Amori Impossibili 2

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E

Eliade.temp

Guest
che vuoi dire???

credimi, mi manca da impazzire...e non è una mancanza che mi porta a pensare al sesso...

...anche se è innegabile che il sesso...cioè...minkia livelli altissimi...

AMERICANS DO IT BETTER...NO DOUBT :p
Beh certo...davvero un buon punto di partenza per tua moglie!
Mah, mi sembri solo un grande bimbo egoista...
 

The Cheater

Utente di lunga data
Beh certo...davvero un buon punto di partenza per tua moglie!
Mah, mi sembri solo un grande bimbo egoista...
avrei potuto scrivere cose incredibili anche su mia moglie...e magari avresti commentato "bel punto di partenza per l'altra"

dai...ci scherzo e ci gioco un po'...minkia altri al mio posto sarebbero in depressione e filosofeggiamenti vari...io almeno ho questa piccola fortuna di andare avanti con fiducia e serenità...conscio dei rischi che corro e dei prezzi da pagare, come sempre ho fatto senza mai tirarmi indietro...

io non ce l'ho l'altra qui dietro a portata di mano...io non posso fare ulteriormente lo stronxo andando da lei quando mi pare...io l'altra o non la vedrò mai più, oppure se la vedrò sarà per qualcosa di veramente serio questa volta...

...l'idea di poter non vedere mai più una persona amata, è veramente una cosa dura da digerire...che sia moglie, amante o altro poco conta...oggi sono pieno di dubbi, ma un domani potrei svegliarmi una mattina e pensare "caxxo, in fondo la cosa che mi ha tenuto lontano da lei è stato l'oceano..."
 
E

EWY

Guest
avrei potuto scrivere cose incredibili anche su mia moglie...e magari avresti commentato "bel punto di partenza per l'altra"

dai...ci scherzo e ci gioco un po'...minkia altri al mio posto sarebbero in depressione e filosofeggiamenti vari...io almeno ho questa piccola fortuna di andare avanti con fiducia e serenità...conscio dei rischi che corro e dei prezzi da pagare, come sempre ho fatto senza mai tirarmi indietro...

io non ce l'ho l'altra qui dietro a portata di mano...io non posso fare ulteriormente lo stronxo andando da lei quando mi pare...io l'altra o non la vedrò mai più, oppure se la vedrò sarà per qualcosa di veramente serio questa volta...

...l'idea di poter non vedere mai più una persona amata, è veramente una cosa dura da digerire...che sia moglie, amante o altro poco conta...oggi sono pieno di dubbi, ma un domani potrei svegliarmi una mattina e pensare "caxxo, in fondo la cosa che mi ha tenuto lontano da lei è stato l'oceano..."

Scusa, ma in questo periodo la stai sentendo? intendo con mail, msn, virtualmente insomma. Lei sa' che sei stato sgamato da tua moglie?
 

Mab

Utente di lunga data
Scusa Cheater, ma la tua storia mi ha messo addosso una gran tristezza e una gran rabbia. Voglio sfogarmi un po', e stavolta me ne frego, sarò egoista, ma lo faccio senza guardare in faccia nessuno in uno spazio non mio.
Io, gente, non vi capisco. Specie voi uomini, giuro, che non vi capisco. Ma come siete stati cresciuti?! Possibile che siamo circondate da inossidabili Peter Pan mai paghi e mai contenti?! Che poi, Peter Pan.. ho comprato un anno fa "Peter Pan e i giardini di Kensington" di Barry, e vi giuro che sfido chiunque a voler essere Peter Pan, una creatura che non appartiene a nessun mondo, nè umano, perchè non ha avuto il coraggio di esserlo, nè spirito perchè oramai ha perso anche le ali.
Il mondo, per come lo leggo qui, per come mi viene sbattuto in faccia dalla vita, è di una tristezza incredibile, si parla di sogni.. che non devono essere troppo a portata di mano perchè annoiano, nè troppo lontani, perchè altrimenti diventano complicati da realizzare e bisogna avere troppo da mettere in discussione. Ma in fondo è colpa dei sogni no?! Sono loro ad essere fondalmentalmente imperfetti, l'importante è la corsa, poi, se divengono reali perdono di libertà e non ce ne facciamo di nulla.
Ho letto, Cheater, che parlavi d'amore come un fuoco che va tenuto vivo, e io mi chiedo come pensavi di farlo buttandoti fra le braccia di un'altra donna. Una donna al di là del mare.
Se ci pensi è perfetto, hai scelto lei, forse, proprio perchè era lontana all'inizio no?! O almeno così mi è dato di capire quando scrivi che non hai tradito prima per paura delle conseguenze, e adesso la stessa lontananza ti porta ad idealizzarla, a sognare di lei.
Mi spiace per tua moglie, da impazzire. Mi ci ritrovo in pieno, penso a me, a mia madre e a mia nonna, alla fine non sono riuscita a rompere questo maledetto cerchio che avrei voluto spezzare.
Quest'anno compirò trent'anni e mi sento uno schifo a forza di vivere storie come questa, di sentirle, di leggerle.. mi schifo perchè non c'è coraggio, non c'è neppure il coraggio di dire "sono fatto così, non credo nella fedeltà, il mio modo d'amare non presuppone un rapporto esclusivo, prendere o lasciare". Apprezzo il Conte quando parla di sincerità, non è il mio modo di essere, ma lo rispetto. E invece no, se lo faccio, se lo dico, poi cosa pensano di me, finisce che mi tocca provare la vita da single e rapportarmi con mrs lavatrice, questa sconosciuta che non c'intriga per niente.
Io ho sempre sognato una famiglia mia, dei figli.. e se non mi prendo un uomo oggetto per mandarlo a quel paese dopo essermi fatta mettere incinta è solo perchè amo già quel figlio che non c'è, e non potrei mai fargli questo.
Un giorno crescerete, forse.
Conosco un tizio che ha messo su famiglia a 60 anni, e ha avuto un infarto mentre portava il bambino alla scuola elementare in motorino, ha fatto in tempo a frenare e a far scendere il piccoletto, per poi accasciarsi col motorino addosso.. qualche giorno dopo guardava una sua amica e le diceva "beata te che hai figli grandi, che ti possono anche dare una mano. a scuola di mio figlio tutti mi scambiano per il nonno". Incredibile, sempre insoddisfatti, mai contenti, l'erba del vicino è sempre più verde.. vedete se gli avanza una canna per farvela assaggiare!

ps= Cheater non ce l'ho con te.. almeno non nello specifico, il mio è un'essere schifata in generale.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Questi giorni mi è capitato riflettere diverse volte sul personaggio di Peter Pan ... apparentemente amico di tutti e del mondo, ma in realtà costretto a rimanere nel suo piccolo, perché non è in grado di lasciar andare chi non si ferma.

E' un bambino che adora essere al centro e coccolato da tutti, ma quando gli altri crescono, lo abbandonano e si trova quindi sempre abbandonato da coloro che ama di più.

Dall'esterno quindi si percepisce dopo qualche ciclo la triste storia di Peter Pan, che non è capace di crescere e il prezzo che paga in cambio.

Tuttavia, nella nostra vita reale, il personaggio rappresenta una nostra passione. Passione che siamo disposti a difendere fino all'ultima goccia di sangue ... e fino all'ultima lacrima. Raramente siamo in grado di percepire, che crescere significa anche abbandonare passioni per trovarne eventualmente altre, migliori, oppure semplicemente per sapere che tutto sommato, la prima esperienza era migliore.

L'amore è una passione di tutti, perfino chi odia, ama. Non siamo in grado di abbandonare l'amore. E per questo motivo, qualcuno che ne esce nonostante questa legge elementare dell'amore, potrà osservare la tristezza nei nostri cuori perché abbiamo dovuto lasciar andare chi amiamo per le sue vie, mentre siamo alla perpetua ricerca di un amore che duri in eterno.
 
Ultima modifica:

stellina

Utente di lunga data
Questi giorni mi è capitato riflettere diverse volte sul personaggio di Peter Pan ... apparentemente amico di tutti e del mondo, ma in realtà costretto a rimanere nel suo piccolo, perché non è in grado di lasciar andare chi non si ferma.

E' un bambino che adora essere al centro e coccolato da tutti, ma quando gli altri crescono, lo abbandonano e si trova quindi sempre abbandonato da coloro che ama di più.

Dall'esterno quindi si percepisce dopo qualche ciclo la triste storia di Peter Pan, che non è capace di crescere e il prezzo che paga in cambio.

Tuttavia, nella nostra vita reale, il personaggio rappresenta una nostra passione. Passione che siamo disposti a difendere fino all'ultima goccia di sangue ... e fino all'ultima lacrima. Raramente siamo in grado di percepire, che crescere significa anche abbandonare passioni per trovarne eventualmente altre, migliori, oppure semplicemente per sapere che tutto sommato, la prima esperienza era migliore.

L'amore è una passione di tutti, perfino chi odia, ama. Non siamo in grado di abbandonare l'amore. E per questo motivo, qualcuno che ne esce nonostante questa legge elementare dell'amore, potrà osservare la tristezza nei nostri cuori perché abbiamo dovuto lasciar andare chi amiamo per le sue vie, mentre siamo alla perpetua ricerca di un amore che duri in eterno.
:up:
 

free

Escluso
Questi giorni mi è capitato riflettere diverse volte sul personaggio di Peter Pan ... apparentemente amico di tutti e del mondo, ma in realtà costretto a rimanere nel suo piccolo, perché non è in grado di lasciar andare chi non si ferma.

E' un bambino che adora essere al centro e coccolato da tutti, ma quando gli altri crescono, lo abbandonano e si trova quindi sempre abbandonato da coloro che ama di più.

Dall'esterno quindi si percepisce dopo qualche ciclo la triste storia di Peter Pan, che non è capace di crescere e il prezzo che paga in cambio.

Tuttavia, nella nostra vita reale, il personaggio rappresenta una nostra passione. Passione che siamo disposti a difendere fino all'ultima goccia di sangue ... e fino all'ultima lacrima. Raramente siamo in grado di percepire, che crescere significa anche abbandonare passioni per trovarne eventualmente altre, migliori, oppure semplicemente per sapere che tutto sommato, la prima esperienza era migliore.

L'amore è una passione di tutti, perfino chi odia, ama. Non siamo in grado di abbandonare l'amore. E per questo motivo, qualcuno che ne esce nonostante questa legge elementare dell'amore, potrà osservare la tristezza nei nostri cuori perché abbiamo dovuto lasciar andare chi amiamo per le sue vie, mentre siamo alla perpetua ricerca di un amore che duri in eterno.

io questa cosa che chi odia ama non l'ho mai capita, con tutto il rispetto per Catullo e seguenti
capisco che chi odia non si dimostra indifferente, ma mica ama, secondo me!

non credo che siamo alla ricerca di un amore che duri in eterno, piuttosto credo che viviamo l'amore come se fosse eterno; del resto, viviamo come se fossimo eterni, ed è per questo motivo che a volte tendiamo a dare troppa importanza a cose che invece andrebbero ridimensionate, se avessimo la freddezza di assimilare che la vita è una sola, ad un certo punto finisce e nessuno ce la ridarà indietro
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
io questa cosa che chi odia ama non l'ho mai capita, con tutto il rispetto per Catullo e seguenti
capisco che chi odia non si dimostra indifferente, ma mica ama, secondo me!

non credo che siamo alla ricerca di un amore che duri in eterno, piuttosto credo che viviamo l'amore come se fosse eterno; del resto, viviamo come se fossimo eterni, ed è per questo motivo che a volte tendiamo a dare troppa importanza a cose che invece andrebbero ridimensionate, se avessimo la freddezza di assimilare che la vita è una sola, ad un certo punto finisce e nessuno ce la ridarà indietro
L'odio è a volte il troppo amore e non poter lasciar andare cosa è stato perso. Se dico "ti odio", cosa sento? Sento che non vuoi fare come invece vorrei. Sento che ti opponi a qualunque cosa che faccio sia essa positiva o negativa, e mi ostacoli. Nel contempo ti voglio troppo bene per chiudere ogni rapporto con te. Insomma, se odio qualcuno, mi piace e accetto, entro certi limiti, che mi faccia del male.
 

MK

Utente di lunga data
L'odio è a volte il troppo amore e non poter lasciar andare cosa è stato perso. Se dico "ti odio", cosa sento? Sento che non vuoi fare come invece vorrei. Sento che ti opponi a qualunque cosa che faccio sia essa positiva o negativa, e mi ostacoli. Nel contempo ti voglio troppo bene per chiudere ogni rapporto con te. Insomma, se odio qualcuno, mi piace e accetto, entro certi limiti, che mi faccia del male.
Sì concordo, però quando supera certi limiti diventa patologia.
 

free

Escluso
L'odio è a volte il troppo amore e non poter lasciar andare cosa è stato perso. Se dico "ti odio", cosa sento? Sento che non vuoi fare come invece vorrei. Sento che ti opponi a qualunque cosa che faccio sia essa positiva o negativa, e mi ostacoli. Nel contempo ti voglio troppo bene per chiudere ogni rapporto con te. Insomma, se odio qualcuno, mi piace e accetto, entro certi limiti, che mi faccia del male.
grazie per la spiegazione, ma non mi ha affatto convinta!
continuo a non capire come si possa amare ed odiare la stessa persona
dalla mia esperienza, ammetto che alcuni avvenimenti causati dall'oggetto del mio amore mi abbiano fatto innervosire o arrabbiare o incazzare proprio, o mi abbiano fatto addirittura del male, tuttavia non ho mai provato odio, anzi, riflettendoci, una sorta di tenerezza poichè, col tempo, capivo che dietro ogni cosa c'è la diversità di caratteri, opinioni, modi di fare, sensibilità...insomma, capivo che non eravamo la stessa persona e quindi che è assurdo aspettarsi che l'altro faccia, dica, si comporti come avrei fatto io! o sbaglio??
scusate l'es. sciocco, ma mi viene da pensare ad un bambino piccolo che ti fa dannare, ma di sicuro non lo odi per questo!
 
grazie per la spiegazione, ma non mi ha affatto convinta!
continuo a non capire come si possa amare ed odiare la stessa persona
dalla mia esperienza, ammetto che alcuni avvenimenti causati dall'oggetto del mio amore mi abbiano fatto innervosire o arrabbiare o incazzare proprio, o mi abbiano fatto addirittura del male, tuttavia non ho mai provato odio, anzi, riflettendoci, una sorta di tenerezza poichè, col tempo, capivo che dietro ogni cosa c'è la diversità di caratteri, opinioni, modi di fare, sensibilità...insomma, capivo che non eravamo la stessa persona e quindi che è assurdo aspettarsi che l'altro faccia, dica, si comporti come avrei fatto io! o sbaglio??
scusate l'es. sciocco, ma mi viene da pensare ad un bambino piccolo che ti fa dannare, ma di sicuro non lo odi per questo!
Forse odiare è un termine forte...ma detestare ci sta...
Ci sono tot aspetti della tua personalità che io detesto...no?

Tua della moglie...non tua tua...che qua poi fraintendono...no?

Ah vero i vecchi utenti non ci sono più:rolleyes:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
grazie per la spiegazione, ma non mi ha affatto convinta!
continuo a non capire come si possa amare ed odiare la stessa persona
dalla mia esperienza, ammetto che alcuni avvenimenti causati dall'oggetto del mio amore mi abbiano fatto innervosire o arrabbiare o incazzare proprio, o mi abbiano fatto addirittura del male, tuttavia non ho mai provato odio, anzi, riflettendoci, una sorta di tenerezza poichè, col tempo, capivo che dietro ogni cosa c'è la diversità di caratteri, opinioni, modi di fare, sensibilità...insomma, capivo che non eravamo la stessa persona e quindi che è assurdo aspettarsi che l'altro faccia, dica, si comporti come avrei fatto io! o sbaglio??
scusate l'es. sciocco, ma mi viene da pensare ad un bambino piccolo che ti fa dannare, ma di sicuro non lo odi per questo!
Il bambino che ti danna, odia profondamente, ma non ti uccide perché gli verresti a mancare. E' il migliore esempio che potevi portare perché dimostra come un legame molto forte possa essere compromesso dall'odio. L'odio del bambino si placa facendolo ragionare. Quello degli adulti spesso non è così facilmente raggiungibile, perché si aggiunge la volontà. Noi possiamo voler odiare, mentre i bambini odiano.

L'odio ha molte forme, come l'amore. Tristezza e delusione sono lieve odio. Prendi l'odio come un'incazzatura molto lunga o permanente. Si annida nell'anima e qualunque cosa fa l'altro, ti incazzi e gli vai contro, con offese, con atti violenti, e comunque inspiegabili. Perché come l'amore, l'odio non si spiega.
 

free

Escluso
Forse odiare è un termine forte...ma detestare ci sta...
Ci sono tot aspetti della tua personalità che io detesto...no?

Tua della moglie...non tua tua...che qua poi fraintendono...no?

Ah vero i vecchi utenti non ci sono più:rolleyes:

in effetti, anch'io detesto alcuni aspetti della tua personalità, caro Conte!:carneval:

scherzi a parte, detestare alcuni aspetti non mi sembra proprio i stess di odiare!
 

free

Escluso
Il bambino che ti danna, odia profondamente, ma non ti uccide perché gli verresti a mancare. E' il migliore esempio che potevi portare perché dimostra come un legame molto forte possa essere compromesso dall'odio. L'odio del bambino si placa facendolo ragionare. Quello degli adulti spesso non è così facilmente raggiungibile, perché si aggiunge la volontà. Noi possiamo voler odiare, mentre i bambini odiano.

L'odio ha molte forme, come l'amore. Tristezza e delusione sono lieve odio. Prendi l'odio come un'incazzatura molto lunga o permanente. Si annida nell'anima e qualunque cosa fa l'altro, ti incazzi e gli vai contro, con offese, con atti violenti, e comunque inspiegabili. Perché come l'amore, l'odio non si spiega.

oddio, il mio es. era inteso al contrario, forse mi sono espressa male: non è il bambino che odia, ma sono io che non odio il bambino nonostante mi faccia dannare! allo stesso modo non odio di certo il mio compagno anche se mi fa dannare, poichè alla fine prevale il comprendere tutte le cose cui accenavo prima! ovviamente il comprendere fa parte dell'amore che mi lega a lui

non credo che l'odio abbia molte forme: l'odio è odio; tristezza, delusione e incazzature sono altra cosa
l'odio l'ho provato, per brevi periodi, per poche persone che ritenevo mi avessero fatto del male per il solo gusto di farlo o perchè hanno cercato di manovrarmi; ma poi mi sono accorta che è un sentimento sterile che non porta nulla di buono, anzi, ti tiene legato al passato e non ti permette di andare avanti con serenità.
l'odio, a differenza dell'amore, merita di essere spiegato, perchè così lo si può abbandonare senza rimpianti, secondo me!
 

The Cheater

Utente di lunga data
Scusa, ma in questo periodo la stai sentendo? intendo con mail, msn, virtualmente insomma. Lei sa' che sei stato sgamato da tua moglie?
si, sa tutto

ci stiamo mandando qualche messaggio
 

The Cheater

Utente di lunga data
Scusa Cheater, ma la tua storia mi ha messo addosso una gran tristezza e una gran rabbia. Voglio sfogarmi un po', e stavolta me ne frego, sarò egoista, ma lo faccio senza guardare in faccia nessuno in uno spazio non mio.
Io, gente, non vi capisco. Specie voi uomini, giuro, che non vi capisco. Ma come siete stati cresciuti?! Possibile che siamo circondate da inossidabili Peter Pan mai paghi e mai contenti?! Che poi, Peter Pan.. ho comprato un anno fa "Peter Pan e i giardini di Kensington" di Barry, e vi giuro che sfido chiunque a voler essere Peter Pan, una creatura che non appartiene a nessun mondo, nè umano, perchè non ha avuto il coraggio di esserlo, nè spirito perchè oramai ha perso anche le ali.
Il mondo, per come lo leggo qui, per come mi viene sbattuto in faccia dalla vita, è di una tristezza incredibile, si parla di sogni.. che non devono essere troppo a portata di mano perchè annoiano, nè troppo lontani, perchè altrimenti diventano complicati da realizzare e bisogna avere troppo da mettere in discussione. Ma in fondo è colpa dei sogni no?! Sono loro ad essere fondalmentalmente imperfetti, l'importante è la corsa, poi, se divengono reali perdono di libertà e non ce ne facciamo di nulla.
Ho letto, Cheater, che parlavi d'amore come un fuoco che va tenuto vivo, e io mi chiedo come pensavi di farlo buttandoti fra le braccia di un'altra donna. Una donna al di là del mare.
Se ci pensi è perfetto, hai scelto lei, forse, proprio perchè era lontana all'inizio no?! O almeno così mi è dato di capire quando scrivi che non hai tradito prima per paura delle conseguenze, e adesso la stessa lontananza ti porta ad idealizzarla, a sognare di lei.
Mi spiace per tua moglie, da impazzire. Mi ci ritrovo in pieno, penso a me, a mia madre e a mia nonna, alla fine non sono riuscita a rompere questo maledetto cerchio che avrei voluto spezzare.
Quest'anno compirò trent'anni e mi sento uno schifo a forza di vivere storie come questa, di sentirle, di leggerle.. mi schifo perchè non c'è coraggio, non c'è neppure il coraggio di dire "sono fatto così, non credo nella fedeltà, il mio modo d'amare non presuppone un rapporto esclusivo, prendere o lasciare". Apprezzo il Conte quando parla di sincerità, non è il mio modo di essere, ma lo rispetto. E invece no, se lo faccio, se lo dico, poi cosa pensano di me, finisce che mi tocca provare la vita da single e rapportarmi con mrs lavatrice, questa sconosciuta che non c'intriga per niente.
Io ho sempre sognato una famiglia mia, dei figli.. e se non mi prendo un uomo oggetto per mandarlo a quel paese dopo essermi fatta mettere incinta è solo perchè amo già quel figlio che non c'è, e non potrei mai fargli questo.
Un giorno crescerete, forse.
Conosco un tizio che ha messo su famiglia a 60 anni, e ha avuto un infarto mentre portava il bambino alla scuola elementare in motorino, ha fatto in tempo a frenare e a far scendere il piccoletto, per poi accasciarsi col motorino addosso.. qualche giorno dopo guardava una sua amica e le diceva "beata te che hai figli grandi, che ti possono anche dare una mano. a scuola di mio figlio tutti mi scambiano per il nonno". Incredibile, sempre insoddisfatti, mai contenti, l'erba del vicino è sempre più verde.. vedete se gli avanza una canna per farvela assaggiare!

ps= Cheater non ce l'ho con te.. almeno non nello specifico, il mio è un'essere schifata in generale.
capisco il tuo sfogo...e in gran parte condivido, almeno la parte su di me...sono un peter pan, ma non sono uno che potrà mai dichiarare "non credo alla fedeltà"

la mia è una storia un po' particolare, con mia moglie sono nati dei problemi ma comunque non mi interessava farmi una storia o una scopata casuale...ho conosciuto la tipa su internet, una cosa molto innocente all'inizio diventata pian piano più intensa, intrigante e che poi ha fatto scattare anche qualche dubbio e sentimenti...ma era pur sempre una ragazza ad un milione di km da me...poi succede il "ma se venissi in italia?"...e improvvisamente mi ritrovo legato ad un'altra donna, con tutte le conseguenze ed eventi che si susseguono

per te il mondo è triste...per me no!!! è complicato e spesso ci porta problemi e sofferenze...ma i veri dolori, i veri drammi sono ben altri a mio parere...

per me i sogni sono sogni e basta...non troppo lontani o troppo vicini...a me piacciono i sogni e mi piace pensare sempre che siano comunque realizzabili, tutti!!! se io non vado in america, è semplicemente perchè per il "solo amore" non farei mai scelte di vita così radicali e rischiose...

è giusto che giudichiate e contestiate ogni mia songola mossa o pensiero...su mia moglie, sull'americana, sulle mie azioni e scelte di vita...ma ancora oggi, UNA sola persona che abbia avuto il coraggio di dirmi "io al tuo posto andrei a vivere in america" non l'ho trovata...
...mi ritrovo sempre ad elencare le solite cose: no lavoro, no soldi, no cittadinanza, no amici, no famiglia, no casa, no hobbies, no perfezione con lingua, gestire divorzio, gestire chiusura attività, gestire addio ad amici e parenti, gestire proprietà, gestire crediti, gestire debiti...il tutto a 24ore di distanza da qui tra 3aerei e km in macchina...

volete dirmi che non amo più mia moglie e non la lascio per comodità??? non è così, ma accetto il giudizio...so cosa provo nel mio profondo ma capisco che l'apparenza sia diversa...ma non ditemi che non amo l'altra perchè altrimenti andrei da lei senza pensarci...sono ancora giovane, ma i 30 li ho passati già da un po', e qualcosina l'ho costruita in vita mia, qualcosina che è difficile pensare di mollare per un grande amore che, come tutti gli altri, potrebbe anche svanire un giorno...ma anche se non svanisse, io in america cosa andrei a fare??? SI PUO' VIVERE DI SOLO AMORE???
 
in effetti, anch'io detesto alcuni aspetti della tua personalità, caro Conte!:carneval:

scherzi a parte, detestare alcuni aspetti non mi sembra proprio i stess di odiare!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Me ne rendo conto....
Chi mi vorrebbe come marito eh?:carneval::carneval::carneval:
 
Stato
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