la bellucci, no per favore quando recita è espressiva come un soprammobile di capo di montese vuoi un consiglio guardati solo il finale di malena![]()
:unhappy:Volendo c'è un modo molto più veloce![]()
:carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:Flavia scherzo eeehhh....![]()
perfetta descrizione del mio esame di latino2 :mrgreen:ti prepari per un esame da 30 e lode e dopo procedi con tutta la seduzione e il sesso che vuoi: questa è emancipazione
a me viene sempre da ridere quando qualcuno , inalberandosi contro giudizi ed etichette, in realtà non fa che rappresentare esattamente quello per cui si lamenta.Scusate, non so di che state parlando adesso, mi sono fermata qualche pagina fa.
Pensandoci un pò su, più che per dire a voi quale è la mia opinione, quanto per fissarmela in parole, scrivo la mia umilissima opinione.
Una ragazza si scopa il prof in cambio di aiuto all'esame.
Giudizio: ha fatto una cosa brutta. Un giudizio è una opinione personale, circostanziata e passibile di modifiche, che si basa sul sistema di valori personali, buoni o meno buoni che siano. I giudizi sono utili, anzi, imprescindibili ad ognuno di noi, perchè ci servono per orientarci nel mare del quotidiano, tra le persone. Non possiamo lasciare tutto grigio, per poterci muovere abbiamo bisogno dei giudizi.
Etichetta: quella ragazza è una zoccola. Una etichetta è un giudizio categorico, non suscettibile di modifiche o di ripensamenti.
Personalmente, credo che siano portati alle etichette le persone il cui sistema di valori non sia stato in realtà meditato e voluto, ma accettato tutto in blocco senza riflessione, critica, reale accettazione personale.
Come solo chi conosce bene la lingua può permettersi di giocare con essa e lasciare spazio a modifiche e stile personale, mentre chi arranca sul dizionario deve attenersi scrupolosamente a ciò che sa.
Come solo chi ha una fede meditata è in grado di discutere le tante piccole pazzie della propria religione, mentre chi in realtà la fede l'ha ricevuta tale e quale da qualcun altro, come atto di fede di un atto di fede di un atto di fede, si inalbera se solo gli metti in dubbio il miracolo del sangue di S Gennaro.
Aggiungo, a mò di svolazzo inutile: quando qualcuno dice "non ti giudico" secondo me significa: "non mi interessa che tu mi racconti i particolari per giustificarti, risparmiameli", oppure "non ho tempo nè voglia di dirti tutto ciò che penso di te" :mrgreen: scherzo![]()
E' tuttavia molto umano.a me viene sempre da ridere quando qualcuno , inalberandosi contro giudizi ed etichette, in realtà non fa che rappresentare esattamente quello per cui si lamenta.
Però alla fine è sempre meglio stare bene con noi stessi. Non credo che, alla lunga, approvazioni ed accettazioni esterne, siano determinanti. Se non altro perchè alla fine la nostra immagine di ritorno e il risultato di uno scambio con individui diversi da noi.E' tuttavia molto umano.
Abbiamo bisogno di sentirci bene con noi stessi, e viene spontaneo farlo anche (anche) rappresentandoci a noi stessi migliori di quello che siamo.
Conosci te stesso... il problema è quanto ti conosci e scopri che non sei la persona con cui staresti volentieri assieme! :mrgreen:
Bravo!Però alla fine è sempre meglio stare bene con noi stessi. Non credo che, alla lunga, approvazioni ed accettazioni esterne, siano determinanti. Se non altro perchè alla fine la nostra immagine di ritorno e il risultato di uno scambio con individui diversi da noi.
Stare bene con se stessi, accettare i propri limiti ed avere la consapevolezza dei propri pregi, è un ottimo scudo contro giudizi esterni inutili ed approssimativi.
Siamo esseri sociali, è vero, questo prima di tutto. Ma bisogna anche discernere noi stessi dalla dipendenza dagli altri che questa socialità può generare.
Però alla fine è sempre meglio stare bene con noi stessi. Non credo che, alla lunga, approvazioni ed accettazioni esterne, siano determinanti. Se non altro perchè alla fine la nostra immagine di ritorno e il risultato di uno scambio con individui diversi da noi.
Stare bene con se stessi, accettare i propri limiti ed avere la consapevolezza dei propri pregi, è un ottimo scudo contro giudizi esterni inutili ed approssimativi.
Siamo esseri sociali, è vero, questo prima di tutto. Ma bisogna anche discernere noi stessi dalla dipendenza dagli altri che questa socialità può generare.
Ma osserva Claudio i vecchi guerrieri...Già!
Ed anche il conte giustamente dice ok.
Ma questo fino a quando?
Ricordiamoci che, quello che fa male, è quello che non ti aspetti. E poi ricordiamoci che, vuoi o non vuoi ognuno di noi ha, o pregiudizi o spine nel fianco, o chissà che! Sarebbe facile arrivare ad una certa età prendere consapevolezza di noi e fare questi discorsi, ma così non è. Però anche io ritengo fondamentalmente gusto il discorso di JON
Il tuo discorso "diciamo"che non fa una grinza, ma sarebbe giusto e comunque mai al 100% perchè tutto diviene soggettivo, se fossimo vecchi e prossimi alla morte.Ma osserva Claudio i vecchi guerrieri...
Persone che non hanno proprio più nulla da aspettarsi perchè hanno vissuto e la vita si è abbattuta su di loro con disgrazie...e vittorie...no?
Sono come diventati coriacei...
Mica puoi vivere sempre in tensione braccato con la paura che ti capiti questo o quell'altro no?
Piuttosto da chi codifichiamo come nemici ci aspettiamo il peggio e il di più...
Lo schiaffo fa male...quando lo riceviamo al posto di un bacio...quando siamo lì con il viso rilassato e fiducioso...
Ma dobbiamo riflettere attentamente...
Claudio...
Guarda quante persone...
Quel giorno all'altare tutti emozionati e innamorosi...
Poi là davanti al giudice...a sentenziare che queste due persone per la reciproca sopravvivenza devono lasciarsi...
Claudio osserva i vecchi...
Non sono mai teneroni...
Sembrano perfino anaffettivi...
Non fanno tante pantomime...
Hanno vissuto...purtroppo la fetta dietro è lunga...e non sai se il domani c'è.
Pensa che botta arrivare in fondo...
E dover ammettere di aver sprecato l'esistenza...in fuochi fatui!
Ma osserva Claudio i vecchi guerrieri...
Persone che non hanno proprio più nulla da aspettarsi perchè hanno vissuto e la vita si è abbattuta su di loro con disgrazie...e vittorie...no?
Sono come diventati coriacei...
Mica puoi vivere sempre in tensione braccato con la paura che ti capiti questo o quell'altro no?
Piuttosto da chi codifichiamo come nemici ci aspettiamo il peggio e il di più...
Lo schiaffo fa male...quando lo riceviamo al posto di un bacio...quando siamo lì con il viso rilassato e fiducioso...
Ma dobbiamo riflettere attentamente...
Claudio...
Guarda quante persone...
Quel giorno all'altare tutti emozionati e innamorosi...
Poi là davanti al giudice...a sentenziare che queste due persone per la reciproca sopravvivenza devono lasciarsi...
Claudio osserva i vecchi...
Non sono mai teneroni...
Sembrano perfino anaffettivi...
Non fanno tante pantomime...
Hanno vissuto...purtroppo la fetta dietro è lunga...e non sai se il domani c'è.
Pensa che botta arrivare in fondo...
E dover ammettere di aver sprecato l'esistenza...in fuochi fatui!
Se morissi stanotte...mi direi...ma porco can...se ho vissuto una vita degna di essere vissuta...e porco can...tutta in prima persona!I "diversamente giovani" sono eccezionali ...
Hanno vissuto si ben detto.....hanno vissuto quello che magari tu stai vivendo ora e ascoltarli per ma è wauuuuu.....