Tempo fa, non rammento in quale canale TV, vidi una trasmissione che trattava l'argomento.
La cosa che più di tutti mi colpì non era il problema in sè.... che ovviamente risponde a bisogni indviduali, ma il come i "prestatori d'opera" dei vari luoghi che erano indicati come "paradisi sessuali rosa" catalogavano e consideravano le ospiti. Un vero vademecum di tipologie, applicazioni romantico-erotiche e frasario precostuito con aggiunta di regalini pittoreschi e fiori che le stesse strutture ospitanti fornivano.
Sia chiaro io capisco tutto, ma si deve essere consapevoli che quello che si ha è solo una serie di "servizi retribuiti" non molto diversi da quelli che si hanno in altro modo ed in forma "peripatetica". Detto questo va bene così.....
Alla fine tutto può apparentarsi ad una forma di rivendicazione d'uguaglianza... insomma fatto salvo il modo, si va in trasferta per andare a "puttani"!!!
Bruja