Ascolta Conte,
anch'io sono diffidente e ho paura, ma non per questo mi tiro indietro.
Dipende da cosa offre l'altro, ma anche da ciò che offri tu: ricordi la reciprocità?
Certezze e sicurezze non ce ne sono mai.
P.S. per lo stesso motivo di Quintina non riesco a dare reputazione al Conte...
Certo mia cara...in due si fanno miracoli...
I guai cito un nome a caso...Elisa...capitano quando tu fai i passi e l'altro ti mette i pali fra le ruote...
Senti Elena io vengo da una durissima esperienza...
Esempio...Tu vieni da me perchè non sai camminare.
Cazzo all'inizio è durissima ma riesco a metterti in piedi.
Poi ti dico...ogni giorno una conquista...oggi un passo, domani due, domani tre...e un giorno scalerai le montagne.
Ma fatalità...tu inizi a dire...
Quando farà bel tempo cammineremo.
Quando non pioverà cammineremo.
Quando potrò
Quando...
E intanto così prendi tempo e mi tieni lì.
Dentro di me si fa strada una bruttissima sensazione...in realtà tu "non vuoi" camminare.
QUando questa sensazione si fa certezza: io faccio un'alzata di spalle e ti pianto lì.
E non voglio certo sentirmi dire...ma se tu qua, qui e quo.
Certo una parte di rischio c'è sempre.
Poi dipende dal carattere che hai no?
Se un uomo VUOLE, e vuole te...non ci saranno ne santi ne Madonne...
Farà sempre di tutto per correre da te...
Insomma certe cose vanno in una certa maniera o in un'altra.
Ci sono quelli che non se la sentono di lasciare la moglie, e quelli che lo fanno eccome lo fanno.
Per questo quelli che restano...insomma...devono pure ringraziare il cielo eh? Potevano anche scegliere....mi dispiace...ma io voglio lei...e me ne vado con lei. Sbagliato o giusto che sia.