaria dell'istituto di credito ;
- i membri del Cda sono i primi ( se non gli unici in molti casi ) a prenderne visione;
- prassi vuole che si chieda - se si ravvedono gli estremi di una pesante situazione finanziaria - un diretto intervento di monitoraggio di Bankitalia con la quale concordare ed attuare le misure adatte per risollevare/migliorare patrimonialmente la banca ;
- qualora la maggioranza del Cda decida di non richiedere ,nonostante tutti gli alert ricevuti e la gravità della situazione, l'intervento dell'istituto di controllo,
è facoltà di ogni singolo consigliere rivolgersi alla magistratura ordinaria.
Alla luce di quanto sopra,
io mi sarei dimesso a prescindere da quanto possa poi decidere la magistratura ( ti posso assicurare che i report di Bankitalia sono equiparabili ad una Rem.... non scappa niente,sono molto circostanziati e precisi, sin nel più piccolo dettaglio ).
Per quanto riguarda la colpevolezza, nessuno è reo sin tanto che la sentenza è depositata ( Cassazione ): su questo ti do perfettamente ragione. Però nel caso di cui sopra.... ho forti riserve.
Scusate la lunghezza del post....