Beh.
Prende le tue emozioni, e te le ridà in modo tale che siano co-costruenti una situazione per lui desiderabile rendendola desiderabile pure per te.
E' infantile perchè, a mio parere, parlar chiaro proprio non gli riesce.
Ma non con te eh.
con se stesso.
Questa costruzione dell'amore impossibile, insostituibile e proprio per questo irraggiungibile crea una situazione in cui lui (e tu) vi deresponsabilizzate rispetto ai rispettivi.
E per deresponsabilizzare intendo che invece che affrontare direttamente tutta una serie di questioni, usate l'ammore irraggiungibile per mantenerli fermi esattamente dove sono.
Che per come la vedo potrebbe anche essere una scelta.
Un mio vecchio amante aveva fissato la moglie nel ruolo di moglie, madre, compagna magnifica. E preziosa.
Ma aveva anche stabilito che la sua parte di amante non c'era come lui desiderava l'amante.
Quindi aveva semplicemente scisso gli aspetti per preservare da un lato il suo matrimonio e dall'altro il suo spazio in cui compensare quel che gli mancava.
E ci era riuscito pure bene.
Però, ecco...non se la raccontava.
Sapeva della separazione. La sapeva nominare e non la usava per ottenere favori.
Tradotto: non piangeva le mancanze che lo portavano irreversibilmente al fuori. (che il fuori fosse la scopata di una notte o la scopata del secolo con sentimenti mai sperimentati e provati).
Era uno stronzo. Ma era uno stronzo onesto nel suo essere stronzo.
Ovviamente la moglie non sapeva nulla.
Ma è comprensibile.
Se avesse saputo, avrebbe dovuto affrontare cose.
E lui non ne aveva la minima intenzione.
E dichiarava pure questo.
Non si nascondeva dietro l'amore oh l'amore.
Usandolo per ravanare nelle sue amanti.
Lui sapeva e condivideva quel che sapeva. Senza fare mr. drahma, in buona sostanza
Il tuo amante a me sembra mr drahma invece.
E, se posso essere molto franca, non so come tu lo possa trovare interessante.
Michia, hai bisogno di rilassarti e di uno spazio in cui riposare e ti ritrovi questo che piange sull'amore che mai avrà---che due palle!