Come stamattina quando ho scritto questo post.Adesso come stai Rose?
Però nessun altro attacco.:up:Come stamattina quando ho scritto questo post.
Aspetto che passi la tempesta...Però nessun altro attacco.:up:
Cosa pensi di fare?
In che senso?Aspetto che passi la tempesta...
Ma che ne so [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION], se si intensificano vado, o se cambiano di durata, o se non riesco a modulare la mia ansia autonomamente, o se questo interferisce con la mia vita sociale e lavorativa, in quel caso cerco aiuto, anche se già sono del campoIn che senso?
Aspetti di maturare stando sulla paglia come le nespole?
Neanche gli attacchi di panico ti convincono a chiedere aiuto?
4 ceffoni alla vecchia maniera e cambia aria.Ma che ne so @Brunetta, se si intensificano vado, o se cambiano di durata, o se non riesco a modulare la mia ansia autonomamente, o se questo interferisce con la mia vita sociale e lavorativa, in quel caso cerco aiuto, anche se già sono del campo![]()
Proprio perchè sei del campo dovresti sapere quando è il caso di chiedere aiuto.Ma che ne so @Brunetta, se si intensificano vado, o se cambiano di durata, o se non riesco a modulare la mia ansia autonomamente, o se questo interferisce con la mia vita sociale e lavorativa, in quel caso cerco aiuto, anche se già sono del campo![]()
Proprio perchè sei del campo dovresti sapere quando è il caso di chiedere aiuto.
Se il tuo sistema sta utilizzando gli attacchi di panico, stai già non modulando la tua ansia autonomamente.
E' la tua ansia che ti modula.
Più aspetti più il meccanismo si consolida.
Più il meccanismo si consolida più farai fatica a decostruirlo.
La scelta è tua.
Ed è qualcosa che riguarda solo te.
Capisco che chiedere aiuto non sia facile.
Ma saperlo fare è una competenza indispensabile, se vuoi stare in quel campo.
Degnamente intendo. E per degnamente intendo fiera e sicura di te.
Di chi sei.
Eagle, eravamo sulla stessa barca, nessuno gli aveva chiesto di tornare esprimendo dei sentimenti, e invece lo ha fatto con tanto di sono innamorato di te e ti voglio, e tante altre cose... A me non doveva mentire perché non era obbligato a sostare in questa situazione di merda, le cose potevano restare come erano ed eravamo freschi entrambi.''ma la cosa che mi fa più schifo non è l'immagine di lui abbracciato a lei nel letto, e nemmeno del suo pisello dentro di lei, ma la bugia che mi ha detto... Il suo negare schifoso su dove era stato quella sera... La sua intenzione di mentirmi... Mentire a me, cioè l'unica persona a cui non doveva mentire ero io. Se ne è fottuto il cazzo.''.....perche proprio a te non doveva mentire? Alla sua ufficiale invece poteva farlo? Scusa la franchezza ma tu hai contribuito a creare un dolore identico a quello che stai patendo.
Be un lieto fine. Hai scoperto chi è in realtà e non hai nessun legaccio che ti obblighi in qualche modo a starci. Povera chi se lo tiene ignara di chi è. Sei giovane..arriverà quello giusto. Fa tesoro di questa esperienzaEagle, eravamo sulla stessa barca, nessuno gli aveva chiesto di tornare esprimendo dei sentimenti, e invece lo ha fatto con tanto di sono innamorato di te e ti voglio, e tante altre cose... A me non doveva mentire perché non era obbligato a sostare in questa situazione di merda, le cose potevano restare come erano ed eravamo freschi entrambi.
Mi ha mentito e detto un sacco di cose, col senno del poi, false perché un uomo innamorato di un'altra non resta fidanzato con una persona che dice di non amare più, ad ogni modo adesso ci sta beatamente quindi non solo è un seriale, schifoso, bugiardo ma anche incoerente, perché io che non avrei mai voluto essere il motivo per il quale la lasciasse, appena mi sono tolta di mezzo si è buttato tra le braccia di lei... Va dove lo porta il pisello, punto.
Tra l'altro non ci sono manco andata a letto, per fortuna.
Esattoooo bravissimo!!!!!Be un lieto fine. Hai scoperto chi è in realtà e non hai nessun legaccio che ti obblighi in qualche modo a starci. Povera chi se lo tiene ignara di chi è. Sei giovane..arriverà quello giusto. Fa tesoro di questa esperienza
io invece ne so molto perche' ne ho sofferto per 2 volte. Una cosa orribile hai la sensazione di morte imminente, estraniazione dal corpo, non le auguro neanche ad Arcistufo!Di crisi di panico non so nulla.
Un tempo credevo che fossero sceneggiate a scopo manipolatorio. Poi ho scoperto che esistono e fanno soffrire molto.
Ho cercato di capirne di più ed è risultato che sono come una valvola di una pentola a pressione.
Scoprire cosa crea la pressione non è facile, perché sembra che quello che esce abbia la funzione di tenere dentro,il resto.
Io andrei subito in terapia.
Per quanto riguarda la storia con P, per me resta un espediente tuo per non cambiare, per non uscire da una fase della tua vita.
L'unico che ti puo' aiutare e' uno che le ha gia' avute. Ho gia' aiutato diverse amiche (sono soprattutto donne) che le hanno avute. Nessuno le puo' aiutare meglio di uno che capisce cosa provano. E come ne e' uscito. Ovvio non c'e' una cura con lo schiocco di dita. Magari ci fosse.Proprio perchè sei del campo dovresti sapere quando è il caso di chiedere aiuto.
Se il tuo sistema sta utilizzando gli attacchi di panico, stai già non modulando la tua ansia autonomamente.
E' la tua ansia che ti modula.
Più aspetti più il meccanismo si consolida.
Più il meccanismo si consolida più farai fatica a decostruirlo.
La scelta è tua.
Ed è qualcosa che riguarda solo te.
Capisco che chiedere aiuto non sia facile.
Ma saperlo fare è una competenza indispensabile, se vuoi stare in quel campo.
Degnamente intendo. E per degnamente intendo fiera e sicura di te.
Di chi sei.
Io conosco chi ne ha avuti e ha trovato aiuto dall'EMDR. Nessun farmaco di alcun tipo.Presente.
ho attacchi di panico da quando ero bambina e a causa di un grave incidente in auto,ho assistito tutta rotta ed immobile al tentativo dei vigili del fuoco di tagliare a metà la macchina per estrarci.Quel senso di intrappolamanto ha condizionato la mia vita
Ho fatto terapia e preso farmaci ma non c’è stato verso.Miglioramenti e capacità di gestirli si,ma eliminarli no.
Quando una situazione mi soffoca e mi impedisce di scappare ,vengo flagellata dagli attacchi di panico.
Mi riconosco più nella descrizione di Alberto che non di quella di Rose.
Quelli di Rose mi sembrano più sfumature di una depressione latente e demotivazione .
L’attacco di panico è adrenalina soffocamento,desiderio di fuggire .Sensazione di perdere il controllo e morire.
Io ormai ci convivo e riesco a morire mentre continuo a parlare con il mio interlocutore,anche se a volte devo allontanarmi per respirare.
I primi due anni dopo la scoperta del tradimento,sono stati qualcosa di enarrabile.
La ragione e il bene comune mi trattenevano ma l’inconscio mi prendeva a frustate e mi urlava di scappare.