profumodispezie
Utente di lunga data
Il 22 febbraio è uscito di casa.
Molti mi hanno detto che sono già cambiata, in meglio.
I primi giorni sono stati durissimi, ora sembra andare già meglio, merito di tante cose.
La casa è più silenziosa, non tanto perchè mancano le discussioni, ma perchè manca uno con cui guardavo il tg e si facevano magari discussioni e battute.
La bambina sente questo silenzio, non riesco a capire però fino in fondo i suoi sentimenti.
Mi mancano le risate sue con la bambina. Più che il piatto forte, mi manca il contorno.
La mia fortuna è avere genitori, fratello, figlia e amici molto vicini in questo momento. E non saprò mai come ringraziarli abbastanza. Non assillano, ma ci sono, sento le loro braccia aperte.
Uscito lui è arrivato anche il lavoro, precario ma c'è. Ho seriamente pensato che mi avesse fino alla sua uscita di casa menato una sfiga pazzesca.
I problemi ora ci sono per la gestione della figlia: prima si lamenta che per vederla deve ridursi ad andarla a prendere a scuola, poi quando gli si prospetta di tenerla un fine settimana si e uno no pone davanti tutti i ma, i se, i però del mondo. L'ultima volta che ne abbiamo parlato avrei voluto regalargli due metri di corda e dirgli:" Fanne buon uso attorno al tuo collo!".
Presto arriverà una gatta...il tempo di sistemare alcune cose in casa, e poi forse una zampa morbida che ti cerca farà passare questa sensazione strana.
Molti mi hanno detto che sono già cambiata, in meglio.
I primi giorni sono stati durissimi, ora sembra andare già meglio, merito di tante cose.
La casa è più silenziosa, non tanto perchè mancano le discussioni, ma perchè manca uno con cui guardavo il tg e si facevano magari discussioni e battute.
La bambina sente questo silenzio, non riesco a capire però fino in fondo i suoi sentimenti.
Mi mancano le risate sue con la bambina. Più che il piatto forte, mi manca il contorno.
La mia fortuna è avere genitori, fratello, figlia e amici molto vicini in questo momento. E non saprò mai come ringraziarli abbastanza. Non assillano, ma ci sono, sento le loro braccia aperte.
Uscito lui è arrivato anche il lavoro, precario ma c'è. Ho seriamente pensato che mi avesse fino alla sua uscita di casa menato una sfiga pazzesca.
I problemi ora ci sono per la gestione della figlia: prima si lamenta che per vederla deve ridursi ad andarla a prendere a scuola, poi quando gli si prospetta di tenerla un fine settimana si e uno no pone davanti tutti i ma, i se, i però del mondo. L'ultima volta che ne abbiamo parlato avrei voluto regalargli due metri di corda e dirgli:" Fanne buon uso attorno al tuo collo!".
Presto arriverà una gatta...il tempo di sistemare alcune cose in casa, e poi forse una zampa morbida che ti cerca farà passare questa sensazione strana.