Nausicaa;bt9032 ha detto:
Ahimè mai mi sono accostata alla poesia.
Sarà anche stata la sfortuna di aver avuto certi insegnanti e non altri.
Sono felice tuttavia di queste chicche che ci regali.
Anche se molte, non le capisco neppure lontanamente...
Penso che qui stia l'errore: quel senso di inadeguatezza col quale ci accostiamo a qualcosa di alto.
Ma io non credo che la poesia vada capita, non più di quanto possa essere compresa un'opera d'arte. Se ne può fare la parafrasi, interpretare i possibili riferimenti simbolici dell'autore, ma quelle sono tutte operazioni intellettuali, che per me sono un 'di più'.
Credo che invece che la poesia chieda di essere amata.
La leggi, qualcosa ti risuona dentro: un'immagine, una parola, uno stato d'animo, un ricordo. Di pancia, dici: "Ecco, mi piace." Oppure no, senti rifiuto. Basta, lo scopo è raggiunto. Lo scopo primario è la sensazione, il resto è un'aggiunta.
Alcuni autori mi parlano e parlano di me, e sono quelli che scelgo da condividere qui. Altri hanno sensibilità molto diverse che si accordano in modo parziale o stridono con la mia. Fa nulla. E' un viaggio di conoscenza. E lo condivido con voi, perchè è il mio viaggio... e magari chissà, qualcuno di sentirà invogliato ad iniziarne uno suo
Grazie per l'apprezzamento!