Pincopallino
Utente di lunga data
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Solo sulla 92?A Milano di giorno sulla 92, salì vestito e rischi di scendere in mutande.
‘Nzomma. Forse un po’ di più da quando hanno sgomberato il campo rom quello sì.Anche sulla 90.
Non ti dico il capolinea di San Donato dopo le 20 o la fermata di Maciachini...
La tua zona è abbastanza tranquilla, a dire il vero.
Ha messo l'accento sulla i, te ne sei accorta?Solo sulla 92?
Diciamo che si passa dalle popolari alla gente con la puzza sotto al naso. Vie di mezzo poche.Sì, dai, è un buon quartiere.
Povero sud.Mandiamo Sala nel profondo sud
Rileggi la frase non risultano parole con quella lettera.Ha messo l'accento sulla i, te ne sei accorta?
Confermo, pure io sono stato in Sicilia diverse volte mi sembrava di essere nella Parma tranquilla di diversi anni fa. E pensare che ricordo ancora da ragazzi la prima vacanza al sud con la cumpa, quando alla partenza certi nostri genitori ci guardavano come se andassimo in guerra, forse perchè avevano appena accoppato Falcone e Borsellino e in effetti...Non so se anche per voi è così.
Ma in queste giornate che mi trovo nel profondo sud e cammino a piedi nelle periferie, tipo anche nei pressi dello Zen Due di sera, percepisco un totale senso di sicurezza che a Milano, nemmeno di giorno provo più.
Anche nelle periferie più disagiate, vedo ragazzi e ragazze in giro di notte o alle fermate del bus, senza patemi.
A Milano di giorno sulla 92, salì vestito e rischi di scendere in mutande.
E dove sei adesso?Non so se anche per voi è così.
Ma in queste giornate che mi trovo nel profondo sud e cammino a piedi nelle periferie, tipo anche nei pressi dello Zen Due di sera, percepisco un totale senso di sicurezza che a Milano, nemmeno di giorno provo più.
Anche nelle periferie più disagiate, vedo ragazzi e ragazze in giro di notte o alle fermate del bus, senza patemi.
A Milano di giorno sulla 92, salì vestito e rischi di scendere in mutande.
Povero SalaMandiamo Sala nel profondo sud
Ma anche in quegli anni, quando c'era operazione vespri siciliani (cui erano andati anche miei amici che facevano il militare), avevo amici carabinieri che andavano giù periodicamente a fare servizio e chiedevo "deve essere un bell'inferno.." e tutti mi rispondevano "ma assolutamente no, tutti sanno chi comanda e basta che non rompi i coglioni proprio a quello e stai meglio che qui al nord"Un locale che ha due figlie di 16 anni è rimasto sbalordito quando ho raccontato che io vado a prendere i miei figli a Milano alle tre di notte per non farli tornare da soli.
Mi ha detto: se vogliono tornano prima col bus altrimenti a piedi se non trovano mezzi pubblici.
Ed io: ma non hai paura?
E lui: e de che? A Palemmo se accade qualcosa a uno di Palemmo, il giorno dopo sappiamo già chi è stato e lo andiamo a prendere.
Ho notato anche un atteggiamento diverso tra le ragazze.
Passeggiavo in via Maqueda, e due ragazzi alla vista di due ragazze hanno urlato: sucaminchia.
E le ragazze: sucatuamadre.
E finita lì.
Nessuna lite, nessuna denuncia, anche perché da quel che ho capito qui non c‘e molto la cultura di chiedere aiuto ad uno stato assente per produrre carte.
Il sistema patriarcale qui e’ ancora radicato, anche se si sa da sempre che le donne madri e mogli governano alla grande.
Mi sembra che anche in Gomorra era passato questo messaggio.
Baciamo le mani.Oggi a Corleone, per lavoro.
Non soltanto le mafie ma anche le autorità. Forse qualcuna è di origini africane potrebbe esserci nel viale che porta a Mondello ma difficilmente. Erano causa di disagi per la sicurezza e fuori controllo.Altra cosa: a Palermo non c‘e una puttana per strada. Un collega mi diceva che da una decina d’anni le mafie locali, italiane, le hanno tolte dalla strada.
Sei entrata nel giusto climaBaciamo le mani.
Città nota per avere dato i natali a gente molto “importante”. Una città che sta facendo di tutto per farlo dimenticare o almeno far rientrare questo nelle giuste dimensioni. La Sicilia non è l’Eden. Certo che ci sono episodi di criminalità spicciola ma in genere sono fatti isolati. I migranti non trovano interessante la Sicilia che serve come base per poi trasferirsi a Nord o fuor Italia. Chi resta normalmente “lavora” per i locali e devono filare dritto senza iniziative. Chi non lavora per i locali e ha preso iniziative poi non lo ha fatto piùOggi a Corleone, per lavoro.
Logicamente mi riferivo a loro non al paese.Hai una idea distorta della località.
Vero che al cimitero sono sepolti Riina e Provenzano, due burattini dei politicanti, ma il paesino è uno splendido borgo nel verde dell’entroterra.
Poi ovvio, noi…forestieri…rimaniamo forestieri, ma poco fa ad esempio in un bar mi è stato offerto il caffè dal barista.
Ero in vena di cose spiritose.Sei entrata nel giusto clima
Ma stessa cosa a Napoli Quartieri spagnoli o Spaccanapoli, fino a 20 anni fa se entravi era a tuo rischio e pericolo, poi i gomorra hanno capito che fruttava di più a farci del turismo....Esatto. Un cliente l’altro ieri mi ha pure detto: Garibaldi, un coglione.
Perfettamente in linea col mio pensiero.