vorrei che si impegnasse che si mostrasse comprensivo .
Benvenuta, si fa per dire, nessuno arriva qui a cuor leggero.
La cosa anomala, è la confessione, normalmente i traditori e bugiardi cronici, non confessano se non torturati, minimizzano il tutto e dimenticano in fretta. Per loro siamo paranoiche noi che continuiamo a pensarci.
Perdonare è possibile, dimenticare no. Ci frega la memoria che mille volte al giorno, anche quando facciamo altro, ci ricorda il fatto.
Serve una bilancia, con due piatti, i pro e i contro, se continuare ci fa stare meglio e più serene, merita la priorità.
Soprattutto serve guardarsi in giro, per capire se quello che abbiamo in casa va rivalorizzato o se possiamo sperare di cambiare in meglio, dipende da mille fattori.
Anche sapere se siamo capaci di vivere sole.
Nonostante tutto io ancora scelgo LUI, per ora.
Fossi stata anche solo quarantenne, con lavoro e amici, gli avrei impedito di rientrare in casa la sera della 'bomba'.
Poi magari lo avrei ripreso, ma per come ero allora, l'avrei buttato fuori all'istante.
Scoprire tutto, proprio tutto, sarebbe la fine anche adesso, mi sforzo di non indagare. Parlo del passato.
Oggi niente gli sarebbe perdonato. Ho già dato.
Io sono capace solo di pensarle le cose, metterle in atto mi risulta più complicato.
Ieri notte, rientrati all'alba, ero in crisi, sta a lui in quei momenti rimediare. Il mio per ora ci riesce.
Devono impegnarsi molto molto molto più di prima, si notano le sfumature mentre prima si lasciavano perdere le travi.
Forza. Non guardare ne foto ne filmati, lo so che fa ridere, ma io ho eliminato le foto di mio marito da casa già quella sera, e non le ho rimesse anche se lui è ancora qui, almeno quando è via, come oggi, non lo vedo e ci penso un pò meno.
Forza. Siamo un esercito.