«Io costretta a licenziarmi perché ho avuto una bimba»

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Iris

Utente di lunga data
A me sembra che la L. 54/2000 riguardi sia estesa pure ai dirigenti... Però, non conosco a fondo la materia, per cui non insisto.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Ma io non mi stupirei... la mia ex collega e' stata fortemente penalizzata alla nascita del figlio... prima le e' stato affiancato un altro manager, visto che avrebbe lavorato il Lunedi' da casa... lentamente hanno diviso il dipartimento in due... tra un po' la faranno fuori. Ed e' una multinazionale.

Io non mi stupisco della discriminazione verso le donne in generale, madri o no.
SIamo discriminate quando ad un colloquio ci viene chiesto se siamo sposate.Perchè una sposata prima o poi un figlio lo fa...e rimane a casa..Ma lo siamo comunque in azienda anche se non abbiamo figli perchè in certi ruoli vengono privilegiatigli gli uomini, per definizione.

E per avere un minimo di considerazione...prima di ricominciare a tirar fuori la femminilità dobbiamo mostrare di avere i denti affilati.

Il più delle volte se una ce la fa si sente dire che è arrivata in quella posizione perchè è andata a letto con qualcuno che conta.

Che poi una donna con un bambinio abbia più difficoltà a gestire come prima certe attività è a volte vero....
Se non hai i soldi per pagarti una baby sitter e devi andare a riprendere il bimbo alle 4 quando esce dall'asilo...non puoi partecipare alla riunione delle 5----quindi o le condizioni sono tali da poter chiedere di avere la riunione al mattino...oppure l'azienda è comunque in difficoltà...
Ci sono stati momenti in cui per lavoro non tornavo a casa di notte per consegnare una gara il giorno dopo.Avrei potuto farlo con dei bimbi?Forse si..ma a scapito di altro.Questa è una realtà....A qualcosa bisogna rinunciare.Anche se hai tutti i soldi del mondo e ti puoi permettere di avere qualcuno che ti tenga i bimbi 24h/24h pur di continuare a mantenere certi ruoli ...alla fine a rimetterci sarà il tuo rapporto con i bimbi.


Ma non si può sempre e solo incolpare una azienda perchè per determinate posizioni tra una persona che può dedicare il 100% del suo tempo e una che a volte c'è e a volte non è detto che ci sia...preferisce la prima. Se l'azienda fosse tua cosa faresti? Non dico a priori.Ma dopo aver messo alla prova la madre vedi che il rendimento è inferiore a prima...se hai bisogno per quel ruolo di avere massima efficienza...cosa fai?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' per questo che bisognerebbe riflettere su un modello di sviluppo che viene considerato il migliore e l'unico possibile e che limita la possibilità di vivere una vita famigliare decente a tutti uomini e donne.
 

Nobody

Utente di lunga data
A me sembra che la L. 54/2000 riguardi sia estesa pure ai dirigenti... Però, non conosco a fondo la materia, per cui non insisto.
Ma non hanno un contratto collettivo, bensì individuale. Penso sia possibile licenziarli senza giusta causa, non è necessario dichiarare che magari il vero motivo è la maternità.
 

Iris

Utente di lunga data
Ma non hanno un contratto collettivo, bensì individuale. Penso sia possibile licenziarli senza giusta causa, non è necessario dichiarare che magari il vero motivo è la maternità.

Ma la legge esula dai tipi di contratti. So per certo che i benefici della legge a tutela della maternità vengono applicati ai dirigenti di primo livello (anche padri)...non so gli altri.
Comunque un dirigente può essere sollevato dall'incarico solo con motivazione, ( non prima che il figlio compia l'anno)..il fatto che la giovane manager abbia potuto rifiutare la buonauscita e rimanere in organico, mi fa pensare che l'azienda non potesse licenziarla. lei si e dimessa perchè sottoposta a mobbing...se facesse causa, credo la vincerebbe.
Poi, bisogna vedere come stanno davvero le cose...
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma la legge esula dai tipi di contratti. So per certo che i benefici della legge a tutela della maternità vengono applicati ai dirigenti di primo livello (anche padri)...non so gli altri.
Comunque un dirigente può essere sollevato dall'incarico solo con motivazione, ( non prima che il figlio compia l'anno)..il fatto che la giovane manager abbia potuto rifiutare la buonauscita e rimanere in organico, mi fa pensare che l'azienda non potesse licenziarla. lei si e dimessa perchè sottoposta a mobbing...se facesse causa, credo la vincerebbe.
Poi, bisogna vedere come stanno davvero le cose...
Ah ok, non sapevo. Beh quando ti sottopongono a certe tensioni facile che entri in depressione e te ne vai, facendo purtroppo il loro gioco.
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Ma la legge esula dai tipi di contratti. So per certo che i benefici della legge a tutela della maternità vengono applicati ai dirigenti di primo livello (anche padri)...non so gli altri.
Comunque un dirigente può essere sollevato dall'incarico solo con motivazione, ( non prima che il figlio compia l'anno)..il fatto che la giovane manager abbia potuto rifiutare la buonauscita e rimanere in organico, mi fa pensare che l'azienda non potesse licenziarla. lei si e dimessa perchè sottoposta a mobbing...se facesse causa, credo la vincerebbe.
Poi, bisogna vedere come stanno davvero le cose...

Forse la vincerebbe ma nel frattempo quanti rospi dovrebbe ingoiare? ... e quei signori sanno bene che certi stati d'animo non vanno d'accordo con una maternità serena.
Bruja
 
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