Aiuto

  • Autore Discussione Non Registrato
  • Data d'inizio
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

stellina

Utente di lunga data
Allora un conto è dimenticare...
Un conto è entrare in un meccanismo perverso ( come leggevo certe utenti qui un tempo) in cui ogni minima cagata ti riportava a rimembrare l'episodio cornoforo e di nuovo questo episodio si arrichisce di nuove sfumature e connotati.

Penso che per certe cose bisogna essere rapidissimi.

Ecco sto pensiero che arriva nella mente e via lo caccio sostituendolo con pensieri più importanti.

Più noi ci riempiamo la vita di cose da fare...meno abbiamo tempo per stare lì a rimescolare il passato.

Quindi mio consiglio pratico...riempi la tua vita di cose.

La separazione è un'arma a doppio taglio.
Esempio tu ti separi sarà proprio la separazione a ricordarti ogni giorno il perchè e per come ti sei liberata di quest'uomo.

Vero anche che avere lui presente in certi momenti ti farà ricordare questo episodio.

Ma ( e non intendo fornire una ricetta) mi sono persuaso che molte persone riescono a ridimensionare un tradimento...provando loro stesse a saltare la barricata.

Intendiamoci non è vendetta, ma volontà di capire...con tutti gli annessi e connessi.

Per "dimenticare" basta "sostituire"...penso.

Ci vuole svegliarsi al mattino e dirsi...ma chi se ne frega...anzichè dirsi...me tapina 3 anni fa sono stata tradita.

Occhio che la mente con i suoi films proietta dei serial altro che Beautiful! XD!
:up:
a ferita già lo scrissi...e lo scrivo anche a te.
se tuo marito ti dicesse questa sera esco per andare a giocare a pallone con gli amici, sarebbe un problema per te? no! sarebbe un suo legittimo spazio.
a me ha aiutato il pensare lo spazio con l'amante alla stregua della partita di calcetto. lui torna a casa sereno e in famiglia siamo tutti sereni. io non chiedo cosa ha fatto e lui non mi racconta. non me ne frega nulla di lei, di loro...a me basta che quando sta in famiglia sia un buon padre e un socio cooperativo e tranquillo. lui ha i suoi spazi, io i miei. ognuno li usa come meglio crede.
anna ti sono vicina
 

ferita

Utente di lunga data
:up:
a ferita già lo scrissi...e lo scrivo anche a te.
se tuo marito ti dicesse questa sera esco per andare a giocare a pallone con gli amici, sarebbe un problema per te? no! sarebbe un suo legittimo spazio.
a me ha aiutato il pensare lo spazio con l'amante alla stregua della partita di calcetto. lui torna a casa sereno e in famiglia siamo tutti sereni. io non chiedo cosa ha fatto e lui non mi racconta. non me ne frega nulla di lei, di loro...a me basta che quando sta in famiglia sia un buon padre e un socio cooperativo e tranquillo. lui ha i suoi spazi, io i miei. ognuno li usa come meglio crede.
anna ti sono vicina

Pagherei per riuscire a ragionare come te!!
E' esattamente quello che vorrei!! ...ma lui si avvicina, mi accarezza, vuole ancora un rapporto...io tendo la mano e poi la ritiro, faccio un gioco a metà che non piace neanche a me.
Io vorrei perdonarlo, ma non mi fido più e ho paura di lasciarmi andare...
 
T

Torm

Guest
Pagherei per riuscire a ragionare come te!!
E' esattamente quello che vorrei!! ...ma lui si avvicina, mi accarezza, vuole ancora un rapporto...io tendo la mano e poi la ritiro, faccio un gioco a metà che non piace neanche a me.
Io vorrei perdonarlo, ma non mi fido più e ho paura di lasciarmi andare...
anche io come te
 

Sbriciolata

Escluso
:up:
a ferita già lo scrissi...e lo scrivo anche a te.
se tuo marito ti dicesse questa sera esco per andare a giocare a pallone con gli amici, sarebbe un problema per te? no! sarebbe un suo legittimo spazio.
a me ha aiutato il pensare lo spazio con l'amante alla stregua della partita di calcetto. lui torna a casa sereno e in famiglia siamo tutti sereni. io non chiedo cosa ha fatto e lui non mi racconta. non me ne frega nulla di lei, di loro...a me basta che quando sta in famiglia sia un buon padre e un socio cooperativo e tranquillo. lui ha i suoi spazi, io i miei. ognuno li usa come meglio crede.
anna ti sono vicina
MA... quello che manca in quello che hai descritto, il rapporto uomo-donna tu l'hai da un'altra parte, giusto?
Stellina non fraintendermi... voglio solo dire che la parte affettiva, coinvolgente, passionale non ti manca perchè tu ce l'hai a prescindere da tuo marito, forse non la vorresti neppure più avere con lui, sbaglio?
 

Sbriciolata

Escluso
anche io come te
Beh... vedo che non sono sola... ma come se ne esce? Allora, facendo il punto della situazione... c'è una parte del rapporto che non si riesce a recuperare, e per quello che mi riguarda è il nucleo centrale della coppia, ovviamente di quella che io ho come idea di coppia.
Ricado nella banalità del vaso rotto: presi tutti i pezzi ed incollati assieme, abbiamo di nuovo il vaso lì. Magari non si vede neppure che è rotto. Ma noi lo sappiamo... e quando dobbiamo mettere dei fiori in vaso, ne prendiamo un altro, perchè abbiamo paura che la colla non tenga, perchè se non tenesse... dovremmo buttarlo definitivamente. E il nostro vaso lo mettiamo su una mensola in alto, lo guardiamo e rimpiangiamo il tempo in cui lo riempivamo di fiori e acqua, senza il minimo timore di avere brutte sorprese.
Io sto maturando l'idea che l'unica maniera di uscirne sia metterlo alla prova, quel vaso: se tiene bene, se non tiene... dovrò buttarlo via.
 

stellina

Utente di lunga data
MA... quello che manca in quello che hai descritto, il rapporto uomo-donna tu l'hai da un'altra parte, giusto?
Stellina non fraintendermi... voglio solo dire che la parte affettiva, coinvolgente, passionale non ti manca perchè tu ce l'hai a prescindere da tuo marito, forse non la vorresti neppure più avere con lui, sbaglio?
ad oggi è così.
ma all'inizio non era così, scoprì il tradimento e sublimai con le strutturazioni mentali che ho descritto. mi sono allontanata emotivamente e poi è arrivato l'altro. per questo dico a ferita e d anna riappropriati di te e vedi dove vai tu come donna e non come moglie! per queste cose si soffre tanto ma non ci deve permettere di morire dentro!
 

stellina

Utente di lunga data
Beh... vedo che non sono sola... ma come se ne esce? Allora, facendo il punto della situazione... c'è una parte del rapporto che non si riesce a recuperare, e per quello che mi riguarda è il nucleo centrale della coppia, ovviamente di quella che io ho come idea di coppia.
Ricado nella banalità del vaso rotto: presi tutti i pezzi ed incollati assieme, abbiamo di nuovo il vaso lì. Magari non si vede neppure che è rotto. Ma noi lo sappiamo... e quando dobbiamo mettere dei fiori in vaso, ne prendiamo un altro, perchè abbiamo paura che la colla non tenga, perchè se non tenesse... dovremmo buttarlo definitivamente. E il nostro vaso lo mettiamo su una mensola in alto, lo guardiamo e rimpiangiamo il tempo in cui lo riempivamo di fiori e acqua, senza il minimo timore di avere brutte sorprese.
Io sto maturando l'idea che l'unica maniera di uscirne sia metterlo alla prova, quel vaso: se tiene bene, se non tiene... dovrò buttarlo via.
ma permettimi il nesso sta nel voler mettere a tutti i costi l'acqua nel vaso. mettici i fiori con la spugnetta verde!
uscendo dalla parafrasi...l'errore sta nel voler tornare indietro, a quello che si era prima...la vita va avanti, non si può tornare indietro...così si vive di rimpianti. bisogna guardare avanti e cercare di capire se va bene quello che siete diventati, la vostra coppia ha fatto un percorso, qualunque esso sia. magari non sarà quello dei sogni di quando eravamo bambine ma io conosco solo quella gran culona di biancaneve!!!!
altro esempio quando mi guardo allo specchio e vedo le mie rughette mica penso: ohhhh ho le rughe sto invecchiando, mi sto imbruttendo! penso: ogni ruga è un'emozione che mi ha arricchita nel bene o nel male e se oggi sono qui e sono così lo devo anche a queste emozioni. vado fiera delle mie rughette!!!
 

Sbriciolata

Escluso
ad oggi è così.
ma all'inizio non era così, scoprì il tradimento e sublimai con le strutturazioni mentali che ho descritto. mi sono allontanata emotivamente e poi è arrivato l'altro. per questo dico a ferita e d anna riappropriati di te e vedi dove vai tu come donna e non come moglie! per queste cose si soffre tanto ma non ci deve permettere di morire dentro!
Sono d'accordo, specie sul grassetto. Ma è proprio questo il punto: allontanarsi emotivamente per me significa dire che la nostra storia è finita. Io non riuscirei a vivere la nostra coppia diversamente. E dovrei essere io a deciderlo: questo e morire dentro sono due cose diverse, sono spravvissuta a un sacco di cose, sopravviverò anche a questa.
 
T

Torm

Guest
ma permettimi il nesso sta nel voler mettere a tutti i costi l'acqua nel vaso. mettici i fiori con la spugnetta verde!
uscendo dalla parafrasi...l'errore sta nel voler tornare indietro, a quello che si era prima...la vita va avanti, non si può tornare indietro...così si vive di rimpianti. bisogna guardare avanti e cercare di capire se va bene quello che siete diventati, la vostra coppia ha fatto un percorso, qualunque esso sia. magari non sarà quello dei sogni di quando eravamo bambine ma io conosco solo quella gran culona di biancaneve!!!!
altro esempio quando mi guardo allo specchio e vedo le mie rughette mica penso: ohhhh ho le rughe sto invecchiando, mi sto imbruttendo! penso: ogni ruga è un'emozione che mi ha arricchita nel bene o nel male e se oggi sono qui e sono così lo devo anche a queste emozioni. vado fiera delle mie rughette!!!
scusami ma il problema per me è un altro.
restare nella coppia e meno.
per me si resta nella coppia se c'è fiducia, stima, credibilità ecc.
e purtroppo ora non ci sono.... e non mi puoi dire che prima ero un illuso.... queste qualità sono BASILARI per far funzioanre qualsiasi relazione e ci devono essere SEMPRE.
 

stellina

Utente di lunga data
scusami ma il problema per me è un altro.
restare nella coppia e meno.
per me si resta nella coppia se c'è fiducia, stima, credibilità ecc.
e purtroppo ora non ci sono.... e non mi puoi dire che prima ero un illuso.... queste qualità sono BASILARI per far funzioanre qualsiasi relazione e ci devono essere SEMPRE.
no torm non volevo dire che eri un illuso. se hai capito questo mi spiace.
per me la coppia evolve e cristallizzarla non va bene. comunque evolva. ma se si vuole restare ( e questa è una scelta personale di ognuno) bisogna cambiare propsettiva ed approccio ad essa, sennò si vive di rimpiati e non si riesce a cogliere gli aspetti positivi di quello che si è ora.
la prima operazione per innescare la ripartenza, qualunque essa sia, è su noi stessi. questo volevo dire.
posso chiederti se avete figli? le vostre età? da quanto ti tradisce? da quanto siete sposati? magari capisco meglio la situazione.
 

Sbriciolata

Escluso
ma permettimi il nesso sta nel voler mettere a tutti i costi l'acqua nel vaso. mettici i fiori con la spugnetta verde!
uscendo dalla parafrasi...l'errore sta nel voler tornare indietro, a quello che si era prima...la vita va avanti, non si può tornare indietro...così si vive di rimpianti. bisogna guardare avanti e cercare di capire se va bene quello che siete diventati, la vostra coppia ha fatto un percorso, qualunque esso sia. magari non sarà quello dei sogni di quando eravamo bambine ma io conosco solo quella gran culona di biancaneve!!!!
altro esempio quando mi guardo allo specchio e vedo le mie rughette mica penso: ohhhh ho le rughe sto invecchiando, mi sto imbruttendo! penso: ogni ruga è un'emozione che mi ha arricchita nel bene o nel male e se oggi sono qui e sono così lo devo anche a queste emozioni. vado fiera delle mie rughette!!!
No Stellina, neppure io mi spavento davanti allo specchio, ho sempre accettato con serenità quello che la vita mi ha portato. Sono una che si accontenta, mai avuto pretese, ambizioni e (grazie al cielo) invidie, ho sempre cercato di capire cosa era ragionevole sperare e cosa invece era una stupida illusione. Ma... ho fatto un esempio una volta, brutto se vuoi, ma efficace. Immagina di avere un quadro del tuo pittore preferito in casa tua, alla parete. Il quadro che non ti stancheresti mai di guardare, nel quale ogni giorno scopri un nuovo particolare, guardando il quale la fatica del vivere ti sembra meno pesante. Un giorno te lo rubano. Appenderesti mai una sua copia alla stessa parete? Io no, o ritrovo l'originale o ci appendo un altro quadro. Anche così si va avanti.
 

ferita

Utente di lunga data
scusami ma il problema per me è un altro.
restare nella coppia e meno.
per me si resta nella coppia se c'è fiducia, stima, credibilità ecc.
e purtroppo ora non ci sono.... e non mi puoi dire che prima ero un illuso.... queste qualità sono BASILARI per far funzioanre qualsiasi relazione e ci devono essere SEMPRE.
Si può restare nella coppia anche senza fiducia, io lo sto facendo...e non nella speranza che mi torni (ormai è perduta per sempre) ma nella speranza di salire quel gradino (è solo un piccolo gradino) che mi faccia pensare "sti cazzi"...
Scusate, scusate la parolaccia, ma rende l'idea! :smile:
 

stellina

Utente di lunga data
No Stellina, neppure io mi spavento davanti allo specchio, ho sempre accettato con serenità quello che la vita mi ha portato. Sono una che si accontenta, mai avuto pretese, ambizioni e (grazie al cielo) invidie, ho sempre cercato di capire cosa era ragionevole sperare e cosa invece era una stupida illusione. Ma... ho fatto un esempio una volta, brutto se vuoi, ma efficace. Immagina di avere un quadro del tuo pittore preferito in casa tua, alla parete. Il quadro che non ti stancheresti mai di guardare, nel quale ogni giorno scopri un nuovo particolare, guardando il quale la fatica del vivere ti sembra meno pesante. Un giorno te lo rubano. Appenderesti mai una sua copia alla stessa parete? Io no, o ritrovo l'originale o ci appendo un altro quadro. Anche così si va avanti.
lascerei la parete vuota per un po'...ma dopo un po' che guardo la parete scarna smetterei di crucciarmi. e poi magari girando per negozietti vedo un altro quadro che mi piace e mi rappresenta per quello che sono oggi e ci appendo quello. e chi può dirlo che sarà domani!
però lo ripeto io sono razionale e flemmatica. mia sorella ad esempio sono certa che cercherebbe anche di abbattere il muro magari a testate, mia madre forse appenderebbe una copia.
 

stellina

Utente di lunga data
Si può restare nella coppia anche senza fiducia, io lo sto facendo...e non nella speranza che mi torni (ormai è perduta per sempre) ma nella speranza di salire quel gradino (è solo un piccolo gradino) che mi faccia pensare "sti cazzi"...
Scusate, scusate la parolaccia, ma rende l'idea! :smile:
momento del caxxiatone:
ferita stima e fiducia li devi avere prima in te come donna per poi poter pensare anche lontanamente ad averli o meno in lui!!!! tu sei tu indipendentemente da lui. tu vali indipendentemente!!!
tira fuori i denti!!!!
ti abbraccio tesora
 

Ewy

Utente di lunga data
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
Tre anni sono molti, se non riuscita ad elaborare il tradimento gran colpa e' da attribuire a tuo marito.
Il fatto che la sua amante sia ancora a stretto contatto con lui non ti aiuta di certo.
Che fare? primo passo abbandonare gli strizzacervelli, e' una moda ormai diffusa ai giorni d'oggi recarsi dallo psicologo anche se ci si e' bruciati un dito. Nessuno ha la bacchetta magica per aiutarti a superare il malessere che tu provi, devi essere tu e solo tu. Se non riesci inizia a guardare alla vita con una nuova prospettiva, guardati intorno sei single, non devi necessariamente separarti per il momento. A 50 anni non siamo da gettare anzi....!

E' accaduto non puoi farci nulla, il latte e' versato, indietro non si torna, tira fuori le palle, niente accade per caso.
Quale alternativa avresti ?
 

stellina

Utente di lunga data
Tre anni sono molti, se non riuscita ad elaborare il tradimento gran colpa e' da attribuire a tuo marito.
Il fatto che la sua amante sia ancora a stretto contatto con lui non ti aiuta di certo.
Che fare? primo passo abbandonare gli strizzacervelli, e' una moda ormai diffusa ai giorni d'oggi recarsi dallo psicologo anche se ci si e' bruciati un dito. Nessuno ha la bacchetta magica per aiutarti a superare il malessere che tu provi, devi essere tu e solo tu. Se non riesci inizia a guardare alla vita con una nuova prospettiva, guardati intorno sei single, non devi necessariamente separarti per il momento. A 50 anni non siamo da gettare anzi....!

E' accaduto non puoi farci nulla, il latte e' versato, indietro non si torna, tira fuori le palle, niente accade per caso.
Quale alternativa avresti ?
:up:
 

Sbriciolata

Escluso
lascerei la parete vuota per un po'...ma dopo un po' che guardo la parete scarna smetterei di crucciarmi. e poi magari girando per negozietti vedo un altro quadro che mi piace e mi rappresenta per quello che sono oggi e ci appendo quello. e chi può dirlo che sarà domani!
però lo ripeto io sono razionale e flemmatica. mia sorella ad esempio sono certa che cercherebbe anche di abbattere il muro magari a testate, mia madre forse appenderebbe una copia.
Vedi? Non è questione di essere flemmatici... è voglia di vivere, non di lasciarsi sopravvivere ma vivere, e per vivere ci vuole anche un po' di gioia. Quando manca la gioia... bisogna andarsela a cercare, perchè solo noi sappiamo cosa ci dà gioia.
 

ferita

Utente di lunga data
Tre anni sono molti, se non riuscita ad elaborare il tradimento gran colpa e' da attribuire a tuo marito.
Il fatto che la sua amante sia ancora a stretto contatto con lui non ti aiuta di certo.
Che fare? primo passo abbandonare gli strizzacervelli, e' una moda ormai diffusa ai giorni d'oggi recarsi dallo psicologo anche se ci si e' bruciati un dito. Nessuno ha la bacchetta magica per aiutarti a superare il malessere che tu provi, devi essere tu e solo tu. Se non riesci inizia a guardare alla vita con una nuova prospettiva, guardati intorno sei single, non devi necessariamente separarti per il momento. A 50 anni non siamo da gettare anzi....!

E' accaduto non puoi farci nulla, il latte e' versato, indietro non si torna, tira fuori le palle, niente accade per caso.
Quale alternativa avresti ?
Mi sa che hai fatto un po' di confusione tra la storia di Anna e la mia.
Sono io che ho 50 anni...mi sembra che Anna non abbia scritto l'età...o mi sbaglio? Ha detto che suo marito è a stretto contatto con l'amante o quello è il mio? :confused:
 

Sbriciolata

Escluso
Il fatto che la sua amante sia ancora a stretto contatto con lui non ti aiuta di certo.
ma voi traditori leggete sempre di fretta?;) scherzo Ewy, ma è il marito di Ferita sempre a contatto con l'ex amante, non quello di Anna.
 

ferita

Utente di lunga data
Vedi? Non è questione di essere flemmatici... è voglia di vivere, non di lasciarsi sopravvivere ma vivere, e per vivere ci vuole anche un po' di gioia. Quando manca la gioia... bisogna andarsela a cercare, perchè solo noi sappiamo cosa ci dà gioia.
Ma...tutto quello che mi dava gioia adesso non me la dà più...come faccio a cercare qualcosa che mi dà gioia se quel qualcosa non c'è più?
Aiutatemi a capire questo!!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top