Ciao a tutti, sono nuovo e mi sento di condividere con voi non un'esperienza, bensì una piccola analisi.
Innanzitutto io sono qui non perché sono stato tradito oppure perchè ho tradito, ma per un altro motivo.
Tutto nasce dalla situazione di mio zio: famiglia perfetta, 3 bambini bellissimi (oggettivo) e fantastici (soggettivo), i miei cuginetti a cui voglio un mondo di bene. Famiglia perfetta, impegnata anche nel servizio agli altri. Lui fa letteralmente di tutto per la famiglia: porta a scuola e va a prendere i bimbi; dottori, sport, la maggior parte dei pasti...di tutto. Lei invece ha sempre fatto molto poco e lavorava solo mezza giornata. Lui ha anche i genitori che hanno bisogno di assistenza...insomma, lui faceva di tutto e lei guardava. Fin quando lei non ha tradito lui. é andata via di casa e i bambini fanno la spola: un po' dalla mamma e un po' dal papà (che si sentono e sono in buoni rapporti). Per me è stata devastante: per mio zio, perchè sta soffrendo come un cane; per i bambini a cui voglio bene da morire.
Poi c'è un altro motivo: l'anno prossimo mi sposo. Tra me e lei va benissimo ma nulla è scontato (io 28anni, lei 24). Anzi, siamo molto attenti a non sottovalutare eventuali "pericoli" e a stare insieme il più possibile, anche se tra di noi c'è moltissima fiducia.
Così mi volevo informare sul tradimento e per caso ho trovato questo forum, che devo dire è fatto bene.
Dopo aver letto alcune storie, faccio queste considerazioni.
1. Marito e moglie devono giorno per giorno alimentare il rapporto, capendo i vari momenti di difficoltà (normalissimi) e di esigenze che cambiano. Capire e saper ascoltare. Si devono SCEGLIERE giorno per giorno.
2. L'Amore non è solo sentimento; e nemmeno avere "affinità". L'amore è sofferenza, anche. é un progetto, è una scelta. L'infatuazione va a farsi fottere presto e non deve poter mandare all'aria un progetto importante come una famiglia. Gli/le amanti che pretendono questo sono solo egoiste, nient’altro.
3. Le tentazioni ci sono per i santi e per i diavoli. Tutti le abbiamo e sempre le avremo. Il problema sta nel come porsi: si deve fuggire da quella simpatia, quell'occasione, e non assecondarla neanche un attimo. Se psicologicamente sono giù per vari motivi (anafettività improvvisa, lavoro, bambini...), è in quel momento che deve lavorare la testa e la forza di volontà. Tutti abbiamo le tentazioni (che poi arrivano di solito proprio quando siamo più fragili, quindi vulnerabili), ma tutti abbiamo anche la forza di volontà.
4. I figli vengono prima di tutto. Non hanno il diritto di subire i capricci dei genitori. Ho moltissima stima di chi rimane in famiglia per i figli, pur non essendo in buoni rapporti con la moglie. Penso che sia meglio avere due genitori poco affini tra loro ma INSIEME, piuttosto che felici ma uno da una parte, uno dall'altra. Nella coppia, i figli sono un dono; nelle persone separate diventano un peso e questo non fa bene a loro (la mia ragazza ha vissuto l’esperienza di due genitori che non si amano ma stanno insieme per i figli, e lei è molto riconoscente per questo).
5. Il sesso. Questo va vissuto nel modo opportuno. Secondo me, allenarsi a non farlo per un po', aiuta (chi per una settimana, chi per un mese, o anche per due giorni, che ne so). Io sono convinto che la componente fisica è quella più ricercata nei tradimenti...allora serve abituarsi a dare la giusta importanza al sesso, senza esagerazioni e sapendosi limitare da persone mature. Perchè il rischio è che se assecondi tutte le voglie del momento e sei abituato a farlo, queste mano a mano crescono e poi non ti basta più. Io parlo di moderazione ed equilibrio nella sessualità, non di castità, sia chiaro. E di crescita insieme come coppia.
6. Queste paranoie che vengono fuori da persone tradenti (uomini o donne, non cambia), sono ridicole. "Io lo/la amo, non posso vivere senza di lui/lei"...mi puzzano più di dipendenza che poco c'entra con l'Amore. E pretendere che il/la amante sia fedele con noi, quando non lo è stato con la propria moglie (o marito), beh bisogna essere poco svegli.
Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata!
Innanzitutto io sono qui non perché sono stato tradito oppure perchè ho tradito, ma per un altro motivo.
Tutto nasce dalla situazione di mio zio: famiglia perfetta, 3 bambini bellissimi (oggettivo) e fantastici (soggettivo), i miei cuginetti a cui voglio un mondo di bene. Famiglia perfetta, impegnata anche nel servizio agli altri. Lui fa letteralmente di tutto per la famiglia: porta a scuola e va a prendere i bimbi; dottori, sport, la maggior parte dei pasti...di tutto. Lei invece ha sempre fatto molto poco e lavorava solo mezza giornata. Lui ha anche i genitori che hanno bisogno di assistenza...insomma, lui faceva di tutto e lei guardava. Fin quando lei non ha tradito lui. é andata via di casa e i bambini fanno la spola: un po' dalla mamma e un po' dal papà (che si sentono e sono in buoni rapporti). Per me è stata devastante: per mio zio, perchè sta soffrendo come un cane; per i bambini a cui voglio bene da morire.
Poi c'è un altro motivo: l'anno prossimo mi sposo. Tra me e lei va benissimo ma nulla è scontato (io 28anni, lei 24). Anzi, siamo molto attenti a non sottovalutare eventuali "pericoli" e a stare insieme il più possibile, anche se tra di noi c'è moltissima fiducia.
Così mi volevo informare sul tradimento e per caso ho trovato questo forum, che devo dire è fatto bene.
Dopo aver letto alcune storie, faccio queste considerazioni.
1. Marito e moglie devono giorno per giorno alimentare il rapporto, capendo i vari momenti di difficoltà (normalissimi) e di esigenze che cambiano. Capire e saper ascoltare. Si devono SCEGLIERE giorno per giorno.
2. L'Amore non è solo sentimento; e nemmeno avere "affinità". L'amore è sofferenza, anche. é un progetto, è una scelta. L'infatuazione va a farsi fottere presto e non deve poter mandare all'aria un progetto importante come una famiglia. Gli/le amanti che pretendono questo sono solo egoiste, nient’altro.
3. Le tentazioni ci sono per i santi e per i diavoli. Tutti le abbiamo e sempre le avremo. Il problema sta nel come porsi: si deve fuggire da quella simpatia, quell'occasione, e non assecondarla neanche un attimo. Se psicologicamente sono giù per vari motivi (anafettività improvvisa, lavoro, bambini...), è in quel momento che deve lavorare la testa e la forza di volontà. Tutti abbiamo le tentazioni (che poi arrivano di solito proprio quando siamo più fragili, quindi vulnerabili), ma tutti abbiamo anche la forza di volontà.
4. I figli vengono prima di tutto. Non hanno il diritto di subire i capricci dei genitori. Ho moltissima stima di chi rimane in famiglia per i figli, pur non essendo in buoni rapporti con la moglie. Penso che sia meglio avere due genitori poco affini tra loro ma INSIEME, piuttosto che felici ma uno da una parte, uno dall'altra. Nella coppia, i figli sono un dono; nelle persone separate diventano un peso e questo non fa bene a loro (la mia ragazza ha vissuto l’esperienza di due genitori che non si amano ma stanno insieme per i figli, e lei è molto riconoscente per questo).
5. Il sesso. Questo va vissuto nel modo opportuno. Secondo me, allenarsi a non farlo per un po', aiuta (chi per una settimana, chi per un mese, o anche per due giorni, che ne so). Io sono convinto che la componente fisica è quella più ricercata nei tradimenti...allora serve abituarsi a dare la giusta importanza al sesso, senza esagerazioni e sapendosi limitare da persone mature. Perchè il rischio è che se assecondi tutte le voglie del momento e sei abituato a farlo, queste mano a mano crescono e poi non ti basta più. Io parlo di moderazione ed equilibrio nella sessualità, non di castità, sia chiaro. E di crescita insieme come coppia.
6. Queste paranoie che vengono fuori da persone tradenti (uomini o donne, non cambia), sono ridicole. "Io lo/la amo, non posso vivere senza di lui/lei"...mi puzzano più di dipendenza che poco c'entra con l'Amore. E pretendere che il/la amante sia fedele con noi, quando non lo è stato con la propria moglie (o marito), beh bisogna essere poco svegli.
Questi sono spunti ricavati dalle storie che leggo qui, non sono scritte da nessuna parte, non sono uno psicologo (sono ingegnere), quindi vi chiedo di dirmi che ne pensate.
Grazie in anticipo e buona giornata!