A che punto siamo...

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non litigate, ragazzi, tanto non c'è discussione in corso.
Da parecchio ho fatto la mia scelta che è stat di non dirgli del tradimento. Se avessi voluto avrei dovuto farlo a suo tempo, quando ancora era in corso (un paio di mesi, mi pare, air...) per uscirne insieme. Invece mi sono accorta che da sola volevo e dovevo uscirne e così ho fatto.
Sì, mi rendo conto del tuo punto di vista, e di certo la mia scelta parte anche dalla convinzione che, sapendo quello che è accaduto, il mio ragazzo mi lascerebbe. Oltre che dal dolore e dal caos che causerei. Perchè? Per svuotarmi la coscienza? Per essere punita vedendo la sua sofferenza? O per essere punita essendo lasciata?
E mettiamo caso lui mi perdoni, credi allora che dovrei frustarmi da sola, dato che la punizione non sarebbe adeguata?
Tu non parli del tradiment perché attraverso il tradimento hai capito una parte di te che può cercare di piacere, che può tradire, ma può anche riprendere in mano la situazione e scegliere di non farlo più.
A te questa consapevolezza dà forza, ma al tuo ragazzo darebbe sconcerto e sconforto.
Ma sentendoti tu padrona di te e capace di non tradire non trovi alcun senso nel parlargliene a lui potrebbe non piacere quella parte di te che hai sperimentato.
Certo che questo è egoistico, ma lo è per restare in una relazione in cui ti stai impegnando.


Non lo so se si debba "confessare" o no.
Si dovrebbe assolutamente farlo se si sente di aver bisogno del partner per uscire dalla confusione e debolezza.
Non si dovrebbe se, come Grande, si è superato tutto.

Generalmente non si confessa per ...non superare...
 
O

Old Airforever

Guest
Tu non parli del tradiment perché attraverso il tradimento hai capito una parte di te che può cercare di piacere, che può tradire, ma può anche riprendere in mano la situazione e scegliere di non farlo più.
A te questa consapevolezza dà forza, ma al tuo ragazzo darebbe sconcerto e sconforto.
Ma sentendoti tu padrona di te e capace di non tradire non trovi alcun senso nel parlargliene a lui potrebbe non piacere quella parte di te che hai sperimentato.
Certo che questo è egoistico, ma lo è per restare in una relazione in cui ti stai impegnando.


Non lo so se si debba "confessare" o no.
Si dovrebbe assolutamente farlo se si sente di aver bisogno del partner per uscire dalla confusione e debolezza.
Non si dovrebbe se, come Grande, si è superato tutto.

Generalmente non si confessa per ...non superare...
P/R, mi trovi in disaccordo: superato tutto, un paio di balle! In certi frangenti...ovvero in quei frangenti ove le cose coinvolgono altre persone non è giusto che ci sia l'errore seguito dall'auto-elaborazione, dall'auto-decisione e dall'auto-assoluzione: vengo da te, decido di rubare a casa tua (e quindi provocarti un danno), elaboro l'accaduto, decido di non rubare più e mi autoassolvo...ma che stronzata è? Ah, dimenticavo: non ti dico d'essere stato io, perchè mi denunceresti e non mi daresti il foglio di via...e io non voglio che tu abbia questa reazione...
NON E' GRANDE CHE DEVE DECIDERE CHE SIA SUPERATO TUTTO!!!!!!
Air
 

LDS

Utente di lunga data
P/R, mi trovi in disaccordo: superato tutto, un paio di balle! In certi frangenti...ovvero in quei frangenti ove le cose coinvolgono altre persone non è giusto che ci sia l'errore seguito dall'auto-elaborazione, dall'auto-decisione e dall'auto-assoluzione: vengo da te, decido di rubare a casa tua (e quindi provocarti un danno), elaboro l'accaduto, decido di non rubare più e mi autoassolvo...ma che stronzata è? Ah, dimenticavo: non ti dico d'essere stato io, perchè mi denunceresti e non mi daresti il foglio di via...e io non voglio che tu abbia questa reazione...
NON E' GRANDE CHE DEVE DECIDERE CHE SIA SUPERATO TUTTO!!!!!!
Air

ma è un vizio quello di paragonare un reato, che è punibile con il carcere, ad una scopata.

Diciamolo un' altra volta. Quando infrangi la legge e commetti un reato lo stato è parte lesa e in tribunale oltre alla vittima c'è anche lo stato. Quando ti trombi la sorella di tua moglie, per quanto tu possa essere grandissimo stronzo non vai in galera, quindi non paragoniamo il carcere al sesso.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
P/R, mi trovi in disaccordo: superato tutto, un paio di balle! In certi frangenti...ovvero in quei frangenti ove le cose coinvolgono altre persone non è giusto che ci sia l'errore seguito dall'auto-elaborazione, dall'auto-decisione e dall'auto-assoluzione: vengo da te, decido di rubare a casa tua (e quindi provocarti un danno), elaboro l'accaduto, decido di non rubare più e mi autoassolvo...ma che stronzata è? Ah, dimenticavo: non ti dico d'essere stato io, perchè mi denunceresti e non mi daresti il foglio di via...e io non voglio che tu abbia questa reazione...
NON E' GRANDE CHE DEVE DECIDERE CHE SIA SUPERATO TUTTO!!!!!!
Air
Air non so se pensi che in una relazione ci debba essere profonda intimità o se credi che chi tradisce debba "pagare".
Io ho sempre pensato che si dovesse parlare ...ma mi rendo conto che quella sincerità e quell'intimità è spesso un'illusione e sono molte le parti di noi che non riveliamo al partner anche solo perché non le conosciamo noi stessi.
Tu hai avuto relazioni brevi, ma in relazioni decennali o che vogliono diventare decennali possono esistere zone d'ombra per rispetto e per amore.
Possono esserci perché sono cose piccole di scarsa importanza nella "economia" di una vita insieme. In molti anni ci sono altre cose oltre il tradimento che non ci si dicono ...anche solo che un giorno hai guardato il partner e non l'hai visto gradevole (è un tradimento anche questo, no?) e che non comunichi perché non sarebbe sincerità, ma cattiveria.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ma è un vizio quello di paragonare un reato, che è punibile con il carcere, ad una scopata.

Diciamolo un' altra volta. Quando infrangi la legge e commetti un reato lo stato è parte lesa e in tribunale oltre alla vittima c'è anche lo stato. Quando ti trombi la sorella di tua moglie, per quanto tu possa essere grandissimo stronzo non vai in galera, quindi non paragoniamo il carcere al sesso.
Il fatto che una cosa sia punibile o meno nella nostra società non qualifica una cosa più o meno grave.
Ti garantisco che è molto meno grave subire il furto dell'auto di un tradimento.
 
O

Old Airforever

Guest
Vedo il tradimento come un azione talmente grave, ma talmente grave che...adotteri coi traditori ciò che si adotta con chi ha commesso l'azione più brutta, più macabra punibile dalla legge.
Io a volte mi domando come ho fatto a perdonare un tradimento: forse, al tempo, vedevo il tradimento stesso si, come grave azione ma...neanche più di tanto. Ma pensando ad ogni minimo dettaglio di ciò che è questa malsana azione...oggi, non perdonerei più. Se penso al numero di menzogne che mi sono state raccontate...se penso al corpo della "mia" lei che altalenava tra le mie gambe e quelle dell'amante...se penso alla sua bocca che sfiorava due bocche...ma soprattutto, se penso alla fiducia che le ho dato e che mi ha rubato...e se penso che non m'avrebbe detto nulla e si fosse autoassolta...
Quando l'ho beccata mi disse: "Ti ho tenuto nascoste queste cose altrimenti l'avresti presa male e t'avrei ferito...ma stavo per allontanarmi da lui...voglio stare con te"...ma brutta stronza, se non vuoi ferirmi non farle...!
 

LDS

Utente di lunga data
Il fatto che una cosa sia punibile o meno nella nostra società non qualifica una cosa più o meno grave.
Ti garantisco che è molto meno grave subire il furto dell'auto di un tradimento.

vorrei fare una battuta, ma non mi sento di farla......forse non è il caso!
 

LDS

Utente di lunga data
Vedo il tradimento come un azione talmente grave, ma talmente grave che...adotteri coi traditori ciò che si adotta con chi ha commesso l'azione più brutta, più macabra punibile dalla legge.
Io a volte mi domando come ho fatto a perdonare un tradimento: forse, al tempo, vedevo il tradimento stesso si, come grave azione ma...neanche più di tanto. Ma pensando ad ogni minimo dettaglio di ciò che è questa malsana azione...oggi, non perdonerei più. Se penso al numero di menzogne che mi sono state raccontate...se penso al corpo della "mia" lei che altalenava tra le mie gambe e quelle dell'amante...se penso alla sua bocca che sfiorava due bocche...ma soprattutto, se penso alla fiducia che le ho dato e che mi ha rubato...e se penso che non m'avrebbe detto nulla e si fosse autoassolta...
Quando l'ho beccata mi disse: "Ti ho tenuto nascoste queste cose altrimenti l'avresti presa male e t'avrei ferito...ma stavo per allontanarmi da lui...voglio stare con te"...ma brutta stronza, se non vuoi ferirmi non farle...!


bravo air, mettiamo sullo stesso piano chi mette le corna al marito/moglie a chi sevizia, picchia, tortura i bambini. A chi uccide, a chi stupra le donne. Non sono d'accordo, ma il mondo è bello perchè è vario.
 

Grande82

Utente di lunga data
Tu non parli del tradiment perché attraverso il tradimento hai capito una parte di te che può cercare di piacere, che può tradire, ma può anche riprendere in mano la situazione e scegliere di non farlo più.
A te questa consapevolezza dà forza, ma al tuo ragazzo darebbe sconcerto e sconforto.
Ma sentendoti tu padrona di te e capace di non tradire non trovi alcun senso nel parlargliene a lui potrebbe non piacere quella parte di te che hai sperimentato.
Certo che questo è egoistico, ma lo è per restare in una relazione in cui ti stai impegnando.


Non lo so se si debba "confessare" o no.
Si dovrebbe assolutamente farlo se si sente di aver bisogno del partner per uscire dalla confusione e debolezza.
Non si dovrebbe se, come Grande, si è superato tutto.

Generalmente non si confessa per ...non superare...
Grazie, molte cose non avrei saputo dirle meglio. L'ho già riletto 4 volte. Lo farò ancora.
A LdS direi, non usare esempi estremi. Il dolore di un tradimento supera quello di un furto ma non si può paragonare ad uno stupro. Mi pare ovvio, non banalizziamoci, visto che banali non siamo, nessuno di noi.
Air, io rispetto il tuo punto di vista, simile a quello di Tbt. Io ho fatto la scelta che ritengo giusta. L'ho fatta, è vero, per entrambi, senza consultare il mio ragazzo. Ho fatto bene? Non lo so. Si sente gente dire: perchè me l'hai detto? se era finita meglio non sapere. E altri che invece vogliono sentire ogni dettaglio. La vita funziona anche come una scommessa, in certi momenti, ed io ho fatto la mia. Stare zitta e poi usare questa esperienza e questi dubbi, che spesso ho riversato qui, per crescere e capire cose e poi girare queste cose sul nostro rapporto. Rapporto che, come ho già detto, non so se funzionerà o dove andrà. Ho imparato a metterlo in discussione ogni giorno. E ogni giorno essere felice di quello che ne veniva fuori. E spingo anche lui a fare lo stesso.
Io non mi conosco, ragazzi. Quello che di me imparo lo comunico. Molto ho da scoprire. Anzi, abbiamo, insieme. E anche di lui tante cose vengono fuori col tempo. Io spero, con il cuore, di avere tutta la vita per conoscerlo a fondo. Ma quello che è accaduto nei due mesi, quello no, quello rimane una cosa solo mia, partita da una mia insicurezza, finita con una mia scelta. Essere punita, tbt? Davvero credi che essere lasciata e/o coperta di insulti e/o perdonata e/o picchiata e/o violentata (per fare esempi) possa in qualche modo fare da bilancio pari in questa storia?
 

Verena67

Utente di lunga data
bravo air, mettiamo sullo stesso piano chi mette le corna al marito/moglie a chi sevizia, picchia, tortura i bambini. A chi uccide, a chi stupra le donne. Non sono d'accordo, ma il mondo è bello perchè è vario.
pero' se siete d'accordo uscirei dai massimi sistemi e tornerei sul particolare...(è provato che su Internet quasi sempre poi in una discussione si finisce con il tirare in ballo Hitler o i pedofili o entrambi....)
 

LDS

Utente di lunga data
pero' se siete d'accordo uscirei dai massimi sistemi e tornerei sul particolare...(è provato che su Internet quasi sempre poi in una discussione si finisce con il tirare in ballo Hitler o i pedofili o entrambi....)

difatti il reato non è paragonabile al tradimento.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
vorrei fare una battuta, ma non mi sento di farla......forse non è il caso!
Le battute possono essere pure fuori luogo ...ma falla.
Devi ammettere che un reato è tale perché la legge lo riconosce come tale ...non c'entra nulla con il dolore che un atto provoca.
 
O

Old Airforever

Guest
Vengo preso un po' troppo alla lettera...in questo specifico caso da LdS.
Cercherò di non fare più assurdi esempi, solo per attappare la lacuna che ho, ovvero quella di non riuscire ad esprimermi in uno scritto.
Il tutto nasce dal fatto che non ritengo giusto che in una coppia (ovvero, due persone), uno dei due decida di fare una determinata esperienza in barba all'altro (in questo caso un tradimento, una cosa ingiusta) e poi voglia rimettersi in gioco all'insaputa dell'altro. certo, ci vuole fegato a confessare, ma forse ce ne vuole maggiormente nel tradire!
Tradire e non confessare, in un certo senso, significa continuare a tradire. Magari non più col pensiero e col corpo, ma nascondendo il tradimento stesso al partner. E se una coppia dev'essere formata da corna, menzogne e segreti...miei cari amici, non avete capito una mazza della vita sentimentale!
Marco
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Vengo preso un po' troppo alla lettera...in questo specifico caso da LdS.
Cercherò di non fare più assurdi esempi, solo per attappare la lacuna che ho, ovvero quella di non riuscire ad esprimermi in uno scritto.
Il tutto nasce dal fatto che non ritengo giusto che in una coppia (ovvero, due persone), uno dei due decida di fare una determinata esperienza in barba all'altro (in questo caso un tradimento, una cosa ingiusta) e poi voglia rimettersi in gioco all'insaputa dell'altro. certo, ci vuole fegato a confessare, ma forse ce ne vuole maggiormente nel tradire!
Tradire e non confessare, in un certo senso, significa continuare a tradire. Magari non più col pensiero e col corpo, ma nascondendo il tradimento stesso al partner. E se una coppia dev'essere formata da corna, menzogne e segreti...miei cari amici, non avete capito una mazza della vita sentimentale!
Marco
devi però sempre spiegare come mai tanto spesso e volentieri diventi complice di chi fa un'esperienza in barba al proprio uomo....mi fa tenerezza e molto spesso rabbia quello che leggo nei tuoi post, quasi cme se fosse un memento continuo a te stesso.....vuoi ricordare quello che è successo a te e punire gli altri uomini con le loro donne?
marco...la testa che hai sul collo e che fa questi ragionamenti non va tanto daccordo con quella che hai tra le gambe e che spesso, troppo spesso (e intendilo come statitistica non come critica), ragiona per conto proprio.
La legge scritta e la morale dentro di noi sono spesso come l'acqua e l'olio: non si mischiano
 

Old fatanera

Utente di lunga data
Scusami la domanda...ma se tieni tanto a quelli che saranno i tuoi ipotetici figli...non ti pare il caso di scegliere uomini che stiano con te e solo con te...senza cercare di insistere tanto per prenderti qualcosa...di cui molte donne vorrebbero disfarsi?

Insomma,se cerchi l uomo con cui costruire la tua famiglia...non e' meglio cercarlo fra quelli liberi?E ti prego...non iniziare la tiritera che quelli liberi davvero scarseggiano...

Uno dei due ha problemi. O io nell'esprimermi o tu nel comprendere.

Se vuoi chiedermi qualcosa fammi una domanda diretta e non prevedere risposte campate in aria.
"Fatti una domanda, datti una risposta"
Vedo che hai seguito il mio consiglio, da House a Marzullo. Di male in peggio.
 
O

Old Airforever

Guest
devi però sempre spiegare come mai tanto spesso e volentieri diventi complice di chi fa un'esperienza in barba al proprio uomo....mi fa tenerezza e molto spesso rabbia quello che leggo nei tuoi post, quasi cme se fosse un memento continuo a te stesso.....vuoi ricordare quello che è successo a te e punire gli altri uomini con le loro donne?
marco...la testa che hai sul collo e che fa questi ragionamenti non va tanto daccordo con quella che hai tra le gambe e che spesso, troppo spesso (e intendilo come statitistica non come critica), ragiona per conto proprio.
La legge scritta e la morale dentro di noi sono spesso come l'acqua e l'olio: non si mischiano

...azz...con la mia lacuna, mi chiedi il paradiso...voglio tentare ad esprimermi.
Mi sono invaghito di una donna che, ahimé era (ed è, penso) sposata. Mi sono trovato davanti, tra l'altro, una fanciulla che aveva un corpo che ho sempre sognato che potesse avere la mia principessa rosa (per voi fanciulle, il principe azzurro). Dopo quello che mi è successo in passato, incazzato nero e debole, ho scelto (badate bene a quello che ho appena scritto...ho SCELTO) di fare una cosa da non fare: contribuire (non certamente con cattiveria, ma con subliminarità) a rendere tradito un uomo di 34 anni e padre di 2 figli di 4 e 6 anni. In quel momento, quasi quasi non mi riconoscevo: un Marco che è sempre stato un perfettino, un Marco che ha sempre rispettato il prossimi...ha scelto di fare una cazzata. A volte, cercavo di prendere la cosa per il miglior verso (non posso parlare di verso giusto, perchè di giusto non c'è nulla) e pensavo al fatto che, non ero io a compiere il tradimento vero e proprio, che se non ci fossi stato io ci sarebbe stato qualcun'altro e che se la donna fosse stata mia e lui (il marito) si fosse invaghito di lei, non credo proprio che si sarebbe fatto problemi nel fottermela e nel rendermi cornuto.
Mi sono lasciato plagiare ma soprattutto me la sono raccontata, per vivere bei momenti: le confidenze che mi faceva aggiunte alla mia fantasia mi stavano portando alla convinzione che si sarebbe separata per mettersi con me. Ripeto, me la raccontava e me la raccontavo. Poi è successo quel che è successo, mi sento uno stronzo bastardo per aver partecipato al tradimento di suo marito (in particolar modo, mi sono riaffiorati brutti ricordi di quando sono stato io ad essere tradito) e...meglio che sia finita anche se, lei ci prova quotidianamente, ancor oggi...ma non ne parlo, ora, perchè è fuori luogo.
Non ho voluto punire suo marito, perchè non centra nulla con il mio passato e, comunque, se ce l'avessi su con qualcuno, dovrei avercela con le donne...dovrei tradire, in primis e tradire una donna...ma tradirla, non essere complice d'un tradimento di un uomo che...beh, non è il mio!
Per il resto, ho fatto l'amante INCONSCIO di una fanciulla, per 2 mesi e mezzo, due anni fa: si era presentata come single...conviveva! Ma questo è un altro paio di maniche.
Per finire, la morale è la mia realtà: non ho mai mentito, non ho mai tradito, non ho mai tenuto nascosto nulla.
Airforever
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
...azz...con la mia lacuna, mi chiedi il paradiso...voglio tentare ad esprimermi.
Mi sono invaghito di una donna che, ahimé era (ed è, penso) sposata. Mi sono trovato davanti, tra l'altro, una fanciulla che aveva un corpo che ho sempre sognato che potesse avere la mia principessa rosa (per voi fanciulle, il principe azzurro). Dopo quello che mi è successo in passato, incazzato nero e debole, ho scelto (badate bene a quello che ho appena scritto...ho SCELTO) di fare una cosa da non fare: contribuire (non certamente con cattiveria, ma con subliminarità) a rendere tradito un uomo di 34 anni e padre di 2 figli di 4 e 6 anni. In quel momento, quasi quasi non mi riconoscevo: un Marco che è sempre stato un perfettino, un Marco che ha sempre rispettato il prossimi...ha scelto di fare una cazzata. A volte, cercavo di prendere la cosa per il miglior verso (non posso parlare di verso giusto, perchè di giusto non c'è nulla) e pensavo al fatto che, non ero io a compiere il tradimento vero e proprio, che se non ci fossi stato io ci sarebbe stato qualcun'altro e che se la donna fosse stata mia e lui (il marito) si fosse invaghito di lei, non credo proprio che si sarebbe fatto problemi nel fottermela e nel rendermi cornuto.
Mi sono lasciato plagiare ma soprattutto me la sono raccontata, per vivere bei momenti: le confidenze che mi faceva aggiunte alla mia fantasia mi stavano portando alla convinzione che si sarebbe separata per mettersi con me. Ripeto, me la raccontava e me la raccontavo. Poi è successo quel che è successo, mi sento uno stronzo bastardo per aver partecipato al tradimento di suo marito (in particolar modo, mi sono riaffiorati brutti ricordi di quando sono stato io ad essere tradito) e...meglio che sia finita anche se, lei ci prova quotidianamente, ancor oggi...ma non ne parlo, ora, perchè è fuori luogo.
Non ho voluto punire suo marito, perchè non centra nulla con il mio passato e, comunque, se ce l'avessi su con qualcuno, dovrei avercela con le donne...dovrei tradire, in primis e tradire una donna...ma tradirla, non essere complice d'un tradimento di un uomo che...beh, non è il mio!
Per il resto, ho fatto l'amante INCONSCIO di una fanciulla, per 2 mesi e mezzo, due anni fa: si era presentata come single...conviveva! Ma questo è un altro paio di maniche.
Airforever
me l'hai dato. Volevo capire
 
O

Old TurnBackTime

Guest
si guarda...

Uno dei due ha problemi. O io nell'esprimermi o tu nel comprendere.

Se vuoi chiedermi qualcosa fammi una domanda diretta e non prevedere risposte campate in aria.
"Fatti una domanda, datti una risposta"
Vedo che hai seguito il mio consiglio, da House a Marzullo. Di male in peggio.
Si guarda hai ragione tu,scusa ciao.
 
O

Old TurnBackTime

Guest
a me...

Ma quello che è accaduto nei due mesi, quello no, quello rimane una cosa solo mia, partita da una mia insicurezza, finita con una mia scelta. Essere punita, tbt? Davvero credi che essere lasciata e/o coperta di insulti e/o perdonata e/o picchiata e/o violentata (per fare esempi) possa in qualche modo fare da bilancio pari in questa storia?
Grande a me se tu vieni punita o no non cambia una virgola...onestamene non capisco poi cosa c'entri una violenza e le percosse


Quello che e' accaduto in quei due mesi e' una cosa solo tua?Ok,allora visto che non era un problema da cui per uscirne avevi bisogno dell'aiuto del tuo ragazzo...come dice PR va bene cosi...io non saro' mai d'accordo.

Bilancio pari...perche' tu adesso senti di essere in paro?Credi davvero che tu e lui siate sullo stesso livello?A me non sembra...tu l'hai trattato come uno stupido e continui a farlo...

Non dico che subire le ripicche del tuo ragazzo ti cambierebbe la vita...non e' la vendetta di chi e' stato tradito a farti stare meglio...e' la tranquillita' di avere la liberta' di ricominciare senza piu' scheletri nell'armadio...tu non la vuoi questa liberta'...l'unica cosa che tu hai scelto in tutta questa vicenda,e' di non rivoluzionare la tua storia e non posso dire la VOSTRA,perche' dal primo giorno che hai iniziato a mentirgli Grande,la storia e' andata avanti solo per te...lui sta ancora con la Grande che conosceva prima di quei due mesi...la ragazza con cui sta ora non e' piu' la stessa...l'unico che sa chi sei diventata e' il demente e uno dei principali motivi per cui quello di tanto in tanto ti rigira intorno,e' che sa chi sei...sa che l'altro e' rimasto all'oscuro di tutto,quindi e' sicuro del fatto che per lui potrebbe sempre esserci spazio...

Detto questo,sappiamo bene che il problema qui non e' il demente che ti ronza attorno come la mosca che e'...il problema e' che la tua storia va avanti spinta da te...

Air vede la cosa per quelle che sono state le sue esperienze...sara' anche stato lui a essere un traditore...ma essendo stato dai due lati della barricata,ha capito bene da quale parte e' meglio trovarsi...e cerca solo di farlo capire ad altri tutto li...ripeto...come in tutte le cose,finche' uno non ci si trova non si rende conto...
 
Stato
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