Uguale i miei. Niente gite scolastiche, figurati, uscite serali idem. Trovavo un muro. Mi vergognavo a dire sempre di no, la scusa ufficiale anche per me era la cosiddetta sfiducia negli altri. Che implicitamente era sfiducia verso di me, perché era come dire che non sapevo scegliermi le compagnie.