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Old alesera
Guest
riflettevo ieri...a volte mi capita....vedevo un africano, avrà avuto più o meno l'età mia, che vendeva cose davanti ad un supermercato: calzini, coperte, sempre col sorriso, senza invadenze, con dignità come sempre....pensavo: ma non è che la "solidarietà"più grande che potrei avere con lui è chiedermi: ma questo ragazzo è innamorato? sposato, deluso, cosa sogna? magari voleva fare il medico, magari ha moglie e figli lontani...e sta qui a vendere calzini, tra carrelli strapieni, tra l'indifferenze delle persone che magari si logora su pensieri che spesso sono banali ma soprattutto egoistici. solidarietà di ascoltare le sue parole solo per capire se pure lui forse, se avesse la possibilità magari di scrivere 2 righe qui, per un saluto, per presentarsi, per far si che per noi, qui in Italia, nel paesino dove vivo, esista anche lui, per qualcuno, per qualcuno lontano da lui, nel vivere ogni giorno.
che la solidarietà affettiva a volte è molto più generosa di quella delle raccolte pompose e strombazzate di star, che non esistiamo solo noi e i nostri crucci. tutto qui. è solo una riflessione
che la solidarietà affettiva a volte è molto più generosa di quella delle raccolte pompose e strombazzate di star, che non esistiamo solo noi e i nostri crucci. tutto qui. è solo una riflessione