Anche quello per i coglioniGuarda che il radar per quelli impegnati lo abbiamo tutte.
Sai la fila degli impegnati che ho sempre avuto?!
Sappiamo dai 12 anni che è così.
Anche quello per i coglioniGuarda che il radar per quelli impegnati lo abbiamo tutte.
Sai la fila degli impegnati che ho sempre avuto?!
Sappiamo dai 12 anni che è così.
Anche quello per i coglioni![]()
SANTE PAROLE!!!!!!!Notavo anch'io come alcune cose siano abbastanza delineate. Parlare della compagna (fidanzata o moglie) subito all'inizio descrivendo crisi, fine di un amore. In questo caso viene usata la scusa del Natale ma la sostanza espressa è "non può lasciarla adesso" (che ragazzo dolce, non la lascia per le feste di Natale, per non fare soffrire le famiglie in mezzo, nonostante sia minacciato da lei).
Parlare di crisi fine di un amore, è qualcosa che Rose ha vissuto con il suo ex, quindi potrebbe essere comprensiva verso questo stato (che è normale, tutti hanno avuto un amore finito). Descrivere la ragazza in modo negativo potrebbe portare Rose a focalizzarsi nuovamente sulla lei. Intanto partono i messaggini del buongiorno.
Il fatto è che se accetti questo una volta per lui ti va bene. E invece tu aspetti.
Se Rose si facesse prendere da sto tipo aspetterebbe il dopo Natale (dopo Natale la lascerà? No!).
La lei diventa un finto muro. Vedi @flower7700 che si è trovata ad aspettare anche dopo la separazione.
Vivi continui up e down che si fissano nelle emozioni in modo insano.
Nelle storie che ho letto qui l'amante ad un certo punto cerca di allontanarsi ma poi ricade. Continua ad accettare un compromesso che non porterà a niente se non ad una dipendenza affettiva. E tutto questo non è chiaro, perchè è confuso in mezzo ad episodi che possono rientrare in in normale rapporto di coppia (ci sono difetti e note caratteriali in tutti).
Ho letto in un altro topic che da traditi si sente l'autostima andare sotto ai piedi, non è poi tanto diverso dall'altra parte, Rose parlando di se ha scritto che si sente Inutile, come una cosa presa e posata perché non ha funzionato e leggendo da fuori mi verrebbe da dirle che non è lei non ha funzionato, ma è proprio il tipo di relazione che è disfunzionale, però se penso a quanto vissuto da me direi che mi sento un rutto. Alla fine non è poi tanto diverso.
Ma solo gli altri trovano tutte queste opportunita' di tradire la moglie/compagna? Mai capitato. E non sono uno scorfano.... boh!Sì sono ancora a rischio ma ho capito moltissime cose. In primis ho capito che lui la tradirà per tutta la vita, anche con altre;
Non ci fai sesso col primo che capita si, vero. Peraltro ti innamori perdutamente dello stesso. Ma che meriti ha questo coglione scusa? Chi e'? Un premio nobel con la faccia da Raoul Bova? Ci sono miliardi di uomini la fuori.SANTE PAROLE!!!!!!!
Mi manca il sesso ma non voglio farlo col primo che viene affamato.
E meno male [MENTION=4997]albert[/MENTION]o che non sono tutti uguali a luiNon ci fai sesso col primo che capita si, vero. Peraltro ti innamori perdutamente dello stesso. Ma che meriti ha questo coglione scusa? Chi e'? Un premio nobel con la faccia da Raoul Bova? Ci sono miliardi di uomini la fuori.
e meno male.... p.s. non mettere gli emoticons di android, qui non li vediamo, ma solo rettangolini neri .....E meno male @alberto che non sono tutti uguali a lui
Ci sono miliardi di uomini, ma fino ad ora non ho capito in che mondo vivo![]()
E' identico. E inizia a levare "intimamente non la vuole". Intimamente si sarebbe fatto te, ti ha detto di non avere rapporti con lei perchè altrimenti tu gli avresti detto "embè e che ci fai quindi qui stasera con me?" e lui avrebbe dovuto risponderti "che ci fai tu bella mia, io ci sono perchè ci sei tu".Si torna di nuovo nel limbo del "aspettami, dammi tempo". Per P. aspettami dammi tempo per pensare a chi voglio, per Francesco aspettami dammi il tempo di lasciarla (cosa meno pesante o forse bugia più condita bene, perché intimamente non la vuole più contrariamente a P. che invece non sapeva proprio nulla?).
Questo limbo più condito diciamo è più attraente.. Più facile ancora ricaderci. Ma io sto ancora raccogliendo i pezzi di me stessa che ho perso dall'avere avuto una storia con P. di 8 mesi.
Leggi quello ha scritto [MENTION=5159]ipazia[/MENTION] qui: http://www.tradimento.net/48-confessionale/25910-mi-presento-e-vi-racconto/page78Ci si sente sempre soli è questa la verità. Si trascorrono le giornate scandite sempre dalle stese cose, prendere la fidanzata, bere qualcosa, tornare a casa a scopare, lasciarla a casa. Almeno questo è quello che vedo io. Arrivati a casa chat ecc, chat su telegram, chat su tinder, chat su roulette come cazz si chiama.
Io questo non lo voglio...
Ma questo vedo.
Ottimo punto".......continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai."
De Andre finiva in questo modo uno dei suoi pezzi più belli, mi sei venuta in mente tu
ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.Notavo anch'io come alcune cose siano abbastanza delineate. Parlare della compagna (fidanzata o moglie) subito all'inizio descrivendo crisi, fine di un amore. In questo caso viene usata la scusa del Natale ma la sostanza espressa è "non può lasciarla adesso" (che ragazzo dolce, non la lascia per le feste di Natale, per non fare soffrire le famiglie in mezzo, nonostante sia minacciato da lei).
Parlare di crisi fine di un amore, è qualcosa che Rose ha vissuto con il suo ex, quindi potrebbe essere comprensiva verso questo stato (che è normale, tutti hanno avuto un amore finito). Descrivere la ragazza in modo negativo potrebbe portare Rose a focalizzarsi nuovamente sulla lei. Intanto partono i messaggini del buongiorno.
Il fatto è che se accetti questo una volta per lui ti va bene. E invece tu aspetti.
Se Rose si facesse prendere da sto tipo aspetterebbe il dopo Natale (dopo Natale la lascerà? No!).
La lei diventa un finto muro. Vedi @flower7700 che si è trovata ad aspettare anche dopo la separazione.
Vivi continui up e down che si fissano nelle emozioni in modo insano.
Nelle storie che ho letto qui l'amante ad un certo punto cerca di allontanarsi ma poi ricade. Continua ad accettare un compromesso che non porterà a niente se non ad una dipendenza affettiva. E tutto questo non è chiaro, perchè è confuso in mezzo ad episodi che possono rientrare in in normale rapporto di coppia (ci sono difetti e note caratteriali in tutti).
Ho letto in un altro topic che da traditi si sente l'autostima andare sotto ai piedi, non è poi tanto diverso dall'altra parte, Rose parlando di se ha scritto che si sente Inutile, come una cosa presa e posata perché non ha funzionato e leggendo da fuori mi verrebbe da dirle che non è lei non ha funzionato, ma è proprio il tipo di relazione che è disfunzionale, però se penso a quanto vissuto da me direi che mi sento un rutto. Alla fine non è poi tanto diverso.
Talmente bene che condivido in pieno...ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non di se mi sono spiegata
Dipende. Difetti li abbiamo tutti. Se non hai 14 anni lo sai. L'uomo perfetto e la donna perfetta non esistono.ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non so se mi sono spiegata
Mica tanto in genere, le ritorsioni vendicative scattano con una certa frequenza da ambo le parti... a volte purtroppo diventa una partita a chi fa più danno...se capita di lasciarsi male in coppia, da amanti aumentano le recriminazioni e questa cosa l'ho sempre trovata incomprensibile dati i presupposti.Personalmente quello che mi ha lasciato il senso di rutto è stato vedere usare confidenze e info personali condivise con il fine di ledere (questo non me lo sarei mai aspettato). In genere avviene l'abbandono e basta.
Benissimo. E sono d’accordo.ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non so se mi sono spiegata
La tipologia indicata è quella di chi mette in trono qualcuno che vale davvero come un tronista. :facepalm:Dipende. Difetti li abbiamo tutti. Se non hai 14 anni lo sai. L'uomo perfetto e la donna perfetta non esistono.
Se ti piace una persona e se poi ti innamori andrai incontro a quella persona.
Nella vita comune non esistono atteggiamenti come si vedono in certe trasmissioni televisive, come se tu fossi il re o la regina sul trono con la fila da vagliare. E' vero che il mondo è pieno di persone, e magari qualcuno a freddo fa scelte logiche e poi cerca di trovare qualcosa di emotivo nella persona, ma la nostra indole è principalmente contraria, si sceglie emotivamente (anche nella lista di un altro topic, forte attrazione vuole dire scelta emotiva, ed è la percentuale più quotata). Ed è difficile illustrare logicamente, in uno scritto, quello che ti spinge emotivamente verso un altra persona, anche se può essere molto diversa da te.
Personalmente quello che mi ha lasciato il senso di rutto è stato vedere usare confidenze e info personali condivise con il fine di ledere (questo non me lo sarei mai aspettato). In genere avviene l'abbandono e basta.
Certo, siBenissimo. E sono d’accordo.
Ovviamente è solo UNA tipologia.
Natale con i tuoi...In questo momento tutto ciò che dovresti evitare è uscire o sentirti con qualcuno. Capisco che sei giovane e carina e che i ragazzi tuoi coetanei ci provino, ma dire “grazie ma al momento non sono interessata a frequentare nessuno” ti farebbe solo bene. Un po’ di sana solitudine e solo rapporti autentici con gli amici. Ma te lo stiamo dicendo un po’ tutti.
Questa continua competizione nasconde un’insicurezza che va prima riconosciuta e poi ci si può lavorare. Sennò continuerai a incontrare sempre storie sbagliate.
Io almeno sono sempre partita dal presupposto che sono io che lo voglio, farmi volere da una persona non è mai stata la base su cui ho iniziato questa storia diciamo.ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non so se mi sono spiegata