Un saluto a tutti. Ho già scritto su questo forum e forse qualcuno ricorderà dal nome.
Alla fine sono stato beccato.
La mia storia di traditore è iniziata un anno e mezzo fa circa.
Ho tradito mia moglie con una collega di lavoro, bellissima e appena sposata tra l'altro. Il tradimento è andato avanti per qualche settimana, poi decisi di troncare proprio per evitare che mia moglie mi beccasse e sopratutto prima che il neo marito di lei iniziasse a sospettare qualcosa. Lei ne fece una malattia dicendo di essere innamorata di me. Per un lungo periodo mi cercò sempre fino a farsene una ragione.
Nel frattempo ho trascorso con la mia famiglia una bella vacanza cercando di dimenticare il tutto ma al mio ritorno ho conosciuto un'altra ragazza, più giovane di me di quasi 10 anni e inevitabilmente ci sono finito a letto poco dopo. Anche qui dopo poche settimane decido di finire la storia per evitare sospetti, con successo.
Il tempo passa, settimane, mesi, ho una splendida bimba, la vita con mia moglie torna ad essere normale, dentro di me il pensiero di quelle scappatelle inizia ad essere meno gravoso sulla coscienza e metto da parte quei momenti come uno scheletro nell'armadio.
Qualche giorno fa è accaduto l'imprevisto: il marito della mia collega viene a sapere tutto, non so né da chi e come, probabilmente ha rintracciato alcune mail cercando di andare a fondo alla questione. Lei alla fine gli racconta tutto, i tradimenti con me proprio nel periodo in cui si sono sposati.
LUI decide di andare a trovare mia moglie. E' la FINE, le racconta tutto e mi attendono assieme a casa.
il mondo mi è crollato addosso quando meno me l'aspettavo ............In un attimo ho provato una quantità di stati d'animo indescrivibile e terrificante.........
Caro Silvano,
mi trovo dall'altra parte della barricata.
Provo comunque a mettermi nei tuoi panni.
Ho visto mio marito soffrire come un cane in questi mesi, quindi posso capire che il tuo stato d'animo.
Ora a tua moglie è crollato il mondo addosso. E' normale che ti abbia sbattuto fuori di casa. E forse anche giusto. Per voi due.
Avete entrambi bisogno di un attimo di pausa per pensare, per metabolizzare, per riprendervi dallo shock.
Fai buon uso di questo tempo. rivuoi tua moglie?la tua famiglia?Credo di si, da quello che racconti.
Non stressarla, ma ci devi essere, in qualche modo. non sò in che modo. Tu la conosci. A me bastava uno stupido sms, o che lui tornasse la mattina prestissimo, preparasse il caffè e mi aiutasse a con i bimbi. E la sera vedevo la macchina sotto casa con lui dentro e stava lì ore senza salire.
Pazienza, comprensione, amore.
E poi quando la rabbia sarà un pò sbollita, parlare, parlare, parlare, ritrovarsi, ritrovarla, farti ritrovare.
La strada è lunga. Ma si può fare.