Amicizia scomparsa nel nulla

hammer

Utente di lunga data
Diciamo che il tuo ragionamento della vita parte dal concetto di uomo, per me noi siamo esseri di un pianeta, vite in mezzo ad altre forme di vita, non solo animali.
L’amore non è la sola energia che attraversa il pianeta, è una tra tante. Noi gli abbiamo dato un nome e una forma, ma è qualcosa di ben più alto che ci spinge a questo.
Poi è ovvio che essendo piccoli esseri, nei confronti entrano percezioni soggettive. Risulta complicato parlare di qualcosa che potrebbe risultare astratto, capirsi e allora si prendono esempi per dare una forma concreta, ed è molto semplice usare elementi di una specifica specie di appartenenza.
Però la base per me è che la vita è solo vita. Si vive per la vita e perchè ci siamo. Sarà banale, ma non ci sono significati o sensi da cercare per essere vivi. Imho ovviamente.
Poi grande delusioni, ect. non è che non capisco quanto esprimi, ma non mi viene da collegarli alla vita.
L’idea che la vita sia semplicemente vivere, senza un significato già scritto, appartiene all’esistenzialismo ateo, pensiero di filosofi come Sartre e Camus.
Secondo loro, la vita non ha uno scopo fissato in partenza, ma ognuno deve dargliene uno con le proprie scelte.
Cosa che, in qualche modo ho fatto io, come tanti del resto.
Da sempre gli uomini cercano un senso alla propria esistenza per sentirsi felici e realizzati, dato che senza uno scopo, la vita sembrerebbe vuota.
Trovare un motivo per vivere dà, inoltre, forza per combattere e non arrendersi mai.
Cercare il senso della vita nell’amore per una donna (e in tutto quello che ne consegue, famiglia, figli ecc.) rende tutto più bello e profondo, e nella condivisione di emozioni, complicità e momenti speciali si può trovare la forza per vivere in modo compiuto ed equilibrato.
Questo è ciò che penso e ciò in cui credo.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
L’idea che la vita sia semplicemente vivere, senza un significato già scritto, appartiene all’esistenzialismo ateo, pensiero di filosofi come Sartre e Camus.
Secondo loro, la vita non ha uno scopo fissato in partenza, ma ognuno deve dargliene uno con le proprie scelte.
Cosa che, in qualche modo ho fatto io, come tanti del resto.
Da sempre gli uomini cercano un senso alla propria esistenza per sentirsi felici e realizzati, dato che senza uno scopo, la vita sembrerebbe vuota.
Trovare un motivo per vivere dà, inoltre, forza per combattere e non arrendersi mai.
Cercare il senso della vita nell’amore per una donna (e in tutto quello che ne consegue, famiglia, figli ecc.) rende tutto più bello e profondo, e nella condivisione di emozioni, complicità e momenti speciali si può trovare la forza per vivere in modo compiuto ed equilibrato.
Questo è ciò che penso e ciò in cui credo.
Tutto molto giusto e vero e bello.
Però mi pare di poter dire che attribuire ad altri (cioè all'amore per un'altra persona) il senso della propria vita potrebbe rivelarsi un grande errore.
Specie qualora quell'attribuzione di senso non sia condivisa (condivisa davvero, non solo a parole).
 

hammer

Utente di lunga data
Tutto molto giusto e vero e bello.
Però mi pare di poter dire che attribuire ad altri (cioè all'amore per un'altra persona) il senso della propria vita potrebbe rivelarsi un grande errore.
Specie qualora quell'attribuzione di senso non sia condivisa (condivisa davvero, non solo a parole).
Ci mancherebbe.

L’amore deve essere reciproco, altrimenti diventa dipendenza o illusione o qualcosa di patologico.
Deve esserci equilibrio, perché se uno dà senza ricevere, prima o poi i nodi verranno al pettine.
Inoltre, questo tipo di amore non ammette tradimenti, né da una parte né dall’altra.
Se è vero e sincero, si basa su una fiducia totale e senza gelosie.
Fiducia che una volta persa, sarebbe persa per sempre.
 

hammer

Utente di lunga data

Gaia

Utente di lunga data
Mi chiedono spesso quale sia il senso della mia vita. Mo capita con persone grandi che restano interdette dal mio essere senza figli.
Rispondo che il senso della mia vita sono io.
E lo penso davvero. Non è che un viaggio dove percorro la strada con persone diverse, mentre anche loro stanno compiendo il proprio cammino.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Mi chiedono spesso quale sia il senso della mia vita. Mo capita con persone grandi che restano interdette dal mio essere senza figli.
Rispondo che il senso della mia vita sono io.
E lo penso davvero. Non è che un viaggio dove percorro la strada con persone diverse, mentre anche loro stanno compiendo il proprio cammino.
Il senso della vita ognuno se lo dà per quello che gli interessa.
Avere figli può avere senso per alcuni e nessuno per altri.
E sono rispettabili entrambe le posizioni.
 

hammer

Utente di lunga data
Mi chiedono spesso quale sia il senso della mia vita. Mo capita con persone grandi che restano interdette dal mio essere senza figli.
Rispondo che il senso della mia vita sono io.
E lo penso davvero. Non è che un viaggio dove percorro la strada con persone diverse, mentre anche loro stanno compiendo il proprio cammino.
Esatto.
Ognuno deve trovare il "suo" senso della vita.
Trovarlo, qualunque esso sia, credo aiuti (forse) a cercare di essere felici.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Mi chiedono spesso quale sia il senso della mia vita. Mo capita con persone grandi che restano interdette dal mio essere senza figli.
Rispondo che il senso della mia vita sono io.
E lo penso davvero. Non è che un viaggio dove percorro la strada con persone diverse, mentre anche loro stanno compiendo il proprio cammino.
Non penso che tu sia mia figlia solo perché a quest'ora è a scuola😂😂😂
 

Malefica

Cacciatrice di dote
La gente sarà pur libera di rompersi i coglioni di altra gente no?
Oddio, si tratta di persone, non di un paio di scarpe vecchie...

A me anche è successo, più volte in realtà... il 90% delle volte ho sempre lasciato andare, senza neanche stare a chiedere il perché. Allontanarsi significa che non è poi in realtà una grande amicizia, altrimenti ci si confronterebbe e si risolverebbe la questione, mettendo sul tavolo i motivi per cui il rapporto si è freddato.
Anche se in realtà andrebbe fatto a prescindere, per decenza. Come chi ghosta l'altro dopo un appuntamento che ha deluso le aspettative...
Tu comunque hai tentato e hai dimostrato di tenerci. Non andrei, forse, oltre.
 

Marjanna

Utente di lunga data
L’idea che la vita sia semplicemente vivere, senza un significato già scritto, appartiene all’esistenzialismo ateo, pensiero di filosofi come Sartre e Camus.
Secondo loro, la vita non ha uno scopo fissato in partenza, ma ognuno deve dargliene uno con le proprie scelte.
Cosa che, in qualche modo ho fatto io, come tanti del resto.
Da sempre gli uomini cercano un senso alla propria esistenza per sentirsi felici e realizzati, dato che senza uno scopo, la vita sembrerebbe vuota.
Trovare un motivo per vivere dà, inoltre, forza per combattere e non arrendersi mai.
Cercare il senso della vita nell’amore per una donna (e in tutto quello che ne consegue, famiglia, figli ecc.) rende tutto più bello e profondo, e nella condivisione di emozioni, complicità e momenti speciali si può trovare la forza per vivere in modo compiuto ed equilibrato.
Questo è ciò che penso e ciò in cui credo.
Si ho capito. La parte finale è aderente al tuo percorso personale.
Ma in linea generale, tirare fuori uno scopo, e delle figurine da associare al senso di vivere o persino alla felicità, sono modi per gestire le masse.
Qualsiasi essere vive perchè esiste, è nato. Non è necessario uno scopo. Poi ci sono delle azioni che qualsiasi essere vivente deve necessariamente compiere perchè l’esistenza prosegua. Come nutrirsi. Gran parte delle creature viventi ogni giorno mettono in atto dei meccanismi per cercare nutrimento, anche le piante. Anche la riproduzione, quello che viene chiamato calore in alcune specie, fa parte di un disegno superiore, non di qualche dio, ma dell’esistenza. Noi siamo una specie complessa da trattare, perchè abbiamo molti anni di vita, e ci siamo moltiplicati aumentando tantissimo il numero dei componenti alla nostra specie. Ma quello che si prova, si sente, quel stordimento quando ci si innamora, la fermezza rispetto alla protezione della prole, rispondono a qualcosa che è la vita, non in modo diverso dai girini che puoi vedere in uno stagno.
La frase che ha riportato Jim di De Sica nel thread dei papà "Goditi ogni istante perché la vita è bella, cerca di godere ogni attimo. Goditi anche l’attesa alla stazione'” è una frase effetto di facile adesione, ma questa come quella che hai scritto tu sopra rispetto alla famiglia, potrebbe non essere tanto facile per tutti. Qui sono passate parecchie persone, anche tante donne, con situazioni familiari non facili, e allora diventa parecchio dura veder spuntare dalla tasca la felicità, se cominci a farci tesserine da associare come complicità, momenti speciali.
La felicità non è esaltazione, euforia, non sono momenti, è una scelta, un tendersi sempre alla vita. Solo se ti tendi, potrai sentirti vivo anche in una attesa alla stazione. Altrimenti sono frasi che rimangono vuote, senza un vero significato.
E non mi pare questo sia chiarissimo a tutti, se continuano a crescere ragazzi che cercano tesserine per essere felici, fino a quelle peggiori come le droghe. E non è che voglia parlare di droghe, sia chiaro, che fanno parte dei mieli dellesistenza, come la figa, un buon piatto di pasta, lebrezza che si può provare guidando, ma di base fanno percepire qualcosa di momentaneo, un picco che è vicino a quel tendere a cui faccio riferimento.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Oddio, si tratta di persone, non di un paio di scarpe vecchie...

A me anche è successo, più volte in realtà... il 90% delle volte ho sempre lasciato andare, senza neanche stare a chiedere il perché. Allontanarsi significa che non è poi in realtà una grande amicizia, altrimenti ci si confronterebbe e si risolverebbe la questione, mettendo sul tavolo i motivi per cui il rapporto si è freddato.
Anche se in realtà andrebbe fatto a prescindere, per decenza. Come chi ghosta l'altro dopo un appuntamento che ha deluso le aspettative...
Tu comunque hai tentato e hai dimostrato di tenerci. Non andrei, forse, oltre.
Come dicevo altrove ma evidentemente deve essere sfuggito, probabilmente era una amicizia solo per l’autrice del post.
 

hammer

Utente di lunga data
Si ho capito. La parte finale è aderente al tuo percorso personale.
Ma in linea generale, tirare fuori uno scopo, e delle figurine da associare al senso di vivere o persino alla felicità, sono modi per gestire le masse.
Qualsiasi essere vive perchè esiste, è nato. Non è necessario uno scopo. Poi ci sono delle azioni che qualsiasi essere vivente deve necessariamente compiere perchè l’esistenza prosegua. Come nutrirsi. Gran parte delle creature viventi ogni giorno mettono in atto dei meccanismi per cercare nutrimento, anche le piante. Anche la riproduzione, quello che viene chiamato calore in alcune specie, fa parte di un disegno superiore, non di qualche dio, ma dell’esistenza. Noi siamo una specie complessa da trattare, perchè abbiamo molti anni di vita, e ci siamo moltiplicati aumentando tantissimo il numero dei componenti alla nostra specie. Ma quello che si prova, si sente, quel stordimento quando ci si innamora, la fermezza rispetto alla protezione della prole, rispondono a qualcosa che è la vita, non in modo diverso dai girini che puoi vedere in uno stagno.
La frase che ha riportato Jim di De Sica nel thread dei papà "Goditi ogni istante perché la vita è bella, cerca di godere ogni attimo. Goditi anche l’attesa alla stazione'” è una frase effetto di facile adesione, ma questa come quella che hai scritto tu sopra rispetto alla famiglia, potrebbe non essere tanto facile per tutti. Qui sono passate parecchie persone, anche tante donne, con situazioni familiari non facili, e allora diventa parecchio dura veder spuntare dalla tasca la felicità, se cominci a farci tesserine da associare come complicità, momenti speciali.
La felicità non è esaltazione, euforia, non sono momenti, è una scelta, un tendersi sempre alla vita. Solo se ti tendi, potrai sentirti vivo anche in una attesa alla stazione. Altrimenti sono frasi che rimangono vuote, senza un vero significato.
E non mi pare questo sia chiarissimo a tutti, se continuano a crescere ragazzi che cercano tesserine per essere felici, fino a quelle peggiori come le droghe. E non è che voglia parlare di droghe, sia chiaro, che fanno parte dei mieli dellesistenza, come la figa, un buon piatto di pasta, lebrezza che si può provare guidando, ma di base fanno percepire qualcosa di momentaneo, un picco che è vicino a quel tendere a cui faccio riferimento.

Per quanto mi riguarda, il senso della vita risiede in ciò in cui credo. Ognuno di noi porta con sé la propria vita, il proprio passato, le proprie ferite,
infatti non ho nessuna intenzione di insegnare un metodo né di fare proseliti. Ho semplicemente condiviso il mio pensiero.
Non cerco grandi scopi esterni, perché ciò che conta per me è solo ciò che ho detto, ed è sufficiente.
In questo trovo la mia realizzazione, ed è questo che mi fa sentire davvero vivo.
 

danny

Utente di lunga data
Il senso della vita sta nella morte.
Comprenderne l'esistenza rende consapevoli di cosa sia la vita.
È spiegato benissimo qui.

 
Ultima modifica:

Etta

Utente di lunga data
Come dicevo altrove ma evidentemente deve essere sfuggito, probabilmente era una amicizia solo per l’autrice del post.
Boh può essere pero’ non capisco il perché perdere tempo 8 anni se non vuoi essere amico di tale persona.

Comunque ho messo like alla foto che ha messo ieri del compleanno di sua mamma. Secondo voi ho sbagliato?
 

Kitsune

Utente di lunga data
Avete mai avuto amicizie che ad un certo punto sono cadute nel nulla perché l’altra persona non vi ha più cagato? In passato mi successe forse più di una volta ma ora un’amicizia in particolare di questi ultimi anni. Con questo mio, ormai ex, amico avevamo una bella amicizia. Ci si scriveva ogni giorno con botta e risposta tra messaggi e audio. Sparavano di quelle cagate a volte che spesso ci si tirava su il morale. Un’amicizia nata a inizio 2016 e finita praticamente dopo questa estate passata. Io stavo insieme al mio ex e lui ogni tanto conosceva qualcuna eccc… Ci si aggiornava raccontava eccc… Anche se eravamo fidanzati comunque non c’era problemi nel sentirsi perché non c’erano secondi fini. Ora lui un annetto fa aveva conosciuto questa tipa, con la quale sta tutt’ora, e aveva iniziato a frequentarla per poi mettercisi insieme. Fin lì sempre tutto normale. Questa estate sono venuti al mare da me ad Agosto e avevo conosciuto questa tipa tra l’altro molto simpatica e alla mano. Ogni tanto qualche chiacchierata ma preferivano stare tra di loro. Poi da Settembre ha iniziato sempre meno a scrivere ( di solito quando uno dei due si dimenticava di rispondere l’altro scriveva se era tutto ok ). Al che gli chiesi se fosse tutto ok e mi disse di sì. L’avevo incontrato per caso a metà Settembre e gli dissi anche che mi spiaceva di non scriverci più che comunque se fosse per la tipa che magari era gelosa di dirle che non c’erano problemi perché non ci sono secondi fini. Mi disse di no che era tranquilla perché mi aveva anche conosciuta. Poi ultimi messaggi molto tirati i primi di Ottobre finché non mi ha più risposto del tutto. Nemmeno più auguri di compleanno e Natale. Pure su Facebook non ha più scritto niente, l’ultimo post risale ai primi di Settembre che aveva messo delle foto della vacanza con lei, e lui di solito almeno una volta a settimana pubblicava qualcosa. Io non gli ho più scritto perché tra Settembre e Ottobre mi sembrava troppo di insistere. Dite che sia successo qualcosa o si sarà semplicemente rotto i coglioni? Anche se non capisco il motivo…otto anni di amicizia, non e’ successo nulla, ma da quando sta con questa nuova tipa e’ completamente cambiato. Anche il fatto di non pubblicare più sui social è molto strano. Eppure lei non mi sembra una tipa gelosa o chissà cosa anzi molto easy. Ammetto che mi manca tanto sentirlo ( come AMICO chiarisco perché appunto secondi fini mai stati ). Ormai era anche rituale scriverci e aggiornarci di ogni minima cagata che vedevamo in giro e mi manca tutto questo. Secondo voi cosa dovrei fare? Provare a mandargli un messaggio e chiedergli se fosse successo qualcosa e che non capisco perché all’improvviso non mi caga più oppure lasciare perdere e voltare pagina? Sono rimasta male perché era davvero una bella amicizia.
A me è capitato alcune volte; con un mio ormai ex amico, diventato tale poiché non ho voluto approfondire e fidanzarmi con lui.
Ho conosciuto la ragazza con la quale ha iniziato una convivenza, simpaticissima ed a mio insindacabile giudizio, davvero stupenda, purtroppo è finita.
Dopo circa un anno ha cominciato a frequentare una molto più grande di lui, non mi ha mai riferito la sua età, si sono fidanzati, ha troncato con tanti amici in comune ed ha bloccato pure il mio numero (non esisteva WhatsApp, solo sms).
Si sono sposati anni fa ma di recente il loro matrimonio è terminato, sono passati dal pubblicare mille foto insieme sui social al "Buon anno un cazzo" lui da solo con il whiskey.
Lei si scatta i selfie mentre fuma o con le amiche ed i boccali di birra, il tutto condito da frasi motivazionali per accalappiare nuovi uccelli.

Magari il mio ex amico avrà anche provato a contattarmi ma ho cambiato numero oltre dieci anni e sui social non sono rintracciabile.
 

danny

Utente di lunga data
Boh può essere pero’ non capisco il perché perdere tempo 8 anni se non vuoi essere amico di tale persona.

Comunque ho messo like alla foto che ha messo ieri del compleanno di sua mamma. Secondo voi ho sbagliato?
Se è come me manco se ne è accorto.
Ai like ci fai caso solo se ti piace la persona.
Io li do a tutti indifferentemente, anche a te.
 
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