E' tutto giusto quello che dici, ma allora perchè sono così incazzato e deluso?
Forse è un po' come quando si scopre che babbo natale non esiste.
In fondo era bello, no?
Pensare a quel tipo (o chi per lui) che si girava il mondo in una notte e indovinava perfettamente i desideri.
E scoprire, magari spiando da dietro la porta, che no, non era quello, ma erano semplicemente i nostri genitori (piccoli umani e non esseri fatati e potenti), fa sentire presi per il culo, come se ogni fantasia e sogno fossero stati falsi, frutto di un inganno.
Passata la delusione, la sensazione di fregatura, arriva però anche la percezione del fatto che quel sognato, regalato, è stato reale e prezioso. E più che altro vero.
E che quella notte era magica mica per babbo natale che si calava dal camino.
Ma per l'attesa di quel momento speciale. Per tutto quello che ci si costruiva intorno.
E si impara che il momento era tanto più speciale quanto noi riuscivamo a renderlo tale.
Costruendo un mondo magico con le nostre fantasie e vivificandolo (realizzandolo) con la nostra presenza.
Per certi versi si perde l'innocenza.
Le fantasie ritornano ad essere fantasie, tornano nei loro territori. E se ne sente la mancanza. Un vuoto dove prima c'era pieno.
Ma al contempo ci si scopre creatori di infinite fantasie che trasformano l'ambiente in cui si è immersi.
Pieni che riempiono i vuoti.
Potenzialmente creatori di mondi.
Poi si impara che babbo natale siamo noi
Ci vuole tempo e pazienza.
E aver cura di sè.
Un passo per volta.