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Guest
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
 

Ultimo

Escluso
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
Chi dice che si deve scordare? Tu scordi il passato? che sia bello o brutto non si scorda nulla! si deve ricordare invece, ricordare e fare tesoro di tutto, altrimenti come facciamo a maturare ed a crescere?
Ma il ricordare un tradimento non deve servire a soffrire, non deve servire a cercare pensieri che, servono soltanto a farci stare male, è come se si ricercasse la sofferenza per qualcosa di grave che abbiamo fatto, ma chi è tradito di grave non ha fatto nulla, o perlomeno il tradito deve pensare! ma pensare a quali siano state le sue colpe, perchè la maggior parte delle volte, parte delle colpe stanno anche nel tradito/a.
Personalmente all'inizio ho usato un metodo che mi è servito tantissimo per superare il trauma subito, ed è quello di eliminare il pensiero appena esso appare, e non è difficile, provaci, ti renderai conto che col tempo saranno sempre più radi i momenti in cui soffrirai per questi pensieri.
 

Kid

Utente un corno
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
Il tradimento non si dimentica, nè tantomeno si può perdonare. Lo si accantona in un armadio e si cerca di distogliere lo sguardo quando lo si deve aprire.
 

Simy

WWF
Il tradimento non si dimentica, nè tantomeno si può perdonare. Lo si accantona in un armadio e si cerca di distogliere lo sguardo quando lo si deve aprire.
:up:

bisogna essere bravi a distogliere lo sguardo però....se dopo 3 anni non ci si riesce è dura.... :rolleyes:
 

Kid

Utente un corno
:up:

bisogna essere bravi a distogliere lo sguardo però....se dopo 3 anni non ci si riesce è dura.... :rolleyes:

Ma guarda, io ancora oggi se lo guardo, un leggero senso di nausea me lo suscita ancora. Cerco solo di tenere chiuso quell'armadio il più possibile. Concordo con chi si domanda "ma questa è vita?". A ognuno la risposta che preferisce.

Purtroppo non lo si scopre di certo oggi che il tradimento lascia segni indelebili... ma dipende sempre da quanta importanza gli si vuole dare.
 

Ultimo

Escluso
Il tradimento non si dimentica, nè tantomeno si può perdonare. Lo si accantona in un armadio e si cerca di distogliere lo sguardo quando lo si deve aprire.

Il tradimento è vero non si scorda mai, ma riguardo il perdonare, non sono assolutamente daccordo! cominciamo a renderci conto che non siamo migliori! che oltre il tradimento ci sta altro nella vita, ci sta tutto nella vita che deve darci dei pensieri, la crescita dei figli! come siamo in questo contesto! come ci stiamo comportando in famiglia! come ci rapportiamo con gli altri , i parenti gli animali etc etc! il tradimento è un episodio che inizialmente fa morire dentro, ma deve farlo solo inizialmente! il dopo è soltanto una maniera per farci male e per fare male a chi ti sta accanto.
La vita che viviamo è nostra!!! solo nostra e nell'attimo in cui la viviamo male per un tradimento, stiamo tradendo noi stessi e la vita stessa che è così bella.
 

free

Escluso
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
ma secondo te se ti separi da tuo marito, che dici di amare, automaticamente non pensi più al tradimento?
sarebbe come avere male ad un dito e tagliarsi tutta la mano; non è certo il modo di guarire!
pensa bene a quanto perderesti (un uomo che ami e che ti ama), e cerca di concentrarti sul vostro presente e sul vostro futuro:smile:
 

Kid

Utente un corno
Il tradimento è vero non si scorda mai, ma riguardo il perdonare, non sono assolutamente daccordo! cominciamo a renderci conto che non siamo migliori! che oltre il tradimento ci sta altro nella vita, ci sta tutto nella vita che deve darci dei pensieri, la crescita dei figli! come siamo in questo contesto! come ci stiamo comportando in famiglia! come ci rapportiamo con gli altri , i parenti gli animali etc etc! il tradimento è un episodio che inizialmente fa morire dentro, ma deve farlo solo inizialmente! il dopo è soltanto una maniera per farci male e per fare male a chi ti sta accanto.
La vita che viviamo è nostra!!! solo nostra e nell'attimo in cui la viviamo male per un tradimento, stiamo tradendo noi stessi e la vita stessa che è così bella.
Certo nella vita c'è altro, siamo tutti fallaci, può essere una occasione per crescere. Perchè no, sicuramente c'è un fondo di verità e molto probabilmente il perdono, almeno in questo campo, non è nelle mie corde. Credimi ci ho provato e forse ci sto ancora provando, ma proprio non mi riesce.

Fortuna che c'è altro nella vita, davvero, come i figli... quello si che è amore puro, incondizionato, di sangue. L'amore tra uomo e donna... mah, ho dei dubbi. Quello c'è finchè ci fa comodo, poi ce ne dimentichiamo non appena abbiamo bisogno di una boccata d'aria.

E non datemi del disilluso o del poco romantico, ho solo aperto gli occhi e non solo per esperienza personale.
 
Ultima modifica:

Sabina

Utente di lunga data
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
Prova a cambiare il punto di interpretazione delle cose.
Gli eventi non cambiano, che tu sia triste, in ansia o felice restano tali e quali. Cambia il modo in cui li vivi, se tu continui a viverli di merda starai di merda, e questo influenzerà anche i tuoi rapporti con gli altri.
Magari prova a pensare al tradimento di tuo marito come ad una malattia. Vai a vedere se ha portato dei cambiamenti in positivo nel vostro rapporto.
 

Ultimo

Escluso
Certo nella vita c'è altro, siamo tutti fallaci, può essere una occasione per crescere. Perchè no, sicuramente c'è un fondo di verità e molto probabilmente il perdono, almeno in questo campo, non è nelle mie corde. Credimi ci ho provato e forse ci sto ancora provando, ma proprio non mi riesce.

Fortuna che c'è altro nella vita, davvero, come i figli... quello si che è amore puro, condizionato, di sangue. L'amore tra uomo e donna... mah, ho dei dubbi. Quello c'è finchè ci fa comodo, poi ce ne dimentichiamo non appena abbiamo bisogno di una boccata d'aria.

E non datemi del disilluso o del poco romantico, ho solo aperto gli occhi e non solo per esperienza personale.
Ehm capiamoci che è meglio.
Dal tradimento, il discorso disilluso, o del poco romantico, sono diventate icone per me.
Icone introvabili a mio parere, ma trovo pace in quello che io sono, ora i tormenti, se vogliamo chiamarli tormenti, sono le idee di mia moglie, idee tali e quali a quelle di prima, quindi amore romantico due persone in una etc...
Io invece pur amandola, e pur facendo quello che sono dentro, vedo la vita diversa da prima, la vedo singolarmente, la vedo reale, dove ognuno sempre con il rispetto per tutti, ha la possibilità di viverla per come meglio mi aggrada. E Ciò vuol dire soltanto una cosa, prima vengo io, poi tutto il resto.
Adesso la vita ha soltanto un futuro, ed è condizionato da me e dagli eventi, e quegli eventi, li vivo realmente ed a piacere mio, perchè mio è il potere, perchè mia è la vita.
 

Konrad

Utente di lunga data
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
Non pensarci è impossibile Anna. Anche separandoti da chi ha tradito ogni tanto credo il pensiero spunterebbe fuori.
Riprendere dopo un tradimento è una strada in salita, difficile e piena di insidie. La affronti giorno per giorno così come giorno per giorno affronti i pensieri che ne scaturiscono. E credo ogni tanto fai anche le somme, controlli il "bilancio" dei momenti belli e dei momenti in cui quel tarlo si rifà vivo.
Perdonare non è dimenticare, perdonare è riuscire a credere che l'altra persona abbia fatto uno sbaglio e se ne sia resa conto.
Non saprei nemmeno dirti dopo quanto tempo si possa decidere di gettare la spugna, quello sta solo a te deciderlo.
Comunque dici che ora lui non ne vuole più sentire parlare, ma all'inizio ne avete parlato? Sei stata solo tu dallo psicanalista oppure avete provato anche terapia di coppia? E se no... perchè? Non dico che aiuti o risolva, non ne ho idea... però credo che tu abbia il diritto di stare male e lui il dovere di aiutarti, parlandone o affrontando un percorso di consigli esterni insieme.
 

Kid

Utente un corno
Ehm capiamoci che è meglio.
Dal tradimento, il discorso disilluso, o del poco romantico, sono diventate icone per me.
Icone introvabili a mio parere, ma trovo pace in quello che io sono, ora i tormenti, se vogliamo chiamarli tormenti, sono le idee di mia moglie, idee tali e quali a quelle di prima, quindi amore romantico due persone in una etc...
Io invece pur amandola, e pur facendo quello che sono dentro, vedo la vita diversa da prima, la vedo singolarmente, la vedo reale, dove ognuno sempre con il rispetto per tutti, ha la possibilità di viverla per come meglio mi aggrada. E Ciò vuol dire soltanto una cosa, prima vengo io, poi tutto il resto.
Adesso la vita ha soltanto un futuro, ed è condizionato da me e dagli eventi, e quegli eventi, li vivo realmente ed a piacere mio, perchè mio è il potere, perchè mia è la vita.
Vangelo fratello.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ehm capiamoci che è meglio.
Dal tradimento, il discorso disilluso, o del poco romantico, sono diventate icone per me.
Icone introvabili a mio parere, ma trovo pace in quello che io sono, ora i tormenti, se vogliamo chiamarli tormenti, sono le idee di mia moglie, idee tali e quali a quelle di prima, quindi amore romantico due persone in una etc...
Io invece pur amandola, e pur facendo quello che sono dentro, vedo la vita diversa da prima, la vedo singolarmente, la vedo reale, dove ognuno sempre con il rispetto per tutti, ha la possibilità di viverla per come meglio mi aggrada. E Ciò vuol dire soltanto una cosa, prima vengo io, poi tutto il resto.
Adesso la vita ha soltanto un futuro, ed è condizionato da me e dagli eventi, e quegli eventi, li vivo realmente ed a piacere mio, perchè mio è il potere, perchè mia è la vita.

Vangelo anche per me!
:up:
 

stellina

Utente di lunga data
Ehm capiamoci che è meglio.
Dal tradimento, il discorso disilluso, o del poco romantico, sono diventate icone per me.
Icone introvabili a mio parere, ma trovo pace in quello che io sono, ora i tormenti, se vogliamo chiamarli tormenti, sono le idee di mia moglie, idee tali e quali a quelle di prima, quindi amore romantico due persone in una etc...
Io invece pur amandola, e pur facendo quello che sono dentro, vedo la vita diversa da prima, la vedo singolarmente, la vedo reale, dove ognuno sempre con il rispetto per tutti, ha la possibilità di viverla per come meglio mi aggrada. E Ciò vuol dire soltanto una cosa, prima vengo io, poi tutto il resto.
Adesso la vita ha soltanto un futuro, ed è condizionato da me e dagli eventi, e quegli eventi, li vivo realmente ed a piacere mio, perchè mio è il potere, perchè mia è la vita.
idem!!! vangelo!
anch'io sono in questa fase!
 

Diletta

Utente di lunga data
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna

Anna, come ti hanno già detto altri non credere che separandoti non ci penseresti più. Io ci ho riflettuto spesso e mi sono convinta che anche se decidessi di farlo non mi cambierebbe la situazione e questo perché amiamo ancora il nostro marito e sofriremmo comunque.

Chiedi come abbiamo fatto: nessuno ha la ricetta magica purtroppo. Ciascuno di noi ha fatto o sta facendo il suo percorso, percorso che tu sai bene essere doloroso e difficile, tutto in salita inizialmente.
Ho detto inizialmente perché poi col tempo le cose devono andare progressivamente meglio. Quanto tempo occorra per arrivare a ciò non ci è dato sapere, ognuno ha i suoi tempi di elaborazione.
Quello che mi premeva dire è che però, alla base di tutto, c'è l'impegno e il desiderio di riuscire nell'impresa di ricostruzione e questo impegno ce lo devi mettere tu, insieme a tuo marito ovviamente, ma lo sai che lo sforzo maggiore è del tradito, quindi tuo.
Tuo marito deve aiutarti come meglio credi tu: se hai ancora dei dubbi che ti ossessionano glieli devi esporre e lui è tenuto a rispondere. Forse tu hai ancora bisogno di parlarne, dici che te ne guardi bene dal farlo probabilmente perché lui non gradisce, ma se la ritieni cosa importante per te falla, perché va a vantaggio del vostro matrimonio.
Insisto su questo perché per noi è stato ed è fondamentale questo dialogo, che deve essere però calmo e pacato, senza cenni di risentimento o toni accusatori, tanto lui lo sa di essere colpevole, non c'è bisogno di ricordarglielo.
Non c'è niente di peggio delle ossessioni e il parlarne nuovamente aiuta a depotenziarle.

Quanto a dimenticare: chi può dimenticare? Ormai è successo...
E' impossibile, il ricordo tornerà sempre, ma ciò che conta è che questo ricordo non faccia più tanto male e che col tempo finisca per essere un ricordo spiacevole da mettere insieme ad altri ricordi negativi, in un angolo della nostra mente, e lì deve rimanere e diventare inoffensivo quando ci ripenseremo.

Questo è l'obiettivo che mi sono posta io e che perseguo con tutte le mie risorse, l'amore che c'è fra me e mio marito farà il resto...
 

Kid

Utente un corno
Anna, come ti hanno già detto altri non credere che separandoti non ci penseresti più. Io ci ho riflettuto spesso e mi sono convinta che anche se decidessi di farlo non mi cambierebbe la situazione e questo perché amiamo ancora il nostro marito e sofriremmo comunque.

Chiedi come abbiamo fatto: nessuno ha la ricetta magica purtroppo. Ciascuno di noi ha fatto o sta facendo il suo percorso, percorso che tu sai bene essere doloroso e difficile, tutto in salita inizialmente.
Ho detto inizialmente perché poi col tempo le cose devono andare progressivamente meglio. Quanto tempo occorra per arrivare a ciò non ci è dato sapere, ognuno ha i suoi tempi di elaborazione.
Quello che mi premeva dire è che però, alla base di tutto, c'è l'impegno e il desiderio di riuscire nell'impresa di ricostruzione e questo impegno ce lo devi mettere tu, insieme a tuo marito ovviamente, ma lo sai che lo sforzo maggiore è del tradito, quindi tuo.
Tuo marito deve aiutarti come meglio credi tu: se hai ancora dei dubbi che ti ossessionano glieli devi esporre e lui è tenuto a rispondere. Forse tu hai ancora bisogno di parlarne, dici che te ne guardi bene dal farlo probabilmente perché lui non gradisce, ma se la ritieni cosa importante per te falla, perché va a vantaggio del vostro matrimonio.
Insisto su questo perché per noi è stato ed è fondamentale questo dialogo, che deve essere però calmo e pacato, senza cenni di risentimento o toni accusatori, tanto lui lo sa di essere colpevole, non c'è bisogno di ricordarglielo.
Non c'è niente di peggio delle ossessioni e il parlarne nuovamente aiuta a depotenziarle.

Quanto a dimenticare: chi può dimenticare? Ormai è successo...
E' impossibile, il ricordo tornerà sempre, ma ciò che conta è che questo ricordo non faccia più tanto male e che col tempo finisca per essere un ricordo spiacevole da mettere insieme ad altri ricordi negativi, in un angolo della nostra mente, e lì deve rimanere e diventare inoffensivo quando ci ripenseremo.

Questo è l'obiettivo che mi sono posta io e che perseguo con tutte le mie risorse, l'amore che c'è fra me e mio marito farà il resto...
Rimango dell'idea che l'amore finisca dal momento stesso in cui ci si cala le mutande di fronte ad un'altra persona. Non esistono attenuanti su questo, quantomeno se stiamo parlando di amore vero, quello profondo, che implica il rispetto reciproco sempre e comunque.

Ma mi piace sentire risposte come la tua. Concordo pure sull'importanza del dialogo, direi anzi fondamentale. Se hai dubbi, parlane, non tenerli dentro.
 
Rimango dell'idea che l'amore finisca dal momento stesso in cui ci si cala le mutande di fronte ad un'altra persona. Non esistono attenuanti su questo, quantomeno se stiamo parlando di amore vero, quello profondo, che implica il rispetto reciproco sempre e comunque.

Ma mi piace sentire risposte come la tua. Concordo pure sull'importanza del dialogo, direi anzi fondamentale. Se hai dubbi, parlane, non tenerli dentro.
Io invece sono per l'idea che quando "qualcosa" succede finisce per amara delusione l'amore idealistico adolescenziale, che per me non ha nulla di profondo, ma ha molto di illusorio.
Questa forma di amore idealizzata arriva nella nostra corteccia cerebrale dalla letteratura e cultura romantica.
Un conto sono i grandi amori narrati dai romanzieri...un conto è la vera vita dei comuni mortali.

Insomma ci credevamo degli dei ed eccoci qui uno difronte all'altra con le proprie miserie...

Ed è da lì che può partire quello che io ho teorizzato come amore pratico del matrimonio...

Cioè in tante coppie nel letto non c'è rispetto...fuori dal letto c'è il dispetto...

Come sai io tifo per te e ho una venerazione per tua moglie!
 

ferita

Utente di lunga data
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
Il tuo grido di aiuto è il mio!! Per me è passato quasi un anno e mezzo e sto esattamente come il giorno in cui ho letto le mail di mio marito e la sua amante. L'unica differenza è che al dolore iniziale si è aggiunta una rabbia feroce...e alti e bassi continui...e ansia... e tristezza infinita...e autostima sotto le scarpe...
Lei lavora con lui. Lui giura e spergiura che è tutto finito (durato per ben tre anni e mezzo e finito perchè li ho scoperti io!!) ma si vedono ogni giorno perchè lui è il suo capo...non possono farne a meno...
Io sono distrutta, penso che non mi riprenderò mai più.
Se restiamo insieme o se lo lascio non cambia nulla, la mia vita si è arenata...tanto vale che restiamo insieme almeno qualche problema pratico me lo risolve...
E un grande dubbio mi assale: adesso? che devo fare adesso?
Andai da una psicologa che mi consigliò di trovarmi dei nuovi interessi. Io ho 50 anni, lavoro in banca, vado in palestra tre volte a settimana, cos'altro devo fare????
Cara Anna, è una devastazione totale, non credo ne uscirò mai.
Scusa se non ti ho dato buoni consigli ma non è ho e non credo esista nulla (almeno per me) per tornare ad essere serena.
 
Ma voi come avete fatto? Sono quasi tre anni e non riesco a dimenticare il tradimento di mio marito, tutti i particolari della vicenda sono sempre lì, nella mia testa, lucidi, un'ossessione. Sono stata da 2 psicoanalisti e non ho risolto un bel niente. Amo mio marito, lui ama me e non vuol più sentire parlare di una storia che considera un grosso errore e io me ne guardo bene dal tirarla fuori, non gliene parlo più da parecchio Ma continuo a pensarci e a soffrire come il primo giorno della scoperta.
Ma come avete fatto voi a dimenticare? Possibile che l'unica alternativa a non pensarci più sia la separazione dal traditore?
Aiutatemi, come si fa a vivere con chi ti ha tradito senza pensarci più? E' stato un trauma spaventoso e non riesco a saltarci fuoi
Anna
Allora un conto è dimenticare...
Un conto è entrare in un meccanismo perverso ( come leggevo certe utenti qui un tempo) in cui ogni minima cagata ti riportava a rimembrare l'episodio cornoforo e di nuovo questo episodio si arrichisce di nuove sfumature e connotati.

Penso che per certe cose bisogna essere rapidissimi.

Ecco sto pensiero che arriva nella mente e via lo caccio sostituendolo con pensieri più importanti.

Più noi ci riempiamo la vita di cose da fare...meno abbiamo tempo per stare lì a rimescolare il passato.

Quindi mio consiglio pratico...riempi la tua vita di cose.

La separazione è un'arma a doppio taglio.
Esempio tu ti separi sarà proprio la separazione a ricordarti ogni giorno il perchè e per come ti sei liberata di quest'uomo.

Vero anche che avere lui presente in certi momenti ti farà ricordare questo episodio.

Ma ( e non intendo fornire una ricetta) mi sono persuaso che molte persone riescono a ridimensionare un tradimento...provando loro stesse a saltare la barricata.

Intendiamoci non è vendetta, ma volontà di capire...con tutti gli annessi e connessi.

Per "dimenticare" basta "sostituire"...penso.

Ci vuole svegliarsi al mattino e dirsi...ma chi se ne frega...anzichè dirsi...me tapina 3 anni fa sono stata tradita.

Occhio che la mente con i suoi films proietta dei serial altro che Beautiful! XD!
 

Kid

Utente un corno
Io invece sono per l'idea che quando "qualcosa" succede finisce per amara delusione l'amore idealistico adolescenziale, che per me non ha nulla di profondo, ma ha molto di illusorio.
Questa forma di amore idealizzata arriva nella nostra corteccia cerebrale dalla letteratura e cultura romantica.
Un conto sono i grandi amori narrati dai romanzieri...un conto è la vera vita dei comuni mortali.

Insomma ci credevamo degli dei ed eccoci qui uno difronte all'altra con le proprie miserie...

Ed è da lì che può partire quello che io ho teorizzato come amore pratico del matrimonio...

Cioè in tante coppie nel letto non c'è rispetto...fuori dal letto c'è il dispetto...

Come sai io tifo per te e ho una venerazione per tua moglie!
Infatti il mio discorso è proprio questo: si rimane delusi se si crede in una forma di amore illusoria. Se uno già sa che un certo tipo di amore non esiste, soffrirà la metà o forse non soffrirà affatto.

La mia è stata una grossa delusione proprio perchè ero un illuso.
 
Stato
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