Al referendum sulla giustizia

danny

Utente di lunga data
E infatti mica mi sono ammutinata. Ma sarò libera di pensarla diversamente?
Tutti sono liberi di pensare come vogliono.
Il referendum a questo serve.

Da parte mia, penso che questo sia la pietra tombale su una riforma della giustizia di cui si parla da 40 anni.
Nessuno avrà più il coraggio di portarla avanti.
Un po' come il nucleare. Fine dei giochi.
Amen.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma invece di pensare a scardinare la Carta Costituzionale per provare a proteggere ulteriormente sempre gli stessi, non è possibile che un cazzo di governo, qualunque esso sia, risponda ai bisogni di avere:

una sanità che funzioni in tutte le regioni in modo da evitare l’esodo di tutti sti teroni che vanno a farsi curare al San Raffaele intasando le liste di attesa di chi il San Raffaele lo ha di fianco?

un piano industriale rendendo conveniente per le aziende venire ad investire qui?

un piano energetico provando a diventare energeticamente meno schiavi, costruendo centrali nucleari su tutto il territorio nazionale e comunque almeno una per regione?

un piano scolastico pubblico, restaurando tutte le scuole pubbliche, assumendo insegnanti a tempo determinato e senza concorsi, ti assumo se sei bravo resti, se non sei bravo ti licenzio, in modo che chi insegni non pensi al posto fisso come molti fanno, elargendo un servizio (l’istruzione) assolutamente scadente.

fare debito publico per sistemare gli argini, le strade, i ponti, le gallerie, le ferrovie che sono diventate imbarazzanti.

si chiede troppo neh?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Lo ha deciso il popolo votando.
E anni dopo ha votato NO a un altro referendum che tentava di modificarlo.
Se il popolo decide così avrà le sue ragioni.
Se ricordi al referendum che dicevo io ha vinto un certo Barabba, con maggioranza schiacciante e senza manetti
 

danny

Utente di lunga data
Ma invece di pensare a scardinare la Carta Costituzionale per provare a proteggere ulteriormente sempre gli stessi, non è possibile che un cazzo di governo, qualunque esso sia, risponda ai bisogni di avere:

una sanità che funzioni in tutte le regioni in modo da evitare l’esodo di tutti sti teroni che vanno a farsi curare al San Raffaele intasando le liste di attesa di chi il San Raffaele lo ha di fianco?

un piano industriale rendendo conveniente per le aziende venire ad investire qui?

un piano energetico provando a diventare energeticamente meno schiavi, costruendo centrali nucleari su tutto il territorio nazionale e comunque almeno una per regione?

un piano scolastico pubblico, restaurando tutte le scuole pubbliche, assumendo insegnanti a tempo determinato e senza concorsi, ti assumo se sei bravo resti, se non sei bravo ti licenzio, in modo che chi insegni non pensi al posto fisso come molti fanno, elargendo un servizio (l’istruzione) assolutamente scadente.

fare debito publico per sistemare gli argini, le strade, i ponti, le gallerie, le ferrovie che sono diventate imbarazzanti.

si chiede troppo neh?
Molte cose sono il risultato di precedenti referendum.

Un piano industriale comprende la qualità della giustizia, che deve consentire di agire nel più breve tempo disponibile per richiamare investimenti, e la fiscalità, che è vincolata al patto di stabilità, oltre alle infrastrutture.

Molte cose che hai elencato non sono in capo allo Stato per la riforma referendaria del titolo V del 2001, quindi tocca a Regioni e Comuni, o Province ove siano operative, metterle in atto.

Il piano energetico è stato cassato dal referendum contro il nucleare.
Non abbiamo più tecnici da allora, quindi nessuna speranza di uscirne.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Molte cose sono il risultato di precedenti referendum.

Un piano industriale comprende la qualità della giustizia, che deve consentire di agire nel più breve tempo disponibile per richiamare investimenti, e la fiscalità, che è vincolata al patto di stabilità, oltre alle infrastrutture.

Molte cose che hai elencato non sono in capo allo Stato per la riforma referendaria del titolo V del 2001, quindi tocca a Regioni e Comuni, o Province ove siano operative, metterle in atto.

Il piano energetico è stato cassato dal referendum contro il nucleare.
Non abbiamo più tecnici da allora, quindi nessuna speranza di uscirne.
Troppe parole, troppi alibi per fare un cazzo.
Non te ovviamente.
 

danny

Utente di lunga data
Troppe parole, troppi alibi per fare un cazzo.
Non te ovviamente.
Pinco...
Con la scusa del referendum ce lo hanno sempre messo nel culo.
E adesso se non cambia la situazione ci sarà da piangere tra quel mezzo pazzo d'oltre oceano e i fanatici montanari del medio oriente.
E non solo per il prezzo della benzina.
 

Gaia

Utente di lunga data
Pinco...
Con la scusa del referendum ce lo hanno sempre messo nel culo.
E adesso se non cambia la situazione ci sarà da piangere tra quel mezzo pazzo d'oltre oceano e i fanatici montanari del medio oriente.
E non solo per il prezzo della benzina.
E che c’entrano i pm con trump
 
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