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Non Registrato

Guest
anch'io ho provato e provo a distaccarmi emotivamente da lui, ma a volte lo percepisco come una violenza che faccio su me stessa, perchè per natura sono aperta, passionale, istintiva, e ho bisogno di amare in modo solare la persona che ho vicino. Allora mi sono detta che non è la strada giusta per me cercare di violentare la mia natura. Cosa sia giusto non lo so ancora. cerco però, quando mi assalgono quei ricordi, di cacciarmi bene in mente che sono immagini di situazioni MORTE, che sono fotocopie ingiallite di una realtà che non esiste più, sono convintissima che per lui il ricordo di quello che ha vissuto con quella donna non coincide con il ricordo che ne ho io, che lui è ben lontano da quelle immagini di passione che mi si sono conficcate nel cervello. Quelle rare volte che mi è capitato di riparlarne con lui ho visto sul suo viso una smorfia di disgusto e ho percepito la sofferenza che gli provocano quei ricordi. Cerco di aggrapparmi a QUESTA REALTA' a ficcarmi in testa che è questa la realtà e il passato è un ciarpame, la realtà è lui ORA che mi guarda con sguardo innamorato, che mi stringe la mano a letto, che gli si illuminano gli occhi quando gli dico che gli voglio bene. Dio dammi la forza di vivere del presente
Anna
 

Diletta

Utente di lunga data
anch'io ho provato e provo a distaccarmi emotivamente da lui, ma a volte lo percepisco come una violenza che faccio su me stessa, perchè per natura sono aperta, passionale, istintiva, e ho bisogno di amare in modo solare la persona che ho vicino. Allora mi sono detta che non è la strada giusta per me cercare di violentare la mia natura. Cosa sia giusto non lo so ancora. cerco però, quando mi assalgono quei ricordi, di cacciarmi bene in mente che sono immagini di situazioni MORTE, che sono fotocopie ingiallite di una realtà che non esiste più, sono convintissima che per lui il ricordo di quello che ha vissuto con quella donna non coincide con il ricordo che ne ho io, che lui è ben lontano da quelle immagini di passione che mi si sono conficcate nel cervello. Quelle rare volte che mi è capitato di riparlarne con lui ho visto sul suo viso una smorfia di disgusto e ho percepito la sofferenza che gli provocano quei ricordi. Cerco di aggrapparmi a QUESTA REALTA' a ficcarmi in testa che è questa la realtà e il passato è un ciarpame, la realtà è lui ORA che mi guarda con sguardo innamorato, che mi stringe la mano a letto, che gli si illuminano gli occhi quando gli dico che gli voglio bene. Dio dammi la forza di vivere del presente
Anna

Anna, sei riuscita a descrivere in modo così bello i tuoi sentimenti e la realtà del vostro rapporto.
Non devi infatti violentare la tua natura, anche perché la natura poi si ribella e prende il sopravvento, sempre.
Anch'io sono come te passionale, una che ha bisogno di amare in modo assoluto e totalizzante, però, come ho scritto, mi sento diversa, più distaccata. Può essere una condizione temporanea, non so...

Quello che ho evidenziato è il fulcro, l'essenza di tutto, ma tu lo sai.
Noi percepiamo chi ci sta accanto, leggiamo il suo cuore e molto difficilmente ci sbagliamo.
Sì, chiediamo a Dio di darci questa forza e la volontà di farlo, perché lo sai che dipende tutto quanto da noi, vero?
Noi siamo l'ago della bilancia e il futuro della nostra coppia è nelle nostre mani.
Quello che hai scritto così bene è la REALTA', e SOLO quella conta.
 

Sbriciolata

Escluso
la realtà è lui ORA che mi guarda con sguardo innamorato, che mi stringe la mano a letto, che gli si illuminano gli occhi quando gli dico che gli voglio bene. Dio dammi la forza di vivere del presente
Anna
Bene: è questo quello che vuoi? questo ti fa felice? allora prendilo, quello che è stato... non è più.
Per prenderlo devi solo rischiare, un'altra volta. O rischi o rinunci.
 

Diletta

Utente di lunga data
Bene: è questo quello che vuoi? questo ti fa felice? allora prendilo, quello che è stato... non è più.
Per prenderlo devi solo rischiare, un'altra volta. O rischi o rinunci.

E poi considera che il rischio esiste sempre nella vita, in qualsiasi cosa che si decida di fare.
Anche rinunciare comporta un rischio, secondo me.
Quello che penso io è che non si possa stare in stallo più di tanto.
Quanto sia questo "tanto" è soggettivo e quindi ognuno di noi sa quando si arriva al limite del tempo massimo perché si intravvede il punto di non ritorno, e quando giunge questo punto è proprio finita.
La corda è spezzata.
 
N

Non Registrato

Guest
e poi non è vero, non è tutto vero quello che mi disse quando scoprii che mi tradiva da 4 mesi. Per giustificarsi mi disse che si era innamorato di quella, che amava lei e non amava più me, che in quei mesi non aveva avuto il minimo rimorso per quello che stava facendo, che io ero scomparsa dal suo orizzonte affettivo, che aveva trovato chi veramente lo comprendeva e lo ascoltava.
Eppure so che io non ero scomparsa dalla sua coscienza. Ho letto un paio di mail che si erano inviati e lei gli diceva..so che tutto questo finirà (cioè la loro storia) quando tua moglie avrà conferma dei suoi sospetti... e in un'altra mail lei gli diceva... ho colto ieri le tue frettolose parole in cui dicevi che tornando a casa non avevi il coraggio di guardare in faccia tua figlia...
ne deduco che aveva un po' di rimorso per quello che stava facendo, che con lei parlava anche di me, oltre a dirle la palla che il nostro rapporto era finito, che non c'era più amore fra noi. Perchè invece mi ha sempre negato di avere qualche dubbio di coscienza mentre andava con quella? Mi ha sempre detto che con lei non parlava di me...
(Fra parentesi: ragazze, come era brutta! grossa come un omone, sgraziata, una faccia terrificante... lui si era giustificato dicendo con me che si era innamorato della debolezza di lei, le faceva tenerezza così brutta...Almeno ho avuto la fortuna di non dovermi ricostruire l'autostima confrontandomi con una superbella..)
Anna
 

Kid

Utente un corno
e poi non è vero, non è tutto vero quello che mi disse quando scoprii che mi tradiva da 4 mesi. Per giustificarsi mi disse che si era innamorato di quella, che amava lei e non amava più me, che in quei mesi non aveva avuto il minimo rimorso per quello che stava facendo, che io ero scomparsa dal suo orizzonte affettivo, che aveva trovato chi veramente lo comprendeva e lo ascoltava.
Eppure so che io non ero scomparsa dalla sua coscienza. Ho letto un paio di mail che si erano inviati e lei gli diceva..so che tutto questo finirà (cioè la loro storia) quando tua moglie avrà conferma dei suoi sospetti... e in un'altra mail lei gli diceva... ho colto ieri le tue frettolose parole in cui dicevi che tornando a casa non avevi il coraggio di guardare in faccia tua figlia...
ne deduco che aveva un po' di rimorso per quello che stava facendo, che con lei parlava anche di me, oltre a dirle la palla che il nostro rapporto era finito, che non c'era più amore fra noi. Perchè invece mi ha sempre negato di avere qualche dubbio di coscienza mentre andava con quella? Mi ha sempre detto che con lei non parlava di me...
(Fra parentesi: ragazze, come era brutta! grossa come un omone, sgraziata, una faccia terrificante... lui si era giustificato dicendo con me che si era innamorato della debolezza di lei, le faceva tenerezza così brutta...Almeno ho avuto la fortuna di non dovermi ricostruire l'autostima confrontandomi con una superbella..)
Anna
Pensa che a me invece il fatto che il suo ex amante fosse un cesso, mi ha buttato giù di brutto.
 

Spider

Escluso
...anche per me, Anna è stato un trauma spaventoso, anzi lo è ancora, ben presente nella mia mente e ad un anno e mezzo da quando gli ho chiesto se mi tradiva e la sua risposta è stata un si, ogni mattina mi alzo con pensieri fissi suul'argomento. Potere della corna, dirà qualcuno e non è un caso se si dice che il cornuto è quello che pensa e ci ripensa. Destinati a ricordare per sempre, fino all'ultimo nostro anelito di vita? Credo proprio di si, niente potrà farci scordare quello che è successo, non dimenticheremo mai, anche se vorremmo con tutte le nostre forze.Anche senza di Lei, lontano da lei non dimenticherei. Allora diventa importante, basilare, l'elaborazione di quel ricordo e come noi ci rapportiamo ad esso. Mi sono chiesto sempre perchè noi traditi, vogliamo sapere ogni singolo dettaglio della relazione con l'amante e a distanza di tempo credo di aver capito, abbiamo bisogno di riappropiarci di qualcosa che pensavamo nostro, emozioni e sentimenti e cercando il dettaglio crediamo di renderlo inoffensivo nella mente e ancora nostro. Se sò, se conosco allora non ho paura, torno a fidarmi di te, ricostruisco una fedeltà, anche se nel dolore. Spesso questa cosa i traditori non la capiscono e sminuiscono il fatto. Importante è anche capire che le colpe, gli errori non sono mai da una parte sola. Esclusi i casi limite, in cui sei perfetto ma vieni tradito ugualmente, il tradimento spesso si prepara in due proprio all'interno della coppia. Io per esempio, ho avuto messaggi evidenti da parte di mia moglie solamente non li ho voluti vedere, non li ho capiti al momento, non ho dato loro quella importanza che meritavano, forse per incapacità. Parto dal presupposto che lei mi amasse e che mi ami ancora.
Ricostruire allora si può, accettando l'imperfezione dell'altro e guardando anche la nostra. Il dolore resta perchè ci si scopre diversi, ed è difficile accettare di esserlo. non vogliamo vedere la nostra relazione come un percoso, come un a strada da fare insieme e dove si può anche inciampare, ma piuttosto come un rettilineo senza fermate ed ostacoli.
mario
 

ferita

Utente di lunga data
e poi non è vero, non è tutto vero quello che mi disse quando scoprii che mi tradiva da 4 mesi. Per giustificarsi mi disse che si era innamorato di quella, che amava lei e non amava più me, che in quei mesi non aveva avuto il minimo rimorso per quello che stava facendo, che io ero scomparsa dal suo orizzonte affettivo, che aveva trovato chi veramente lo comprendeva e lo ascoltava.
Eppure so che io non ero scomparsa dalla sua coscienza. Ho letto un paio di mail che si erano inviati e lei gli diceva..so che tutto questo finirà (cioè la loro storia) quando tua moglie avrà conferma dei suoi sospetti... e in un'altra mail lei gli diceva... ho colto ieri le tue frettolose parole in cui dicevi che tornando a casa non avevi il coraggio di guardare in faccia tua figlia...
ne deduco che aveva un po' di rimorso per quello che stava facendo, che con lei parlava anche di me, oltre a dirle la palla che il nostro rapporto era finito, che non c'era più amore fra noi. Perchè invece mi ha sempre negato di avere qualche dubbio di coscienza mentre andava con quella? Mi ha sempre detto che con lei non parlava di me...
(Fra parentesi: ragazze, come era brutta! grossa come un omone, sgraziata, una faccia terrificante... lui si era giustificato dicendo con me che si era innamorato della debolezza di lei, le faceva tenerezza così brutta...Almeno ho avuto la fortuna di non dovermi ricostruire l'autostima confrontandomi con una superbella..)
Anna

Io ho visto le foto di lei su Facebook e mi è sembrata bella. Però su Facebook si mettono le foto migliori, anche io su Facebook sono una strifica...e lo sono davvero :)
 
N

Non Registrato

Guest
Invece a me il fatto che lei fosse così brutta ha fatto riflettere tantissimo sulle motivazioni che lo hanno portato a fare quello che ha fatto. Si era incaponito di conquistarla, me lo ha detto lui, l'aveva presa come una sfida con se stesso, era diventato un tarlo di attenzioni, di seduzioni nei suoi confronti e alla fine lei ha ceduto! Ma che fatica! Non ne voleva sapere! E anche dopo aver ceduto il sesso era un problema, perchè lei non provava mai l'orgasmo! Pensa un po' cosa mi è venuto a confessare! fare l'amore con lei era come farlo con un pezzo di legno perchè non partecipava... Mi ha confessato queste cose con una naturalezza che mi chiedo perchè me le abbia raccontate, alimentando in me fantasie su fantasie, di lui che si dà da fare per far godere l'amore della sua vita!
Quanto ho pianto, quanta umiliazione, quanta sofferenza. Eppure io ora sono qui, con lui, e tutto sommato mi domando se quel periodo non sia stato per lui come una malattia mentale, una follia, una brutta donna frigida, un abisso...
Quando lo scoprii telefonai anche a lei, le chiesi che intenzioni aveva con mio marito, lei mi disse..nessuna intenzione... le ho detto senza mezzi termini quello che pensavo di lei e l'ho mandata a fan culo.
Lui poi mi riferì che dopo la mia telefonata si erano incontrati e lei si era lamentata di come l'avevo trattata, che si era sentita trattata come una puttana...
Ma che razza di miserie ci si trova ad affrontare nella vita...
Eppure io so che ho vinto, ho vinto, ho vinto.
Mio marito è mio, l'ho scelto io.
Anna
 

ferita

Utente di lunga data
Invece a me il fatto che lei fosse così brutta ha fatto riflettere tantissimo sulle motivazioni che lo hanno portato a fare quello che ha fatto. Si era incaponito di conquistarla, me lo ha detto lui, l'aveva presa come una sfida con se stesso, era diventato un tarlo di attenzioni, di seduzioni nei suoi confronti e alla fine lei ha ceduto! Ma che fatica! Non ne voleva sapere! E anche dopo aver ceduto il sesso era un problema, perchè lei non provava mai l'orgasmo! Pensa un po' cosa mi è venuto a confessare! fare l'amore con lei era come farlo con un pezzo di legno perchè non partecipava... Mi ha confessato queste cose con una naturalezza che mi chiedo perchè me le abbia raccontate, alimentando in me fantasie su fantasie, di lui che si dà da fare per far godere l'amore della sua vita!
Quanto ho pianto, quanta umiliazione, quanta sofferenza. Eppure io ora sono qui, con lui, e tutto sommato mi domando se quel periodo non sia stato per lui come una malattia mentale, una follia, una brutta donna frigida, un abisso...
Quando lo scoprii telefonai anche a lei, le chiesi che intenzioni aveva con mio marito, lei mi disse..nessuna intenzione... le ho detto senza mezzi termini quello che pensavo di lei e l'ho mandata a fan culo.
Lui poi mi riferì che dopo la mia telefonata si erano incontrati e lei si era lamentata di come l'avevo trattata, che si era sentita trattata come una puttana...
Ma che razza di miserie ci si trova ad affrontare nella vita...
Eppure io so che ho vinto, ho vinto, ho vinto.
Mio marito è mio, l'ho scelto io.
Anna

Beata te che la pensi così...io invece sono convinta che il VERO amore della sua vita è stata lei (forse lo è ancora). Io sono la monotonia di tanti anni di matrimonio, lei è la passione e l'innamoramento...
Io non dico "ho vinto", io dico che pensavo di avere un uomo e me ne ritrovo un altro, un coinquilino che non ho nè voluto nè tantomeno vinto.
Il marito era quello che credevo fosse...era solo la mia fantasia.

La vera vittoria sarà quando la mia indifferenza supererà la rabbia e l'amore che ho ancora per lui.
 
N

Non Registrato

Guest
ma lui come si comporta con te da quando lo hai scoperto? che giustificazione ti ha dato? perchè è ancora con te? cosa dice?
Anna
 

ferita

Utente di lunga data
ma lui come si comporta con te da quando lo hai scoperto? che giustificazione ti ha dato? perchè è ancora con te? cosa dice?
Anna

Io ho letto delle mail da rompere il cuore, non so come non mi è preso un infarto!!
Piene di passione e di amore immenso (sia di lui a lei che di lei a lui) ...e lui si è giustificato dicendo che è stato solo un gioco tra colleghi...
Insomma lui nega, nega pure l'evidenza.
Adesso mi sta dietro, mi corteggia, è affettuoso, mi desidera...ma io non mi fido più anche perchè lavorano insieme e la vede tutti i giorni.
Vorrei allontanarmi psicologicamente da questa squallida storia ma se stiamo qui in questo forum vuol dire che non ce la facciamo :rolleyes:
 
N

Non Registrato

Guest
lui nega di avere avuto una storia con quella? oppure ha confessato?
 

ferita

Utente di lunga data
lui nega di avere avuto una storia con quella? oppure ha confessato?

Non può non confessare...ho le prove!!!
Però mi dice che non era nulla di importante, che era un passatempo, un gioco...ma io ho letto tutto!! Altro che gioco e passatempo!!!
Ovviamente non mi vuole far soffrire, quindi nega, nega l'evidenza!
 
N

Non Registrato

Guest
La tua è una situazione non semplice, perchè sta negando evidenze. Non saprei come consigliarti. C'è una cosa però che se tornassi indietro farei: ossia, quando ho scoperto tutto, sarebbe stato meglio se avessi imposto a lui di stare fuori casa per un po' di tempo o se me ne fossi andata io con mia figlia a vivere da qualche altra parte lontano da lui, per permettermi di fare più chiarezza dentro me stessa e a lui di mettere meglio in luce il casino in cui si era cacciato. Anche lui all'inizio ha cercato di negare tutto, anch'io avevo letto le sue mail piene di amore passionale, ma poi l'ho messo alle strette e ha confessato. Lìho sbattuto fuori di casa, è stato via due giorni e mi ha chiesto di ritornare e l'ho accolto. ma avrei fatto meglio a prendere le distanze per un po' di tempo, per evitarmi le sofferenze dei mesi successivi, in cui si sentivano ancora anche se non scopavano più - finita la magia! - e avrei avuto la tranquillità di stare con me stessa. nei due giorni che lui era uscito di casa stavo proprio bene, non mi mancava per niente, mi sentivo sollevata
 
T

Torm

Guest
...anche per me, Anna è stato un trauma spaventoso, anzi lo è ancora, ben presente nella mia mente e ad un anno e mezzo da quando gli ho chiesto se mi tradiva e la sua risposta è stata un si, ogni mattina mi alzo con pensieri fissi suul'argomento. Potere della corna, dirà qualcuno e non è un caso se si dice che il cornuto è quello che pensa e ci ripensa. Destinati a ricordare per sempre, fino all'ultimo nostro anelito di vita? Credo proprio di si, niente potrà farci scordare quello che è successo, non dimenticheremo mai, anche se vorremmo con tutte le nostre forze.Anche senza di Lei, lontano da lei non dimenticherei. Allora diventa importante, basilare, l'elaborazione di quel ricordo e come noi ci rapportiamo ad esso. Mi sono chiesto sempre perchè noi traditi, vogliamo sapere ogni singolo dettaglio della relazione con l'amante e a distanza di tempo credo di aver capito, abbiamo bisogno di riappropiarci di qualcosa che pensavamo nostro, emozioni e sentimenti e cercando il dettaglio crediamo di renderlo inoffensivo nella mente e ancora nostro. Se sò, se conosco allora non ho paura, torno a fidarmi di te, ricostruisco una fedeltà, anche se nel dolore. Spesso questa cosa i traditori non la capiscono e sminuiscono il fatto. Importante è anche capire che le colpe, gli errori non sono mai da una parte sola. Esclusi i casi limite, in cui sei perfetto ma vieni tradito ugualmente, il tradimento spesso si prepara in due proprio all'interno della coppia. Io per esempio, ho avuto messaggi evidenti da parte di mia moglie solamente non li ho voluti vedere, non li ho capiti al momento, non ho dato loro quella importanza che meritavano, forse per incapacità. Parto dal presupposto che lei mi amasse e che mi ami ancora.
Ricostruire allora si può, accettando l'imperfezione dell'altro e guardando anche la nostra. Il dolore resta perchè ci si scopre diversi, ed è difficile accettare di esserlo. non vogliamo vedere la nostra relazione come un percoso, come un a strada da fare insieme e dove si può anche inciampare, ma piuttosto come un rettilineo senza fermate ed ostacoli.
mario
condivido in pieno...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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