Credo che quei ragazzini avessero considerato quelle “fontane“ innocue come le candeline scintillanti dei bambini, che comunque si usano solo all’aperto.
È normale credere che i gestori dei locali sappiano quello che fanno.
Invece no.
Come può accadere di mangiare qualcosa e poi essere intossicati.
Nelle scuole c’è una diversa normativa, evidentemente. Devono essere protetti perché i bambini non siano tentati di provarli.
La cosa migliore è evacuare il prima possibile. Non devono mettere i giubbotti, neanche se fa molto freddo, per non perdere tempo.
Io mi riferivo a quelli a scuola.
Poi attivare l’estintore, che è in un vano protetto da un vetro, richiede l’uso del martelletto per rompere il vetro, sganciarlo e poi sbloccare i sigilli… imbranata come sono, nel frattempo avviene l’incendio dell’inferno di cristallo.
Più corsi fai, più capisci che devi uscire a gambe levate.
L’estintore emette pochissima schiuma e il getto va indirizzato bene, altrimenti non serve a niente.
Ma mica ci pensa alle conseguenze chi tradisce. Vive in un distacco dalla realtà e non considera le implicazioni.
Ma tu immagini una madre o un padre che pensano che sia una sciocchezza far piangere i figli?
Un minuto prima di morire si è ancora vivi.
Le disgrazie avvengono in circostanze che le consentono e favoriscono.
Magari dieci o cento volte è andata bene con persone che hanno fatto cazzate simili.
Mio figlio piccolissimo aveva incendiato un foglio che per sbaglio aveva avvicinato alla...
Basterebbe fare anche noi le auto elettriche.
O magari pensare cose diverse.
Mica si pensava agli smartphone prima che esistessero.
La creatività non è solo degli artisti.