Di solito ormai ai referendum costituzionali vince il no.
Non ha nulla a che fare con le preferenze politiche, le persone non si fidanonel far cambiare unacisa importante a questi politici..
Poi in questo caso quelli del sì per rimontare hanno fatto delle dichiarazioni che suonavano da presa in giro (mai più spacciatori e altre sparate) e le persone si sono fidate ancora meno.
Se vogliono cambiare la costituzione è meglio che cerchino una maggioranza più ampia.
Questa è anche la mia lettura.
Il fatto che tendano a vincere i no nei referendum costituzionale secondo me è proprio un segno di maturità della popolazione: non si può e non si deve cambiare solo a colpi di maggioranza una cosa così importante. Questo è il segnale!
La costituzione può e deve essere cambiata, se il cambiamento dei tempi lo richiede. Ma deve essere cambiata in maniera condivisa: (quasi) tutte le forze politiche devono essere d'accordo di modo che (quasi) tutta la popolazione sia d'accordo.
Vediamo se a furia di schiaffoni lo capiscono...
Conseguentemente, non sono d'accordo sul fatto che la Meloni debba dimettersi, e lo dico da persona che non l'ha votata: ha avuto un mandato per 5 anni e 5 anni fare. E noi per cinque anni ce la dobbiamo puppare...
Il governo Meloni è come un pompino: va ingoiato fino in fondo!