Amante single

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma che rispetto.

È ordine, manutenzione sentimentale ed emotiva.

Il corpo è tuo. L'ufficio è tuo, se lo è.

La casa in cui abiti con tua moglie e figli è vostra e oltre ad essere vostra è in condivisione fra voi.
È lo spazio fisico che manifesta lo spazio relazionale fra voi.
In quello spazio ha luogo la rappresentazione del vostro matrimonio.

Non è il rispetto per tua moglie e figli che va tutelato, ma è la cura e il rispetto di te e delle priorità dei tuoi investimenti.

Il fatto che tu non riesca a vedere una cosa semplice come questa è ben rappresentato dal fatto che mescoli le relazioni, non sai collocarle e finisci per esser geloso e fuori controllo.
E se la tua amante è venuta a casa tua il messaggio che tu sei così, più o meno consapevolmente l'ha colto.

Quindi, oltre che non aver per niente chiaro lo spazio relazionale del tuo matrimonio (che dici essere un investimento che non vuoi dismettere) non hai chiaro neppure lo spazio relazionale riservato alla tua amante e non hai cura neppure di lei.

La conseguenza è che entri e esci dai sogni relazionali dell'ammore costruendoti un sacco di narrazioni che spostano il focus da te a loro.
La gelosia è una di quelle narrazioni, sappilo.
Parla della tua instabilità emotiva con te stesso.
Mica dell'interesse che provi verso la tua amante.
Nella gelosia l'altro non esiste come essere reale, nella gelosia prendi la concretezza dell'altro e la sposti nel piano dell'immaginazione, neghi l'altro a favore del tuo bisogno di far quadrare la storia che ti stai raccontando per star su.
E questo è fra le cose più lontane da un reale interesse per qualcuno che non sia se stessi.

Oltre che lontano anche da se stessi, perchè spostando l'altro nel mondo immaginario si sposta anche se stessi in quel mondo.

E ne escono i deliri incontrollati di cui (ti) racconti di essere vittima.
Quindi dobbiamo presumere che lei sia abbastanza risolta da aver tratto conclusioni da questo? O magari, visto che ci va regolarmente da 2/3 estati, è una forma di affermazione "territoriale"? Certo lui non ne esce bene in ogni caso eh...
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Quindi dobbiamo presumere che lei è abbastanza risolta da aver tratto conclusioni da questo? O magari, visto che ci va regolarmente da 2/3 estati, è una forma di affermazione "territoriale"? Certo lui non ne esce bene in ogni caso eh...
Secondo me questa ragazza semplicemente sa che col coetaneo ha la madre dentro casa e con pastorello no. Le piace essere accolta, servita e riverita. Stop
 

danny

Utente di lunga data
Se abita in un luogo in cui ha gli hotel a 50 km, 50 km li si percorre in una mezz'ora e un posto lo si trova ;)

Fra moglie e figli sono via, quindi neanche problemi di eventuale coprifuoco.
Magari ha tortuose strade di montagna molto ripide e un clima sfavorevole.
O magari è solo tirchio.
 

danny

Utente di lunga data
Anni fa, dalle mie parti, una ragazza iniziò a frequentare un uomo di vent'anni più grande.
Tipo 25 e 45.
Al padre non disse nulla ma il padre lo venne ben presto a sapere.
E il padre di anni ne aveva 55.

Tempo una settimana e il 45enne si è volatilizzato.
Mio padre ha sempre frequentato donne di almeno dieci anni più giovani, anche 20.
Come la sua ultima.
Non vedo il problema.
E' un problema se vuoi vedere il problema. E qui con una storiella di sesso tra adulti direi che non c'è alcun problema.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Mio padre ha sempre frequentato donne di almeno dieci anni più giovani, anche 20.
Come la sua ultima.
Non vedo il problema.
E' un problema se vuoi vedere il problema. E qui con una storiella di sesso tra adulti direi che non c'è alcun problema.
La mia ex è del 83 e io sono del 72.. Mai pesato il delta degli anni.. Tanto più che il perdaballe è del 70 per cui...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Riguardo alla cosa della carbonara, mi è tornato in mente un ricordo orrido.
Il tipo che me l ha cucinata nella sua casa da fuori sede pensava che avrei dovuto mangiare sta roba direttamente dalla padella, da cui avrebbe mangiato pure lui....
😬
L ho lasciato in bianco
so fuori sede, vanno in bagno con la porta aperta.
 

danny

Utente di lunga data
Non è questo.
Io l’amante a casa mia, in trent’anni di felice infedeltà l’ho portata una volta sola.
Dovevamo andare a cena a Montevecchia, mia moglie era all’estero e non avevo figli.
E’ entrata, ha fatto pp, ha bevuto un bicchiere d’acqua e se ne è uscita.
A casa sua e loro io invece sono andato diverse volte.
Ho raccontato più volte della vicenda ove la moglie del commissario girava verso il muro la foto del loro matrimonio.
Come dicevo altrove credo sia un difetto di percezione tra cosa e’ solo nostro, tipo un single che vive da solo, e cosa racchiude l’intimita‘ di una famiglia, il come si vivono i locali gli odori o colori le cose i ricordi il disordine, sembra quasi una violazione di domicilio.
Tutte cose che con il cazzofiga extraconiugale c’entrano poco.
Poi, sappiamo bene tutti che tradire è sbagliato perché si viola un patto, per chi lo viola.
Tuttavia c’è modo e modo.
Ma ci si arriva col tempo e nemmeno tutti e’ detto che ci arrivino.
Questo pastorello, a me sembra un po’ cogliocello.
Si infatua di una ragazzina, senza considerare che la stessa si potrebbe palesare al citofono una domenica mattina, se la porta a casa, fa il geloso, ci rimane male quando la sua funzione di tappabuchi temporanea viene dismessa.
Insomma ha già pure troppo, lui, se quel che ha se lo gestisce così.
Ovviamente giudico,qualcuno mi chiede chi sono io per giudicare, sono un
qualunque che giudica, chiunque può farlo.
Ho una conoscente, che ha diverse storie con sposati, lei è single e li tiene tutti per i coglioni e loro lo sanno.
Non mi meraviglierei se il corpo venisse trovato in un fossato a breve.
Ma sono d'accordo, figurati, anche se spero vivamente che l'ultima frase non si avveri mai.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Grazie per il tuo pensiero.
Per quanto riguarda la casa, come detto, per me è un oggetto. E agli oggetti non attribuisco tutta questa importanza. Allora uno non dovrebbe avere rapporti neanche in auto perchè su quei sedili ci montano moglie e figli.
Non credo di mescolare le relazioni perchè ho avuto rapporti in casa. Per il discorso detto sopra.
Le relazioni sono ben distinte.
Sicuramente la gelosia è una cosa che NON deve accadere in questa situazione. Purtroppo non sempre è facile essere razionali.
Per quanto riguarda i "deliri incontrollati", forse qui è un pò esagerata come descrizione.
Ma apprezzo il tuo punto di vista.
Guarda, prendendo per buono il pensiero per cui un oggetto è un oggetto neutro e limitandoci al solo aspetto economico, il paragone tra una casa coniugale e un'auto non regge.

Una casa coniugale è un bene patrimoniale condiviso: è un investimento costruito insieme, sul quale gravano diritti, doveri e responsabilità reciproche.
Già solo per questo non può essere trattata come un qualsiasi oggetto di uso comune.

Ma il punto è ancora più profondo.

Gli oggetti con cui entriamo in relazione non sono mai veramente neutri. Una casa non è soltanto un immobile: è il luogo in cui una relazione prende forma, si manifesta e si rende concreta. È lo spazio che custodisce un progetto di vita condiviso.

Per questo continuo a pensare che portare un'amante nella casa coniugale non sia un fatto neutro.

Non perché la casa sia "sacra", ma perché rappresenta il luogo in cui il matrimonio si esprime e prende corpo.
Dire che è solo un oggetto significa, a mio avviso, non cogliere il valore relazionale che quell'oggetto incarna.

Ed è qui che vedo il collegamento con ciò che ti avevo scritto in precedenza.

Il fatto che tu non riesca a riconoscere il significato relazionale della casa e il fatto che tu finisca per essere geloso della tua amante non mi sembrano due questioni separate. Mi sembrano due manifestazioni dello stesso modo di stare nelle relazioni.

Se davvero gli spazi relazionali fossero chiari e ordinati, non avresti bisogno di invadere quello del matrimonio portandovi l'amante, né quello dell'amante cercando di controllarla attraverso la gelosia. In entrambi i casi i confini si confondono.

Per questo continuo a pensare che il problema non sia la casa in sé e nemmeno la gelosia in sé. Il problema è l'ordine che dai alle tue relazioni e ai significati che attribuisci alle cose. Quando non riconosci il valore relazionale della casa coniugale, finisci per non riconoscere neppure il posto che ogni relazione occupa nella tua vita. E quando quel posto non è chiaro, inevitabilmente le relazioni si sovrappongono, si contaminano e producono confusione.

La gelosia, allora, non è un incidente né un problema di razionalità. È uno dei modi in cui quella confusione emerge. È il segnale che i confini interiori tra le relazioni non sono realmente ordinati, anche se razionalmente racconti a te stesso che lo siano.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Quindi dobbiamo presumere che lei sia abbastanza risolta da aver tratto conclusioni da questo? O magari, visto che ci va regolarmente da 2/3 estati, è una forma di affermazione "territoriale"? Certo lui non ne esce bene in ogni caso eh...
Ma, di lei onestamente non ho idea. Anche perchè dal racconto del 3d non si capisce nulla.
Per quanto lui parli della sua amante, non traspare nulla di significativo che mi aiuti a collocarla da qualche parte.

Io leggo lui e dalle sue parole non vedo che lui, anche quando fa riferimento alla moglie o all'amante.

Poi, boh...se mi avessi chiesto a 24 anni che idea avevo di una casa coniugale, ti avrei risposto "ci piscio sopra".

Quella che avevo imparato a rispettare era quella dell'amante a cui ho accennato in questo 3d. E avevo imparato perchè l'avevo "preso" da lui.
La sua l'avrei rispettata e siccome gli volevo bene se mi avesse proposto di andare a casa sua mi sarei preoccupata perchè quel comportamento non sarebbe rientrato nel lui che avevo imparato a conoscere e stimare.

Istintivamente, anche quando ho tradito, non ho mai tradito in un posto in cui ci fossero anche altri investimenti relazionali.
Sentivo, istintivamente, che il mio equilibrio nel tradimento dipendeva fortemente dalla gestione degli spazi fisici ed emotivi.
Sentivo che saper costruire confini avrebbe preservato me e le relazioni.

Probabilmente è uno dei motivi per cui per me avere contemporaneamente aperte anche 5 o 6 relazioni non è mai stato un problema.
Avevo chiaro per ognuna cosa ci cercavo dentro, cosa ci trovavo dentro e in che posto dovevo andare per trovare quella relazione lì.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Una casa coniugale è un bene patrimoniale condiviso: è un investimento costruito insieme, sul quale gravano diritti, doveri e responsabilità reciproche.
Già solo per questo non può essere trattata come un qualsiasi oggetto di uso comune.
Ah, anche notaio?
 

danny

Utente di lunga data
Io leggo lui e dalle sue parole non vedo che lui, anche quando fa riferimento alla moglie o all'amante.
.
E' una costante di tanta gente che racconta la propria storia negli ultimi mesi.
Nemmeno io riesco a vedere lei, o la moglie o i figli, a seconda dei casi.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Magari ha tortuose strade di montagna molto ripide e un clima sfavorevole.
O magari è solo tirchio.
Io non ci vedo tirchieria.

Come ho scritto, io ci vedo un non saper collocare i propri investimenti emotivi e sentimentali.
Ci vedo confusione.
Ci vedo malessere, suo beninteso.

Poi, lo sai.
Non considero la gelosia un "sintomo" di affezione" ma lo considero un sintomo di dissonanza con se stessi, di scarsa manutenzione emotiva e sentimentale.

È una emozione che mi parla di possesso, e quindi disinteresse per l'altro e insicurezza nei confronti di se stessi.
Mi parla di un altro considerato come stampella. E non ho nulla con le stampelle.
Ma se devo correre e tu hai una stampella, oltre a non servirmi mi sei pure di intralcio. :)
 
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