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Foglia

utente viva e vegeta
Avere problemi di solitudine quando non ci sono reali e gravi motivazioni è alla fine uno stato di spleen dovuto spesso al fatto di non avere effettivi e gravi problemi esistenziali... una buona analisi delle proprie sensazioni e percezioni sarebbe auspicabile... inoltre mai dimenticare la regola ferrea che crescere costa e comprendere la propria posizione nei vari momenti della vita è un impegno, spesso un onere... e non lo si risolve con una relazione amorosa,
Credo che per tutti ci siano momenti in cui si apprezza la solitudine, e momenti in cui non si vorrebbe essere soli.
Io almeno li passo.
E' che (come giustamente dici tu) trovo abbastanza difficile "allinearmi" con me stessa, che talvolta quella forma di solitudine a cui ti riferisci (che non è lo stare senza nessuno) ti sembra già "abbastanza". Alle volte credo che cio' che lamento (cioè di non aver qualcuno con cui mettermi per davvero in una relazione orizzontale) sia alla fine anche cio' che voglio. Non lo so, so che a volte vorrei al contempo essere meno semplice e meno complicata con me stessa, questo si :D
 
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Moni

Utente di lunga data
Dissento, stare soli non significa vivere in solitudine, dipende dal proprio sentire, ci sono persone che sole sono perse e che sentono quasi l'inutilità del vivere ed altre che stanno così bene con sè stesse da non averne fastidi o stress...
Tutti vogliamo avere una vita relazionale (sociale ed affettiva) vivace ed intensa, ma non tutti percepiamo con tristezza o dolore la solitudine, che non è uno stato di mancanza ma spesso di semplice consapevolezza, quando si è soli, comunque la si voglia vedere, si è anche liberi, veramente liberi anche di iniziare qualunque scelta.
Conosco persone che se non hanno qualcuno intorno vanno in crisi, altre che devono avere una vita sociale scoppiettante, altre ancora che sono appagate da relazioni normali, spesso saltuarie, senza frenesie socializzanti... Magari hanno hobbies o passioni che rendono interessante o affascinanante la loro vita e non dipendono da frequentazioni di sorta.
Insomma persone risolte in proprio che vedono il socializzare come contorno al primario interesse per la propria realizzazione che raramenre passa dal bisogno di altri...
Quanto al capitolo avvenenza, ovvio che una bella facciata aiuta gli incontri, poi ci deve essere qualcosa oltre al all'estetica e quello è un quid che ognuno ha in misura personale, e non sempre è brillante ...quello che percepiamo di noi stessi raramente va a braccetto con quello che percepiscono gli altri.
Avere problemi di solitudine quando non ci sono reali e gravi motivazioni è alla fine uno stato di spleen dovuto spesso al fatto di non avere effettivi e gravi problemi esistenziali... una buona analisi delle proprie sensazioni e percezioni sarebbe auspicabile... inoltre mai dimenticare la regola ferrea che crescere costa e comprendere la propria posizione nei vari momenti della vita è un impegno, spesso un onere... e non lo si risolve con una relazione amorosa,
Io invece più invecchio più ho voglia di poche cose e del casino scoppiettante ne faccio volentieri a meno
L avvenenza in me non hai mai atticchito più di tanto sono stata spesso attratta da uomini per carità piacevoli esteticamente ma con altre qualità non il bello di turno tranne mio ex marito 🙄 con il quale è andata come è abdata appunto
 
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Bruja

Utente di lunga data
Io invece più invecchio più ho voglia di poche cose e del casino scoppiettante ne faccio volentieri a meno
L avvenenza in me non hai mai atticchito più di tanto sono stata spesso attratta da uomini per carità piacevoli esteticamente ma con altre qualità non il bello di turno tranne mio ex marito 🙄 con il quale è andata come è abdata appunto
Ti rispondo per quanto riguarda il mio sentire, invecchiare spesso è anche crescere e pure per me la solitudine è diventata un valore e non un peso... certo vale anche l'indole, mai stata attratta dalla confusione, da situazioni rumorose, da tutto ciò che è fracassone, ma proseguendo nella vita si impara a dare priorità alle proprie preferenze.
Dovendo scegliere fra una compagnia mediocre ed una tranquilla solitudine non ho dubbi, almeno quella la organizzo come preferisco... Quanto all'avvenenza il mio era un parere generico, il bello lo si guarda sempre con "benevolenza" se non c'è di mezzo la competizione, ma questo non significa che non si possa optare per altri valori che spesso le persone hanno in diversa misura... poi il prosieguo di un rapporto lo fa la sua storia ...
 

Bruja

Utente di lunga data
Credo che per tutti ci siano momenti in cui si apprezza la solitudine, e momenti in cui non si vorrebbe essere soli.
Io almeno li passo.
E' che (come giustamente dici tu) trovo abbastanza difficile "allinearmi" con me stessa, che talvolta quella forma di solitudine a cui ti riferisci (che non è lo stare senza nessuno) ti sembra già "abbastanza". Alle volte credo che cio' che lamento (cioè di non aver qualcuno con cui mettermi per davvero in una relazione orizzontale) sia alla fine anche cio' che voglio. Non lo so, so che a volte vorrei al contempo essere meno semplice e meno complicata con me stessa, questo si :D
E' esattamente come tu dici, ci sono momenti e momenti... essere complicati spesso è un plusvalore da considerare con benevolenza, a volte quello che ci manca non lo detta la "solitudine" o la percezione di essa ma il fatto che non ci vogliamo abbastanza bene. Non accontentarsi e cercare quello che riteniamo meglio per noi è un volersi bene...
 

Moni

Utente di lunga data
Ti rispondo per quanto riguarda il mio sentire, invecchiare spesso è anche crescere e pure per me la solitudine è diventata un valore e non un peso... certo vale anche l'indole, mai stata attratta dalla confusione, da situazioni rumorose, da tutto ciò che è fracassone, ma proseguendo nella vita si impara a dare priorità alle proprie preferenze.
Dovendo scegliere fra una compagnia mediocre ed una tranquilla solitudine non ho dubbi, almeno quella la organizzo come preferisco... Quanto all'avvenenza il mio era un parere generico, il bello lo si guarda sempre con "benevolenza" se non c'è di mezzo la competizione, ma questo non significa che non si possa optare per altri valori che spesso le persone hanno in diversa misura... poi il prosieguo di un rapporto lo fa la sua storia ...
Si quoto tutto
 
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