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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sono come una barchetta in mezzo ai flutti, piccolo piccolo nella tempesta e basta poco, un piccolo problema per piegarmi in maniera atroce.
Prima del tradimento non ero così, se c'era un problema mi mettevo li a risolverlo, da allora sono paralizzato, sono incapace di risolvere i problemi ed essi piegano me di continuo. Ogni volta che penso di stare per uscire dal tunnel, qualcosa mi ricorda che io ci sono dentro e mi ricaccia ancor più dentro.

Non so più che fare, ho solo detto a mia madre che non ho capito assolutamente perchè quando o chiesto aiuto (e nella mia vita se ricordo non l'ho mai chiesto) mi fu detto che dovevo farcela da solo...se fossi stato capace mica avrei chiesto aiuto!!!
 
Sono come una barchetta in mezzo ai flutti, piccolo piccolo nella tempesta e basta poco, un piccolo problema per piegarmi in maniera atroce.
Prima del tradimento non ero così, se c'era un problema mi mettevo li a risolverlo, da allora sono paralizzato, sono incapace di risolvere i problemi ed essi piegano me di continuo. Ogni volta che penso di stare per uscire dal tunnel, qualcosa mi ricorda che io ci sono dentro e mi ricaccia ancor più dentro.

Non so più che fare, ho solo detto a mia madre che non ho capito assolutamente perchè quando o chiesto aiuto (e nella mia vita se ricordo non l'ho mai chiesto) mi fu detto che dovevo farcela da solo...se fossi stato capace mica avrei chiesto aiuto!!!
Quello di tua madre era l'estremo tentativo di farti crescere e camminare con le tue gambe.
Hai mai insegnato a un bambino a camminare eh?
Fidati: se lo vizi, pereferità sempre venir portato in braccio.
Dovevi farcela da solo, perchè appunto tua madre non sapeva come aiutarti.
Hai 30 anni.
Non 5.
E più avanza l'età, più sarà tua madre ad avere bisogno di te. Non tu di lei.
E se non arrivi a capire questo, sei proprio messo male.
 

Sbriciolata

Escluso
Sono come una barchetta in mezzo ai flutti, piccolo piccolo nella tempesta e basta poco, un piccolo problema per piegarmi in maniera atroce.
Prima del tradimento non ero così, se c'era un problema mi mettevo li a risolverlo, da allora sono paralizzato, sono incapace di risolvere i problemi ed essi piegano me di continuo. Ogni volta che penso di stare per uscire dal tunnel, qualcosa mi ricorda che io ci sono dentro e mi ricaccia ancor più dentro.

Non so più che fare, ho solo detto a mia madre che non ho capito assolutamente perchè quando o chiesto aiuto (e nella mia vita se ricordo non l'ho mai chiesto) mi fu detto che dovevo farcela da solo...se fossi stato capace mica avrei chiesto aiuto!!!
Daniele, se non hai mai chiesto aiuto, le persone si abituano a pensare che tu non ne abbia bisogno. Ma, prima o poi, capita a tutti. Quando ti senti paralizzato, non pensare al tuo problema, affrontalo senza stare a pensarci su: più ci pensi, più ti sembra grande, insormontabile. Scriviti su un pezzo di carta le cose che devi fare, man mano che le fai le spunti. Aiuta.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Quello di tua madre era l'estremo tentativo di farti crescere e camminare con le tue gambe.
Hai mai insegnato a un bambino a camminare eh?
Fidati: se lo vizi, pereferità sempre venir portato in braccio.
Dovevi farcela da solo, perchè appunto tua madre non sapeva come aiutarti.
Hai 30 anni.
Non 5.
E più avanza l'età, più sarà tua madre ad avere bisogno di te. Non tu di lei.
E se non arrivi a capire questo, sei proprio messo male.
Non centra con l'età, mia madre a 33 anni ebbe bisogno di suo padre per una situazione davvero pesante, chiese aiuto a lui e da lui lo ebbe. Io ho chiesto aiuto solo una volta in vita mia, so quando posso farcela da solo, non potevo farcela, ero conoscio della cosa e per come è l'indipendenza del mio carattere, io non chiedo mai aiuto...se non in casi estremi e in questi sono solitamente poco chiaro, per la prima volta ero stato chiarissimo.
Si è voluto farmi vivere totalmente il mio dolore per "farmi crescere", peccato che ero già cresciuto e sono precipitosamente invecchiato, tanto da essere definito dalla mia compagna alcune volte come pensionato. Non mi godo più nulla della vita, sto a guardarla perchè non son più capace di viverla ed il tutto è dovuto perchè ho dovuto vivere apppieno il mio dolore, un dolore interiore che mi ha eroso.

Ogni persona ha il suo modo di essere ed è unico ed irrripetibile, lo spronarmi è sempre stato un errore, credo che questa vicenda sia simile allo spronarmi, cosa che ha effetti deleteri da sempre su di me, agisco in maniera diversa da sempre, non posso cambiare la mia essenza, quindi pretenderei da mia madre e da chi mi conosce da 27 anni un minimo di conoscenza della mia persona.
 

Sbriciolata

Escluso
Non centra con l'età, mia madre a 33 anni ebbe bisogno di suo padre per una situazione davvero pesante, chiese aiuto a lui e da lui lo ebbe. Io ho chiesto aiuto solo una volta in vita mia, so quando posso farcela da solo, non potevo farcela, ero conoscio della cosa e per come è l'indipendenza del mio carattere, io non chiedo mai aiuto...se non in casi estremi e in questi sono solitamente poco chiaro, per la prima volta ero stato chiarissimo.
Si è voluto farmi vivere totalmente il mio dolore per "farmi crescere", peccato che ero già cresciuto e sono precipitosamente invecchiato, tanto da essere definito dalla mia compagna alcune volte come pensionato. Non mi godo più nulla della vita, sto a guardarla perchè non son più capace di viverla ed il tutto è dovuto perchè ho dovuto vivere apppieno il mio dolore, un dolore interiore che mi ha eroso.

Ogni persona ha il suo modo di essere ed è unico ed irrripetibile, lo spronarmi è sempre stato un errore, credo che questa vicenda sia simile allo spronarmi, cosa che ha effetti deleteri da sempre su di me, agisco in maniera diversa da sempre, non posso cambiare la mia essenza, quindi pretenderei da mia madre e da chi mi conosce da 27 anni un minimo di conoscenza della mia persona.[/QUOTECosa intendi per spronare?
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Lasciare una persona nel suo dolore è il volerla spronare a fare tutto da solo, a voler agire e sistemare tutto. Il problema è che non potevo fare tutto da solo per non ricevere delle denunce pesanti che mi avrebbero segnato ancora di più la vita e non poteva essere mia madre ad aiiutarmi per un motivo evidente, era una donna. Avevo bisogno del mio migliore amico, che è come un fratello per me, come io in passato ci sono stato per lui, avevo bisogno che lui ci fosse per me, perchè dovevo sfidare i miei incubi e batterli...purtroppo non ha voluto e dopo 2 anni il tempo è passato, non c'è più possibilità di battere quei demoni che mi tormentano.
 
Lasciare una persona nel suo dolore è il volerla spronare a fare tutto da solo, a voler agire e sistemare tutto. Il problema è che non potevo fare tutto da solo per non ricevere delle denunce pesanti che mi avrebbero segnato ancora di più la vita e non poteva essere mia madre ad aiiutarmi per un motivo evidente, era una donna. Avevo bisogno del mio migliore amico, che è come un fratello per me, come io in passato ci sono stato per lui, avevo bisogno che lui ci fosse per me, perchè dovevo sfidare i miei incubi e batterli...purtroppo non ha voluto e dopo 2 anni il tempo è passato, non c'è più possibilità di battere quei demoni che mi tormentano.
Ma è possibile...
Ma vatti a fare un giro a Lourdes, a Medjugorie che ne so...
Non è possibile che tutto e di più capiti solo a te eh?
E poi cazzo...
Che vita di merda
Hai sempre la giustificazione una più strampalata dell'altra per ogni cosa...

Casso proprio uguale a quel marito no...
Che dice...
Ah se mia moglie mi avesse spronato di più sarei riuscito anche a laurearmi...
Ma non si possono sentire nè leggere ste cose...

Ma porco can...
 

Sbriciolata

Escluso
Lasciare una persona nel suo dolore è il volerla spronare a fare tutto da solo, a voler agire e sistemare tutto. Il problema è che non potevo fare tutto da solo per non ricevere delle denunce pesanti che mi avrebbero segnato ancora di più la vita e non poteva essere mia madre ad aiiutarmi per un motivo evidente, era una donna. Avevo bisogno del mio migliore amico, che è come un fratello per me, come io in passato ci sono stato per lui, avevo bisogno che lui ci fosse per me, perchè dovevo sfidare i miei incubi e batterli...purtroppo non ha voluto e dopo 2 anni il tempo è passato, non c'è più possibilità di battere quei demoni che mi tormentano.
I nostri incubi gli altri non li possono vedere, perchè sono materia fatta di sogno Daniele. Chiedi a quell'amico di aiutarti a non sognare più e lui lo farà, ne sono sicura. A volte rinunciare non significa arrendersi, ma andare a combattere una battaglia diversa, che magari possiamo vincere. E comunque, fosse anche arrendersi... beh, se è la cosa più intelligente da fare perchè no? Se l'alternativa è la disfatta, non è meglio preservarsi per il futuro? A volte il futuro è migliore, sai?
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
I nostri incubi gli altri non li possono vedere, perchè sono materia fatta di sogno Daniele. Chiedi a quell'amico di aiutarti a non sognare più e lui lo farà, ne sono sicura. A volte rinunciare non significa arrendersi, ma andare a combattere una battaglia diversa, che magari possiamo vincere. E comunque, fosse anche arrendersi... beh, se è la cosa più intelligente da fare perchè no? Se l'alternativa è la disfatta, non è meglio preservarsi per il futuro? A volte il futuro è migliore, sai?
Per me l'arrendermi è il morire, il giorno che mi sarò arreso mi sarò anche buttato giù ddall'ottavo piano, solo perchè...ho dovuto sempre lottare per tutto, anche per avere i soldi di un incidente in cui non centravo nulla, ogni cosa nella mia vita ha vissuto lotte, minacce, dolori, che è assurdo. Ancora la mia compagna si meraviglia che ho dovuto arrivare più volte quasi alle mani per far valere i miei diritti, lei non ci riece a credere che certe persone sanno di sbagliare e si nascondono dietro all'impunità della civiltà.
 

Sbriciolata

Escluso
Per me l'arrendermi è il morire, il giorno che mi sarò arreso mi sarò anche buttato giù ddall'ottavo piano, solo perchè...ho dovuto sempre lottare per tutto, anche per avere i soldi di un incidente in cui non centravo nulla, ogni cosa nella mia vita ha vissuto lotte, minacce, dolori, che è assurdo. Ancora la mia compagna si meraviglia che ho dovuto arrivare più volte quasi alle mani per far valere i miei diritti, lei non ci riece a credere che certe persone sanno di sbagliare e si nascondono dietro all'impunità della civiltà.
Io invece ci credo benissimo:D per carità... le mie erano piccole cose, ma sembra di essere in un film di fantascienza... domani sera per esempio devo avere un incontro che ho preteso in un luogo pubblico... Per arrendersi non intendevo quello Daniele. Volevo dire che se una battaglia oramai è persa, quando uno vede che le sue forze non bastano... allora una ritirata o una resa sono la cosa più intelligente da fare... poi magari col tempo capita un'altra occasione ... o magari no. Lo so che hai subito una grande ingiustizia(più di una, in realtà)... ma con il tempo io ho dovuto imparare ad accettare che a volte certi meccanismi sono più forti, e se tenti di combatterli... o sei veramente forte e fortunato... o ci resti schiacciato in mezzo. Sai come certe macchine alle quali devi togliere la sicurezza per vedere il difetto... però non ci ficchi la mano dentro per prima cosa. Prima la studi da fuori. Hai lottato per tante cose, ma non c'è solo da lottare nella vita, prova a guardare la tua compagna e piglia fiato. Comunque secondo me stai facendo passi avanti Daniele. Forza.
 
Io invece ci credo benissimo:D per carità... le mie erano piccole cose, ma sembra di essere in un film di fantascienza... domani sera per esempio devo avere un incontro che ho preteso in un luogo pubblico... Per arrendersi non intendevo quello Daniele. Volevo dire che se una battaglia oramai è persa, quando uno vede che le sue forze non bastano... allora una ritirata o una resa sono la cosa più intelligente da fare... poi magari col tempo capita un'altra occasione ... o magari no. Lo so che hai subito una grande ingiustizia(più di una, in realtà)... ma con il tempo io ho dovuto imparare ad accettare che a volte certi meccanismi sono più forti, e se tenti di combatterli... o sei veramente forte e fortunato... o ci resti schiacciato in mezzo. Sai come certe macchine alle quali devi togliere la sicurezza per vedere il difetto... però non ci ficchi la mano dentro per prima cosa. Prima la studi da fuori. Hai lottato per tante cose, ma non c'è solo da lottare nella vita, prova a guardare la tua compagna e piglia fiato. Comunque secondo me stai facendo passi avanti Daniele. Forza.
Porco can...hai ragione...
Quante volte ho battuto ritirata...
Dicendomi se a sto giro porto a casa me stesso è già tanto.
Direi solo che dalla mia ho una capacità di recupero enorme.

Sbriciola non sto sulle spine.
Salvaguardo la mia priorità attuale: essere lasciato in pace.
 

Sbriciolata

Escluso
Porco can...hai ragione...
Quante volte ho battuto ritirata...
Dicendomi se a sto giro porto a casa me stesso è già tanto.
Direi solo che dalla mia ho una capacità di recupero enorme.

Sbriciola non sto sulle spine.
Salvaguardo la mia priorità attuale: essere lasciato in pace.
ok... lo sai che mi preoccupo.
 
Stato
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