:(

stany

Utente di lunga data
L'opulenza, il benessere, la disponibilità di risorse non sono per sempre e per tutti ...
immagine emblematica e di monito per l'animale più evoluto .
 

Marjanna

Utente di lunga data
L'opulenza, il benessere, la disponibilità di risorse non sono per sempre e per tutti ...
immagine emblematica e di monito per l'animale più evoluto .
Mi ha colpito la foto perchè non avevo mai visto un orso polare così magro.
Il fotografo, in un sito tedesco, spiegava che un orso in quelle condizioni ha pochi giorni di vita, ma il problema maggiore è la mortalità dei piccoli, è quella che si è alzata molto.
 

stany

Utente di lunga data
Mi ha colpito la foto perchè non avevo mai visto un orso polare così magro.
Il fotografo, in un sito tedesco, spiegava che un orso in quelle condizioni ha pochi giorni di vita, ma il problema maggiore è la mortalità dei piccoli, è quella che si è alzata molto.
Siamo abituati a pensare che ambienti incontaminati (che paiono tali) riservino risorse infinite per i propri abitanti; ma non è così,non solo per le intromissioni umane sull'Ambiente , ma perché il pianeta ha le proprie regole e scale dei tempi; ma l'uomo nella sua evanescenza è convinto di assoggettarle 🤔
 

danny

Utente di lunga data
Un esemplare malato, secondo alcuni articoli. La foto è stata postata innumerevoli volte su Facebook.
Io la trovo anche brutta.
Come messaggio è come andare a Napoli e fotografare gli spacciatori delle Vele come testimonianza partenopea e del degrado italiano.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
chissà se in Cina ed India a qualcuno frega qualcosa degli orsi polari
 

Marjanna

Utente di lunga data
Un esemplare malato, secondo alcuni articoli. La foto è stata postata innumerevoli volte su Facebook.
Io la trovo anche brutta.
Come messaggio è come andare a Napoli e fotografare gli spacciatori delle Vele come testimonianza partenopea e del degrado italiano.
Guarda io ho letto quello che ha scritto l'autore, a scanso di equivoci nessun veterinario ha visitato l'orso, l'animale era libero e a distanza e tale è rimasto.
Quindi non ci sono referti sullo stato di salute di tale orso. L'esperienza del fotografo l'ha portato a fare una valutazione di termini di vita (quando gli rimaneva da campà) e relazioni all'ambiente circostante.
Non è stato fotografo, per le informazioni che ho letto, cercando volutamente un animale emaciato. Chi fa fotografia naturalistica scatta varie foto, poi decide se condividerle o meno. Capita che, come fosse un taccuino, si facciano foto di merda col fine di documento. Alcuni decidono di condividerle, altri no.

Non so in che genere di post giri questa foto su Fb, da parte mia questo post non vuole essere una propanga pro Greta, o pro comunismo o diventa vegano o quel che ti pare.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Guarda io ho letto quello che ha scritto l'autore, a scanso di equivoci nessun veterinario ha visitato l'orso, l'animale era libero e a distanza e tale è rimasto.
Quindi non ci sono referti sullo stato di salute di tale orso. L'esperienza del fotografo l'ha portato a fare una valutazione di termini di vita (quando gli rimaneva da campà) e relazioni all'ambiente circostante.
Non è stato fotografo, per le informazioni che ho letto, cercando volutamente un animale emaciato. Chi fa fotografia naturalistica scatta varie foto, poi decide se condividerle o meno. Capita che, come fosse un taccuino, si facciano foto di merda col fine di documento. Alcuni decidono di condividerle, altri no.

Non so in che genere di post giri questa foto su Fb, da parte mia questo post non vuole essere una propanga pro Greta, o pro comunismo o diventa vegano o quel che ti pare.
Sì, su Facebook è passata come una testimonianza dei danni provocati dal riscaldamento globale, cavalcando appunto l'interesse mediatico del momento, e, in tal senso, è una fotografia divenuta più propagandistica che naturalistica. Ovviamente non poteva non suscitare polemiche e reazioni, adesioni e smentite.
Per me una fotografia ben riuscita è quella che non ha bisogno di spiegazioni, soprattutto da parte dell'autore, in quanto comunica da sé.
Senza le spiegazioni, io in effetti vedo solo un orso malato.
 
Ultima modifica:
Sì, su Facebook è passata come una testimonianza dei danni provocati dal riscaldamento globale, cavalcando appunto l'interesse mediatico del momento, e, in tal senso, è una fotografia divenuta più propagandistica che naturalistica. Ovviamente non poteva non suscitare polemiche e reazioni, adesioni e smentite.
Per me una fotografia ben riuscita è quella che non ha bisogno di spiegazioni, soprattutto da parte dell'autore, in quanto comunica da sé.
Senza le spiegazioni, io in effetti vedo solo un orso malato.
che altro dovrebbe arrivare?
nella foto di kevin carter cosa vedi se non un avvoltoio che attende la morte del bambino?
 

danny

Utente di lunga data
che altro dovrebbe arrivare?
nella foto di kevin carter cosa vedi se non un avvoltoio che attende la morte del bambino?
In quella foto c'è una storia, ben leggibile, che non necessariamente corrisponde alla realtà di come è stata scattata la foto (molto probabilmente il fotografo ha colto l'attimo in cui il bambino dormiva e l'avvoltoio era sullo sfondo, e ha giocato sulla prospettiva, però tutti ci hanno creduto).
Il messaggio che arriva è chiaro, immediato ed è umanitario: c'è un'emergenza in Africa, che è l'altissimo tasso di mortalità infantile.
Non è necessario che la foto sia la descrizione del reale - quando mai lo è - ma che sia stata realizzata bene e sia comprensibile.
In quella dell'orso l'unica lettura immediata è: ma perché è così magro, è forse malato?
Non per niente sui social ha sempre avuto bisogno del pippone allegato per dare una spiegazione che coinvolgesse gli animi.
 

danny

Utente di lunga data
In fin dei conti è una foto come questa: io vedo un cane randagio, probabilmente vecchio o malato, incapace di procurarsi cibo.
E una ciotola, probabilmente qualcuno che tenta di aiutarlo.


potame.2.jpg
 
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