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Brunetta

Utente di lunga data
Di crisi di panico non so nulla.
Un tempo credevo che fossero sceneggiate a scopo manipolatorio. Poi ho scoperto che esistono e fanno soffrire molto.
Ho cercato di capirne di più ed è risultato che sono come una valvola di una pentola a pressione.
Scoprire cosa crea la pressione non è facile, perché sembra che quello che esce abbia la funzione di tenere dentro,il resto.
Io andrei subito in terapia.
Per quanto riguarda la storia con P, per me resta un espediente tuo per non cambiare, per non uscire da una fase della tua vita.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Adesso come stai Rose?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Aspetto che passi la tempesta...
In che senso?
Aspetti di maturare stando sulla paglia come le nespole?
Neanche gli attacchi di panico ti convincono a chiedere aiuto?
 

Rose1994

Utente di lunga data
In che senso?
Aspetti di maturare stando sulla paglia come le nespole?
Neanche gli attacchi di panico ti convincono a chiedere aiuto?
Ma che ne so [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION], se si intensificano vado, o se cambiano di durata, o se non riesco a modulare la mia ansia autonomamente, o se questo interferisce con la mia vita sociale e lavorativa, in quel caso cerco aiuto, anche se già sono del campo 😂
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ma che ne so @Brunetta, se si intensificano vado, o se cambiano di durata, o se non riesco a modulare la mia ansia autonomamente, o se questo interferisce con la mia vita sociale e lavorativa, in quel caso cerco aiuto, anche se già sono del campo 😂
4 ceffoni alla vecchia maniera e cambia aria.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma che ne so @Brunetta, se si intensificano vado, o se cambiano di durata, o se non riesco a modulare la mia ansia autonomamente, o se questo interferisce con la mia vita sociale e lavorativa, in quel caso cerco aiuto, anche se già sono del campo 😂
Proprio perchè sei del campo dovresti sapere quando è il caso di chiedere aiuto.

Se il tuo sistema sta utilizzando gli attacchi di panico, stai già non modulando la tua ansia autonomamente.
E' la tua ansia che ti modula.

Più aspetti più il meccanismo si consolida.
Più il meccanismo si consolida più farai fatica a decostruirlo.

La scelta è tua.
Ed è qualcosa che riguarda solo te.

Capisco che chiedere aiuto non sia facile.
Ma saperlo fare è una competenza indispensabile, se vuoi stare in quel campo.
Degnamente intendo. E per degnamente intendo fiera e sicura di te.

Di chi sei.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Proprio perchè sei del campo dovresti sapere quando è il caso di chiedere aiuto.

Se il tuo sistema sta utilizzando gli attacchi di panico, stai già non modulando la tua ansia autonomamente.
E' la tua ansia che ti modula.

Più aspetti più il meccanismo si consolida.
Più il meccanismo si consolida più farai fatica a decostruirlo.

La scelta è tua.
Ed è qualcosa che riguarda solo te.

Capisco che chiedere aiuto non sia facile.
Ma saperlo fare è una competenza indispensabile, se vuoi stare in quel campo.
Degnamente intendo. E per degnamente intendo fiera e sicura di te.

Di chi sei.

Interessante. Non essendo tendenzialmente una persona ansiosa fatico a capire cosa siano gli attacchi di panico.
E' capitato anche a me forse di provare "ansia" nel suo periodo molto arrabbiato.
A volte capita di sentire persone che dicono che sono ansiose, che sentono ansia ma non sanno dirti il motivo preciso (io mi sono sempre chiesta se non gli vada di parlarle ma sappiano il motivo). Come per gli attacchi di panico spesso non vengono riconosciuti dalla persona.
Ma perchè si sviluppa l'ansia? Cosa vuole comunicare? Questa modulazione di cui parli perchè entra in atto?
 
Ultima modifica:

Eagle72

Utente di lunga data
''ma la cosa che mi fa più schifo non è l'immagine di lui abbracciato a lei nel letto, e nemmeno del suo pisello dentro di lei, ma la bugia che mi ha detto... Il suo negare schifoso su dove era stato quella sera... La sua intenzione di mentirmi... Mentire a me, cioè l'unica persona a cui non doveva mentire ero io. Se ne è fottuto il cazzo.''.....perche proprio a te non doveva mentire? Alla sua ufficiale invece poteva farlo? Scusa la franchezza ma tu hai contribuito a creare un dolore identico a quello che stai patendo.
 

Rose1994

Utente di lunga data
''ma la cosa che mi fa più schifo non è l'immagine di lui abbracciato a lei nel letto, e nemmeno del suo pisello dentro di lei, ma la bugia che mi ha detto... Il suo negare schifoso su dove era stato quella sera... La sua intenzione di mentirmi... Mentire a me, cioè l'unica persona a cui non doveva mentire ero io. Se ne è fottuto il cazzo.''.....perche proprio a te non doveva mentire? Alla sua ufficiale invece poteva farlo? Scusa la franchezza ma tu hai contribuito a creare un dolore identico a quello che stai patendo.
Eagle, eravamo sulla stessa barca, nessuno gli aveva chiesto di tornare esprimendo dei sentimenti, e invece lo ha fatto con tanto di sono innamorato di te e ti voglio, e tante altre cose... A me non doveva mentire perché non era obbligato a sostare in questa situazione di merda, le cose potevano restare come erano ed eravamo freschi entrambi.
Mi ha mentito e detto un sacco di cose, col senno del poi, false perché un uomo innamorato di un'altra non resta fidanzato con una persona che dice di non amare più, ad ogni modo adesso ci sta beatamente quindi non solo è un seriale, schifoso, bugiardo ma anche incoerente, perché io che non avrei mai voluto essere il motivo per il quale la lasciasse, appena mi sono tolta di mezzo si è buttato tra le braccia di lei... Va dove lo porta il pisello, punto.
Tra l'altro non ci sono manco andata a letto, per fortuna.
 
Ultima modifica:

Eagle72

Utente di lunga data
Eagle, eravamo sulla stessa barca, nessuno gli aveva chiesto di tornare esprimendo dei sentimenti, e invece lo ha fatto con tanto di sono innamorato di te e ti voglio, e tante altre cose... A me non doveva mentire perché non era obbligato a sostare in questa situazione di merda, le cose potevano restare come erano ed eravamo freschi entrambi.
Mi ha mentito e detto un sacco di cose, col senno del poi, false perché un uomo innamorato di un'altra non resta fidanzato con una persona che dice di non amare più, ad ogni modo adesso ci sta beatamente quindi non solo è un seriale, schifoso, bugiardo ma anche incoerente, perché io che non avrei mai voluto essere il motivo per il quale la lasciasse, appena mi sono tolta di mezzo si è buttato tra le braccia di lei... Va dove lo porta il pisello, punto.
Tra l'altro non ci sono manco andata a letto, per fortuna.
Be un lieto fine. Hai scoperto chi è in realtà e non hai nessun legaccio che ti obblighi in qualche modo a starci. Povera chi se lo tiene ignara di chi è. Sei giovane..arriverà quello giusto. Fa tesoro di questa esperienza
 

alberto15

Utente di lunga data
Di crisi di panico non so nulla.
Un tempo credevo che fossero sceneggiate a scopo manipolatorio. Poi ho scoperto che esistono e fanno soffrire molto.
Ho cercato di capirne di più ed è risultato che sono come una valvola di una pentola a pressione.
Scoprire cosa crea la pressione non è facile, perché sembra che quello che esce abbia la funzione di tenere dentro,il resto.
Io andrei subito in terapia.
Per quanto riguarda la storia con P, per me resta un espediente tuo per non cambiare, per non uscire da una fase della tua vita.
io invece ne so molto perche' ne ho sofferto per 2 volte. Una cosa orribile hai la sensazione di morte imminente, estraniazione dal corpo, non le auguro neanche ad Arcistufo!

Non esci piu' di casa per paura di morire da solo. E' orribile. Anche per il fatto che nesuno ti crede, ti prendono tutti per il culo, anche gli psicologi che mi sono premurato di mandare a quel paese. Ciarlatani. Gli altri pensano che sei un drogato , un disadattato, uno che cerca di fare il furbo . Pensa che la prima mi e' capitata quando ero militare. Stavo praticamente morendo e i miei compagni stronzi mi hanno insultato tutto il tempo. Ho passato mesi all'ospedale militare nessuno capiva cosa avevo e stavo di merda. Un incubo. Non riuscivo a scendere dal letto...

Sai come ne sono uscito? Analizzando quello che le causava (nel mio caso per fortuna ben precisi motivi) eliminati quelli , ne sono (in anni, non in giorni) uscito. E' dipesa solo da me la "guarigione" , non da medici o farmaci.
 

alberto15

Utente di lunga data
Proprio perchè sei del campo dovresti sapere quando è il caso di chiedere aiuto.

Se il tuo sistema sta utilizzando gli attacchi di panico, stai già non modulando la tua ansia autonomamente.
E' la tua ansia che ti modula.

Più aspetti più il meccanismo si consolida.
Più il meccanismo si consolida più farai fatica a decostruirlo.

La scelta è tua.
Ed è qualcosa che riguarda solo te.

Capisco che chiedere aiuto non sia facile.
Ma saperlo fare è una competenza indispensabile, se vuoi stare in quel campo.
Degnamente intendo. E per degnamente intendo fiera e sicura di te.

Di chi sei.
L'unico che ti puo' aiutare e' uno che le ha gia' avute. Ho gia' aiutato diverse amiche (sono soprattutto donne) che le hanno avute. Nessuno le puo' aiutare meglio di uno che capisce cosa provano. E come ne e' uscito. Ovvio non c'e' una cura con lo schiocco di dita. Magari ci fosse.
 

mistral

Utente di lunga data
Presente.
ho attacchi di panico da quando ero bambina e a causa di un grave incidente in auto,ho assistito tutta rotta ed immobile al tentativo dei vigili del fuoco di tagliare a metà la macchina per estrarci.Quel senso di intrappolamanto ha condizionato la mia vita
Ho fatto terapia e preso farmaci ma non c’è stato verso.Miglioramenti e capacità di gestirli si,ma eliminarli no.
Quando una situazione mi soffoca e mi impedisce di scappare ,vengo flagellata dagli attacchi di panico.
Mi riconosco più nella descrizione di Alberto che non di quella di Rose.
Quelli di Rose mi sembrano più sfumature di una depressione latente e demotivazione .
L’attacco di panico è adrenalina soffocamento,desiderio di fuggire .Sensazione di perdere il controllo e morire.
Io ormai ci convivo e riesco a morire mentre continuo a parlare con il mio interlocutore,anche se a volte devo allontanarmi per respirare.
I primi due anni dopo la scoperta del tradimento,sono stati qualcosa di enarrabile.
La ragione e il bene comune mi trattenevano ma l’inconscio mi prendeva a frustate e mi urlava di scappare.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Presente.
ho attacchi di panico da quando ero bambina e a causa di un grave incidente in auto,ho assistito tutta rotta ed immobile al tentativo dei vigili del fuoco di tagliare a metà la macchina per estrarci.Quel senso di intrappolamanto ha condizionato la mia vita
Ho fatto terapia e preso farmaci ma non c’è stato verso.Miglioramenti e capacità di gestirli si,ma eliminarli no.
Quando una situazione mi soffoca e mi impedisce di scappare ,vengo flagellata dagli attacchi di panico.
Mi riconosco più nella descrizione di Alberto che non di quella di Rose.
Quelli di Rose mi sembrano più sfumature di una depressione latente e demotivazione .
L’attacco di panico è adrenalina soffocamento,desiderio di fuggire .Sensazione di perdere il controllo e morire.
Io ormai ci convivo e riesco a morire mentre continuo a parlare con il mio interlocutore,anche se a volte devo allontanarmi per respirare.
I primi due anni dopo la scoperta del tradimento,sono stati qualcosa di enarrabile.
La ragione e il bene comune mi trattenevano ma l’inconscio mi prendeva a frustate e mi urlava di scappare.
Io conosco chi ne ha avuti e ha trovato aiuto dall'EMDR. Nessun farmaco di alcun tipo.
Però la scelta del professionista -privato- non è stata casuale, ne su consiglio di "quello bravo" della sciura Pina.
Non posso scrivere cosa c'era dietro ma non erano cose soft.
 
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